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Ore 12 - Berlusconi mette le "toppe" al Pdl e al governo

Pubblicato: 19 feb 2010 da Massimo Falcioni

altroNon è uno che molla l’osso, Silvio Berlusconi, abituato com’è a convivere con situazioni scabrose e a non temere le burrasche più insidiose.

Il Cavaliere non crede alle superstizioni ma ai “suoi” sondaggi, sì. E’ da quei numeri, da quei grafici, da quelle curve che trae le indicazioni per “scegliere” la strada.

Sondaggi che, sotto la spinta dell’affaire della Protezione civile (una bufera che scuote l’uomo simbolo della politica del fare, Bertolaso; l’uomo ombra del Premier, Letta; il “fedelissimo” triumviro Pdl, Verdini), vacillano, minacciando nel cuore il partito del “predellino”.

Berlusconi non teme l’opposizione, considerata fuori gioco. Ma sa che, a questo punto, un “niente” può provocare una tale disaffezione nel suo elettorato, con una astensione dal voto devastante al Sud e un travaso di voti dal Pdl alla Lega al Nord.

In palio non c’è solo il governo delle regioni: il “test politico nazionale” si rifletterà sugli equilibri interni alla maggioranza e quindi sugli assetti di governo: ovvero tra Lega e Pdl.

Ecco perché Berlusconi corre ai ripari: con un rimpasto post voto, nel Governo e nel vertice del partito e, subito (addirittura già da oggi), presentando nel Cdm la stretta anti-corrotti e annunciando l’operazione Pdl pulito. E, soprattutto, giocando l’ultima carta, riportando su se stesso l’intera “matassa”: “Mi vogliono eliminare politicamente e fisicamente”.

Presto si saprà se si tratta di una strategia vincente o se la pezza è peggio del buco.

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di winkiller

    winkiller

    19 feb 2010 - 13:11 - #1
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    Un appello a tutti gli astensionisti: Votate. So che molti sono spinti all’astensionismo dalla sfiducia nell’attuale sistema politico, ma se non vi piace come stanno le cose, se volete cambiare, il primo passo è mandare a casa questo governo, quindi VOTATE. Non importa chi, PD,UDC,IDV,API,Radicali,Rifondazione, ecc., scegliete liberamente quello che più si avvicina alle vostre idee e votatelo. Non lasciate che la sfiducia e la mancanza di alternative che rispecchino precisamente la vostra idea politica, vi spingano a restare a casa. Se non vi piace la pietanza che state mangiando, chiedete di cambiarla con quella che più vi stimola sul menù. Se poi anche quella non dovesse piacervi, tranquilli, si potrà sempre cambiare di nuovo.
    Dico tutto questo, perchè io, come molte altre persone, sono seriamente preoccupato di quello che potrei trovare tra 3 anni alla fine di questa legislatura. Certi danni potrebbero non essere più correggibili.

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    19 feb 2010 - 17:02 - #2
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    “presentando nel Cdm la stretta anti-corrotti e annunciando l’operazione Pdl pulito.”
    se il cavaliere da il via all’operazione “pdl pulito” rimane soltanto il simbolo e ‘l’asta della bandiera………………

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    19 feb 2010 - 18:22 - #3
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    Paradossale vedere, sui siti di informazione, i supporter del Cavaliere costretti a rimangiarsi anni e anni di urla contro i “giustizialisti” per presentarsi come i nuovi difensori della legalità e della trasparenza…

    Comunque, come sempre, è solo fumo negli occhi, il ddl è già stato rimandato di una settimana, e non si prevede nemmeno vagamente quando potrà essere approvato in Parlamento, mentre al contrario il “legittimo impedimento” per Berlusoni resta in calendario per la possima settimana.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    19 feb 2010 - 22:28 - #4
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    Bertolaso prende una “toppata” con Bersani:

    Pier Luigi Bersani non ha affatto apprezzato l’intervista di Guido Bertolaso a “Panorama” in cui il sottosegretario alla Protezione civile chiede provocatoriamente, in caso di terremoto, “chi va a spalare, Bersani?”. Il segretario del Pd, dopo il voto sul decreto sulle emergenze, replica con decisione: “Consiglierei a Bertolaso umiltà, meno arroganza, e di volare basso. Con me casca male, perchè io a 15 anni spalavo a Firenze”. Come è possibile vedere in queste foto, il segretario del PD era infatti uno dei volontari dopo la terribile alluvione di Firenze del 1966.

    Tutto vero come si può vedere dalle foto del link:
    http://www.repubblica.it/politica/2010/02/19/foto/polemica_bersani_bertolaso-2361715/1/

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    19 feb 2010 - 22:40 - #5
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    Berlusconi oltre alle Toppe nel PDL mette anche le Tope:

    I giornali inglesi tornano a parlare di Berlusconi e delle showgirl candidate in politica. Stavolta le indiscrezioni riguardano Nicole Minetti, ex ballerina di Colorado Cafe e di Scorie. La Minetti è un’igienista dentale che il premier Silvio Berlusconi avrebbe conosciuto durante il ricovero al San Raffaele dopo l’aggressione di piazza Duomo. Così, dopo le polemiche dello scorso anno per le soubrette candidate alle Europee, il Times e il Daily Mail dedicano ampio spazio alla nuova bellezza del Pdl che si dice sarà candidata nel listino personale di Roberto Formigoni alle regionali in Lombardia.
    Il lupo perde il pelo ma non il vizio…
    http://www.repubblica.it/politica/2010/02/19/foto/nicole_minetti_candidata_berlusconi-2359653/1/

  • Profilo di carmar

    carmar

    20 feb 2010 - 01:03 - #6
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    Ormai ste farse del governo sono al capolinea, Berlusca ultracorrotto che difende i corrotti, anzichè difendere la legalità, questo supera ogni limite della decenza. Poi mette in cantiere in ddl contro la corruzione dichiarando che verranno espulsi dal partito i corrotti. Ma guarda a caso un corrotto del suo partito prima gli consiglia sottobanco di rassegnare le dimissioni, e dopo lui come per magia le ritira, come se questa mossa ripulisca i corrotti come lui. Non pensate che questa azione vada contro le sue stesse dichiarazioni? Ma questo decreto come prevedo, finirà lettera morta, perchè (non conosco i contenuti) verrebbe approvato, danneggerebbe la coalizione al potere? la risposta io me la sono gia’ dato. Poi Bertolaso, anche se hai fatto delle cose positive, assumiti le tue responsabilità, e non negare i fatti documentati…non ci si sottrae alla legge con la scusa di essere una specie di eroe nazionale…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    20 feb 2010 - 11:51 - #7
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    di Paolo Flores d’Arcais

    “Chi sbaglia e commette dei reati non può pretendere di restare in nessun movimento politico”. Era ora. La politica lancia una crociata contro la corruzione e ogni altra forma di illegalità. Il vessillo del giustizialismo ha trovato il suo Riccardo Cuor di Leone. Silvio Berlusconi. Non è una boutade, è una menzogna, e dunque è stata rilanciata “Urbi et Orbi” come notizia (alias fatto veritiero) dai telegiornali di regime. L’Italia è sempre di più oggetto e luogo di un terrificante esperimento orwelliano “in corpore vili”.

    Perché se Berlusconi con quella frase intendesse ciò che, dizionario alla mano, si pretende sappiano tutti gli studenti almeno già in prima media, avrebbe provveduto ad espellere dal suo “Coso” (non è un partito, non è un movimento, è qualcosa a metà tra proprietà e propaggine) Fitto e Dell’Utri e innumerevoli altri (il cui nome è Legione), per non parlare di Cosentino, di cui ha invece prontamente respinto dimissioni in odor di Camorra.

    Con quelle parole, invece, Berlusconi intende una radicale trasformazione dell’ordinamento giuridico. Dichiara infatti, a mo’ di conseguenza logica della prima frase, che “se ci sono dei dubbi sulla loro colpevolezza sarà l’Ufficio di presidenza a decidere caso per caso”. I cui primi componenti, dopo il novello Dracone, sono Sandro Bondi, Ignazio La Russa, Denis Verdini (sì, proprio lui). Che avrebbero i poteri dell’Appello e della Cassazione. E per mafiosi, corrotti e birbantelli di ogni risma sarebbe la fine.

    In realtà, per combattere la corruzione e le mafie basterebbe ritirare la legge sul “processo breve” (ovvero “impunità lunga”), abrogare l’intero bouquet delle leggi “ad personam”, ripristinarne altre tipo “falso in bilancio”, introdurre con procedure e pene americane i reati di ostruzione alla giustizia e falsa testimonianza, rafforzare lo strumento principe contro la corruzione, le intercettazioni (costringendo i titolari della telefonia a farle gratuitamente, come i titolari di concessioni autostradali devono far circolare senza pedaggio ambulanze e macchine della polizia). In realtà Berlusconi vuole l’opposto della lotta alla corruzione. Vuole l’impunità assoluta per la sua intera corte (in espansione, come l’universo). Deve però vincere le elezioni, e dunque gettare fumo negli occhi con le menzogne più spericolate, e contando sui Minzolini di ordinanza. Dopo di che, a urne chiuse, potrà lanciare perfino una commissione parlamentare di indagine sulla magistratura, per epurarla. (Il Fatto Quotidiano del 20 Feb. 2010)

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