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Emergenza sicurezza e informazione ansiogena: i dati dell'Osservatorio di Pavia

Pubblicato: 16 feb 2010 da paganini

Fabio P. ci segnala un interessante articolo di Claudio Messora su Byoblu.

Il pezzo riferisce dell’analisi svolta dall’Osservatorio di Pavia circa la presenza delle notizie legate alla cronaca nera e allo spazio che esse hanno avuto sui media italiani, soprattutto nei Tg, durante il Governo Prodi e durante quello Berlusconi. A guardare il grafico, a fronte di un andamento dei crimini sostanzialmente uniforme ci sarebbe stata una vera esplosione del tempo ad essi dedicato nel periodo in cui il litigioso centrosinistra nostrano cercava di governare l’Italia. Un approccio che, immagino per una coincidenza, è diventato moltoooo più soft quando le bandiere azzurre hanno iniziato a sventolare su Palazzo Chigi (non prima però che il pacchetto sicurezza venisse approvato).

Ed ecco il sortilegio: durante l’ultimo governo di centro-sinistra il numero di reati ha subito una flessione, ma la percezione di insicurezza è aumentata di una quindicina di punti, fino a superare il 53%. Lo spettacolo di illusionismo è stato magistralmente messo in scena dai media televisivi, che hanno trasformato il normale tran-tran dell’ordinaria delinquenza in un film horror degno delle migliori sceneggiature.

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    16 feb 2010 - 12:20 - #1
    4 punti
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    E aggiungo adesso si parla solo di deliquenti arrestati, mentre le rapine in villa, stupri e spaccio sono spariti dalla circolazione. Ma la gente quando si sveglierà?

  • Profilo di hungry-man

    hungry-man

    16 feb 2010 - 12:34 - #2
    3 punti
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    Ed i boccaloni han sempre fame del buon mangime di zio Silvio…

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    16 feb 2010 - 12:41 - #3
    4 punti
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    Ma mi chiedo lo spirito di critica dov’è finito. Non riesco veramente a capire. E’ arrendersi alla stupidità e ignoranza.

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 feb 2010 - 12:44 - #4
    2 punti
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    vi consiglio di leggere il libro di travaglio sull’informazione in italia,bellissimo……!!!!!!!!!!

  • Profilo di antoniov

    antoniov

    16 feb 2010 - 13:24 - #5
    2 punti
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    e io che pensavo che i crimini in italia fossero diminuiti davvero…si, come no…

    comunque secondo la psicologia della comunicazione, questo è il fenomeno chiamato “agenda setting”, ovvero l’accentuazione o la attenuzione di un determinato argomento.

    oltre ai crimini però si potrebbe parlare di altri argomenti accentuati durante il governo prodi e dimenticati dal regno di silvio, un esempio? l’immondizia di napoli vs immondizia di palermo, i vecchietti che rovistavano nella spazzatura perchè non arrivavano alla fine del mese vs gli italiani che vanno sempre in vacanza, ecc ecc.

    vincere le elezioni con una devianza dell’opinione pubblica così palese è facile come bere un bicchier d’acqua.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    16 feb 2010 - 14:08 - #6
    1 punto
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    Un nuovo genere di informazione si afferma sui giornali (di Travaglio):

    Il dadaismo informativo. Prendete il Geniale di Feltri. Delle migliaia di carte e intercettazioni dell’inchiesta giudiziaria se ne frega: ha già deciso, ipse Littorio dixit, che “Bertolaso non c’entra”. Chi lo dice? “Una controinchiesta dei nostri eccellenti cronisti investigativi Chiocci e Malpica chiarisce ogni dubbio. Mette il cuore in pace e restituisce fiducia in un uomo diventato simbolo di efficienza e tempestività del governo”. Le intercettazioni? “Ingannevoli per definizione”. Ciò che conta sono Chiocci e Malpica, mica bruscolini. Ai giudici non resta che “prenderne atto riconoscendo, si spera, di aver agito con troppa disinvoltura”. Tutte balle anche gli allegri festini al centro benessere sulla Salaria documentati dalle telefonate: nient’altro che “una onesta lavoratrice specialista nella rivitalizzazione di muscolature ingrippate, da molti richiesta per sistemare schiene dolenti”. O meglio: “Una bonazza fu davvero messa a disposizione di Bertolaso (da un imprenditore), ma questi la respinse con perdita, acquisendo il diritto all’assegnazione di una medaglia al valore, giacché rifiutare una brasiliana nel pieno della giovinezza è prova di eroismo”. Siamo tutti più tranquilli e pazienza se le intercettazioni – “ingannevoli per definizione” – dalle quali si desumerebbe tutt’altra storia.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    16 feb 2010 - 14:41 - #7
    1 punto
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    Stefano didmmelo dai che giri nudo per la tua zona e nessuno te lo ha mai messo li……..grazie alla politica della sicurezza del PdL ora lo prendi solo dai tuoi politici piu’ cari ahahahahaha

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