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“‘Noi avevamo gia’ a suo tempo lavorato per la decadenza di quel senatore. Allora la maggioranza non fu convinta”
Pierluigi Bersani
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Scopri perchè dopo il salto
La risposta del segretario del PD alle dichiarazioni del presidente del Senato Renato Schifani (“va rivista l’elezione del senatore Di Girolamo”) è assolutamente impeccabile.
La ricostruzione di quanto accaduto nella seconda metà del 2008, quando la possibilità di arrestare e la stessa decadenza da senatore di Di Girolamo vennero discusse e infine respinte dal Senato, è stata fatta oggi da Serenella Mattera in un ottimo articolo su “Il Riformista”, di cui vi riporto l’ultimo, significativo paragrafo:
A questo punto, per approvare l’annullamento dell’elezione di Di Girolamo non ci sarebbe neanche bisogno di votare. Ma i senatori De Gregorio e Luigi Compagna (Pdl), non si danno per vinti. «Non ci sto», dice Compagna, che contesta diversi elementi, tra cui il diritto della Giunta a «costituirsi in organo inquirente». E allora l’asso nella manica è un ordine del giorno per rimandare la questione alla Giunta stessa, fino a che i giudici non si saranno pronunciati sul caso con un «giudicato», una sentenza. E mentre si raccolgono le 20 firme necessarie, diversi esponenti del Pdl intervengono in Aula a sostegno dell’iniziativa. Franco Orsi, che aveva votato sì in Giunta, si oppone adesso alla destituzione del collega. Come Lucio Malan, Sergio Vetrella e Andrea Pastore, che tra l’altro definisce «sopra le righe» la richiesta di custodia cautelare dei pm. E Salvatore Cuffaro (Udc) invoca garantismo. Il lodo Compagna-De Gregorio viene approvato. E nel resoconto si legge: «Vivi, prolungati applausi dal gruppo Pdl”
A quanto pare per una volta il segretario del PD ha una posizione coerente e lungimirante da vantare: giusto quindi che se ne vanti.
chico-mendez
26 feb 2010 - 15:52 - #1infatti mi chiedevo come mai nella PdL non proteggessero un mavlivente……
macleod
26 feb 2010 - 15:56 - #2BUGIA BUGIA BUGIA… ma che strònzàte state a dì voi di Polisgblog??!?!?!?!
”E infatti l’organismo guidato da Marco Follini propose all’assemblea di respingerla, ottenendo il 24 settembre del 2008 un robusto assenso (204 sì contro 43 no e 11 astenuti). ” e tra i SI c’erano tutti quelli del PD!!!
Altro che lavorato, hanno apporvato la mozione per non farlo arrestare!!!!
QUINDI ALTRO CHE VERO!!!! TUTTE FALSE LE DICHIARAZIONI DI BERSANI!!!!
macleod
26 feb 2010 - 15:59 - #3Giulio, ma almeno li hai letti i giornali…??!?!?!?? il 24 settembre quasi tutto il PD in loco ha coperto le spalle a sto senatore….
giulio-polisblog
26 feb 2010 - 16:11 - #4Sorry mi sa che non avete letto con attenzione l’articolo del Riformista linkato. Vi riporto quindi un altro breve estratto, spero chiarificatore:
“Le cose vanno in effetti in questo modo. La Giunta, che al Senato è la stessa di quella per le immunità, così come quasi unanime aveva rigettato l’arresto, unanime chiede la destituzione dell’eletto. E il 20 ottobre 2008 accoglie le conclusioni cui arriva il Comitato inquirente: di «aver potuto inequivocabilmente accertare l’esistenza di gravissime irregolarità e condotte illegali in ordine alla presentazione della candidatura» di Di Girolamo. Cosa fatta? Assolutamente no: tre mesi dopo, in Aula, la maggioranza deciderà di “salvare” comunque il suo eletto”
Riassumendo, in maniera schematica:
- in giunta PD e PDL votano contro l’arresto
- in giunta PD e PDL votano per la decadenza da senatore
A questo punto, come scrive il Riformista: “per approvare l’annullamento dell’elezione di Di Girolamo non ci sarebbe neanche bisogno di votare” IN AULA. E’ a questo punto che avviene quanto riportato nell’ultimo paragrafo dell’articolo.
Bersani ha dichiarato “‘Noi avevamo gia’ a suo tempo lavorato per la decadenza di quel senatore. Allora la maggioranza non fu convinta” e non “‘Noi avevamo gia’ a suo tempo lavorato per l’arresto di quel senatore. Allora la maggioranza non fu convinta”. Se così avesse fatto, avremmo fatto un bel veritometro con la lancetta su “falso”.
Saluti
chico-mendez
26 feb 2010 - 16:21 - #5macleod e il tutto avvenne quando la lega non era in parlamento vero? Invece di rompere verso altri fatti un po di autocoscenza legaiolo del menga e dicci dove erano i paladini del “roma ladrona”
chico-mendez
26 feb 2010 - 16:29 - #6a proposito di onesta’ informativa e democrazia
http://tv.repubblica.it/copertina/il-tg1-assolve-mills/43148?video
stefano1966
26 feb 2010 - 16:34 - #7Cioè,questo tipo è stato eletto in germania con ben 25 mila voti di preferenza?
25 mila?
Ma se la ‘ndrangheta riesce a manipolare tot voti in germania quanti ne riuscirà a manipolare in casa?
E poi mi raccontano che qualcuno ha fatto qualcosa contro la mafia?
Destra e/o sinistra hanno fatto qualcosa?
Io ho smesso di credere che lo sto abbia mai fatto qualcosa per lottare contro la mafia,da un pezzo.
La mafia è in casa sua,lo stato è arrivato dopo,con l’aiuto della mafia,quindi chi comanderà mai se lo stato è arrivato ad unificare l’italia con l’aiuto della mafia?
Chi c’era già e senza il suo aiuto non si sarebbe fatto nulla.
Il sud è perso,se va di sto passo al massimo ci uniamo veramente in quanto la mafia non comanderà solo il sud ma anche il nord.
E già è ad un buon punto.
fabbrizio77
26 feb 2010 - 16:35 - #8Mac leod, confondi due cose.
Nel 2008 Di Girolamo fu accusato di aver dichiarato falsamente di esser residente all’estero per essere eletto. Il senato, negò l’arresto, ma chiese alla giunta parlamentare di indagare. Qui votarono compatti.
Poi una volta che la Giunta verificò che Di Girolamo non risiedeva all’estero ed aveva mentito, ìci fu una votazione per farlo decadere.
QUi tutto il PD votò contro Di Girolamo, mentre il PDL lo salvò.
Bersani ha ragione.
sandokan71
26 feb 2010 - 17:11 - #9…e dovrebbero restituire i soldi presi come stipendio da parlamentare!
Fosse stato un normale dipendente statale gli avrebbero messo all’asta la casa…
steve-robinson-hakkabee
26 feb 2010 - 17:12 - #10#2 Comprensione verbale questa sconosciuta
chico-mendez
26 feb 2010 - 17:19 - #11Stefano peccato che la mafia ora sia al nord…………mai sentito parlare di monopolio movimentazione terra in lombardia e chi la detiene? Mai sentito parlare dei subappalti nella metro 5 di milano? Mai sentito parlare di Craxi?
stefano1966
26 feb 2010 - 18:01 - #12@ chico
Infatti il mio post finisce con “E già è ad un buon punto”.
Lo scrivo in maniera differente.
La mafia è ad un buon punto di comando anche al nord.
Se aspettiamo ancora un po diventeremo sudditi come alcune zone del sud.
Non solo affari ma non vedo,non sento e soprattutto non parlo.
Se uno ci tiene a campare.
O tiene famiglia.
6tigre
26 feb 2010 - 19:33 - #13Se io fossi nei panni del montanaro starei bene attento ad parlare tra non molto spero gli chiedono da dove arrivino i suoi averi forse perche a risparmiato non fumando ed non bevendo caffe??????? prima di parlare guardarsi in casa propia non sarebbe sbagliato buon fine settimana
macleod
26 feb 2010 - 20:07 - #14Cmq non è solo questo, ma c’è anche il fatto che l’attuale legge sulla votazione all’estero chi l’ha fatta??? Ma il Mortadella con tutta la gentaglia che adesso nel PD… cos’è, son diventati di colpo i moralisti della domenica e vogliono far cambiare una legge voluta da loro stessi????
carmar
26 feb 2010 - 22:19 - #15Si ma il fatto che non bisogna criminalizzare chi ha voluto la legge per il voto all’estero dato che esiste anche in altri stati democratici, anzi li ringrazio che mi danno la possibilità di votare visto che le tasse le pago anche io. Il fatto è un altro, non è perchè un gruppo di delinquenti mafiosi del PDL approfitta di una falla trovata per votare all’estero che bisogna criminalizzare chi l’ha voluta. Bisogna vedere cosa non ha funzionato e migliorarlo. punto. Questa cosa fa ridere….come se un ladro mi entra in casa e arrestano me che sono in casa mia al posto del ladro….questa poi…mi sa che bisogna mettere un po di ordine in testa….no?
chico-mendez
27 feb 2010 - 07:32 - #16Stefano la Mafia al Nord esiste da almeno 30 anni, vedi in questi giorni ricorre l’anniversario dell’uccisione di due ragazzi del leoncavallo, Fausto e Iaio, furono ammazzati perchè il leoncavallo fece quello che non riuscì mai la polizia, un libro bianco sullo spaccio di eroina a Milano, con tanto di foto, segnalazioni, luoghi di spaccio, referenti mafiosi………mandarono i terroristi neri della banda della magliana ad ucciderli (Mokbel mai sentito sto nome? anche lui nella banda della magliana, con implicazioni su Emanuela Orlandi, Bologna e qualche centinaio di omicidi), come vedi già allora la ndrangheta a Milano poteva, poi prova a pensare al giudice Ambrosoli e al caso Sindona, il banco antonveneto….boh se vuoi stiamo qui due gg ad elencare le infiltrazioni mafiose in lombardia…..
chico-mendez
27 feb 2010 - 07:37 - #17Macleod tu vedo ne capisci di legislazioni, ma sai leggere? :
http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_Berlusconi_II
http://www.camera.it/parlam/leggi/01459l.htm
Ti aiuto, Il Governo Berlusconi II è stato in carica dall’ 11 giugno 2001 al 23 aprile 2005, Legge 27 dicembre 2001, n. 459
“Norme per l’ esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’ estero ”
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio 2002.
Sai leggere le date?
chico-mendez
27 feb 2010 - 07:39 - #18Macleod se vuoi fare il troll serio cerca almeno di documentarti, lo so per te è difficile occupare il neurone con imput differenti da “vado a c@g@re”……..dai non voler assomigliare in toto a Liberty suvvia, sei anche tu un pollice opponibile :)