Come la Guardia napoleonica, la “prima linea” berlusconiana si chiude a riccio, a difesa di Guido Bertolaso.
Lo fa per salvare il Premier. Quindi per salvarsi. Se crolla la diga del capo della Protezione civile, simbolo sul campo della politica “del fare”, la valanga travolge tutti e spazza via l’intero sistema berlusconiano.
Che è un sistema di potere, ideato sulle macerie della prima Repubblica: la “furbata” dell’antipolitica per fare la politica dei propri interessi, salvarsi dai tribunali, arricchirsi a dismisura.
Una gran torta dove a tutti, o meglio, ad alcuni dell’immensa corte, a strati, vengono assegnate fette, o briciole, a seconda del livello e dei servigi. Sistema di potere retto sul consenso democratico (e l’aiutino di leggi elettorali “porcellum”), manipolato dai possenti media personali e alimentato con la demagogia e il populismo.
Distrutte identità, appartenenze e cultura, si è creato un reality show permanente, lasciando a tanti l’illusione di diventare potenti e ricchi o, quanto meno, la certezza di poter fare i propri comodi (soprattutto non pagare le tasse), al di fuori dei lacci e lacciuoli delle regole (del mercato) e delle leggi (istituzionali). Ovviamente a difesa del liberalismo economico e della libertà, uniti contro i comunisti, contro i “diversi” e tutti quelli che non “obbediscono”.
Basta partiti, basta politica, basta parlamento ed assemblee elettive: è l’ora del “vero” unico leader (e del ciarpame delle veline e dei ras nominati sul territorio), è l’ora del presidenzialismo, della politica del “fare”, con la “deroga” che diventa “regola”, cioè sopruso. E qui siamo, dopo le leggi “ad personam” , le leggi “ad amicos”.
Scrive Ezio Mauro su Repubblica: “Non c’è più soltanto la gelatina di Stato di una corruzione che scambia appalti con favori, lucrando sulle deroghe dalle leggi e dai controlli previste per l’emergenza. Qui si profila un sistema che riduce lo Stato a partner delle imprese costruttrici, trasformando le sciagure nazionali in “torta” miliardaria e garantita”.
E’ il trionfo dell’abuso consentito e favorito, e dell’impunità garantita. Garantisce Palazzo Chigi. Cioè, con le promesse o con l’esempio, il Premier. Cioè Berlusconi. Cioè il Berlusconismo. La magistratura c’è (anche troppo). E’ la politica, che manca!
Nessuno più si stupisce. C’è chi continua ad indignarsi.
nchomsky
18 feb 2010 - 12:00 - #1“La casta fa ancora quadrato, nessuno viene scaricato”.
Piercamillo Davigo:
“Mani Pulite ci insegnò che la corruzione è un fenomeno seriale e diffusivo: quando ne trovi uno con le mani nel sacco, di solito alle sue spalle ce ne sono molti altri e non è la prima volta che lo fa. Poi, se si riesce o meno a risalire al sistema che c’è dietro, dipende dalle circostanze storiche” “Nel 1992 uno dei fattori decisivi fu che erano finiti i soldi e gli imprenditori non potevano più pagare un sistema politico che non dava più nulla in cambio. I vincoli europei di Maastricht erano strettissimi e impedivano allo Stato di fare altri debiti per mantenere la spesa pubblica con acquisti di beni e servizi. All’inizio i partiti scaricavano i soggetti che venivano via via arrestati, descrivendoli come mariuoli isolati, singole mele marce. E quelli, sentendosi mollati, ci dissero: ‘Ah sì, mela marcia io? Allora vi racconto il resto del cestino’. E venne giù tutto. Oggi mi pare che i partiti continuino a difendere i propri uomini che finiscono nei guai, o almeno il sistema nel suo complesso. La casta fa ancora quadrato, nessuno viene scaricato”.
Intervista a Piercamillo Davigo di Marco Travaglio (Leggi tutto nel link: http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2440313&title=2440313 )
help4desk
18 feb 2010 - 12:12 - #2Siamo al Grande Crack.
Scrivevo qualche giorno fa che Bertolaso sarebbe costretto alle dimissioni.
Ancora non e’ accaduto ma oramai la sua figura e’ debolissima e sputt.anata in un mondo dove i vigli del fuoco di Reggio Emilia debbono pagarsi da se’ le medaglie per quanto fatto a L’Aquila mentre lui va a massaggi brasiliani notturni con bikini e champagne offerti dai costruttori. Quanto possa reggere dipende ormai solo dalla sua faccia di tolla.
Il prossimo nella lista, e’ evidente, e’ Letta, l’altro uomo del fare del mondo Berlusconiano. Smentito e “tradito” nella gestione degli appalti del terremoto, dove chi rideva nel letto si e’ infatti ritrovato con appalti milionari guidati dal suo dipartimento.
Con questo uno-due salterebbe l’intero SIstema Berlusconiano.
Cioe’, non esisterebbe piu’ il mondo Berlusconiano ma solo una guerra tra bande destinata allo strappare piu’ vantaggi possibili nella grande partita per la successione al Leader Maximo, oramai cotto e avariato.
Questa guerra strisciante e’ gia’ iniziata, il Governare e’ oramai dimenticato, la lotta si prepara durissima e nemmeno i denari del Padrone potranno impedirla.
Qui siamo a MANI PULITE 2 LA VENDETTA, l’hanno capito ormai in molti.
E quando la nave affonda, i topi sono i primi a scappare
aldebaran85
18 feb 2010 - 12:24 - #3magari!!!! fuori i corrotti dal parlamento
#gio#
18 feb 2010 - 12:35 - #4OT: Innanzi tutto mi scuso con Falcioni per l’utilizzo improprio dei suoi post, ma è l’unico che lascia libertà di commentare anche a quelli come me. Prometto che non abuserò di questa possibilità.
Pregherei qualcuno dei registrati di copincollare questo commento nel post sui notav
Grazie a davide f. per aver fatto un post su quanto accaduto ieri notte in val di susa. Lo correggo sul presidio alla Stampa, che è invece alla rai di Torino.
Alla Stampa, definita la “busiarda”, ci sono stati stanotte per rallentare l’uscita dei camion con le copie pronte.
Qui ci sono invece le notizie sulla signora picchiata (la pericolosa terrorista) e anche una foto impressionante su come è stata conciata dalla polizia
http://www.notav.eu/modules.php?name=News&file=article&sid=4879
E qui vediamo gli operai senza casco e protezioni che tagliano il guardrail dell’autostrada e si fanno uno svincolo tutto loro sotto gli occhi delle forze dell’ordine
http://www.youtube.com/watch?v=jhA9faot1KY
Per ogni altro aggiornamento ecco un sito di riferimento:
http://www.notav.eu/index.php
e tutte le news:
http://www.notav.eu/modules.php?name=My_News
(Ancora scuse a Falcioni per la divagazione)
Mediatrade
18 feb 2010 - 13:06 - #5ha creato un vero e proprio sultanato. Chissà se riuscirà ad inventarsi qualche altro svenimento, per ragranellare qualche consenso.
E’ più furbo del demonio.
Ah, in questi giorni Silvio si è arrabbiato moltissimo per tutti quelli beccati con le mani nella marmellata.
Silvio però non ricorda che lui ha fatto le stesse cose…..ma se la sta cavando con mille stratagemmi.
Quindi sbaglia a predicare.
eyesonly
18 feb 2010 - 13:28 - #6#gio# torna su ararchopedia che e’ meglio.
nchomsky
18 feb 2010 - 14:17 - #7Niente fiducia sul ddl emergenze: oggi gli emendamenti e domani il voto finale a Montecitorio. Ma in mattinata l’indecisione della maggioranza ha fatto irritare il presidente della Camera, Gianfranco Fini.
Per due volte ha chiesto al ministro Elio Vito e ai capigruppo se il governo aveva intenzione di mettere la fiducia poi Fini è sbottato: «Allora si va avanti secondo regolamento e si finirà di votare quando si finirà, lunedì ma anche giovedi».
Così chi ha partecipato alla conferenza dei capigruppo descrive l’irritazione del presidente di Montecitorio davanti all’indecisione della maggioranza.
Il capogruppo del Pd alla Camera Dario Franceschini aveva appena illustrato i termini dell’intesa tra gli schieramenti per evitare il ricorso alla fiducia quando il ministro Elio Vito ma anche il capogruppo della Lega Roberto Cota hanno messo le mani davanti: «Non sappiamo o no se il governo metterà la fiducia».
Fini «La ponete o no la questione di fiducia?». E davanti al «non lo sappiamo» degli esponenti di maggioranza, il presidente della Camera ha spiegato che si andrà avanti senza tempi con un’applicazione del regolamento. Il che vuol dire che il voto finale è destinato ad allungarsi nei prossimi giorni, mettendo a rischio il decreto milleproroghe che era previsto in aula lunedì 22 e che scade il 28 febbraio.
Poi finalmente la decisione si arriva così al nuovo annuncio: ”Accordo fatto’ dice il capogruppo vicario del Pdl alla Camera, Italo Bocchino.
QUASI COME I BAMBINI DISCOLI, PER OTTENERE QUALCHE COSA DI BUONO DEVI MINACCIARLI DI PRENDERLI A SCHIAFFI…
bissis
18 feb 2010 - 14:23 - #8ancora fiducia
ma non era prodi ecc ecc
nchomsky
18 feb 2010 - 16:34 - #9CONTRADDIZIONI:
Corruzione.
Il presidente del Consiglio ha anticipato che il governo è pronto ad inasprire le pene per i reati di corruzione. “Ho in animo di presentare un provvedimento addirittura nel prossimo Cdm - ha detto Berlusconi - Sto lavorando a un inasprimento”.
Intercettazioni.
Berlusconi ha anche parlato del ddl intercettazioni: “Non mi convince del tutto - ha detto - perché lo vorrei ancora più severo, però l’attuale testo sulle intercettazioni in Senato è meglio della situazione attuale che è di barbarie pura” e quindi “penso si debba proseguire con quel testo”. Berlusconi ha poi aggiunto di non aver “mai sentito parlare dell’ipotesi di un decreto in merito”.
LA DOMANDA E’:
Se rendi difficile se non impossibile indagare per scoprire i reati di corruzione (quindi i corrotti e i corruttori) a cosa serve inasprire le pene?
Probabilmente a buttare fumo negli occhi dei gonzi che lo votano.