
Non bastavano i Radicali, ormai abbonati alla pratica dello sciopero della fame (e/o della sete), a usare questo strumento di lotta per farsi sentire e portare più facilmente all’attenzione dell’opinione pubblica le proprie battaglie. Ora questo mezzo è diventato così popolare da diventare quasi inflazionato.
E’ il caso del leader dei Verdi Angelo Bonelli, protagonista da 33 giorni di uno sciopero della fame che praticamente non ha considerato nessuno. Zero copertura mediatica, persino i quotidiani più di sinistra non hanno concesso uno spazio adeguato a questa protesta. E l’unico effetto ottenuto è che Bonelli è stato ricoverato in ospedale.
Probabilmente saranno state le motivazioni piuttosto deboli a provocare la non riuscita dell’operazione: la censura dei temi ambientali in tv e la mancata presenza dei Verdi negli show televisivi. Al di là della “giusta causa” (dipende da come la si vede) bisogna pure considerare che oggettivamente i Verdi attuali sono un partito da percentuale veramente minima (la maggioranza dei sondaggi nemmeno li considera e chi lo fa li vede nettamente sotto l’1%). D’altronde proprio recentemente c’è stata una specie di scissione interna che ha portato una parte consistente del partito ad aggregarsi alla formazione di Vendola, Sinistra Ecologia e Libertà.
Con Bonelli sono rimasti in pochi e i Verdi, a differenza di tanti paesi europei, sono sempre meno rilevanti. Auguriamo pronta guarigione a Bonelli ma allo stesso tempo non si può non notare che questa pacifica protesta sia ormai usata troppo e male, nascondendo spesso lacune di contenuto dei vari promotori. E se Bonelli ci riproverà probabilmente dovrà andare a lezione dai Radicali che pur essendo protagonisti spesso di campagne esagerate riescono ad avere sicuramente più pubblicità.
garcetto
02 mar 2010 - 08:53 - #1bravi verdi, forza! ammiro il coraggio delle loro idee, e che combattono per un ambiente piu’ SANO!
stefano1966
02 mar 2010 - 11:05 - #2Come far parlare di se,in italia.
A Cuba c’è stato un dissidente che è morto all’85esimo giorno della fame.
Questo finirà lo sciopero appena gli si dedicherà un servizio in un tg.
Verdi in italia?
Gli unici Verdi veri sono quelli Tedeschi,che non hanno mai guardato alle ideologie a sono sempre andati dritto per la loro strada.
Non per niente i Verdi italiani e quelli Tedeschi nel Parlamento europeo sono in due gruppi differenti.
macleod
02 mar 2010 - 11:59 - #3@1
ah ah…c’è in giro ancora gente cos’ lobotomizzta da credere nei verdi italiani?!??!?!
avevate il ministro Scanio per l’ambiente e cosa ha fatto in 2 anni??? NIENTE!!!!
In italiai verdi sono corrotti, marci, pensano solo alla cadrega, distruggono, liberano animali non nei loro ambienti e muoiono, protestano in tutto e per tutto, senza mai costruire nulla… per questo i verdi in italia sono il sinonimo di ridicolo!!!! Come detto da Stefano, in Germania e anche in Austria i verdi sono una forza perchè credono e si battono anima e corpo per i loro ideali, qua in italia combattono solo per la mazzetta!!!
6tigre
02 mar 2010 - 18:24 - #4speriamo non muoia altrimenti il papetto hitler lo fà santo
skunk
03 mar 2010 - 10:44 - #5Il digiuno è diventata una forma di protesta popolare?
La censura dei temi ambientali in tv e la mancata presenza dei Verdi negli show televisivi sono “motivazioni piuttosto deboli”?
I Radicali sono protagonisti spesso di campagne esagerate?
Ma che c’hai in testa???
Carlo Ruggeri
(Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare)