
Lo spettacolo indecoroso offerto dal Popolo della libertà con la presentazione delle liste a Roma e Milano non accenna a volgere al termine. Le reazioni scomposte di Alemanno e Polverini, con inviti ai sostenitori a manifestare la propria rabbia, fanno il paio con proclami semi eversivi come quello del ministro della difesa, Ignazio La Russa, che si lascia andare con un Se ci impediscono di correre siamo pronti a tutto (se un Tribunale della Repubblica italiana emette una sentenza, si deve solo essere pronti a fare ricorso e non è detto che si vinca…).
Le sceneggiate di questi giorni ricordano, oltre ad alcune fortunate commedie con Alberto Sordi (so uscito a magnà ‘n panino e m’hanno chiuso fori!), la favola scritta da Collodi: vediamo un Pinocchio delle Libertà che si fida del gatto e della volpe, chiedendogli di portare, a notte, le firme necessarie alla sua candidatura. Poi però, l’ingenuo Pinocchio delle Libertà, che evidentemente non ha capito di che pasta sono fatti i pelosi animali a cui si è associato, si ritrova con due spregiudicati soci che, lungi dal preoccuparsi della sua candidatura, pensano solo al proprio tornaconto, maturando vendette e progettando tranelli e sotterfugi (sempre La Russa si lamenta che ”La Lega ci aveva garantito 500 firme a sostegno del listino di Roberto Formigoni. ”Invece si sono presentati alle due di notte con 300 firme, di cui solo 30 autenticate”).
E quando il giudice condannerà Pinocchio d. L. escludendolo dalle elezioni a causa delle trame e dell’inconcludente rissosità del gatto e della volpe, i due subdoli onnivori potranno sempre chiamare i propri compari a ringhiare contro la burocrazia, la magistratura e gli orpelli procedurali.
Foto | Flickr
chico-mendez
03 mar 2010 - 10:23 - #1La cosa ridicola e’ che liste molto piu’ piccole con molti meno mezzi e SENZA AVVOCATI AL SEGUITO hanno fatto tutto a regola, senza ne barare e senza prendere per il cul0 i cittadini…..
marcof
03 mar 2010 - 10:31 - #2ESILARANTE! PAR CONDICIO!
Dopo LE Escort GLI Escort!
Balducci coinvolto in prostituzione GAY con ambienti del Vaticano!
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/03/news/balducci_prostituzione_gay-2486728/
proust
03 mar 2010 - 10:47 - #3La Russa si è bevuto il cervello, andrebbe arrestato per istigazione alla violenza perpetua.
luvi
03 mar 2010 - 10:48 - #4La sollevazione popolare dà ragione alla polverini! Ecco le masse che la sostengono nella sua lotta contro il tribunale bolscevico! http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs102.snc3/15028_364564926022_595736022_5352815_8014840_s.jpg
Ben 30 :D
aldebaran85
03 mar 2010 - 11:06 - #5ministro della difesa, Ignazio La Russa, che si lascia andare con un Se ci impediscono di correre siamo pronti a tutto
voglio vedere cosa dicono/scrivono i vari giornalisti e i politici
ricordo che con di pietro (affermazione meno violenta) l’hanno attaccato per delle settimane sia i politici che i giornalisti
chico-mendez
03 mar 2010 - 11:12 - #6ignazio Ignazio, il nano di predappio e’ morto sepolto e i suoi accoliti cacciati a calci nel cul0 ora mi sa che tocca a ate
nchomsky
03 mar 2010 - 11:22 - #7Il PdL le prova tutte e ha fatto appello sia a Emma Bonino che al Pd per risolvere la situazione incresciosa. «Non mi si chieda ora solidarietà per sanare violazioni pacchiane di leggi che nessuno, a parte noi, ha combattuto finora», dice in una intervista alla Stampa, la candidata del centrosinistra alla Regione Lazio. «Non mi rallegro dell’assenza della principale lista opposta alla mia - sostiene la Bonino - così come non mi rallegro dell’assenza delle altre nostre liste escluse in tutta Italia. Sulla lista del Pdl è diverso perché semplicemente non c’è e non so cosa si inventeranno». Cosa è successo? La Bonino un’idea ce l’ha: «È un insieme di sciatteria, di senso di impunità e probabilmente una lite di fondo sui candidati fino all’ultimo… È indubbio che c’è molta confusione e delusione nel Pdl, il partito del fare si riduce al partito del fare male».
nchomsky
03 mar 2010 - 11:25 - #8Il Pdl sarebbe riuscito a raccogliere quasi 4.000 firme in quattro ore. Un record sul quale pesano i dubbi dei Radicali. Sospetti che troverebbero conferma in “certificati rilasciati in data anteriore a quella dell’autenticazione del modulo”. In sostanza la raccolta delle firme sarebbe avvenuta quando ancora mancava l’elenco ufficiale dei candidati. Ancora più grave, sostengono i Radicali (che hanno chiesto una perizia calligrafica sulle firme) “il sospetto che le firme siano state prese dalle liste delle scorse Regionali” e poi “ricopiate a mano”. Ora bisognerà aspettare quindici giorni per sapere se partirà anche un’inchiesta penale.
dars
03 mar 2010 - 11:25 - #9Le origini di La Russa vengono a galla.
fc77
03 mar 2010 - 11:25 - #10ahahah ieri erano 4 gatti in piazza……
chico-mendez
03 mar 2010 - 11:27 - #11non sapevo fosse nato a Galla :)
nchomsky
03 mar 2010 - 11:30 - #12Polli delle Libertà o Scarafaggi delle iniquità?
Altro che timbri mancanti. Sul pasticcio della lista “Per la Lombardia” capeggiata dal presidente Roberto Formigoni da ieri pesano ombre sulla validità delle stesse firme presentate. La lista da lunedì risulta esclusa dalle prossime Regionali in tutta la Lombardia. La decisione è stata presa dalla Corte d’Appello di Milano che ha in parte accolto un esposto presentato dai Radicali (lista “Marco Cappato presidente”) sulla non validità formale di alcune firme. Un bel guaio per il Celeste governatore, che fino alla scorsa settimana veleggiava tranquillo verso la quarta rielezione consecutiva. Ora però in una memoria aggiuntiva presentata dagli stessi Radicali si fa esplicita richiesta di una “perizia calligrafica” sulle firme apposte a corredo della presentazione del listino. In totale le firme racimolate dalla lista “Per la Lombardia” sono 3.935, di queste 514 sono state giudicate irregolari. Un numero decisivo per scendere sotto il limite minimo di 3.500 richiesto dalla legge. Per i magistrati queste firme presentano quattro tipi di errori: 136 non hanno il timbro tondo del comune, 121 non riportano la data dell’autentica, 229 il luogo dell’autentica, 28 la qualifica dell’autenticatore. In realtà, i Radicali ritengono che le firme non valide siano 908.
enrico-xc
03 mar 2010 - 13:45 - #13poveracci, siete un partito alla rovina totale e vi scaldate tanto per una banale questione procedurale, anche fosse vinciamo ovunque noi, cosa credete?
l’ italia non dimentica certo la comica di prodi al governo, la spazzatura, gli arresti di mezzo pd in tutta italia, i mille segretari falliti, ultimo bersani il fantasma politico!
enrico-xc
03 mar 2010 - 13:47 - #14e’ chiaro che e’ stata tesa una trappola per sfruttare i cavilli legali che MAI erano stati applicati per nessuno, solo gente alla frutta puo’ ricorrere a bassezze simili…
chico-mendez
03 mar 2010 - 13:52 - #15Enrico la differenza sta propio in questo, noi non siamo un partito siamo gente libera di informarci e di capire quanto…..voi non siate un partito ma un’associazione a delinquere :)
luvi
03 mar 2010 - 13:57 - #16Ma non si può mettere in ignore un troll qui dentro?
Comunque sia… seconda tegola…
Lazio, no della Corte d’Appello: Non ammessa la lista Pdl
^_^
enrico-xc
03 mar 2010 - 13:57 - #17si, ma che governa meglio di voi, napoli insegna per tutto…
enrico-xc
03 mar 2010 - 13:59 - #18ma di fatto cosa credete di vincere in lazio? la polverini si presenta lo stesso, vince e poi fa cadere il tutto e si torna a votare…
white
03 mar 2010 - 14:36 - #19ammazza… ed è ministro della difesa… se era della guerra cosa diceva?
chico-mendez
03 mar 2010 - 16:02 - #20Enrico qui l’unica cosa che cade sono i cogli0ni…..quindi attento reggiti :)
giangius
03 mar 2010 - 16:58 - #21Soliti idioti….
luvi
03 mar 2010 - 18:15 - #22Segati in appello sia il PDL sia la lista di Formigoni :) E ora restano ben poche speranze!