Partendo da un concetto espresso recentemente da Tommaso Labranca, secondo il quale gli anni zero sono stati caratterizzati da innovazione ma non da novità, si deve riflettere sul lavoro che si sta svolgendo in Afghanistan.
L’uscita di scena dell’Olanda, pronta a non investire più militarmente sul territorio, potrebbe essere solo l’inizio di un progressivo ritiro auspicato anche dagli stessi residenti che, come spiegato dall’Unità, sono convinti che l’operato statunitense non sia quello più giusto.
Secondo quanto dichiarato al quotidiano italiano dalla deputata Malalai Joya, cacciata dal Parlamento dopo aver denunciato pubblicamente la presenza di ex militari nelle amministrazioni pubbliche, gli Stati Uniti starebbero lavorando con le persone sbagliate.
“Siamo una nazione che ha subìto e cacciato prima gli inglesi, poi i russi. Ora siamo sotto gli americani. L’hanno fatto per i loro interessi strategici ed economici. E’ triste vedere che Obama segue il cammino di Bush.Gran parte del denaro che dall’estero arriva in Afghanistan finisce in mano degli ex signori della guerra e dei narcotrafficanti. La condizione delle donne non è migliorata, siamo finiti dalla padella alla brace”.
dodgechallengersrt-8
02 mar 2010 - 15:54 - #1Obama deve sempre pensare alla lotta al terrorismo e agli interessi americani , non ditemi che la pensavate come Gasparri, e ricordate che il terrorismo non si sconfiggera con le bandierine, hitler come è stato battutto?
dodgechallengersrt-8
02 mar 2010 - 15:55 - #2poi Obama viene attacato sia da destra che da sinistra ovvero sia dall’ unita che dal giornale(sara perche non hanno dato il nobel delle pace a Silvio).
stefano1966
02 mar 2010 - 17:07 - #3Hitler era una pazzo fanatico.
Nei paesi arabi,di fede musulmana,non si può continuare a pensare di esportare la democrazia occidentale,soprattutto bombardando/uccidendo la popolazione civile.
L’idea che si ha nel mondo e nella cultura musulmana della democrazia è differente dalla nostra.
Se vogliamo delle colonie dalle quali prendere il petrolio e altre risorse bisognerebbe avere il coraggio di ammetterlo.
Io non ero tra quelli particolarmente favorevoli a questo tipo di interventi,non fatti in questa maniera,ma capisco che essendo sotto gli USA dobbiamo fare ciò che vogliono loro.
Il discorso comunque sarebbe molto più lungo,pieno di se e di ma.
chico-mendez
02 mar 2010 - 17:24 - #4Stefano soprattutto pensare di mantenere in vita dittatorelli ad uso e consumo (Saddam) per poi inventarsi bestiate per abbatterli e fare i fighi della dmeocrazia
macleod
02 mar 2010 - 19:30 - #5e il guerrafondaio Obama non ne combina una giusta, a parte prendersi un nobel immeritatissimo a conti fatti per ora ha solo ciarlato invano, tantoi creduloni ci son sempre… e alla fine eccolo lì a macchiarsi di sangue per il petrolio, non è poi diverso dal tanto criticato bush… a conti fatti la linea politica è la stessa… invadere, uccidere, esportare petrolio.
dodgechallengersrt-8
02 mar 2010 - 20:05 - #6#4 Obama ha criticato la guerra in iraq definendola la guerra sbagliata, se parliamo in Afghanistan non c’ è petrolio e non dirmi che tu pensi che gli Stati uniti hanno fatto una guerra in un paese povero per fare un oleodotto,e a differenza del Vietnam se gli americani se ne vanno non sono l’ Afghanistan andra di nuovo hai talebani ma potrebbero anche rovesciare il pakistan e prendersi le armi atomiche di quel paese e destabillizare ancora di più il medioriente , se Obama pensava solo al consenzo gia se ne sarebbero andati.
macleod
02 mar 2010 - 20:56 - #7@6
quale consenso..lo ha già, come pure il nobel… lui vuole avere il controllo su uno stato in asia, anche perchè la guerra lo ha legittimato a prenderne possedimenti di molti organi statali in cui gli americani stanno in posizioni di comando…
lapo
02 mar 2010 - 21:00 - #8questo è il prezzo del benessere occidentale
voglio proprio vedere se messi davanti alla scelta tra consumismo e libertà e guerra sporca in un paese lontano di cui non ce ne puo fregare niente (si non siamo ipocriti) cosa sceglieremmo tutti…
certi paesi non sono mai stati liberi e democratici e mai lo saranno, con o senza bombe americane.
è come pretendere di immagiare un sud senza criminalità organizzata o una politica italiana senza corruzione.
lapo
02 mar 2010 - 21:02 - #9e cmq considerando la mandria di TdC in zona ci rimarrei per sempre in Afghanistan, ci credo poco che senza imperialismo americano le cose sarebbero andate meglio.
e mi spiace sinceramente dirlo
macleod
02 mar 2010 - 21:12 - #10e allora perchè il caro Obama non va in Africa? forse perchè nn ha interessi? Avere il controllo in un paese asiatico, con vicini quali la Russia la Cina e gli stati arabi è qualcosa che conta, mentre le guerre africane non gliene fregano a nessuno, e non ditemi che Obama è altruistica perchè rischiate solo di esser ridicoli!!!
macleod
02 mar 2010 - 21:13 - #11Poi chi ha dato le armi ai talebani per combattere i russi???? GLI AMERICANI!!!
han creato loro OSAMA!!!!!
stefano1966
02 mar 2010 - 22:08 - #12Certi paesi non saranno mai democratici,nel senso occidentale della definizione,perchè sono culturalmente legati alla religione.
Per loro la religione è la base di tutto.
Non concepiscono uno stato senza religione.
Se gli togli lo stato/religione come lo concepiscono loro e gli metti la democrazia occidentale non saranno contenti.
Tra un presidente democraticamente eletto che può andare contro la religione e fare uno stato laico e un’ulema non eletto che segue il corano loro non hanno dubbi su chi scegliere come guida.
Seguono il corano,perchè il corano è la verità,la legge degli uomini può sbagliare.
Quindi è sostanzialmente impossibile imporgli la democrazia.
D’altra parte posso anche essere concorde con loro,se la loro cultura è quella,perchè non dovrebbe andare bene a me?
A me non va bene quando arrivano in italia e tentano di imporre la loro cultura.
Allo stesso tempo io non voglio imporgli la mia in casa loro.
Ognuno dovrebbe essere “padrone” della propria cultura in “casa” propria.
puntini-puntini-xanderoby
02 mar 2010 - 22:11 - #13In Africa non han bisogno di andarci con le armi, ci sono già con la prenditoria ‘merigana.
Qualora fosse necessario sbarcheranno pure lì.
E a Lapo chi l’ha dato il mestolo per rimestar il minestrone, facendo di tutta l’erba un fascio? Le bombe, quelle mancano.
Chissà per quanto.
liberty-valance-2
02 mar 2010 - 23:47 - #14ahahahahahaha, obama doveva far rientrare le truppe, come il governo prodi, ma il governo prodi doveva anche diminuire i ministeri….
macleod
03 mar 2010 - 00:25 - #15Non nominare il Mortadella invano… ah ahah.. lasciamo ad ammuffire tra i salumi il caro vecchio Prodi!!!
stefano1966
03 mar 2010 - 00:37 - #16Ragazzuoli la mortadella è buona.
Il salume intendo.
Non mischiamolo con i soprannomi,è un delitto al gusto.
chico-mendez
03 mar 2010 - 09:57 - #17eccoli li in coppia come i maroni ahaha liberty e lo scudiero idiot@ :)
chico-mendez
03 mar 2010 - 10:37 - #18Liberty e Macleod veder voi analizzare le cose vien voglia di aprire un ricorso contro la chiusura dei manicomi ahahaha
lapo
03 mar 2010 - 11:08 - #19il corano come la bibbia in passato
in europa, chi più chi meno, è stato superato dalla fede nel progresso e nel capitale.
vediamo tra una generazione o due
chico-mendez
03 mar 2010 - 11:41 - #20certo e’ che se i paladini della cristianita’ sono personaggi come Liberty e Macleod ifra qualche anno avremmo i totem nelle aule scolastiche :)
stefano1966
03 mar 2010 - 11:41 - #21@ lapo
Io posso concordare con te che la Bibbia e il Corano sono stati superati dal progresso e dal capitale.
Oddio,pur essendo laico,nel senso che sono cattolico in quanto battezzato ma poi su mia decisione non ho fatto ne cresima ne comunione,vedo comunque cose positive nella bibbia,cose che attualmente non vedo nel capitale inteso come libero mercato truccato e in mano a truffatori, a livello mondiale.
Ma nel caso dell’islam e del mondo arabo (gli arabi sono il 20% dell’islam) il problema si pone sotto un’altra ottica.
Meglio il corano che da secoli da certezze coi suoi insegnamenti o il capitale che in questo periodo sta mettendo in ginocchio il mondo?
Io,come noto,non sono particolarmente tenero con il mondo musulmano.
Ma sto leggendo un libro molto interessante che me lo fa capire bene,non me lo fa apprezzare,ma capire meglio si.
E’ scritto da Dalia Mogahed,consigliere usa per il mondo musulmano.
Consiglio di leggerlo perchè spiega il mondo musulmano dal punto di vista dei musulmani “normali”,cioè,”moderati” come li definiscono qui in europa,
Cosa ne pensano di noi,del nostro stile di vita,dei loro correligionari che si immolano e così via.
Cosa volgiono per loro,come intendono la democrazia,che posto occupa nella loro vita la religione,vista come singoli o come società.
I risultati sono sorprendenti.
Una sola frase,siamo proprio sicuri che tradizione e innovazione non possano andare daccordo?
E l’innovazione deve essere per forza copiata dall’occidente?
lapo
03 mar 2010 - 20:13 - #22na sola frase,siamo proprio sicuri che tradizione e innovazione non possano andare daccordo?
E l’innovazione deve essere per forza copiata dall’occidente?
ottimo quesito, sinceramente mi auguro di si
e io non sono laico, sono ateo ex cattolico molto praticante