
Non si fa in tempo a chiedere, e ottenere, le dimissioni di Nicola Di Girolamo (innescate, come spiegato lo scorso sabato a “che tempo che fa” da Massimo Gramellini da un errore di trascrizione) che già si deve ragionare sulle liste false.
A poche ore dall’esclusione di Roberto Formigoni, in Lombardia, per una serie (ancora da definire) di firme false anche in Veneto è scoppiato un caso analogo provocato sempre dal Popolo delle Libertà.
Secondo quanto pubblicato dal Gazzettino anche delle persone defunte, fan in vita della già morta Forza Italia, avrebbero firmato per sostenere le liste del Partito del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
“Da quanto si è appreso - ha commentato il candidato Francesco Miazzi - i sottoscrittori defunti avrebbero avuto in comune la tessera del circolo locale di Forza Italia – Pdl. E il custode di questi elenchi dovrebbe essere il segretario del circolo locale, ovvero Francesco Lunghi”.
Davanti a cotanta fedeltà, terrena e no, verso Silvio Berlusconi scagli la prima pietra chi pensa che il Premier non abbia il dono dell’eternità.
luvi
02 mar 2010 - 07:17 - #1Non capite… è il partito dell’ammmmore… e l’ammmmore vince anche sulla morte!
garcetto
02 mar 2010 - 08:54 - #2@1
monumentale :)
dars
02 mar 2010 - 09:48 - #3E’ più forte di loro, non riescono ad essere onesti.
antoniov
02 mar 2010 - 10:01 - #4questo mi ricorda quando nei simpson, i repubblicani, fecero eleggere telespalla bob…solo che quello era un cartone animato!!!
sandokan71
02 mar 2010 - 10:44 - #5…e se fossero state truccate le elezioni degli ultimi 15 anni???
mmmm…
carmar
02 mar 2010 - 18:57 - #6A sto punto viene da chiederselo, trucca quà, trucca là….