
Davanti a tutto ciò che è nazional-popolare scompare tutto. Ieri sera, ad esempio, quell’Alessio Vinci (spesso criticato) ha trasmesso (all’insaputa di molti) in diretta da via Padova testimoniando come in Italia non esistano solo pollai. Ad avercene di giornalisti che preferiscono la strada agli studi televisivi.
Di persone che non ragionano solo su problemi astratti come sta facendo, da perfetta aspirante politica, Renata Polverini pronta a salvare la Lazio. Non gli stadi. Non le persone che lavorano, in difficoltà, per contenere il tifo violento.
La Lazio. Una squadra di calcio gestita da privati. Non dall’amministrazione pubblica di cui potrebbe far parte l’esponente sindacale che per un solo voto in più è pronta a nascondere i problemi veri connessi al calcio.
“Come cittadini e tifosi - ha scritto sul suo blog Renata Polverini - non possiamo non avere a cuore il destino della Lazio. Ogni nostra scelta e ogni nostro pensiero deve essere, infatti, unicamente volto al bene della squadra, che in questo momento è in oggettiva difficoltà.Pertanto condivido pienamente le preoccupazioni dei tifosi e mi impegnerò in prima persona per essere utile alla Lazio.”
La Lazio batte quindi i laziali (intesi come cittadini dell’omonima regione) che nell’immaginario politico prima di essere elettori sono dei tifosi.
Ma davvero la cessione di Kakà ha fatto perdere voti al Presidente del Consiglio? Gli errori amministrativi non erano sufficienti?
Foto | Flickr
antoniov
17 feb 2010 - 13:12 - #1romanisti di destra NON VOTATELA!!!!!!!!!!!
chico-mendez
17 feb 2010 - 13:43 - #2sarebbe meglio dire: elettori dotati di intelligenza e un minimo di senso critico…..ignoratela
stefano1966
17 feb 2010 - 13:44 - #3Non votatela e basta.
Votate la Bonino.
Date la possibilità alla Bonino di far vedere come è la vera classe politica italiana.
Meglio una liberale/liberista/libertaria di sinistra che una sindacalista di destra (?).
chico-mendez
17 feb 2010 - 13:49 - #4Stefano meglio una davvero liberista e liberale che una riciclata, promossa grazie al suo non fare, ringraziata per il suo partecipare a ballaro’ come voce fuori del coro, nel senso fuori come un capello sulla capoccia del capo padrone….
chico-mendez
17 feb 2010 - 13:51 - #5Stefano definire sindacalista la Polverini e’ un bell’azzardo, non credo visia un solo contratto collettivo nazionale, vertenza anche la piu’ semplice, norma anche la piu’ infantile che sia mai stata solo nominata pensata dalla suddetta…..una sindacalista che lavora per il partito che IMPROPRIAMENTE spinge gli italiani ad evadree le tasse non ha capito nemmeno come sia strutturata una busta paga, quindi che cappero di sindacalista potrebbe essere?
16db
17 feb 2010 - 13:59 - #6@3 Classico esempio di generalizzazione. La Bonino sarebbe di sinistra solo perchè è contro Berlusconi?
antoniov
17 feb 2010 - 14:10 - #7#2
gli elettori di quel tipo non votano per silvio & comp…hiihihihihihi!!!!
chico-mendez
17 feb 2010 - 14:13 - #816db hai colto, qui parrebbe che chiunque sia contro il nano ghiacciato sia di sinistra, e come sempre ci si dimentica i natali dei radicali, da dove arrivano, contro chi si sono sempre mossi……lavoro troppo complicato per chi deve giustificare l’assenza di liberta’ nel partito delel liberta’……a oppps dimenticavo anzi si dimenticano spesso i berluscojones di chi era alleata la Bonino qualche elezione fa :)
stefano1966
17 feb 2010 - 14:22 - #9@ chico
Una decina di anni fa ebbi un’incontro a Bologna con un’esponernte nazionale venuto da Roma che mi voleva convincere ad aderire all’UGL e mi avrebbe fato diventare capo di zona dell’UGL chimici-ceramici.
Rifiutai.
Probabilmente se avessi accettato non sarei stato licenziato,grazie ad un’altro sindacato,dopo pochi anni,perchè avrei avuto le spalle coperte dall’UGL.
Se tornassi indietro rifiuterei di nuovo.
Certi non ne hanno un’idea di cosa voglia dire lavorare e vengono a dire come possono difendere il lavoro/lavoratore.
I sindacati di una volta erano un’altra cosa,poi si sono persi negli affari.
Quindi meglio la storia politica della Bonino.
@ 16db
La Bonino è di sinistra perchè è di sinistra,non perchè è contro il Cav (????).
E’ stata eletta commissario europeo dal governo del Cav.
Una sinistra europea,liberale,anglosaone.
Tanto è vero che ha sempre lottato per il maggioritario uninomilale secco,all’inglese.
Per la certezza della pena.
per la separazione delle carriere.
Per l’abolizione dell’azione penale.
Per l’abolizione del finanziamento ai partiti.
E’ stato il commissario europeo più apprezzato fino ad ora.
E’ una sinistra diversa dalla sinistra classica italiana.
Io da destra la voterei e la raccomanderei (come voto) a occhi chiusi.
Se la candidassero come presidente del consiglio a sinistra,probabilmente la voterei.
Sarebbe l’unica personalità politica che mi da certezze sulla sua indipendenza dai partiti.
Non si farebbe di certo influenzare.
Lo dice la sua storia.
E mi pare che a Annozero l’abbia fatto vedere che non si fa mettere i piedi sopra.
Quando c’era da dare ragione a Storace la dava.
Quandoi c’era da dargli contro la dava.
Non era prevenuta.
Ragionava fatto per fatto.
Non ideologicamente.
Una persona così,anche da sinistra,mi da fiducia.
Per questi motivi non farà mai,purtroppo carriera ad alto livello in italia.
stefano1966
17 feb 2010 - 14:40 - #10Riposto quello che avevo già postato.
Giusto per far capire a tutti come la penso.
Argomento quando ne vale la pena.
Nella maggior parte dei post ormai bisognerebbe rispondere agli insulti più che argomentare.
Ma io non lo faccio.
A questo proposito noto che più ci avviciniamo alle elezioni più si “urla” scrivendo in maiuscolo e si tenta la classica demonizzazione dell’avversario,magari insuntandolo.
Vecchie tecniche che conosco e non mi fanno ne caldo e ne freddo.
Le ho usate anche io ai miei vecchi tempi,figuriamoci se mi sconfortano quando ora le si usa contro di me.
Denotano una crescita di nervosismo e di insicurezza in chi le scrive.
Più ci avviciniamo al voto e più questi comportamenti crescono.
Ho notato che da un po di giorni sono cresciuti anche i voti negativi.
Anche questa è insicurezza.
Voglia di colpire inconsciamente l’avversario in qualche modo e maniera.
Tanto che non mi è più possibile dare neppure i + che davo…di meno
ne ho dati pochissimi..ora mi dicono che sono troppo basso “di karma” per esprimere un voto.
Sopravviverò.
Che dire.
Se si pensa di far ragionare o addirittura cambiare opinione con questi comportamenti …..
Camperò lo stesso.
Quando penserò che uno dica ca@@ate,che sia a sinistra o che sia il Cav,continuerò a farlo.
Se va bene mi leggerete.Se non va bene salterete il post.
Leggermi non è obbligatori,per fortuna.
winkiller
17 feb 2010 - 15:15 - #11La Polverini sta sparando grosso in ogni direzione nella speranza di raccogliere voti.
Basta guarda l’ultima puntata di tolleranza zoro
http://www.youtube.com/watch?v=7E4W3G7HouI
chico-mendez
17 feb 2010 - 15:15 - #12Stefano il mio nervosismo nasce da: Vivo a Milano, mia figlia va a scuola vicino a viale Padova, quindi conosco le putt@nate leghiste fatte in questa zona, conosco la Bonino e mi stupisce si sia candiadata quindi sono nervoso la cosa mi puzza, ho passato l’estate in zona la maddalena per ovvi motivi (G8) ed ho avuto il piacere dispiacere di conoscere le intenzioni (non di voto ma di menar le mani) dei cittadini della zona, con mia figlia ho fatto tre anni quando era piccina ad alba adriatica, quindi a deifferenza si sean conosco la zona e so quel che significa quel che e’ successo, mettici che mia madre era trentina e che quindi non ho problemi a relazionarmi con amici carabinieri, protezione civile e alpini trentini che hanno lavorato nelle zone terremotate…..TI BASTA? o serve altro per inc@zzarsi?
chico-mendez
17 feb 2010 - 16:26 - #13carino questo articolo del il centro giornale aquilano http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/articolo/1861735 :
G8, l’inchiesta sul terremoto
Chi rideva del sisma lavora all’Aquila
Quelli che ridevano, la notte del terremoto, in Abruzzo ci sono stati e ci hanno lavorato. Dall’inchiesta sul G8 riemergono le intercettazioni che smentiscono le dichiarazioni di Gianni Letta. Piscicelli e altri imprenditori indagati operano nella ricostruzione. La toscana Btp sbarca in città grazie al consorzio Federico II di Barattelli, Marinelli e Vittorini
L’INERCETTAZIONE “Vinto il primo appalto, gli altri a breve. Ferie all’Aquila”
di Enrico Nardecchia
L’AQUILA. Ridevano e lavoravano, coronando il loro sogno. «Qua possiamo piglia’ quello che ci pare». «Qua c’è da fare per 10 anni». Le intercettazioni svelano che gli imprenditori-sciacalli non solo hanno riso nel letto, la notte del terremoto, ma hanno anche raggiunto l’obiettivo di prendere soldi, pubblici e privati, dalla grande torta degli affari della ricostruzione in Abruzzo. Il comizio di Gianni Letta («Nessuna di quelle persone e imprese ha messo mai piede all’Aquila e non hanno avuto e non avranno un euro») è di 5 giorni fa. Ma pare lontanissimo.
AL LAVORO. Sciacalli al lavoro nel cratere, nonostante quella che Letta ha definito «la gestione oculata di Bertolaso». Francesco Maria De Vito Piscicelli, l’imprenditore che avrebbe riso la notte del terremoto parlando col cognato Pierfrancesco Gagliardi pensando agli affari che avrebbe potuto realizzare, tre giorni dopo il terremoto rincara la dose quando afferma che già gli sono stati chiesti «sei escavatori e venti camion». L’intercettazione è inserita nell’inchiesta di Firenze sui grandi appalti in cui Piscicelli è indagato.
FEDERICO II. Porta il nome del leggendario fondatore della città il consorzio attraverso il quale la toscana Btp (Baldassini-Tognozzi-Pontello), i cui vertici sono indagati per i presunti rapporti di favore con il coordinatore del Pdl Denis Verdini, per il quale si ipotizza la corruzione, ha messo radici in città. Il colosso dell’edilizia, tra i primi 10 in Italia, ha sposato i Barattelli (Ettore e Carlo), storici costruttori aquilani, e le imprese di Emidio Vittorini; Marinelli ed Equizi. Nomi, questi, estranei all’inchiesta fiorentina. Vittorini e Marinelli sono noti per il loro impegno nell’Aquila rugby. Battesimo del «Federico II» il 15 maggio. Un mese e 9 giorni dopo la catastrofe nasce un consorzio che «non ha fini di lucro» anche se è composto da società di capitali, e si prefigge «la promozione delle integrazioni e l’aggregazione tra i soggetti consorziati». Al di là dei propositi, il consorzio prende appalti pubblici e incarichi di natura privatistica. «Com’è facile immaginare», sostiene la Procura, «il terremoto ha momentaneamente spostato gli interessi dei soggetti coinvolti, tutti ben consapevoli che l’evento sismico potrà tradursi in commesse di lavori edili e, dunque, in profitti». Il consorzio avrebbe intascato, finora, circa 12 milioni dalla prima fase della ricostruzione. Ha lavorato alla costruzione di moduli scolastici provvisori; al restauro di alcuni alloggi della caserma Pasquali da destinare agli sfollati; alla messa in sicurezza (700mila euro) e al recupero di opere d’arte (578mila euro) nella sede della direzione generale della Cassa di risparmio della Provincia dell’A quila, in corso Vittorio Emanuele e a palazzo Branconi-Farinosi, di proprietà dell’istituto di credito, e già sede di rappresentanza della Regione. Barattelli è anche componente del Consiglio di amministrazione della Carispaq che ha confermato di aver affidato i lavori.
DI NARDO E I CASALESI. L’altro binario, inquietante, è quello che indaga sui rapporti tra imprese, funzionari pubblici ed esponenti del clan dei Casalesi. In un’indagine dei Ros il funzionario ministeriale Antonio Di Nardo, nato a Giugliano (Napoli) ma residente a Mentana (Roma) viene descritto come «in rapporti» con esponenti della camorra. Di Nardo, dal Provveditorato Opere pubbliche con competenza su Lazio e Abruzzo, si sarebbe attivato con Piscicelli per «partecipare alle gare d’a ppalto».
SCUOLA DA 7 MILIONI. Scuola media Carducci, sede provvisoria al Torrione. Appalto da 7,3 milioni, la cifra più alta tra quelle destinate ai Musp. L’appalto è stato aggiudicato da un’a ssociazione temporanea d’impresa Cmp-Btp-Vittorini Emidio costruzioni. Lotto 12, aggiudicato il 22 luglio. La sera stessa, il direttore tecnico-consigliere del consorzio Federico II, Liborio Fracassi, marsicano di Avezzano, 62 anni, scrive un sms a Riccardo Fusi della Btp. «Vinto il primo appalto. È il primo, gli altri a breve. Ferie all’A quila».
(17 febbraio 2010)
enrico-xc
17 feb 2010 - 19:20 - #14patetico tutto il vostro sforzo, la polverini stravince, rassegnatevi!
shaka-v
17 feb 2010 - 22:52 - #15La Bonino è di sinistra solo sul tema dei diritti civili, sui temi economici invece è più a destra del PDL…
Ecco perché il partito Radicale non può stare a destra e nemmeno a sinistra. In un paese normale sarebbe il centro… come accade in Inghilterra e in Germania nei quali al centro stanno i liberali.
Purtroppo in Italia il centro è sempre stato cattolico e quindi non liberale.
Comunque secondo me Destra significa principalmente liberismo in economia e autoritarismo sul piano civile, mentre sinistra dovrebbe identificare socialismo in economia diritti civile e al limite assenza di gerarchia…
Ovviamente questo solo sul piano teorico perché di fatto poi non accade mai…
pellegrinoerminio
18 feb 2010 - 17:41 - #16la Polverini pur parlando a volte con linguaggio abbastanza libero non mi ha però mai convinto, anche perchè alla guida di un sindacato da sempre nero e da sempre pro padronato, ma dalla sua ultima partecipazione a ballarò ho avuto la conferma ai miei sospetti . A mio parere è stata un’ottima scolara del suo ex presidente Fini che rispetto come “nemico” per la sua intelligenza politica, che sbraita e si arrabbia per i comportamenti errati del suo partito poi chiede un incontro, dove rimane tutto come prima , e dice di avere risolto i problemi col suo capodrone. Lei uguale parla bene poi ai chiarimenti richiesti risponde che pensa alle regionali e anche se il suo partito la pensa diversamente è in campo nazionale perciò la cosa non la tocca, ma non dice che una volta (speriamo no) eletta dovrà invece seguire le loro direttive qindi sempre a mio modesto parere è un’arrampicatrice politica che dice tutte le bugie possibili per piacere agli elettori in pratica disinteressandosi dei problemi reali
della regione perciò mi ripet sempre a mio parere ha una bella faccia tosta.