
Per un buffo gioco del destino il ri-candidato del Partito democratico alla presidenza della Regione Marche si chiama Gian Mario Spacca e, scegliendo l’alleanza con l’Udc, ha spaccato il centrosinistra, lasciando al proprio destino tutta la sinistra variamente denominata.
A Rifondazione, Comunisti italiani e Sinistra ecologia e libertà non è rimasto che prendere atto della scelta centrista del Pd, trovando un candidato autonomo, l’ex presidente della Provincia di Ascoli Piceno Massimo Rossi (mentre i Verdi sono rimasti col Pd).
Tutto ciò andrà presumibilmente a vantaggio di Erminio Marinelli, candidato del Pdl. Nel 2005 Spacca vinse con il 57,7% mentre centrodestra e l’Udc ottennero il 38,6. Come andrà stavolta?
macleod
19 feb 2010 - 11:25 - #1nelle regioni rosse, anche se candidassero un asino la gente voterebbe quello con il logo del PD… quindi alla fine sto qua vince senza problemi.
jacques-de-molay
19 feb 2010 - 12:11 - #2@macleod
come sei cattivo, ci sono anche bravi amministratori all’interno della sinistra, non credi?
stefano1966
19 feb 2010 - 13:03 - #3Avete ragione entrambi.
In alcuni casi viene eletto uno “nominato” dal partito stile grande fratello.
Qui abbiamo avuto un sindaco,ora parlamentare,che rispondendo ad un giornalista,sul fatto se temesse o meno l’avversario,rispose testualmente “io non ho paura di nulla,tanto la gente vota il partito non me,quindi vengo eletto per forza”.
In altri casi però si fanno primarie ed esce quello che vuole la gente,quindi ufficialmente il meglio.
A meno che la gente non sia nelle condizioni da dover accettare il voto di scambio (per necessità) e allora può capitare che si elegga con le primarie gente che non merita….
Nelle Marche è successo l’incredibile ma oggi tutto è possibile.
L’UDC era da sempre all’opposizione in una delle regioni più rosse d’italia ed ora si è messa con chi ha sempre contrastato,avrà avuto i suoi motivi per farlo.
Qui da me non potrebbe farlo.
L’unico problema in questa situazione di alleanze variabili è che gli ammonistratori/politici possono creare confusione.
Non per il fatto che accettino in una regione l’alleanza con uno e nell’altra con l’alktro.
Posso capire che le alleanze varino anche dipendentemente dal candidato,in base alla sua storia.
Il peggio è quando un partito nel comune è alleato con uno,in provincia con l’altro e in regione magari corre da solo.
Per l’elettore normale si crea un po di confusione,no?
ventoacqua
19 feb 2010 - 19:17 - #4“A Rifondazione, Comunisti italiani e Sinistra ecologia e libertà non è rimasto che prendere atto della scelta centrista del Pd, trovando un candidato autonomo”
Falso, Spacca voleva Sinistra ecologia e libertà nella colaizione, anche l’UDC era favorevole, il fatto di correre insieme ai comunisti è stata una scelta autonoma di SEL, non si venga a dire che è stata fatto ‘perchè non c’era altra scelta’….
6tigre
20 feb 2010 - 16:30 - #5Elezioni regionali 2010: nelle Marche la Sinistra si “ricompatta” e candida Massimo Rossi per un’altra italia modello BOSNIA