
E’ previsto per oggi, 1° marzo 2010, il secondo sciopero degli immigrati italiani. A nulla sono serviti gli scontri registrati quasi due mesi fa a Rosarno. Della civile protesta se ne sono occupati in pochi.
Meno, probabilmente, ne daranno notizia oggi. Eppure in Italia gli episodi di razzismo sono in costante, e preoccupante, aumento. Per capirlo è sufficiente riflettere su due notizie uscite pochi giorni dopo quanto successo a Milano in via Padova (dove ci scappò il morto dopo una lite tra due persone extracomunitarie, in Italia con regolare permesso di soggiorno).
A Lodi, come raccontato da La Stampa, il candidato sindaco Sergio Todi (PdL) ha proposto di rimborsare i cittadini del capoluogo lombardo che denunceranno all’amministrazione locale presunte irregolarità di cittadini immigrati residenti in loco.
Perché accontentarci di un bianco Natale (White Christsmas è il nome dell’operazione razzista organizzata dal sindaco di Coccaglio) quando si può avere una Pasqua con le stesse tonalità?
A proposito di vittime sacrificali. Attraverso un comunicato stampa la CGIL di Milano ha denunciato quanto richiesto dall’Asl locale ai pediatri.
I medici che visiteranno persone extracomunitarie con permesso di soggiorno scaduto o in fase di rinnovo dovranno restituire i compensi incassati.
Perché parlare di razzismo quando è evidente che il termine più adatto per spiegare quanto sta succedendo nella capitale della finanza italiana non è altro che un atto di sceleratezza?!
Curare ogni malato è utile a tutta la società che, in caso contrario, potrebbe banalmente ammalarsi.
enrico-xc
01 mar 2010 - 08:18 - #1Razzismo in v.le padova?
ma se si sono scannati tra di loro e poi hanno distrutto tutto, cioe’ le NOSTRE cose!
chico-mendez
01 mar 2010 - 15:03 - #2Enrico, se in viale Padova sono tutti migranti, come possono distruggere le “nostre” cose? O sai di cosa parli oppure stai zitto, NOI non abbiamo le tue limitazioni mentali…..
ginabro
01 mar 2010 - 15:49 - #3Chi fa parallelismo sui fatti di Rosarno e gli episodi di razzismo che succedono assiduamente nel Nord Italia,non sa cosa dice.Ormai chi è un po informato sa
che a Rosarno è stata la ‘ndrangheta a pilotare le aggressioni.