Logo Blogo

Crolla il Pil: Italia ko! E il "pifferaio magico" di Arcore racconta barzellette ...

Pubblicato: 13 feb 2010 da Massimo Falcioni

Perde un pezzo dietro l’altro, l’Italia del berlusconismo e del bipolarismo coatto.

Il Belpaese del Governo del “fare”, del “fortuna che Silvio c’è”, della furbata dell’antipolitica (per fare la politica dei propri interessi), dell’opposizione caduta nella trappola del “pifferaio magico” di Arcore, è alla frutta.

Con la crisi mondiale che presenta il conto. La favola del Paese che va, svanisce di colpo, con il ko del Pil (-4,9%!!!), peggior dato degli ultimi 40 anni. L’Italia è il fanalino di coda tra i grandi della Ue: le “balle” incoscienti e irresponsabili di Silvio Berlusconi non reggono più.

Ma, addirittura, la crisi è ancora più profonda e più generale: è dentro la società che ha perso valori e ideali, coesione e senso della Nazione, sotto i colpi della “malapolitica” dei partiti fatti e gestiti ad uso e consumo dei padri/padroni o dei cacicchi locali. La corruzione dilaga e gli scandali che esplodono sono solo l’iceberg di una realtà da paese da terzo mondo.

Titolo di Liberazione: “Favoletta”. E prosegue: “Gianni Letta prende le distanze dalle brutte persone, già arrestate, che hanno speculato sul terremoto, ma assolve ed esalta Bertolaso come “straordinario”. Eppure è evidente che c’è del marcio e che, preoccupati dell’indignazione tra i terremotati, stanno facendo di tutto per coprire l’assurda discrezionalità concessa alla Protezione civile. Che ha abbandonato la sua missione per gestire grandi appalti, prateria in cui si sono introdotti avventurieri senza scrupolo”.

Ci fermiamo qui.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (8 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
41 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di sergyx

    sergyx

    13 feb 2010 - 10:49 - #1
    2 punti
    Up Down

    le bugie sono come la me*da in acqua: prima o poi tornano sempre a galla..

  • #gio#

    13 feb 2010 - 11:23 - #2
    -2 punti
    Up Down

    “…le “balle” incoscienti e irresponsabili di Silvio Berlusconi non reggono più….”

    Falcioni, rimanere ancorati all’antiberlusconismo tout court e quindi condannati all’opposizione produce solamente sconfitte. E sconfitti…

    Un mongolino d’oro a chi indovina da dove ho preso la citazione ;)

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    13 feb 2010 - 11:24 - #3
    3 punti
    Up Down

    continuate a votare silvio, lega ma anche pd e centro … a guardare tg1,tg2 (anche se ultimamente critica il governo e mi sembra il migliore tra i tg filo berlusconiani), tg4,tg5,studio aperto, mattino5 ecc…, a leggere il giornale che attacca boffo e si “dimentica” di scrivere artt. sui problemi degli italiani, attaccare SANTORO L’UNICO che ha fatto parlare gli operai che protestavano L’UNICO che attacca sia sinistra sia centro sia dentra sia chiesa

    CAPRE!!!

  • Profilo di fandango

    fandango

    13 feb 2010 - 11:34 - #4
    1 punto
    Up Down

    #1
    peccato che chi non ha occhi e naso non riconosca la mer.. da un fiore

  • Profilo di marla-singer

    marla-singer

    13 feb 2010 - 11:48 - #5
    5 punti
    Up Down

    Ora non venitemi a dire che non ve l’aspettavate! Ma cosa avrebbe potuto portare di buono per l’Italia, uno sceso in politica solo per salvaguardare gli affaracci suoi? Io l’avevo capito dal ‘94……porgo i miei omaggi a tutti quelli che si sono svegliati solo ora. Dormito bene?

  • Profilo di caligola

    caligola

    13 feb 2010 - 11:57 - #6
    0 punti
    Up Down

    Per quanto non mi possa sicuramente ritenere affine al governo e ritenga che questo sia in piedi solo grazie a 6 reti televisive, permettetemi di dire che questo articolo è tutto fuorché costruttivo.

    Un’analisi di tutti i provvedimenti economici del governo nel 09, e una loro critica costruttiva, sicuramente avrebbe richiesto molto più tempo e molte più conoscenze di quanto non richieda questa sparata a zero disargomentata, ma avrebbe sicuramente fatto crescere il blog!

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    13 feb 2010 - 12:00 - #7
    1 punto
    Up Down

    il governo sta in piedi non grazie al popolo ma grazie alle reti televisive e ai media che nascondono la realtà!!!

    SVEGLIATEVIIIIIIII

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    13 feb 2010 - 12:08 - #8
    2 punti
    Up Down

    GASPARATE (le barzellette del Berlusca sono niente al confronto):

    senatore Maurizio Gasparri è intervenuto col consueto acume sul presunto scandalo della foto che ritrae Antonio Di Pietro a cena con alcuni ufficiali dei carabinieri, con un detective dell’agenzia Kroll e soprattutto con l’allora dirigente del Sisde Bruno Contrada nove giorni prima del suo arresto per mafia, il 15 dicembre 1992: “Di Pietro non può non ricordare. Il vero ruolo che ebbe in Mani pulite potrebbe essere ben lontano da quello di personaggio irreprensibile che per anni si è cucito addosso. L’abbiamo sempre sospettato. Ora finalmente escono prove inquietanti. Chi e perché ha tenuto nascosta per tanti anni questa storia?”. Esaminiamo il verbo gasparriano con lo scrupolo che l’autorevole autore merita.

    1. “Di Pietro non può non ricordare”. Infatti ha subito ricordato quella cena nella caserma del Comando legione dell’Arma a Roma, davanti a un’ottantina di reclute armate di macchina fotografica per immortalare l’uomo del momento.
    2. “Chi e perché ha tenuto nascosta”. Se di quella cena non s’è mai parlato è solo perché non aveva senso parlarne, essendo normale che un pm ex poliziotto frequenti questori, carabinieri e investigatori: solo un idiota potrebbe pensare di tenere nascosta una cena con 80 testimoni.
    3. “Abbiamo sempre sospettato un ruolo in Mani Pulite ben lontano da quello di personaggio irreprensibile”. Sempre sospettato? Durante Mani Pulite, Gasparri era un fan sfegatato, anzi innamorato di Tonino: “Di Pietro è meglio di Mussolini” (7-5-94), “Per noi Di Pietro è un mito” (23-7-94). E un anno dopo le dimissioni, mentre l’ex pm era indagato a Brescia, seguitava ad adorarlo: “Io spero nel miracolo: che Di Pietro venga con noi” (10-10-95).

    Si dirà: ora si scopre che Di Pietro cenava con un tipo in odor di Cia. Ma Gasparri ha sempre difeso la Cia, anche per operazioni illegali come il sequestro Abu Omar: quando fu arrestato il numero tre del Sismi, Marco Mancini, si disse “assolutamente meravigliato”. Dunque, anche se i servizi italiani e americani delinquono, Gasparri è con loro. Il problema è che Di Pietro cenò con dei carabinieri? Gasparri ha un fratello generale dell’Arma e ne difende gli ufficiali anche se imputati per favoreggiamento alla mafia.
    Accadde a Mario Mori per la mancata perquisizione del covo di Riina: lui s’affrettò a telefonargli “piena fiducia e apprezzamento”, accusò la Procura di Palermo di “devastare il Ros” e chiese al Csm di punire il gup che aveva osato rinviarlo a giudizio. Resta Contrada: che Gasparri lo ritenga colpevole? Nossignori: già nel 1996, quando Contrada fu condannato in primo grado, lo difese domandando “se la sentenza sia frutto di riscontri effettivi o di una teoria” e denunciando i “preoccupanti legami tra la sinistra e settori della magistratura”. Chissà perché allora Gasparri parla di “prova inquietante”, e di cosa. Forse del fatto che Di Pietro va a cena con persone incensurate. Gasparri invece le frequenta da imputate e le difende da condannate.

  • Profilo di andrea-p

    andrea-p

    13 feb 2010 - 12:11 - #9
    1 punto
    Up Down

    Tranquilli, che fra poco arriveranno processi brevi e immunità parlamentare, così l’italia riparte!

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    13 feb 2010 - 12:15 - #10
    1 punto
    Up Down

    NEGARE L’EVIDENZA:

    C’è solo una lettura più divertente delle intercettazioni: i titoli dei giornali sulle intercettazioni. Il Pompiere della Sera ha già degradato lo scandalo della Prostituzione civile a seconda notizia per dare il dovuto rilievo al sensazionale “Pensioni, allarme di Berlusconi”. Il Giornale invece apre su Bertolaso: “Intercettazioni tutte da interpretare”, “solite trappole”, “nuova stagione di fango”. “Su Bertolaso – spiega Feltri – la sensazione è che ci sia poco o niente”: mica come sull’omosessualità di Boffo, per dire. Trattasi di “gossip”, argomenta l’autorevole Meluzzi, portavoce di don Gelmini imputato per molestie su ragazzini. Sempre sul Geniale, Annamaria Bernardini de Pace si raccomanda: “Non chiamatele escort, ma prostitute”, “sono pu77ane che si offrono ai potenti”: non poteva dirlo all’altro utilizzatore finale? Secondo Belpietro, “non ci fosse stato Bertolaso, i terremotati de L’Aquila sarebbero ancora nelle tende o nei container”. Invece sono in albergo e L’Aquila, dieci mesi dopo, è in macerie come il giorno del terremoto. In compenso alla Maddalena han buttato 330 milioni per alberghi a 5 stelle con vista sui tir. Il Foglio affida un commento a un esperto del ramo: Sergio Soave, l’ex dirigente Pds che patteggiò la pena per le mazzette sul metrò milanese, dunque può autorevolmente analizzare le nuove mazzette: “Come si può passare col rosso suonando il clacson quando si trasporta un ferito all’ospedale, così si debbono poter infrangere regole ordinarie quando si fronteggia una situazione straordinaria”. Infatti gli appalti riguardano il G8, i Mondiali di Nuoto e i 150 anni dell’Unità d’Italia, tutte situazioni straordinarie, eventi imprevedibili scoperti per caso all’ultimo momento. Immaginiamo il panico quando, in una delle tante notti insonni al centro benessere “Beauty Salaria”, San Guido Vergine e Martire fu avvertito da una fisioterapista di mezza età, tale Francesca, lontana discendente della contessa di Castiglione e di Costantino Nigra, che nel 1861 era nata l’Italia unita. Panico, allarme rosso, stato di emergenza, poi l’Uomo del Fare allertò prontamente il genio pontieri e i cani da valanga, infine chiamò il prode Anemone, che peraltro aspettava da ore fuori dalla porta, all’addiaccio, li morta-cci sua. Decisamente più sapido l’altro editoriale del Foglio, dal titolo in chiaroscuro ispirato dal cardinal Ruini: “Chiudere la patta”. Sul Riformatorio si produce Polito El Drito in persona: ha compulsato per ore “i brogliacci delle telefonate e i commenti del gip in cerca del reato”. E, tanto per cambiare, non ci ha capito una mazza: manca – scrive con notevole ironia involontaria – “la pistola fumante”. Anzi gli è parso che la celebre Francesca “non potrebbe far escludere la cura di un’ernia del disco”. Poi vaticina che il processo finirà in prescrizione, così “non sapremo mai se Bertolaso ha fatto le terribili cose di cui è accusato” e “se gli appalti della Protezione civile finivano tutti ai personaggi che sghignazzavano alla notizia del sisma de L’Aquila e se la Maddalena è stato un colossale sperpero” perché non avremo “una sentenza definitiva”. Invece di fare un paio di visure camerali o di mandare qualcuno alla Maddalena, lui aspetta la Cassazione. E’ fatto così: se, puta caso, vede un tizio con mascherina, passamontagna e calzamaglia nera che esce da una banca col sacco in spalla, El Drito non grida “al ladro”. Aspetta una dozzina d’anni che la sentenza passi in giudicato. Intanto San Guido sfodera tre alibi di ferro. Il primo glielo fornisce il ministro Matteoli: “Con tutto quel che ha da fare, Bertolaso non ha tempo per farsi corrompere” (i giudici lo terranno nel dovuto conto). Il secondo lo spiega l’interessato al Corriere: “”Pensate che si possa comprare con 10 mila euro uno come me? E’ umiliante”. In effetti solo uno straccione si venderebbe per così poco: bisogna aggiornare il listino prezzi. Il terzo alibi è gentilmente offerto dal Banana: “Bertolaso non si tocca”. Alla bisogna provvede, eventualmente, Francesca.

  • #gio#

    13 feb 2010 - 12:19 - #11
    3 punti
    Up Down

    Ehi! Chi mi ha messo quei meno?
    Un -1 me lo ha messo sicuramente Falcioni. La citazione era la sua (ve lo dico io, visto che nessuno l’ha individuata), ed era del suo periodo antidipietrista, cioè di una settimana fa.
    Ma l’altro -1? Non è che mi avete preso per un berluscojones?

    A parte le facezie, la mia provocazione voleva sottolineare come siamo talmente abituati al livello di schifo di questo presidente del consiglio da vedere finanche con fastidio quelli che si affannano a denunciarlo.
    Poi arriva un nuovo scandalo (Bertolaso) e tutti di nuovo a protestare, ma giusto per il tempo di abituarsi al fetore…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    13 feb 2010 - 12:19 - #12
    0 punti
    Up Down

    Altro che PIL: la corruzione ci costa oltre 60 miliardi di euro l’anno (come tre finanziarie toste).

    Una “tassa occulta” che costa oltre 60 miliardi di euro. Così è stato definito dalla Corte dei Conti il fenomeno della corruzione nella nostra pubblica amministrazione, una tendenza «perdurante, rilevante e gravida di conseguenze in tempi di crisi». Il “peso” è stato quantificato in circa 50-60 miliardi di euro all’anno.

    BOOM AL SUD. La ripartizione delle denunce per regioni, relativamente al reato di corruzione, evidenzia che tra le prime cinque compaiono ben quattro regioni del Sud: Sicilia (13,07% del totale delle denunce), Campania (11,46%), Puglia (9,44%) e Calabria (8,19%), mentre l’unica del Nord è la Lombardia (9,39%). Nel 2008 la Finanza ha denunciato 3.224 pubblici ufficiali per reati contro la P.a., mentre i carabinieri 2.137. In aumentato i processi e le condanne per corruzione. Queste ultime sono state in tutto 68 e hanno consentito di recuperare oltre 117 milioni (nel 2007 erano 18,8 milioni).

    TROPPO “NERO”. La Corte ha poi sottolineato la necessità di combattere l’evasione fiscale, per recuperare «un vero e proprio tesoro» che, secondo le stime, ammonta al 18% del Pil, pari a 100 miliardi di euro.

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    13 feb 2010 - 12:20 - #13
    1 punto
    Up Down

    “balle” incoscienti e irresponsabili di Silvio Berlusconi è la più bella ed esatta frase su SB che abbia mai sentito.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    13 feb 2010 - 12:25 - #14
    0 punti
    Up Down

    11-
    Il tuo post n.2 è decisamente ermetico nel contenuto e nell’esposizione:
    In poche parole: cosa volevi dire?

  • Asimo

    13 feb 2010 - 12:27 - #15
    0 punti
    Up Down

    cari italiani, ogni popolo ha il governo che merita! lo avete votato? peggio per voi! se all’estero (io vivo in Svizzera) ridono di voi non vi dovete offendere, ve la siete voluta!

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    13 feb 2010 - 12:28 - #16
    0 punti
    Up Down

    13-
    Il problema è che sono balle si “irresponsabili” ma però dette “coscientemente”.
    Come si dice: “il nano ci marcia”…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    13 feb 2010 - 12:33 - #17
    0 punti
    Up Down

    Parla della situazione politica in Albania e si offre di tornare a Tirana per un’opera di «pacificazione» con l’opposizione che da tempo diserta il Parlamento. Parla di nucleare, e dell’interesse italiano per i progetti energetici di Tirana. Ma parla anche, complice il clima da vecchi amici che ha con il premier albanese, di «belle ragazze». Silvio Berlusconi, al termine di un bilaterale con il premier Sali Berisha non si lascia sfuggire l’occasione per una battuta quando si inizia a parlare di moratoria degli sbarchi sulle coste italiane. Alle rassicurazioni del premier albanese, infatti, il Cavaliere risponde allargandosi in un sorriso ‘concedendo’ «qualche eccezione per le belle ragazze…». Belle ragazze che il premier può apprezzare nella prima fila della platea che a Palazzo Chigi ascolta le brevi comunicazioni alla stampa e che è occupata da graziose giornaliste della tv albanese. Appena terminata la photo opportunity, il Cavaliere accetta infatti di buon grado di lasciarsi fotografare con «l’amico Sali» e le «giovani croniste» per poi accomiatarsi da loro, dopo gli scatti, con un sorriso e un riferimento divertito alla sua nuova situazione sentimentale: «Si sa che io sono single…».

    Il premier ricorre all’ironia anche al momento delle firme degli accordi tra Italia e Albania. Riconoscendo di essere un pò lento nel corso della cerimonia, Berlusconi ha infatti scherzato sulla propria età: «non so se riesco a firmare. Sono andato a dormire alle cinque e mezza. Ho dovuto scrivere gli appunti programmatici per i nostri candidati alle Regionali, avevo promesso che li avrei consegnati oggi alle 10. Si vede che sto invecchiando, sono diventato lento a scrivere. Ma ancora rispetto gli impegni», ha infine assicurato. Poi, guardando ai problemi interni dell’amico Berisha che sconta da qualche tempo il boicottaggio dei lavori parlamentari da parte dell’opposizione albanese, enuncia un principio generale che deve valere per ogni democrazia «vera»: «Non c’è democrazia operosa e operante - ha sottolineato Berlusconi - senza dialogo e senza legittimazione tra le due parti. In una democrazia che si crede matura - ha continuato - non si devono boicottare i lavori parlamentari, ma fare opposizione democratica dentro le istituzioni e dentro il Parlamento».

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    13 feb 2010 - 12:39 - #18
    0 punti
    Up Down

    DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA:

    Poi, guardando ai problemi interni dell’amico Berisha che sconta da qualche tempo il boicottaggio dei lavori parlamentari da parte dell’opposizione albanese, enuncia un principio generale che deve valere per ogni democrazia «vera»: «Non c’è democrazia operosa e operante - ha sottolineato Berlusconi - senza dialogo e senza legittimazione tra le due parti. In una democrazia che si crede matura - ha continuato - non si devono boicottare i lavori parlamentari, ma fare opposizione democratica dentro le istituzioni e dentro il Parlamento».

    Detto da uno che guida un governo che va avanti a colpi di fiducia e decreti, che parla spesso del fastidio che prova per le votazioni parlamentari:
    questa si è una Barzelletta…

  • #gio#

    13 feb 2010 - 12:40 - #19
    2 punti
    Up Down

    Noam, pensavo di averlo spiegato

    In parole povere, Falcioni fino alla settimana scorsa attaccava l’antiberlusconismo definendolo sterile e perdente e oggi invece, dopo Bertolaso e il crollo del pil, diventa lui anche antiberlusconista “…le “balle” incoscienti e irresponsabili di Silvio Berlusconi non reggono più….”

    Un’incoerenza, la sua, che ricorda molto il PD nel suo vagare da una parte, (condannando il berlusconismo), all’altra (associandosi in parlamento per molti provvedimenti pro domo nano).

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    13 feb 2010 - 12:48 - #20
    0 punti
    Up Down

    http://en.wikipedia.org/wiki/PIGS_(economics)

    Interessante il Meaning of “I”.
    E la references 12.

    Per alcuni l’italia è il peggio.
    Non la pensavano così i 24 dipendenti di Telecom France che hanno messo fine alla loro vita.
    Loro pensavano che la Francia fosse il peggio.
    L’erba del vicino è sempre più verde.

  • Profilo di seal

    seal

    13 feb 2010 - 13:05 - #21
    0 punti
    Up Down

    Niente da dire:quando la nave affonda il capitano continua a suonare…Silvio racconta barzellette. Che c’azzeccano i terremotati con questo post?

  • Profilo di seal

    seal

    13 feb 2010 - 13:07 - #22
    0 punti
    Up Down

    Qualsiasi cosa dica Berlusconi verrà rimpastato, riformulato, stravolto…che cacchio la dice a fare la Verità?

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    13 feb 2010 - 13:08 - #23
    0 punti
    Up Down

    in italia ci si lamenta delle pensioni!!!! invece dei corrotti, dei politici che invece di stare in parlamento rimangono a svolgere i loro vecchi lavori

  • Profilo di seal

    seal

    13 feb 2010 - 13:20 - #24
    0 punti
    Up Down

    Ci si dovrebbe lamentare pure dei postini che durante il servizio vanno in piazza a fare la spesa, dei Professori universitari che arrivano alla cattedra tramite discendenza ereditaria paterna…se tutto affonda, la colpa è anche del cittadino che si è scordata l’idea di cittadinanza attiva non fanatica. Ce ne freghiamo un pò tutti e la colpa di chi è?Del Berlusca..l’unico che và a mignotte e passa gli appalti agli amici degli amici, l’unico che promette posti di lavoro in cambio della crocetta alle elezioni. Ci vuole spirito critico e meno lagne!

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    13 feb 2010 - 14:01 - #25
    1 punto
    Up Down

    24-
    L’Italia è un paese di pecore che si credono volpi e seguono il lupo se questo pare promettere di fare il loro interesse personale…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    13 feb 2010 - 14:06 - #26
    0 punti
    Up Down

    20-
    I nostri ex telecom sono sui tetti, aspettiamo che si buttino di sotto (per dire che facciamo pari con la Francia)?

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    13 feb 2010 - 14:59 - #27
    0 punti
    Up Down

    @ 26

    Appunto,i nostri sono sui tetti e qualcuno è venuto anche giù visto che gli hanno trovato una soluzione.
    Chi è nella bara invece li rimane.
    La soluzione l’ha trovata,putroppo,da solo.

  • Mauriziosat,9

    13 feb 2010 - 15:54 - #28
    -2 punti
    Up Down

    signori cialtroni de sinistra:
    VI INFORMO CHE IL PIL A FINE ANNO è LO STESSO STIMATO DA TREMONTI CON LA FINANZIARIA DELL’ANNO SCORSO.
    non c’è nessuna novità , nessuna notizia, nessun colpo …..nulla di nulla.
    .
    .
    gli unici a sparar vaccare siete voi falliti de sinistra.

  • Profilo di hungry-man

    hungry-man

    13 feb 2010 - 16:21 - #29
    1 punto
    Up Down

    Cialtrone sei tu mauriziosat, cialtrone e’ il tuo governo che fa pena in europa e nel mondo. E fallito sei tu perche’ il conto lo paghi anche te, ingenuone.

  • guagnelz

    13 feb 2010 - 17:05 - #30
    1 punto
    Up Down

    Bravo mauriziosat: peccato che il capo dicesse che andavamo meglio degli altri.
    La notizia è che non è vero. Strano, dice “sempre” la verità

  • Arisam

    13 feb 2010 - 18:25 - #31
    1 punto
    Up Down

    Ebbene si,questa volta ci avevo sperato: che almeno sul terremoto, che aveva coinvolto emotivamente tutta l’Italia, su cui si erano sparsi fiumi di lacrime e di parole,avevo sperato che non avrebbero avuto il coraggio di intrallazzare, se non altro per non incorrere nell’ira degli italiani onesti, che non avrebbero mai perdonato ruberie sulla pelle dei terremotati. Invece si è scoperchiata la solita fogna . Se gli italiani non si svegliano nemmeno ora e non mandano una volta per tutte fuori dalle balle questo governo di corrotti, mi dispiace dirlo ma non sono migliori di loro.

  • Mauriziosat,9

    13 feb 2010 - 20:17 - #32
    0 punti
    Up Down

    POVERO ARISAM che si beve l’ennesima inchiesta farlocca della casta impunita dei magistrati .
    che credulone che sei , caro arisam ……
    .
    VATTI UN PO A VEDERE CHE FINE HANNO FATTO LE MIRABOLANTI INCHIESTE DI DE-MAGISTRIS
    e fatti 4 risate.
    VATTI A VEDERE CHE FINE HA FATTO L’INCHIESTA SU DEL TURCO
    .
    ingenuotti de sinistra …..fate abbastanza tenerezza.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    13 feb 2010 - 20:22 - #33
    1 punto
    Up Down

    NO NO NO NO e ancora NOOOO caro e ingenuo (?) mauriziosat le inchieste farlocche a detta degli indagati (cosa dovrebbero dire certo siamo colpevoli?)

  • Arisam

    13 feb 2010 - 22:21 - #34
    2 punti
    Up Down

    Ma certo, Mauriziosat, tutte le volte che salta fuori il marcio la colpa è dei magistrati “de sinistra”…sono quindici anni che continuate con questa menata,amplificata e ripetuta da almeno cinque canali televisivi…ma ormai a crederci siete sempre di meno, è come nascondere il sole con la rete.Se volete continuare a negare l’evidenza buon pro vi faccia.

  • 9,tasoiziruaM

    14 feb 2010 - 12:01 - #35
    -1 punto
    Up Down

    mauriziosat è il classico pdllino che si comporta come il cane di mustafà, che lo prendeva nel didietro pensando di scopà

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    14 feb 2010 - 15:54 - #36
    -1 punto
    Up Down

    LA VERUTA’ STA VENENDO A GALLA, LA GENTE SI STA SVEGLIANDO DOPO LA SBORNIA DI NANOBUGIE…

    L’AQUILA - Centinaia di aquilani si sono ritrovati stamani in piazza con cartelli con su scritto “Io non ridevo” e “Riprendiamoci la nostra città”. Una protesta organizzata dopo le intercettazioni divulgate negli ultimi giorni relative all’inchiesta fiorentina sugli appalti del G8. I manifestanti hanno forzato un posto di blocco all’altezza dei Quattro cantoni, nel cuore della zona rossa, per entrare a piazza Palazzo, considerata inaccessibile.

    Le forze dell’ordine, dalla polizia all’esercito, hanno provato a impedire ai dimostranti, circa 300, di varcare le transenne, ma è stato inutile: al primo tentativo di forzare i blocchi, le persone al posto di guardia hanno preferito lasciar passare la gente per evitare disordini. Così i manifestanti hanno raggiunto piazza Palazzo, la stessa in cui un mese fa era stato celebrato un Consiglio comunale tra cumuli di macerie. Gli stessi cumuli su cui una decina di aquilani sono saliti, urlando la propria rabbia per non avere più a disposizione la loro città. Simbolicamente ogni persona ha preso con sé una pietra dalle macerie residue dai crolli del terremoto di aprile.

    “Non possono portarci via 700 anni di storia - ha commentato la docente universitaria Giusi Pitari, tra i manifestanti - è ora di riprenderci la nostra città. Siamo indignati anche di fronte all’assenza dei nostri rappresentanti istituzionali”.

    “Non ridevamo, non ridevamo quella notte - ha urlato un altro dei manifestanti, Stefano Cencioni - perché tra questi vicoli sono morte delle persone, e queste macerie ne sono la testimonianza”. Cencioni, un uomo sulla quarantina, ha voluto precisare che il suo “non è uno sfogo contro il sistema della Protezione Civile che tanto ha dato a questa città”. “Ho conosciuto volontari che hanno lasciato le loro attività anche in Sicilia e in Valle d’Aosta per venire ad aiutarci e la persona a capo di questo sistema non può essere una persona da condannare”, ha detto riferendosi a Guido Bertolaso. Molte sono state però le critiche rivolte al capo della Protezione Civile sollecitate da quei comitati cittadini vicini al Movimento ‘3e32′ che fin da subito non hanno risparmiato contestazioni al sistema del Dipartimento.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    14 feb 2010 - 15:57 - #37
    -1 punto
    Up Down

    35-

    COME IL NANO CHE CI PISCIA IN TESTA E CI DICE CHE PIOVE…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    14 feb 2010 - 16:29 - #38
    -1 punto
    Up Down

    Anche all’Aquila - non solo al G8 della Maddalena - qualcosa dev’essere sfuggito alla Protezione Civile di Guido Bertolaso. Infatti, in almeno quattro dei 19 siti dove sorgono le nuove C.A.S.E. le fogne sono senza depurazione e scaricano liquami direttamente nei fiumi. Già, proprio le fogne di quegli edifici realizzati in gran fretta dalla Protezione Civile e rivendicati come enorme successo, anche a costo di gonfiare i numeri effettivi, come ha fatto Bertolaso in Senato.

    Le verifiche sono state effettuate dal Presidio di Libera all’Aquila. Dopo la conferenza stampa tenuta oggi da Angelo Venti presso la sede del Comitato 3e32, che aveva fatto pervenire una segnalazione, sono state pubblicate le prove fotografiche sulla rivista online Site.it.

    Nei dettagli: l’insediamento di Bazzano scarica le acque scure di 1.648 abitanti direttamente nel fiume Aterno. Nel Vera invece confluiscono gli scarichi di due new town: Paganica. che di sfollati ne ospita 1.486, e quella di Camarda . Quest’ultima è abitata da 300 persone ed è stata costruita - in deroga, come tutto il resto del piano C.A.S.E. - nel bel mezzo di un Parco Naturale, proprio davanti al vecchio paese distrutto che risale all’anno mille e giace, a oggi, nelle stesse condizioni del 6 aprile 2009 (data del sisma). Infine, la new town di Assergi (solo 175 abitanti) scarica nel Raiale. Sia il Vera sia il Raiale confluiscono poi nell’Aterno. E’ interessante notare che il destino del fiume Aterno era già segnato da tempo. Infatti era stato commissariato dal 2006 dalla Protezione Civile per fronteggiare una situazione “emergenziale” nell’area fluviale. Nei lavori commissariali era previsto anche un depuratore a Bazzano. Non in funzione. Anche questo fa parte del miracolo dell’Aquila e della Protezione Civile: appartamenti da 2.500 euro a metro quadro, oneri di urbanizzazione incusi. Insomma, all’Aquila, alla Protezione Civile di Guido Bertolaso, dev’essere sfuggito che l’urbanizzazione include anche le fogne a norma. E che i depuratori non esistono per uno sfizio, ma per questioni sanitarie e ambientali. Certo, forse per risolvere il problema si potrebbe commissariare il tutto decretando lo stato di emergenza fognaria.

  • Silvio Berlusconi

    14 feb 2010 - 18:58 - #39
    0 punti
    Up Down

    Mi consenta di sbugiardarla ma l’ italia sta uscendo a gonfie vele dalla crisi

  • Profilo di seal

    seal

    14 feb 2010 - 20:13 - #40
    0 punti
    Up Down

    Da aquilano dico…probabilmente a L’Aquila non dovevano fare nulla.

  • Profilo di bull2

    bull2

    15 feb 2010 - 14:19 - #41
    0 punti
    Up Down

    Stefano, ogni volta che penso che tu abbia raggiunto il fondo mi stupisci scavando ancora di più. Strumentalizzare dei poveri lavoratori francesi è indegno perfino per uno come te.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento