Pd: no inciuci. Voto + 8. Per tentare di superare il ko delle liste “escluse” il Premier pensa di giocare l’ultima carta di una “leggina” ad hoc. Ma ci vuole l’ok dell’opposizione, in primis del Pd, che risponde subito “niet”. Bersani, almeno in questo, non è Veltroni. E neppure D’Alema.
Pdl: cartapesta. Voto – 9. Il partito del “pradellino” si sta evaporando. Neppure il Premier lo nomina più e si torna ad agitare le vecchie sigle di Forza Italia e An, l’un contro l’altro armati. Pdl, partito del livore. Partito bluff. “Solo” gli elettori (davanti alla tv) non se ne sono ancora … accorti.
MPI
02 mar 2010 - 10:39 - #1Santanchè: Voto 10 oggi è ufficialmente sottosegretario del ministero dell’attuazione del programma.
Arisam
02 mar 2010 - 11:53 - #2Ci mancava solo che Bersani facesse l’utile idiota di Berlusconi e soci e portasse la pappa cotta alla Polverini. L’armata brancaleone si arrangi.