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A freddo: perché la destra non festeggia il 25 aprile

Pubblicato: 27 apr 2008 da Luca Landoni

Commenti dei lettori

Nei giorni scorsi si sono susseguite le polemiche riguardo alla festa più controversa del Belpaese, l’anniversario della cosiddetta “vittoria” nella Seconda Guerra Mondiale. Il fatto che l’Italia sia forse l’unico paese al mondo che abbia istituito una festa nazionale nella data di una sconfitta militare già la dice lunga, rispecchiando la famosa attitudine nazionale alla furbizia, al punto che molti sono tuttora convinti che il paese lo abbiano liberato i partigiani e non le forze di invasione anglo-americane.

Intendiamoci bene, chi il partigiano lo ha fatto sul serio merita il massimo rispetto, ma siccome sappiamo bene quali incredibili delitti e mistificazioni si siano compiuti nel nome della “Resistenza” anche qui sarebbe bene andarci coi piedi di piombo. In altre parole, il 26 aprile 1945 in Italia i partigiani o ex-tali erano diventati milioni, mentre di fascisti non c’era neanche l’ombra.

Qui affonda le radici il primo motivo di astio nei confronti di una ricorrenza che oltre a glorificare molti più furbi che eroi, ha assunto da subito i connotati della festa rossa, anche perché i partigiani di ispirazione cattolica e liberale in nome dell’antifascismo hanno completamente abdicato al loro ruolo fin dall’immediato dopoguerra, consegnando ai loro nemici storici un monopolio di merito che storicamente non ha alcun fondamento.

Nacque così la retorica della Resistenza, che ammantò questo movimento militare di per sé meritorio, di un’aura di mito e infallibilità glorificante, tacciando tutte le voci dissonanti di “revisionismo”.

Ma di cosa sia veramente il Revisionismo vogliamo parlare? E soprattutto, un libro come Il sangue dei vinti di Giampaolo Pansa, che cita puntualmente fatti e delitti realmente accaduti e provati, va ascritto a questa disprezzata corrente? Temo di dover dare una risposta affermativa. Se infatti si considera il Revisionismo come il tentativo di ristabilire la verità storica, spezzando la vecchia egemonia culturale della retorica partigiana, allora l’ex-vicedirettore di Repubblica è colpevole; colpevole di rifiutarsi di santificare molti aguzzini che ebbero la fortuna di trovarsi dalla parte giusta, quella dei vincitori, mentre erano efferati assassini.

Ecco, questa è la principale ragione per cui la destra non festeggia il 25 aprile. Perché non è mai stata una festa di riconciliazione nazionale, anzi, è sempre stata l’occasione per la sinistra (estremista e moderata) di sbeffeggiare gli avversari politici, evocando quell’accusa di fascismo che tutti noi anticomunisti abbiamo dovuto subire mille e mille volte. Nelle aule universitarie, nelle assemblee scolastiche e spesso anche sul posto di lavoro, quando arrivare con sottobraccio il Giornale di Montanelli poteva costarti un pestaggio o una sprangata, o perlomeno una gragnuola di insulti nei giorni più fortunati.

E la chiamano liberazione questa giornata senza morti, cantava qualcuno. Chiedetelo a Sergio Ramelli, del cui omicidio martedì ricorre il 33° anniversario.

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26 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Nirvene

    Nirvene

    27 apr 2008 - 19:58 - #1
    0 punti
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    A me i miei parenti hanno sempre raccontato che i partigiani hanno solo fatto piu danni che altro e che se restavano a casa loro era molto meglio, eppure un mio prozio era un partigiano, per cui il motivo di queste parole è sempre stato ambiguo per me.

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    27 apr 2008 - 20:08 - #2
    -3 punti
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    ma non solo per quello

    mi rifiuto, personalmente, di festeggiare un giorno che è diventato monopolio del partito comunista, dei sindacati e dei pacifinti

  • Profilo di Jollyroger

    Jollyroger

    27 apr 2008 - 20:24 - #3
    1 punto
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    Ragazzi cercherò di essere obbiettivo

    Capisco sinceramente che voi odiate il fatto che la festa sia monopolio rosso….ma non credete che propio la vostra presenza sarebbe il modo di rendere questa festa bi-partisan???Insomma i partigiani hanno commesso anche errori ma in guerra “capita” (penso al fosforo usato dagli USA)….Non dimentichiamo che la maggioranza di quegli uomini ha lottato per la LIBERTA VALORE CHE NON è NE ROSSO NE NERO NE AZZURRO è UN VALORE UMANO SACROSANTO!!!!

    Spero che non seguano commenti fanatici rispettiamo quegli uomini come i soldati americani inglesi e alleati in genere che hanno combattuto per la NOSTRA LIBERTA…senza di loro non saremmo liberi di confrontare le nostre idee…

  • solo destra

    27 apr 2008 - 20:29 - #4
    -3 punti
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    se devo ricordare il 25 aprile lo ricordo come il giorno in cui gli americani ci hanno liberato perchè la maggior parte dei partigiani ha solo ucciso codardemente e approfittato della guerra per fare razzie.

    per me i partigiani sono definibili briganti.

    io non festeggerò mai il 25 aprile finchè si loderanno quegli sporchi assassini dei partigiani

    chi spara sui camion dei civili è solo uno sporco infame non un eroe.

    e lo dico con orgoglio perchè un mio lontano parente è stato ucciso proprio in quel modo

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    27 apr 2008 - 20:43 - #5
    -4 punti
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    “ma non credete che propio la vostra presenza sarebbe il modo di rendere questa festa bi-partisan???”

    sì, credo che una presenza di massa del popolo di centrodestra ad una festa senza ipocrisie, che non ricordi i partigiani di menticando gli oltre trentamila americani e inglesi caduti, sia la strada migliore verso la pacificazione nazionale

    credo anche che si debba perdonare il ragazzo di salò (la persona, non l’ideologia che lo muoveva) e che si debbano lasciare a casa le baggianate del tipo XXV aprile festa-di-pochi

  • Profilo di Larry wilcox

    Larry wilcox

    27 apr 2008 - 20:50 - #6
    -2 punti
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    Quì da me a uno di questi “eroi” gli hanno intitolato una tangenziale, mentre a uno “sfigato” di nome Palo Borsellino una viuzza di 40 metri, tra l’altro la via è di collegamento quindi nessun N. civico , quindi nella mia città nessuno abita in via Paolo Borsellino.

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    27 apr 2008 - 20:55 - #7
    -2 punti
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    L’ottimo Luca Landoni scrive
    “Il fatto che l’Italia sia forse l’unico paese al mondo che abbia istituito una festa nazionale nella data di una sconfitta militare già la dice lunga, rispecchiando la famosa attitudine nazionale alla furbizia, al punto che molti sono tuttora convinti che il paese lo abbiano liberato i partigiani e non le forze di invasione anglo-americane”.
    L’attitudine nazionale alla furbizia….sta ceppa, i comunisti sono stati furbissimi fino a 2 settimane fa, son più di 60anni che campano col fatto che l’Italia l’han liberata loro, e cercando di accaparrarsi i favori delle minoranze e dei reietti, tipo zingari(a Cassano Magnago il sig. pagnan di rifondazione 4 anni fa li ha fatti sfilare sfidando autorità e centinaia di persone borseggiate e derubate da sti acari) extracomunitari, soprattutto balordi, gay non inseriti, travesta orrendi (vedi luxuria), e autentici parassiti della società, tipo black block e no global.
    E poi qualcuno si lamenta se lega e forza italia sono andate al governo………..meno male, che alla fine anche i più affezionati alla falce e martello si son resi conto di esser stati presi per il qulo da stregoni da 4 soldi.
    Adesso, continueremo a farci prendere per il qulo, non ci piove, ma da persone almeno competenti.

  • darioL

    27 apr 2008 - 21:06 - #8
    1 punto
    Up Down

    a me la cosa che fa più schifo del 25 aprile è il fatto che gli americani abbiano dato alla mafia carta bianca nel sud italia, dopo quella data

  • M.B.

    27 apr 2008 - 21:14 - #9
    -1 punto
    Up Down

    “Perché non è mai stata una festa di riconciliazione nazionale, anzi, è sempre stata l’occasione per la sinistra (estremista e moderata) di sbeffeggiare gli avversari politici, evocando quell’accusa di fascismo che tutti noi anticomunisti abbiamo dovuto subire mille e mille volte. Nelle aule universitarie, nelle assemblee scolastiche e spesso anche sul posto di lavoro, quando arrivare con sottobraccio il Giornale di Montanelli poteva costarti un pestaggio o una sprangata, o perlomeno una gragnuola di insulti nei giorni più fortunati”.
    Le ultime 9 righe del testo spiegano PERFETTAMENTE xchè la destra non festeggia.
    La sinistra ha monopolizzato la festa del 25 aprile, ha stravolto la verità su cosa è stata la resistenza.
    Fin dalle elementari, gli insegnanti (di Sx) ci hanno sempre raccontato degli eroici partigiani affiancando il nome partigiano alla SX.
    Non ci hanno MAI spiegato, che gli antifascisti erano composti da diversi gruppi.
    Non ci hanno MAI spiegato che nel 1945, a guerra conclusa, i gappisti comunisti uccisero 17 partigiani della brigata “Osoppo” xchè si erano opposti alla slovenizzazione del territorio della Venezia, slovenizzazione condivisa invece dal PCI e dallo stesso Togliatti.
    Il dopoguerra è pieno di fatti del genere.
    Quel periodo, si combatteronono due guerre civili, quella antifascista e quella anticomunista.
    Se non fosse stato x gli alleati, l’Italia (se avessero vinto i partigiani comunisti) serebbe passata dalla dittatura fascista a quella comunista e nel dopoguerra avrebbe fatto parte dei paesi dell’ EST.
    Quindi, penso che chi ha fatto parte dei gruppi partigiani comunisti, almeno oggi debba fare un esame di coscenza e non fischiare o contestare chi era al loro fianco, ma anticomunista.

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    27 apr 2008 - 21:29 - #10
    2 punti
    Up Down

    d’accordissimo M.B. però io aggiungerei, che noi il fascismo non lo abbiamo vissuto, almeno io, visto che ho 40 anni.
    In compenso, abbiamo potuto ammirare “rari” esempi di dittatura comunista……..Albania, Romania, Russia, Cina, Cuba, Venezuela, e compagnia briscola.
    Per cui, per quel che mi riguarda, il fascismo non è sicuramente peggio del comunismo, anzi, sicuramente meglio!

  • darioL

    27 apr 2008 - 21:35 - #11
    1 punto
    Up Down

    gunny, quale sarebbe la differenza tra le varie ditature, me lo spiegheresti? il fascismo è un’esperienza da non ripetere proprio come i regimi cileni e quello cubano

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    27 apr 2008 - 21:58 - #12
    -1 punto
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    per quel che mi riguarda, dai regimi comunisti sono usciti solo uomini incarogniti col mondo, donne che per campare fanno le mignotte, sottocultura distruttiva, miseria e povertà.
    Dai regimi nazionalisti sociali……….proverei volentieri, tanto peggio di così…………..

  • M.B.

    27 apr 2008 - 22:00 - #13
    -1 punto
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    Neanche io (ho 50 anni), per fortuna ho vissuto il ventennio,
    però mio padre (di DX) non mi ha raccontato belle cose.
    Per quello che riguarda la dittatura di SX, per motivi sportivi, mi è capitato di passare brevi periodi nei paesi dell’ EST (Cecoslovacchia e Polonia) negli anni ‘70, come ospite OK, ma i cittadini, avevano il minimo indispensabile per sopravvivere, quanto alla libertà, neanche il minimo indispensabile

  • M.B.

    27 apr 2008 - 22:10 - #14
    0 punti
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    Correggo, NON ho vissuto il ventennio.

  • Articiok

    27 apr 2008 - 22:21 - #15
    2 punti
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    Volevo commentare l’articolo di Landoni, ma mi è venuto un conato di vomito.

  • Profilo di black cbr

    black cbr

    27 apr 2008 - 22:23 - #16
    -1 punto
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    @3
    hanno lottato per la libertà??????
    vallo a chiedere ai triestini che subirono 40 giorni di”felicità titina”,o agli esuli istriani, soprattutto ai parenti di quelli che “incidentalmente”inciamparono e caddero nelle foibe,cosa ne pensano dei partigiani comunisti!!!!!!!!Con quel maiale di togliatti(minuscolo voluto)che inneggiava alla liberazione della Venezia Giulia da parte delle gloriose truppe del ix corpus di occupazione slavo

  • 海軍大将山本五十六

    27 apr 2008 - 22:27 - #17
    -1 punto
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    “A freddo: perché la destra non festeggia il 25 aprile”

    perchè utilizza un paio di bandiere rosse come paravento per mascherare la sua perenne incapacità di assimilare i valori democratici che sono alla base della Resistenza e il suo latente revisionismo, inteso non come tentativo di ristabilire la verità storica ma di far passare quei debosciati di repubblichini come eroi incompresi

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    27 apr 2008 - 22:50 - #18
    -2 punti
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    “che non ricordi i partigiani di menticando gli oltre trentamila americani e inglesi caduti, sia la strada migliore verso la pacificazione nazionale”

    scusate, un refuso ^^’

    intendevo NON DIMENTICANDO

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    28 apr 2008 - 00:19 - #19
    -1 punto
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    Ah, la piccolezza (non solo mentale) di coloro che abbassano i commenti senza rispondere…

    e sì che l’argomento pacificazione nazionale è importantissimo, e a sessantatrè anni dal ‘45 dovrebbe essere una priorità

    sarà…

  • Profilo di Saratogo

    Saratogo

    28 apr 2008 - 01:39 - #20
    1 punto
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    Personalmente trovo ridicolo che questa festa venga politicizzata, per le piazze dovrebbero esserci solo tricolori non falci e martello, i partigiani non erano solo comunisti e comunque sia prima di essere comunisti erano italiani, proprio come i ragazzi che si sono trovati dalla parte sbagliata della storia, i republicchini. Per me la festa rappresenta uno slancio di orgoglio nazionale, non l’occasione per demonizzare un avversario politico. Di sicuro il 25 è più che altro una festa simbolica, di sicuro non rappresenta una vittoria militare, il contributo dei partigiani alle operazioni belliche vere e proprie fu insignificante, il movimento partigiano a mio avviso rappresenta lo reazione di un popolo a 20 anni di dittatura e ad un invasione straniera brutale, di sicuro non era un movimento comunista e se è passato alla storia come tale è solo grazie al fatto che la frangia comunista della resistenza era l’unica che si potesse definire organizzata. Piuttosto che litigare sull’appeartenenza intelluttuale del 25 aprile sarebbe il caso di inca**arsi con la nostra attuale classe dirigente che mostra di calpestare continuamente quegli ideali di democrazia e libertà che animarono la resistenza, in primis la sinistra che si vanta con orgoglio di discendere da essa.

  • Piero M

    28 apr 2008 - 02:14 - #21
    1 punto
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    L’Italia NON HA PERSO!
    Se fosse stato per la Repubblica di Salo’ allora saremmo stati ascritti e trattati da perdenti, ma per il fatto che l’Italia LIBERA nella sua interezza si è ribellata a Mussolini e ha aiutato gli americani a liberare il paese non siamo stati trattati da sconfitti a differenza di altri paesi
    LA LIBERAZIONE E’ DI TUTTI!
    Il 25 Aprile è la VITTORIA DI TUTTI GLI ITALIANI LIBERI

  • Profilo di Saratogo

    Saratogo

    28 apr 2008 - 12:39 - #22
    1 punto
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    L’italia è uscita come perdente dalla guerra per diverse ragioni:
    1) bè di sicuro non si può dire che abbia vinto da un punto di vista strettamente militare
    2)l’alleanza con i tedeschi fino al 43 che ha lasciato sempre dubbiosi e sospettosi gli anglo-americani nei confronti dei nuovi alleati, e mettendosi nei loro panni anche a ragione a mio avviso.
    3)lo scandaloso abbandono della nazione da parte del re e della sua corte che è fuggita lasciando il paese allo sbando. Guaradate cosa è successo in francia: la francia ha combattuto per si e no 3 settimane prima di essere completamente invasa, per poi essere liberata da una nazione straniera…nonostante ciò è figurata tra le potenze vincitrici…il potere della diplomazia

  • Profilo di Giolain

    Giolain

    28 apr 2008 - 13:30 - #23
    1 punto
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    Sono senza parole per me SI DEVE festeggiare il 25 Aprile NON come festa comunista bensì come festa di liberazione dalla dittatura fascista. Il motivo che deve spingere TUTTI gli italiani è questo la politica non ci deve entrare per nulla. IO RINGRAZIO DIO CHE SIA PER MANO DELL’ ESERCITO ALLEATO SIA PER MANO DEI PARTIGIANI (magari non tutti è vero alcuni saranno stati anche vili assassini e ladri , ma anche durante la dittatura fascista i cosidetti militanti non erano certo dei santi) CI SIAMO LIBERATI DA UN CANCRO CHIAMATO FASCISMO.

  • ottantotto

    28 apr 2008 - 14:25 - #24
    0 punti
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    #23CI SIAMO LIBERATI DA UN CANCRO CHIAMATO FASCISMO.
    Taci và, che al 14 Aprile, ci siamo liberati di un cancro parassitario chiamato sinistra arcobaleno…

  • Profilo di Giolain

    Giolain

    28 apr 2008 - 14:39 - #25
    1 punto
    Up Down

    Taci tu che se la storia non fosse andata come è andata tu non staresti qui a scrivere liberamente il tuo pensiero sul blog…che pena mi fai…

  • dex85

    28 apr 2008 - 17:30 - #26
    1 punto
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    vedo che ormai il berlusca fa più vittime dell’eroina..bravi bravi..
    si sa già che da adesso in poi i monumenti nelle piazze dei partigiani si sostituiranno con quelle di mangano & c. molto più eroici devo ammetterlo….
    io sono stato in piazza il 25 aprile… discorso del sindaco e coro di alpini.. 2 partigiani ancora in vita (perchè se non lo sapete, voi che siete neorevisionisti, c’è gente ancora viva che può raccontare come sono andate le cose e lo racconta)… nessuna bandiera rossa nè gialla nè viola…gli alpini cantavano le canzoni degli alpini e l’inno nazionale. il sindaco ha citato frasi di politici e ha ricordato per cosa sono morti i nostri nonni e l’importanza di conoscere la nostra costituzione…
    idem in piazza a parma…discorso del sindaco e intervento di una partigiana..
    niente che richiami al comunismo che voi paventate…

    dite solo çazzate…

    gli americani non hanno fatto tutto…molte città del nord son state liberate dai partigiani, mussolini è stato catturato dai partigiani, a napoli la gente in rivolta ha liberato la città, sugli appennini erano continue imboscate ai convogli che perdevano armi carburante e uomini…

    il 25 non viene festeggiato come vittoria ma come LIBERAZIONE… nessuno dice di aver vinto la 2° guerra mondiale ma al limite abbiamo sconfitto l’occupazione nazista…

    sciaquatevi la bocca prima di parlare di ragazzi di 20 anni che spesso venivano uccisi a dozzine assieme a civili inermi nei rastrellamenti…

    chiedetevi perchè ci sono migliaia di lapidi in italia a causa dei nazisti e dei fascisti loro complici e servi..

    smettetela di credere a tutto ciò che dice il nano e che fa comodo al vostro pensare da destrorsi….fate molta più bella figura a dimostrare un pò di intelligenza e conoscenza storica che non a credervi saputelli e superiori con teorie totalmente campate in aria.

    -leggetevi la storia.
    -l’italia l’hanno liberata i partigiani con l’aiuto degli alleati per la maggiore, non il contrario.
    -la stragrande maggioranza dei partigiani ha liberato l’italia dai nazisti, pochi si son dati al brigantaggio, i repubblichini invece sono responsabili di stragi (magari compiute dai nazisti)
    -in piazza il 25 aprile non ci sono bandiere rosse nè dei partiti nè dei sindacati, se aveste messo il naso fuori invece di stare qui su polisblog a far rivoltare nella tomba i vostri nonni lo avreste saputo anche voi.
    -centinaia di migliaia di morti non vanno sotto il tappeto, ogni paese qui sull’appennino ha monumenti e lapidi e non sono lì per arredo urbano
    -durante la guerra ma anche nel dopoguerra ci sono state vendette personali e vendicazioni nei confronti dei nostalgici fascisti ma ciò non pareggia il conto con 20 anni di dittatura e una guerra che ha portato il paese dov’era..inoltre per cercare una pacificazione nazionale vennerio fatti indulti e molte cose taciute uno su tutte “l’armadio della vergogna”…percui alcuni preferirono farsi giustizia da sè..

    vergognatevi