
Il collega Paganini ha già affrontato in prima istanza il caso Di Girolamo, ovvero di quel senatore del Pdl eletto in Germania che secondo le accuse avrebbe fatto da sponda alla n’drangheta in Parlamento. Nello specifico tutto quanto sarebbe stato organizzato dalla cosca Arena, che avrebbe pianificato nei minimi dettagli la sua elezione in una riunione avvenuta a Capo Rizzuto.
Il sistema funzionava nel seguente modo: si prendevano una moltitudine di schede bianche, le si barravano e si riconsegnavano in qualche modo per lo spoglio. Da una perizia calligrafica è infatti risultato che la mano che ha votato Di Girolamo parrebbe essere sempre la medesima (ah, beata scaltrezza dei furbetti de noantri!).
Tutte le accuse devono ancora essere provate, come tra gli altri ha fatto rilevare un altro senatore molto chiacchierato (per i suoi continui cambi di schieramento) come De Gregorio (Pdl), ma ciò che rimane è un clamoroso spunto per mettere alla gogna la totale assurdità del sistema del voto italiano estero.
In primo luogo, a che serve? In secondo luogo, quanto ci costa? In terzo luogo, quanto è soggetto a manipolazioni di qualunque genere? Questo ci domandiamo, e lo domandiamo anche a voi nel sondaggio.
steve-robinson-hakkabee
24 feb 2010 - 12:23 - #1Landoni forse la notizia importante è questa:
http://www.machovideo.com/videos.php?article=Interviewer_shits_pants_17977
Non quello schifo di articolo che hai scritto.
carmar
24 feb 2010 - 12:30 - #2Che c’entra sto link dell’esplosione mestruale con l’articolo?
steve-robinson-hakkabee
24 feb 2010 - 12:33 - #3odddiooooooooooo
ho sbagliatoooooooooo
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITMIE61N0DX20100224
marronnaaaaaa chiedo scusa….. uahahahahahah
cmq non è mestruo, è cacca!
carmar
24 feb 2010 - 12:42 - #4eheheheheh ahahahahah è esplosa comunque :-)
fc77
24 feb 2010 - 12:42 - #5eliminiamo il voto degli italiani all’estero…
fc77
24 feb 2010 - 12:54 - #6#1 ahahahahah ho pensato alle figure di ca.cca di scodizolin…..
carmar
24 feb 2010 - 13:11 - #7Beh io sono un italiano all’estero mi arriva la corrispondenza dal mio consolato come iscritto all’AIRE, io voto, chiudo secondo le istruzioni in una busta, e il mio voto va a finire al consolato, li ci sarà una commissione che fa lo spoglio e dopo vengono sicuramente trasmessi i dati dello spoglio a Roma. Se brogli ci sono all’estero le responsabilità sono del consolato, chi manda il plico per votare, un impiegato del consolato, lo farà secondo la lista degli iscritti all’Aire, se sono 2000 ne manderà per gli aventi diritto al voto (maggiorenni), e dopo chi vuole votare lo fa e seguendo le istruzioni rimanda il tutto al consolato, se poi ci sono brogli, è da li che possono esserci e da nessun altra parte. Anche perchè se Tizio Caio e Sempronio ricevono la scheda per votare, hanno un codice all’interno che staccano e rispediscono per rendere valido il voto, se questo non avviene o se qualcuno si prende la briga di spedire raffiche di voti come qualcuno fantastica (come se all’estero siamo nel regno dell’anarchia) deve validarli in questo modo e chi li riceve (il consolato) deve fare i controlli incrociati del tagliandino con la lista degli aventi diritto al voto, e deve coincidere tutto perchè il voto sia valido, adesso non ricordo ma credo che ci sia anche una denuncia penale per chi viene preso con le mani nel sacco a contraffare il voto, ed ecco il perchè gli scrutini dall’estero arrivano sempre in ritardo, per questa mole di lavoro in piu’ fatta per garantire la trasparenza del voto, se poi il senatore del PDL c’è riuscito e dopo tre anni di indagini è stato preso con le mani nel sacco, li c’è anche l’impasto del consolato di zona che in qualche modo è implicato in questo malaffare. Per chiarire chi riceve il plico per votare per corrispondenza, non puo’ assolutamente farlo recandosi al suo comune in Italia, perchè dal momento che si iscrive all’AIRE viene automaticamente escluso dalle liste elettorali del comune italiano.
carmar
24 feb 2010 - 13:19 - #8Un ultima precisazione, le buste sono due, una piccola interna sigillata con il voto, e una grande con un foglio per la firma e il codice per validare il voto che serve solo da controllo, garantisco che il voto è segreto, anche perchè la busta sigillata con il voto è separata e credo venga messa nel “cesto” delle buste valide una volta fatto il controllo del foglio con la firma e il codice, dopo diventano un miscuglio e nessuno puo’ risalire a chi ha votato cosa. Il voto è segreto.
luca-landoni
24 feb 2010 - 13:28 - #9@1: abbiamo segnalato che digirolamo è indagato per n’drangheta, quindi non mi è chiaro il problema.
comunque accettiamo ogni giudizio sull’articolo, anche se negativo
enrico-xc
24 feb 2010 - 13:29 - #10indagato uguale innocente fino al terzo grado di giudizio, ricordatevelo.
richard-benson
24 feb 2010 - 13:32 - #11“indagato uguale innocente fino al terzo grado di giudizio, ricordatevelo.”
vale anche per quelli del PD che tu accusi…
scappare
24 feb 2010 - 13:39 - #12#7 Praticamente credo si sono passate al setaccio tutte le case dei calabresi, preso le buste con scheda per votare (magari pagandola pure) scritto il nome del personaggio è rispedito tutto al consolato.
macleod
24 feb 2010 - 13:48 - #13sto qua non mi è mai piaciuto… ricordiamoci però che ha ricevuto il vergognoso appoggio di tutto il parlamento..quindi anche gli amici sinistri… dopotutto se non si parano il cùlo tra loro..
proprio adesso è venuto fuori che ha ricevuto l’appoggio della mafia… mah
steve-robinson-hakkabee
24 feb 2010 - 14:13 - #14Landoni #9: la notizia è la potenziale truffa da 2 miliardi, non tanto la validità o meno dei voti all’estero.
puntini-puntini-xanderoby
24 feb 2010 - 14:17 - #151. n’drangheta?
2. Mirko Tremaglia è morto?
3. La questione sarebbe, semmai, l’infiltrazione della criminalità organizzata a tal punto che ormai non si nascondono neanche più nei raggiri, fan tutto alla luce del sole;
4. Anche se non è proprio questo l’oggetto del contendere, come dice LL, a che serve il voto degli italiani all’estero? Sono cittadini stranieri o con doppia cittadinanza? Contribuiscono con le tasse al mantenimento della cloaca? Se uno sta all’estero e diventa cittadino di altri paesi, che gli frega di votare in italì? Gli fregherà un pelo di più votare dove gli ciucciano lo stipendio..
carmar
24 feb 2010 - 15:27 - #16Come italiano all’estero voto fino a quando sono italiano, perchè nato in italia, quando deciderò di fare la seconda nazionalità allora per me è giusto vivere e votare nel paese dove si è scelto di vivere.
@puntini puntini, io le tasse in italia le pago eccome come lo fanno tanti cittadini all’estero che hanno l’imposizione fiscale alla fonte, cioè al paese di origine, mi pare che ci sia tanta nebbia di convinzioni e tutti sappiano tutto, e si tirano conclusioni sbagliate.
ermejo74
24 feb 2010 - 16:10 - #17A me, da italiano all’estero, la scheda non e’ mai arrivata. Al resto della mia famiglia si.
Ci sono stati servizi giornalistici che parlavano la compravendita di schede estere per 5-10 Euro l’una. Immagino la mia sia finita in mano a questi delinquenti.
puntini-puntini-xanderoby
24 feb 2010 - 16:13 - #18carmar: appunto, tu voti dove ti ciucciano lo stipendio.
Mi domando perché un italiano all’estero resti tale piuttosto che diventar cittadino del paese ospitante, tutto qui.
chico-mendez
24 feb 2010 - 16:15 - #19Puntini è palese che del decrepito Mirko Tremaglia al nano interessasse solo la sua “aderenza” con alcuni clan di italiani all’estero (carmar non avercene male ma per me la gente che vive fuori dell’italia, non paga le tasse all’Italia o le paga in minima parte, ma concorre al profitto di un’altra nazione ed ha più diritti di migranti che lavorano pagano le tasse e concorrono allo sviluppo della comunità Italica credo possa essere solo una follia di un ex fascista ad avvalorarla e cmq la frode avveniva non facendo pervenire ad ignari italici oltrefrontiera oppure collusi italici vedi tu, la famosa busta doppia, o peggio ci si riuniva in una casa o in una associazione tipo che so calabresi d’australia e unanimemente allegramente e tutti insieme appasionatamente si veniva invitati a votare per sta faccia di c@zzo di forzaitaliota), insomma puntini usati i voti all’estero al buon Mirko gli si è regalata una televisione satellitare, due festicciole di paese per migranti italici, un busto del pazzo di predappio mentre miete per finta e lo si è messo a tacere…….ora al nano l’ultima cosa che gli frega sono gli italiani all’estero, manco possono fare la tessera mediaset premium quindi sono a suo modo di vedere inutili, e per di più leggono la stampa estera che palesemete, datosi che viviamo in una pianeta comunista è evidentemente comunista e quindi racconta balle dicendo che lui è un mafioso……
chico-mendez
24 feb 2010 - 16:21 - #20Se riuscite a vedere qesta foto capirete perchè malgrado apparentemente abbia la faccia di un babbione in realtà è decisamente da internare http://www.facebook.com/photo.php?pid=3526344&id=196502997854
fc77
24 feb 2010 - 16:52 - #21se la invio al giornale o a libero la pubblicano?quasi quasi la invio al “fatto quotidiano”……
giaserg
24 feb 2010 - 17:09 - #22Prima di far votare gli italiani all’estero, dovrebbero far votare gli italiani fuori sede, studenti ecc.
Già si parla di brogli in tewrritorio nazionale, come si può essere sicuri dei voti in paesi sottosviluppati, e poi agli italiani all’estero, dovrebbero perdere questo diritto che pagano le tasse da un’altra parte, io questa è grossa, ma lo darei anzi agli immigrati
ventoacqua
24 feb 2010 - 17:25 - #23Sono favorevole al voto degli italiani all’estero, anche se è EVIDENTE che le procedure devono essere riformate e sottoposte a rigidi controlli rispetto a quelle attualmente in vigore.