Non ci voleva Sherlock Holmes per capire chi è Bertolaso, chi sono i suoi collaboratori e cosa stavano facendo. Qualcuno dirà: sei un giustizialista, usi la parola “delinquenti”, non sono stati ancora rinviati a giudizio. Sono loro che nelle telefonate si autodefiniscono delinquenti e quindi fidiamoci di loro, non c’è bisogno di aspettare una sentenza di cassazione, se lo dicono loro di essere delinquenti, vuole dire che si sono riconosciuti, hanno una notevole competenza di sé stessi. L’affaire Bertolaso con tutto il suo contorno di escort, massaggi, bustarelle e malversazioni varie non poteva sfuggire al Passaparola settimanale di Marco Travaglio, che per l’occasione conia l’azzeccato di titolo I Bertoladri.
Come mai, si chiede il giornalista, ogni sorta di manifestazione e grande evento deve rientrare sotto un ombrello di segretezza assoluta e di sottrazione totale alle regole della democrazia, al Parlamento, quindi al controllo dei cittadini, della stampa, della Magistratura, della Corte dei Conti e tutto quanto, delle opere che non mirano a dare una risposta immediata a un problema improvviso, quale può essere una catastrofe naturale, una frana, un alluvione, un terremoto, un’eruzione, ma invece sono opere finalizzate a eventi ampiamente previsti, programmabili per anni? Stiamo parlando dei mondiali di nuoto, non ce li hanno mica affidati il giorno prima che si cominciasse a nuotare. Il G8 che prima era alla Maddalena e poi era all’Aquila, non è mica stata una sorpresa, si sa che a rotazione i membri del G8 ospitano una manifestazione, basta programmare per tempo e la stessa cosa vale per addirittura i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Altri quesiti interessanti ed anche alcune risposte sull’intricata rete di parentele e amicizie che lega i protagonisti dell’inchiesta sugli appalti della Protezione civile per i Mondiali di nuoto e il G8 alla Maddalena (e per altri importanti lavori) potete ascoltarli direttamente dalla voce di Travaglio.
chico-mendez
16 feb 2010 - 15:41 - #1semplice risposta, se per le opere inutili del cdx si fosse dovuto presentare anche l’autocertificazione sull’estraneita’ da mafia e mafiosi…….li era un problema e chi costruiva piu’, quindi il buon silvio ha pensato bene di andare in deroga alle leggi atntimafia, ma anche quelle sulla sicurezza sul lavoro (contatevi quanti morti sull’alta velocita’ in termi di lavoratori (per quelli della PdL i lavoratori sono coloro che eseguono oepre e eattivita’ a differenza vostra, per semplificare facciamo l’esempio, un lavoratore si sevglia alle sei del mattino o alle sette quindi gia’ per questo per un elettore PdL si parla di assurdita’ :)……..
near
16 feb 2010 - 16:15 - #2“se lo dicono loro di essere delinquenti, vuole dire che si sono riconosciuti, hanno una notevole competenza di sé stessi.”
d3s1gn-2080
16 feb 2010 - 16:40 - #3Il fatto che ci sia ancora gente che ritiene Marco Travaglio un giornalista “fazioso” o “antiberlusconiano e stop” vuol dire una cosa sola:
1 E’ berlusconiano. (e non mancano mai)
2 Non ha letto tutti i suoi libri.
3 Li ha letti ma ha volutamente saltato i capitoli in cui critica politici che non siano del Centro-destra.
4 Non sa leggere!!
nchomsky
16 feb 2010 - 18:08 - #4Marco Travaglio intervista Giorgio Bocca
Giorgio Bocca, lei ha appena scritto Annus Horribilis (Feltrinelli): ma si riferiva al 2009. Il 2010 si annuncia ancora più horribilis…
Vedremo. Il 2009 mi è sembrato il più orribile per una tendenza irresistibile alla democrazia autoritaria. Più Berlusconi ne combinava di cotte e di crude, più i sondaggi lo premiavano. Ora, con questi ultimi scandali, la gente potrebbe cominciare a stancarsi e capire qualcosa.
Quindi c’è speranza?
Non esageriamo. Qualche barlume. E’ come all’inizio della guerra partigiana, ma allora ero giovane e forte dunque fiducioso. Ora sono vecchio e fragile, mi è più difficile essere ottimista. La cecità degli italiani mi ricorda la Germania all’ascesa di Hitler: tutti potevano vedere che tipo era, Hitler, eppure i tedeschi, e anche gli europei, gli cascarono tra le braccia come trascinati da un vento ineluttabile.
Che cosa la spaventa di più?
Il muro di gomma. Succedono cose terribili, o terribilmente ridicole, e nessuno reagisce. Lanci allarmi, provocazioni anche forti, e non risponde nessuno. Come dicono i giudici dello scandalo Bertolaso? “Sistema gelatinoso”. Ecco, è tutto gelatinoso. Non resta che sperare, come sempre nella nostra storia, in qualche minoranza coraggiosa che cambi la storia.
Che cosa la colpisce di più negli ultimi scandali?
La loro incomprensibilità. Leggo la confessione di questo consigliere comunale di Milano beccato con la tangente in mano: “Mi sono rovinato per 5 mila euro”. O è un pazzo incapace di ragionare, o faceva sempre così. Almeno Berlusconi ha le sue giustificazioni: è ricco sfondato, ha ville dappertutto. Almeno Tangentopoli era un sistema di corruzione che portava almeno una parte dei soldi ai partiti: una logica, sia pure perversa e criminale, c’era. Ma qui i partiti non ci sono più. E questi si vendono in cambio di qualche massaggiatrice, di qualche viaggio gratis, di pochi spiccioli…La corruzione dilaga a tal punto che c’è gente che ruba senza nemmeno sapere il perché.
Anche Tangentopoli, 18 anni fa, partì da una mazzettina di 7 milioni a Mario Chiesa.
Andai a intervistare Borrelli e gli domandai perché i magistrati fossero riusciti a scardinare il sistema così tardi. Mi rispose che la magistratura in Italia riesce a incidere nel profondo solo quando nella società c’è un grande allarme, quando si accende una grande luce. Oggi la luce non si accende, non ancora. Ce ne sarebbero tutti i presupposti, la corruzione ci costa decine di miliardi all’anno, siamo in fondo alle classifiche di tutti gli indicatori civili, scavalcati anche da metà del Terzo Mondo, eppure tutto va ben madama la marchesa.
Possibile che, in Italia, le classi dirigenti non riescano a smettere di rubare?
Quando esplose Tangentopoli, a costo di essere frainteso, dissi che i gerarchi fascisti rubavano molto meno dei democristiani e dei socialisti. Arrivai a elogiare i “barbari” della Lega che ce li avevano tolti dai piedi. Ora questi rubano ancor più della Dc e del Psi. E lo fanno alla luce del sole, con trucchetti da ciarlatani: invitiamo i capi del mondo al G8 e buttiamo centinaia di milioni. Ma non possono farsi una telefonata, i capi del mondo?
Paolo Mieli dice che sta per saltare il tappo, come nel ’92.
Eh eh, Mieli è un mielista, furbo ma intelligente. Siamo in attesa della grande luce di Borrelli. Forse Berlusconi finirà per stancare, ma siamo ancora all’accecamento della morale: quegli imprenditori che si fregano le mani per il terremoto dicono che la febbre del denaro è ancora alta. E’ come nella Bibbia: Mosè che scende dal Sinai con le tavole della legge e trova gli ebrei che festeggiano attorno al vitello d’oro. Noi li abbiamo superati.
Che idea si è fatto di Bertolaso?
Non credo che abbia rubato di suo, ma che abbia lasciato rubare gli altri. Quando si vuol fare tutto in fretta, si aboliscono i controlli e succede di tutto. L’ha perduto la vanità: si credeva Superman, uno che va a dare lezioni agli americani…Non era difficile capire cosa succedeva. Se gli italiani fossero raziocinanti gli avrebbero impedito di buttare i soldi in tante opere inutili.
Forse, con più informazione e più opposizione, sarebbe più facile ribellarsi.
La cosa più deprimente è la lettura dei giornali, per non parlare della televisione. La nostra democrazia diventa autoritaria anche perché ci sono giornalisti comprati con prebende e privilegi, ma soprattutto terrorizzati. Incontro colleghi, si finisce per parlare di quel che combina Berlusconi, e quelli cambiano subito discorso. Se diventi nemico, sei segnato. Tu ce l’hai spesso col Corriere: credo che la carta stampata sia rimasta democratica, ma ha paura di lui. Si inventa di tutto, pur di parlar d’altro: chiamano ‘terzismo’ il doppiogiochismo. Dicono persino che, a parlar male di Berlusconi, si fa il suo gioco. Ma a chi la danno a bere?
Lei guarda molta televisione?
Sì, ho il gusto dell’orrido. E’ una galleria di mostri. Non riesco a levarmi l’incubo di Feltri, Belpietro, quel Sallusti…E le facce di Ghedini, di Brunetta…Quando li critichi, ti rispondono che sei un vecchio arteriosclerotico. Ma come si fa a diventare così?
La beatificazione di Craxi, i dossier su Di Pietro e ora l’immunità parlamentare d’accordo col Pd.
Beh, è tutto collegato. E’ la complicità fra colpevoli delle due parti. Di Pietro lo attaccano perché ha il merito di essere l’unica opposizione. Craxi piace tanto a questa destra e a questa sinistra per due motivi: intanto perché era un corrotto, e poi perché, con l’idea della Repubblica presidenziale, ha dato un’ideologia alla democrazia autoritaria che questi selvaggi di oggi inseguono ma non riescono nemmeno a teorizzare. Questa democrazia malata la dobbiamo pure a questa sinistra alla D’Alema che collabora da 15 anni con Berlusconi. Hanno capito che, se non partecipano in qualche modo alla sua greppia, non campano più.
Dicono che non bisogna attaccarlo, che i problemi sono altri.
E quando ne parlano, degli altri problemi? Allora almeno parlino male di un aspirante tiranno, no? Prima avevamo i Bobbio, i Foa, ora che fine han fatto gli intellettuali di sinistra? Possibile che non nascano più persone intelligenti?
Violante si spende molto per l’immunità parlamentare, dice che la magistratura non deve scalare il trono del principe.
Perché lo fa? Boh, vorrà fare carriera anche lui. Che personaggio viscido, non lo sopporto.
Il presidente Napolitano non le pare troppo condiscendente?
Va considerato nella sua biografia. E’ sempre stato un comunista prudente. Vuole durare, e non so se sia un bene o no. Ogni tanto tira un colpetto, ma chiedergli di fare l’eroe è troppo.
Che speranza abbiamo?
Che la gente si accorga del suicidio di farsi governare da uno abilissimo a fare soldi: quello i soldi, invece di darteli, te li porta via. Che gli italiani si vergognino almeno per le sue cadute di stile, tipo gli sghignazzi sulle belle ragazze mentre parla del dramma degli immigrati col presidente albanese. Che capiscano come un minimo di decenza e legalità è meglio di questa anarchia lurida. Non dico la virtù, l’onestà: un po’ di normalità e di civiltà. L’unica bella notizia degli ultimi anni è il popolo viola, spero che le prossime manifestazioni siano ancora più massicce e visibili. Se si ribellano i ragazzi, non tutto è perduto.
enrico-xc
16 feb 2010 - 19:25 - #5tanto non vi crede piu’ nessuno!
macleod
16 feb 2010 - 19:40 - #6ormai lo scrabacchino travaglio è sul libro paga del contadinotto.. perchè non inizia ad indagare sul passato torbido del suo amichetto? perchè nn indaga sul figlio mafioso? mah…
è diventato l’ennesimo spauracchio della sinistra che sa solo sparlare del berlusca… tanto poi ci scrive un libro e si gode i guadagni….
enrico-xc
16 feb 2010 - 20:13 - #7travaglio e di pietro sono furbi, alla faccia dei loro sudditi devoti si riempiono i forzieri di milioni!
robymix
16 feb 2010 - 20:16 - #8Cosè, quando non riuscite a commentare i contenuti, sparate a zero su chi gli fa?…
Travaglio è un privato professionista…io lo pago x leggere i suoi articoli e lui guadagna….e se guadagna evidentemente è perchè ha poca concorrenza nel suo campo che faccia quello che fa lui ( eccetto gomez e altri)…
un altro argomento è prendere 20.000€ al mese di SOLDI PUBBLICI e nn andarci nemmeno in parlamento e magari fare un secondo o terzo lavoro( o incarico pubblico)…
PS= Guarda caso travaglio spara a zero anche sulla sinistra e si è anche espresso negativamente sulla vergognosa candidatura di deLuca appoggiata da diPietro
PPS= Non è che guadagna soldi parlando sempre di B…ma come si fa? Il ragazzo dopo tutto gli porta un sacco di materiale fresco quasi tutti i mesi tra scandali e vaccate varie( ma anche òla sinistra nn scherza)
magog
16 feb 2010 - 20:52 - #9Certo che leggere enrico il troll dare dei “sudditi” agli altri è una cosa che mette sempre di buonumore.
Peccato che Lea se ne sia andata, ma lo staff ha rimediato assumendo un animatore ancora migliore :)
ice
16 feb 2010 - 23:06 - #10Ballarò
ore 22:58
Bertolaso, prima rimpraovera agli inquirenti di non aver subito comunicato a lui stesso perchè potesse prendere provvedimenti che c’erano imprenditori coinvolti nella protezione civile che si facevano beccare al telefono ridere e fregarsi le mani del terremoto
subito dopo ricorda al pubblico come in un sondaggio di dicembre egli stesso risultasse il personaggio piu popolare e gradito subito dopo Obama e Presidente della Repubblica
direi che non servono aggiunte
enrico-xc
16 feb 2010 - 23:22 - #11era meglio la spazzatura di napoli della sinistra vero?
nchomsky
16 feb 2010 - 23:23 - #1211-
Aveva dentro a quel sistema anche cognato e lui non ne sapeva niente?
Direi che si deve dimettere per inettitudine al comando che si esplica anche (principalmente) nel controllo dell’opera dei propri sottoposti e collaboratori non solo nel dare gli ordini giusti.
nchomsky
16 feb 2010 - 23:27 - #1312-
La spazzatura c’era già (come Bertolaso che già se ne occupava) nei 5 anni di governo Berlusconi (2001-2006), e se passi in quelle zone vedrai che (in periferia di Napoli) le cose non sono poi così “pulite” come ci raccontano; senza parlare della situazione a Catania…
nchomsky
16 feb 2010 - 23:38 - #14Luigi De Magistris, europarlamentare dell’Idv, ipotizza un coinvolgimento del centrosinistra e ramificazioni vicine al Vaticano, ha detto al programma di Klaus Davi KlausCondicio in onda su YouTube. «In questa destinazione di opere per miliardi di euro ruotano una serie di professionisti e imprenditori di un certo ceto economico e finanziario che conta, bipartisan - prosegue l’esponente dell’Idv -. Diversi nomi negli atti del procedimento della procura di Firenze sono gli stessi delle inchieste Why Not e Poseidone che io stavo conducendo». E sull’ipotetico ruolo di enti vicini al Vaticano: «Purtroppo in questo sistema si sono trovate coinvolte anche articolazioni molto vicine al Vaticano, penso in particolare alla Compagnia delle opere».