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Polverini e Formigoni. Comparazione tra i casi e come andrà a finire

Pubblicato: 02 mar 2010 da Luca Landoni

Commenti dei lettori



Ieri ha tenuto banco il caso dell’esclusione della Lista Formigoni dalle prossime elezioni amministrative per un presunto vizio di forma delle firme presentate. Il caso ha suscitato particolare scalpore in quanto seguiva di pochi giorni l’incredibile disastro del Pdl romano, incorso in un ritardo nella presentazione della Lista Polverini e pertanto (giustamente) escluso dalla consultazione.

Su quest’ultimo episodio pende ora un ricorso del Pdl per presunti atti intimidatori da parte di esponenti radicali, ma noi da uomini della strada ci chiediamo quali atti possano mai impedire di presentare dei documenti a un ufficio. Certo che se ci si presenta all’ultimo momento perché impegnati a litigare sui nomi dei candidati, e magari ci si assenta anche per andare a mangiare un panino, può essere che una piccola baruffa con un esponente dell’opposizione ci faccia perdere l’ultimo minuto utile prima della chiusura.

Ciò detto, risulta immediatamente evidente che il caso Formigoni è profondamente diverso. Qui si parla di vizio di forma nelle firme, alcune delle quali risultano irregolari. Ci sono organi preposti a indagare sul fatto e vedremo come andrà a finire, ma la cosa più probabile è che tutto rientri e per la lista del governatore uscente non ci siano problemi.

Anche qui comunque qualcuno mi spieghi perché, se il minimo di firme necessarie è 3.500, se ne presentano 3.971 (di cui poi 514 sarebbero risultate irregolari). Non credo che il Pdl abbiamo problemi a presentare anche 5-10.000 firme se necessario in modo da mettersi al riparo da ogni problema (come ha fatto Penati d’altronde). Non per niente il leader della Lega Umberto Bossi se la sta ridendo alla grande…

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    02 mar 2010 - 11:29 - #1
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    Ma se una compagine non sa essere “regolare” nemmeno in questa che e’ la prima e fondamentale azione di un movimento e cioè’ presentarsi a una disputa elettorale, come possiamo pensare sia in grado di essere precisa e attenta nella gestione di una regione, nazione, comune…condominio?

  • Profilo di marenzio

    marenzio

    02 mar 2010 - 11:44 - #2
    0 punti
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    Landò, non so perché ma c’è anche un limite massimo alle firme (5000). Rimane comunque l’interrogativo, perchè bastava portarne 5000 giuste e problemi del genere non ci sarebbero stati…

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    02 mar 2010 - 11:45 - #3
    2 punti
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    marenzio e’ che la lettura veloce dei necrologi del corriere aveva portato solo a circa 3600 firme :)

  • Profilo di kickass

    kickass

    02 mar 2010 - 11:49 - #4
    5 punti
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    Se fanno una “leggina” per consentire a posteriori la deroga alla presentazione delle liste PDL nella Provincia di Roma (50 minuti che saranno mai…!) allora voglio una legge per riaprire il processo Mills, nel quale 4 mesi (che saranno mai, su 10 anni!?) hanno fatto la differenza fra la prescrizione e la condanna!

    Nel frattempo proliferano le presenze di parenti, mogli e assistenti nelle liste PDL in Campania, di igieniste dentali conosciute un mese fa nelle liste blindate in Lombardia e chissà che altro. Tanto non lo sapremo mai: l’informazione giornalistica in tempo di elezioni sarà unicamente disponibile su Mediaset, visto che la Rai ha avuto il divieto di mandare in onda approfondimenti e talk show.

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    02 mar 2010 - 12:28 - #5
    1 punto
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    Quelli di Roma non sono capaci neanche di presentare in tempo utile le liste elettorali e vanno messi sotto osservazione in attesa di passare al trattamento sanitario obbligatorio. E questo è l’unico dato quasi certo. Il resto è tutto da verificiue. Mi segnalano che la Polverini si aggira sconvolta per Roma mormorando frasi sconnesse in un linguaggio oscuro di ceppo probabilmente non indoeuropeo.

    I dirigenti di An, che passano per esperti in materia elettorale, attraversano un momento delicato: sono in preda a crisi esistenziale. Quelli del ramo Forza Italia sembrano in gramaglie ma se si trovano fra loro ,lontano da occhi e orecchi indiscreti cominciano a ridere e non la finiscono più.

    Vittorio Feltri- il Giornale

    A Pensar male si fa peccato.
    Ma se lo scrive in Giornale di Famiglia che qualcuno ride…..
    Comunque questo sta diventando accanimento terapeutico.
    La PDL come somma AN-PDL è abortito.
    Facciano in maniera di ritornare seri.
    Fini da una parte e il Cav dall’altra.
    Dopo le elezioni.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    02 mar 2010 - 12:53 - #6
    1 punto
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    …beh come dimostrazione di forza politica che ha a cuore solo e solamente i destini dello Stato Italia…….vabbeh io non li eleggerei manco come consiglieri di condominio :)

  • Profilo di _marco_

    _marco_

    02 mar 2010 - 13:39 - #7
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    La cosa che mi irrita è che sui tg la notizia praticamente non viene data. Quindi per la maggioranza degli italiano SB è ancora un figo.

  • Profilo di chico-mendez

    chico-mendez

    02 mar 2010 - 14:51 - #8
    0 punti
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    Marco lo avessero detto sarebbe stata….autocoscienza, ma come potrebbero averla dicendo quello che dicono di solito?

  • Profilo di friskiez

    friskiez

    02 mar 2010 - 15:00 - #9
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    Prima di lanciarti in giudizi sarcastici dovresti prepararti, la legge prevede che liste vengano sottoscritte da un numero delimitato da una cifra minima ad una massima in virtù del numero di elettori interessati dalla competizione.
    Il bello che i radicali sono settimane che lanciano appelli contro l’inutilità e la difficoltà della raccolta firme.. eppoi la Bonino non era la paladina dei diritti riconosciuti universalmente contro la burocrazia?