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Le pagelle del lunedì

Pubblicato: 25 feb 2010 da Massimo Falcioni

Silvio Berlusconi: crociato. Voto – 9. Il Premier lancia “l’esercito del bene contro il male”, contro la sinistra “che vuole l’invasione degli stranieri”. E’ l’ultima “trovata” per rilanciare un prodotto oramai scaduto.

Renato Brunetta: bamboccetto. Voto – 8. Il ministro della funzione pubblica, candidato sindaco Pdl a Venezia, “regala” case in cambio di voti. Nel dopoguerra a Napoli Achille Lauro dava pasta e … una scarpa. Replay.

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24 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di andrea-p

    andrea-p

    25 feb 2010 - 08:40 - #1
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    Ormai è impazzito..

  • Profilo di 16db

    16db

    25 feb 2010 - 08:44 - #2
    1 punto
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    Fa come fanno i più spregiudicati produttori di latticini: quando scadono i loro prodotti, li trattano e li “candeggiano” e poi provano a venderli comunque. Ma ormai sono avariati.

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    25 feb 2010 - 09:07 - #3
    1 punto
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    un’ ometto triste e solo che affoga e si arrabatta…la fine che si merita…sono solo contento dopo tutto lo schifo che ci ha fatto passare, crepa.

  • Profilo di ozzyx

    ozzyx

    25 feb 2010 - 09:18 - #4
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    @ un’ ometto triste e solo che affoga e si arrabatta
    Ma secondo te ,con tutti i soldi che ha lui sarà mai cosi triste e solo come dici tu ?
    E soprattutto ma pensi che lui abbia bisogno di qualcosa per andare avanti ? Siamo in Italia un paese dove i soldi comprano tutto ….. E lui ha talmente tanto potere che di sicuro è più felice di me , di te e del 99,9% degli italiani ……..

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    25 feb 2010 - 09:20 - #5
    1 punto
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    Il bello, anzi il brutto è che la maggioranza degli italiani gli crederanno!
    PS. per Brunetta, è ex socialista, di che vi stupite… comprare il voto è nel loro DNA.

  • Profilo di garcetto

    garcetto

    25 feb 2010 - 09:47 - #6
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    @4
    credimi, arrivato dove e’ arrivato, si sta rendendo conto che f.ighe e champagne a 75 anni sono il fallimento di una vita, con i figli che si litigano l’eredita’ ed i divorzi, contornato solo di gente che sta li come tornaconto personale…i valori e l’amore nella vita sono altro.

  • #gio#

    25 feb 2010 - 10:00 - #7
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    Tanto si è affidata alla Brambilla. Qualcuno se li ricorda… anzi, qualcuno li ha più visti i circoli della libertà?

    Da Repubblica:
    Telefoni silenti, indirizzi di altri partiti. Ma puoi iscriverti on line
    La preferita del Cavaliere ha messo in subbuglio i colonnelli di Forza Italia
    I Circoli virtuali di Michela la Rossa
    http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/politica/berlusconi-cdl/brambilla-de-gregorio/brambilla-de-gregorio.html

    E in quel caso il nano li aveva voluti come strumento per un regolamento di conti interno. Sarà così anche questa volta, tutti avvisati.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    25 feb 2010 - 10:37 - #8
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    Le case circondariali della liberta’ :)

  • Profilo di a1

    a1

    25 feb 2010 - 10:45 - #9
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    ESCLUSIVO:
    Di Girolamo, ecco le foto insieme a un boss della ‘Ndrangheta, Franco Pugliese

    (http://espresso.repubblica.it/dettaglio/di-gi…)

    Il senatore del Pdl nega di aver mai avuto rapporti con la malavita organizzata. Ma “L’espresso” ha trovato le sue immagini amichevoli insieme a un boss della ‘Ndrangheta, Franco Pugliese:

    Ecco la foto incriminata che lo ritrae insieme al boss della ‘Ndrangheta, Franco Pugliese:

    http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2/2010/02/24/jpg_2121642.jpg

  • Profilo di a1

    a1

    25 feb 2010 - 10:48 - #10
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  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    25 feb 2010 - 10:48 - #11
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    FIORANI: ECCO A CHI HO DATO I SOLDI.

    Da Dell’Utri a Calderoli; da Brancher a Grillo: 100-200mila euro elargiti dal banchiere imputato a Milano nel processo Antonveneta
    Il banchiere che nel 2005 diede l’assalto alla finanza italiana è rilassato, nel suo completo gessato grigio. Gianpiero Fiorani, allora amministratore delegato della Popolare di Lodi, oggi imputato nel processo Antonveneta, si è lasciato alle spalle l’euforia del banchiere vincente, ma anche la disperazione dello sconfitto che tenta due volte il suicidio. “Dopo le vicende che mi hanno coinvolto, si diventa come degli appestati. Prima ero centrale nel sistema, poi c’è la morte civile, tutti quelli che hanno avuto a che fare con me e che sono stati beneficiati da me sono spariti. Come fossi un lebbroso e avessero paura del contagio”. Interrogato in aula, a Milano, dal pubblico ministero Eugenio Fusco, racconta la sua verità. Il legame fortissimo con il governatore di Bankitalia Antonio Fazio. I rapporti incrociati tra il suo assalto ad Antonveneta e l’assalto dell’Unipol di Giovanni Consorte a Bnl (”Io do una mano a te, tu dai una mano a me”). Ma soprattutto gli intrecci con la politica, con gli uomini dei partiti informati sulle scalate e “oliati” con i soldi della banca.

    Il politico più interno all’operazione è il senatore di Forza Italia Luigi Grillo, vicinissimo a Fazio e ufficiale di collegamento tra il governatore e Fiorani. “Gli ho dato 100 mila euro, poi altri 200 mila, poi altro ancora. Su un conto aperto alla Popolare di Lodi per operazioni finanziarie sui derivati. Un aiuto per le sue spese elettorali”. Una parte dei soldi finisce al senatore Marcello Dell’Utri. “Sì, 100 mila euro: Grillo me li chiese espressamente per il senatore”. Ma poi, chiede Fusco, gli sono effettivamente arrivati? “Certamente, perché Dell’Utri mi ha ringraziato”.

    Altri soldi vanno al deputato di Forza Italia Aldo Brancher: “Mi chiese un contributo perché aveva perso dei soldi investiti in un’azienda. Gli diedi 100 mila euro, su un conto corrente intestato alla moglie. Altri 100 mila glieli diedi per Roberto Calderoli, l’esponente della Lega nord”.

    I soldi servivano a rinsaldare il trasversale “partito del governatore” contro i nemici di Fazio (Giulio Tremonti, Bruno Tabacci, Giorgio La Malfa…) che volevano far passare in Parlamento il mandato a termine per il governatore della Banca d’Italia. “Anche la Lega era acerrima nemica del governatore”, ha ricordato Fiorani, “ma poi ha cambiato idea”: dopo che Fazio e Fiorani portarono a termine il salvataggio di Credieuronord, la banca della Lega che era “sull’orlo del fallimento”. Altri soldi, ricorda Fiorani, sono arrivati a un personaggio a cavallo tra la politica e la finanza: Fabrizio Palenzona, massiccio esponente della Margherita e banchiere di Unicredit: “Due bonifici, più versamenti in contanti. Sul conto Radetzky, presso la filiale di Montecarlo della Banca del Gottardo”.

    Fiorani prova a tirare le somme della sua esperienza: “Cosa non rifarei nella vicenda Antonveneta? Non ho nulla da rimproverarmi. Come si poteva rinunciare a un progetto così importante?”. Il banchiere lo racconta come una grande operazione finanziaria compiuta sotto l’ala di Fazio, fautore dell’”italianità delle banche” da strappare ai compratori stranieri: “Gli ho sempre detto tutto, se mi avesse comunicato che c’erano problemi, avrei subito consegnato le azioni Antonveneta agli olandesi, realizzando una bella plusvalenza da 280 milioni di euro. Sarei diventato il banchiere con la più alta liquidità in Italia. Invece Fazio mi ha usato e adesso scarica tutte le responsabilità su di me”. Informato di ogni passaggio, secondo il banchiere di Lodi, anche il presidente della Consob, l’agenzia di controllo della Borsa, Lamberto Cardia. E gli scalatori avevano dalla loro parte anche un giudice del Tar del Lazio, Pasquale De Lise.

    Alleato prezioso, perché proprio il Tar doveva decidere su un esposto degli olandesi di Abn-Amro, che i “concorrenti” di Lodi volevano a ogni costo bloccare. A un certo punto, nell’estate 2005 tra gli scalatori si diffuse la paura di essere intercettati. Chi li avvisò che i telefoni erano sotto controllo? Segnali arrivarono a un alleato di Fiorani, Stefano Ricucci, “messo in allarme dal senatore Giuseppe Valentino”, di An, ex sottosegretario alla Giustizia. Ma si allarmò anche la moglie di Fazio, Cristina Rosati. Racconta Fiorani: “Mi rivelò che il suo telefono era sotto controllo, e mi disse che gliel’aveva riferito Paolo Cirino Pomicino, che era in contatto in ambienti romani con esponenti dei servizi segreti”.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    25 feb 2010 - 10:52 - #12
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    CONTRADDIZIONI:

    Dice Napolitano, a chi gli domanda delle nuove tangenti: “Chiedete ad altri”. Lui infatti un mese fa giustificava quelle vecchie, scrivendo alla vedova Craxi che il marito esule fu “trattato con una durezza senza eguali”, e ora commemora Pertini. Dice Schifani, con rispetto parlando, che “i partiti si devono imporre rigore nella selezione della classe dirigente, a volte non candidando chi è condannato non in via definitiva”. Lui infatti, un mese fa in Senato, beatificava Craxi, condannato in via definitiva per corruzione e morto latitante, chiamandolo “vittima sacrificale”.

    Dicono Brunetta e Sacconi che ha torto Montezemolo quando per la nuova corruzione accusa la politica, perché loro sono impegnatissimi a combatterla: infatti un mese fa, per combatterla meglio, stavano sulla tomba del corrotto Craxi. Dicono Fini e Berlusconi, una volta tanto all’unisono: “Non c’è una nuova Tangentopoli”. Perché, anche se ci fosse, cambierebbe qualcosa? Non era un complotto delle toghe rosse manovrate dalla Cia, l’inchiesta su Tangentopoli? Non erano dei martiri perseguitati politici, i condannati per Tangentopoli? Non sedevano tutti in prima fila al Senato alla canonizzazione di San Bottino, i pregiudicati Forlani, De Michelis e De Lorenzo? Si dice che bisogna aspettare le condanne definitive: ma, anche se arrivassero, cambierebbe qualcosa? Craxi non era un condannato definitivo? Come può una classe politica, fino alle più alte cariche dello Stato, avere la credibilità di parlare di corruzione se un mese fa era allineata e coperta a beatificare uno dei simboli della corruzione? Come può sperare che all’estero la prendano sul serio?

    La stampa internazionale, dall’Economist a Le Monde, un mese fa ci prendeva in giro come un paese di smemorati e di cialtroni. Ora che dalla santificazione dei corrotti si passa, ovviamente a parole, alle leggi anticorruzione, seguiteranno a considerarci la patria di Pulcinella. Bossi vuol fare piazza pulita dei condannati: ma se lo ricorda di essere pure lui un condannato per la maxi-tangente Enimont? La Russa dice che “il limite sta nel rinvio a giudizio: al di sotto non c’è problema, al di sopra ci sarà un invito a non candidarsi”: ma se lo ricorda che il capo del suo partito, tale Banana, è stato rinviato a giudizio per corruzione di Mills e per frode fiscale, appropriazione indebita e falso in bilancio sui fondi neri Mediaset? Il sagace Gasparri, a proposito del sen. Di Girolamo, dice che “nessuno è intoccabile”: e allora perché il suo partito, meno di due anni fa, votò contro l’arresto del sen. Di Girolamo accusato di 7 capi d’imputazione per aver truccato le carte della sua elezione fra gl’italiani all’estero mentre risiedeva in Italia (presso una nota cosca della ‘Ndrangheta)? E perché la giunta per le elezioni del Senato trovò il modo di non espellere neppure il senatore abusivo? Chi era il capogruppo del Pdl al Senato? Per caso, Gasparri ha mai sentito parlare di Gasparri? Piercasinando parla come Grillo al V-Day: “Basta con i ladri”. Forse scherza.

    Chi ha fatto nominare segretario Udc Lorenzo Cesa, arrestato nel ’93 perché incassava le tangenti per conto del ministro Prandini e reo confesso in un memorabile verbale che inizia con le parole “ho deciso di vuotare il sacco”? Chi ha portato in Parlamento Giuseppe Drago, già presidente della regione Sicilia, dopo che era stato condannato in primo grado per peculato per avere svaligiato la cassa dei fondi riservati del governatore asportando 230 milioni di lire? Un certo Casini. Per caso, Casini ha mai sentito parlare di Casini? Angelino Jolie, poveretto, dice restando serio che “Berlusconi ha posto l’onestà come precondizione della politica… perché, da uomo ricco, non ha bisogno di prendere mazzette e dunque è insospettabile di tangenti”. Infatti le tangenti non le prendeva: le pagava. Ma forse è questa la formidabile legge anticorruzione che ha in serbo l’onorevole Angelino: chi prende tangenti, in galera; chi le paga, a Palazzo Chigi. (di Travaglio Il Fatto Quotidiano del 25 Feb. 2010 1° Pagina)

  • Profilo di carmar

    carmar

    25 feb 2010 - 11:13 - #13
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    @4
    non ci vuole un genio per avere già le risposte delle domande che tu hai fatto.
    Piuttosto, se era così felice, perchè è entrato in politica a rodersi il fegato quando avendo tutti quei soldi poteva goderseli tranquillo e felice le sue fortune? ….ah magari spinto dalla santificazione si sentiva un esplosione dal suo cuore di str…ehm..di formare il partito dell’amore magari con Cicciolina tutti con delle protesi sul petto con capezzolo da 1 centimetro a dimostrare la fertilità italiana, oppure con Sandra Milo, vi ricordate la catena dell’amore? Aleeeee oh ooooooo…
    Non credo proprio per niente che il signor Silvio Berlusconi dorma sonni tranquilli, anzi è l’unico esempio in italia dove un delinquente nonostante le prove non è ancora stato condannato, vuoi per impedimenti, vuoi per stratagemmi dei suoi avvocati, vuoi per leggi fatte dai suoi fedeli per ritardare le sentenze su suoi reati per fare in modo che cadano in prescrizione, vuoi per corruzione di persone, vedi il caso Mills, per sviare le indagini, vuoi la legge per l’immunità per ritardare il più possibile i processi per mandarli in prescrizione…e poi ce ne altro ancora, ma il sito non ha abbastanza Terabyte per contenere tutto….e come poteva trascinare da i suoi circoli della lavatrice del lavaggio e centrifuga del cervello i suoi seguaci e ciechi…ma proprio ciechi…seguaci? Semplice, storia insegna: ogni tiranno o chi voleva a tutti i costi accrescere il potere, si inventava il nemico da combattere guerre e battaglie che accrescevano il potere del tiranno, ma non esageriamo, oggi la guerra la si fà con l’informazione….ehm…l’informazione? Bene innanzitutto berlusca un nemico se l’è creato…il sinistroide…il comunista fantasma staliniano (ghost) le toghe rosse (capuccetto rosso) i magistrati a servizio della sinistra ( da buon imprenditore si deve diversificare, sennò si rischia il fallimento) e così via….a questo punto il nemico c’è ora non resta che distribuirlo….e chi detiene il monopolio dell’informazione???? Ma lui…il nostro caro Papi che con un buon concentrato di ca##ate il nemico in scatola, ecco pronto lo spot elettorale…perenne purtroppo, ma haimè come tutti i decelebrati il nostro cavaliere dimentica una cosa importante….le hit parade cambiano classifica…….ta-taaaaaannn!!! E quì scoppia la tragedia…la gente cambia musica stufa della solita canzone, ma eccolo con il nuovo singolo “l’esercito del bene contro il male” cantato da Nilla Pizzi un nuovo volto della canzone italiana…sicuri del loro successo la discografica Brambilla testimonial dell’evento lancia il nuovo singolo on-line sui circoli delle libertà…..un plagio haimè…di se stessi….riusciranno a rimanere in classifica????

  • #gio#

    25 feb 2010 - 11:35 - #14
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    Le pagelle del lunedì…

    Ma sbaglio o Falcioni ha un calendario tutto suo?

  • Profilo di enrico-xc

    enrico-xc

    25 feb 2010 - 12:06 - #15
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    che noia, non vedo l’ ora che vi becchiate la vostra brava batosta alle regionali, cosi’ per qualche anno tornerete nel vostro torpore inutile…

  • Up

    25 feb 2010 - 14:12 - #16
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    Chi vuole può iscriversi all’Ordine della Fenice contro i Mangiamorte di Papi!!!!Queste dicchiarazioni sono da DITATURA.Se gli italiani hanno cervello finisce con un bel 0-13!!!!!!!!!!!!!

  • Up

    25 feb 2010 - 14:35 - #17
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    BPW CHIUDE,GLAXO CHIUDE.TERMINI IMERESE CHIUDE,MERLONI CHIUDE ….E QUESTI PENSANO A INTERCETAZIONI E CROCIFISSI.SVEGLIATEVI ITALIANI FATE CADERE I DEFENDER!!!!!

  • Up

    25 feb 2010 - 15:01 - #18
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    IL CROICIFISSO NON DA IL LAVORO!!!!!!!!!!!

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    25 feb 2010 - 15:49 - #19
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    La risposta del governatore uscente arriva con l’anticipazione di 45 milioni destinati alla costruzione di nuovi alloggi discussa dalla Giunta regionale durante la riunione di ieri mattina. Le nuove risorse (20 milioni per l’edilizia sovvenzionata, 25 per l’agevolata e l’agevolata sperimentale) consentiranno di scorrere la graduatoria del secondo biennio.

    Mi pare che la Giunta Bresso abbia copiato Brunetta.
    - 8 anche a lei?
    Lauro ha fatto scuola.
    Una scarpa prima delle elezioni,l’altra dopo,se i risultati sono andati come dovevano andare……

  • Arisam

    25 feb 2010 - 20:51 - #20
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    Si, bella trovata: come quella delle p.u.t.t.ane che si fanno rifare la verginità dal chirurgo.

  • Profilo di darth-maul-92

    darth-maul-92

    25 feb 2010 - 21:38 - #21
    -1 punto
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    beh, il crocifisso non da lavoro è vero…ma non mi sembra neanche giusto farci privare dei canti natalizi e delle nostre tradizioni a causa di persone che con la scusa di essere senza lavoro vengono qui e approfittano della benevolenza degli italiani e essendo privi di dignità vanno alla caritas ecc quando magari vivono meglio di alcuni italiani che ricevono meno aiuto degli stranieri.
    Provate voi sinistroidi ad andare nei paesi mussulmani con un crocifisso al collo….dopo meno di 1 minuto vi troverete senza (non senza il crocifisso, ma senza collo) dunque io dico: perchè favorire questi stranieri quando i cristiani che vivono in paesi islamici vengono quotidianamente perseguitati accusati di essere infedeli?? meditate o voi sinistroidi

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    26 feb 2010 - 01:02 - #22
    -1 punto
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    Poppante il crocifisso puoi ficcartelo negli occhi se vuoi vederlo dappertutto.
    Puoi portarlo al collo e tatuarlo.
    Il problema non è il tuo crocifisso, bensì quello che vuoi imporre ad altri cittadini che non sono costretti ad avercelo tra i cojoni.
    E francamente se vi avessero sterminato quei c@zzo di romani all’epoca forse oggi la finireste d’imporre ad altri quello che non voleste imposto voi.
    Tra l’altro, cojonazzo, il Gesù Cristo crocifisso predicava qualcosa, se vuoi usarlo come simbolo almeno apprendi quel che predicava, altrimenti non aspettarti che debba difenderlo chi non appartiene al tuo credo.
    E lo so, se dovessi seguire la parola del Cristo non potresti essere così cojone né usarlo per le tue cojonate: ti resta solo di svuotarlo del Cristo ed usar un legnetto incrociato come dildo, ahivoi.

  • Profilo di darth-maul-92

    darth-maul-92

    26 feb 2010 - 13:34 - #23
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    #2 tu invece prendi falce e martello e ficcateli su per il c**o comunista!

  • Profilo di darth-maul-92

    darth-maul-92

    26 feb 2010 - 14:28 - #24
    0 punti
    Up Down

    #22*

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