I manifesti della Lega Nord sono un punto fermo delle campagne elettorali italiane: inconfondibili, immutabili e di tale impatto da essere stati copiati (senza grande successo) anche da PD e Italia dei Valori.
Recentemente a Milano è ricomparso perfino il celebre “Roma Ladrona, la Lega non perdona”, creato probabilmente già in periodo pre-tangentopoli e riproposto oggi, forse come risposta alla recente ondata di scandali-corruzione.
Tuttavia qualcosa è cambiato rispetto a 20 anni fa: la Lega ha infatti governato il paese per quasi 10 anni, di cui 7 dal 2000 ad oggi. Sembra sempre più difficile per il Carroccio presentarsi come partito estraneo alle logiche del “sistema” romano. Eppure più il paese sembra sprofondare nella corruzione, più Bossi & co. schizzano in alto nei sondaggi. Proviamo a chiederci il perché, dopo il salto.
In linea teorica, gli scandali delle ultime settimane dovrebbero chiamare in causa anche la responsabilità della Lega. Prendiamo innanzitutto il caso di Fastweb, le cui origini vanno cercate nella città di Milano, governata da 17 anni quasi ininterrotti da giunte che comprendono il Carroccio.
Come Silvio Scaglia abbia “beffato Milano con i soldi della città” l’ha spiegato egregiamente Gianni Barbacetto in un articolo su “Il Fatto Quotidiano”, di cui vi riporto solo la conclusione:
Come sia andata a finire, si sa. Nel 2003, Fastweb viene acquistata tutta da e.Biscom, Metroweb tutta da Aem. I debiti al pubblico, i soldi al privato. Non solo: a pagare lo scambio è di fatto Aem, che sgancia 37 milioni di euro a Scaglia e Micheli per avere Metroweb e poi versa loro altri 240 milioni, sottoscrivendo un prestito obbligazionario convertibile in azioni e.Biscom. I due maghi prendono i soldi così incassati (277 milioni) e li girano a Aem per impadronirsi di Fastweb, che poi fondano con e.Biscom. Negli anni seguenti, anche Metroweb, che nuota nei debiti, viene venduta: nel 2006, dal nuovo sindaco, Letizia Moratti. Sottoprezzo, a una strana società lussemburghese, la Stirling, che poi si scoprirà molto vicina agli uomini Fastweb
Consideriamo poi il caso Di Girolamo, a suo tempo salvato dalla decadenza da senatore dai voti della maggioranza di centrodestra al Senato, che rovesciò così il giudizio unanime della commissione parlamentare.
Sull’affaire Bertolaso-Protezione Civile (denunciato già da mesi dall’Espresso del tanto bistrattato “partito Repubblica”) l’atteggiamento della Lega è stato particolarmente benevolo, tanto è vero che Bossi in persona ha dichiarato a caldo “non si deve dimettere, perché è bravo, è bravo, va bene”.
Se tutto questo è vero, com’è possibile che la Lega riesca a presentarsi (con notevole successo) come l’intransigente partito che “non perdona” le intemperanze romane? La risposta va cercata in due direzioni.
Innanzitutto, nonostante qualche caduta di stile ormai remota (la condanna di Bossi del 1995 per la maxitangente Enimont) la classe dirigente – locale e non – del Carroccio è riuscita a mantenersi relativamente al riparo da provvedimenti giudiziari per corruzione.
In secondo luogo, va notato che la Lega riesce a mantenere un’immagine di radicalità e di “diversità” rispetto agli altri partiti politici grazie alle sue prese di posizione “senza peli sulla lingua” in campi ben diversi da quelli della legalità nell’amministrazione pubblica.
Le sparate surreali sui “rastrellamenti casa per casa” e i “vagoni separati per gli stranieri” o sul crocifisso da apporre sulla bandiera italiana servono in fondo anche a questo: ad alimentare una reputazione di partito “non ipocrita”, lontano dal politicamente corretto e dai modi di fare più “educati” degli altri partiti.
Che a questo si accompagni una maggiore intransigenza sul fronte della corruzione, è tutto da dimostrare, anche se – va detto – un numero sempre crescente di elettori sembra crederlo.
In realtà in tutto questo meccanismo, di perdono sembra proprio essercene tanto: la Lega perdona infatti i suoi alleati romani per i sospetti di corruzione che li circondano, fintantoché questa situazione significa un travaso di voti verso le proprie liste.
Gli elettori, da parte loro, perdonano al Carroccio la sua linea tutto sommato poco intransigente sulla legalità, almeno finché gli esponenti del partito riescono a presentarsi come “diversi” dando così modo al “popolo” di esprimere tutto il proprio disgusto verso la politica attraverso un voto di protesta. Il PDL, infine, perdona volentieri il suo alleato junior che le spara grosse, ma in fondo non mette i bastoni tra le ruote del governo.
E così il cerchio si chiude, con il profitto di tutti gli attori coinvolti: tranne, forse, quegli elettori che non si rendono conto del meccanismo. Questo sì, sarebbe davvero imperdonabile.
luvi
08 mar 2010 - 09:17 - #1Loro sono più ladri dei ladri.
Gridano al magna magna da 15 anni, ma sono perfettamente integrati nel sistema di clientele e corruzione.
http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_06/lavinia_di_gianvito_virginia_piccolillo_noi_ricicliamo_tutto_e_spunta_anche_la_lega_be50a144-28f2-11df-a5a9-00144f02aabe.shtml
Per non dimenticare il trota, pluribocciato agli esami di maturità, come privatista, ma magicamente consigliere dell’expo e candidato alle regionali con seggio sicuro.
Fanno schifo.
teseo
08 mar 2010 - 09:23 - #2Sono tutti uguali…chi si erge a migliore è ridicolo…
chico-mendez
08 mar 2010 - 09:31 - #3Tremonti gli ha detto di risparmiare, infatti fra un po rivedremo apparire i manifesti con Miglio e Paglierini :)
luvi
08 mar 2010 - 09:49 - #4MERITOCRAZIA!
http://photos-h.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs265.ash1/19253_335146831022_595736022_5236488_449275_n.jpg
albertodagiussano
08 mar 2010 - 09:52 - #5la Lega è un partito di gran lunga più pulito del PDL ma anche del PD, nessuno dei nostri è mai stato condannato per mafia e nessun comune amministrato dalla Lega è mai stato sciolto per mafia
emanuele777
08 mar 2010 - 09:55 - #6Nessuno si aspetta che Bossi & Co. siano dei santi, e nemmeno che lo debbano diventare da un giorno all’altro.
Bisognerebbe essere degli emeriti imbecilli, per credere che qualcuno nel parlamento italiano sia ‘pulito’ al cento per cento.
Ma, come viene accennato anche in questo post che spara contro la Lega, c’è una bella discriminante tra l’aver preso diciamo una tangente nel ‘95 rispetto alle porcate che quotidianamente vengono fatte dai nostri politici. Il motivo per cui la Lega ottiene voti al Nord è semplice: da sessant’anni i politici rubano solo a favore di una direzione. Dal dopoguerra i soldi vanno dal nord al sud, che si tratti di pensioni di invalidità, della provincia di Palermo che è venti volte più costosa di quella di Milano, di Lombardo il governatore della sicilia che con una telefonata ottiene quattro miliardi di fondi extra e poi regala il palmare ai giornalisti, fate voi, la gente qua è stufa.
La Lega è il primo partito che sta anche dalla nostra parte, che non vede il nord italia come un’area da spremere per far rifiorire roma e chi se la spartisce. Poi fate come preferite
steffa
08 mar 2010 - 09:58 - #7@5: grazie al ca77o, la Lega è al potere dal Po’ in su… Se restiamo in ambito nordista la Lega è un partito corrotto esattamente come gli altri, non capisco come riescano ad intortare gli elettori, mah
steffa
08 mar 2010 - 10:00 - #8@emanuele: ma che stai a di, dico ma ti sei accorto che la lega è al governo? Che ca77o ha fatto? ora io capisco nei primi anni 90, ma credere oggi a questi buffoni significa non aver troppo sale in zucca
emanuele777
08 mar 2010 - 10:13 - #9@steffa: difatti almeno la legge sul federlismo l’hanno fatta, ma per applicarla bene occorre più appoggio
steffa
08 mar 2010 - 10:28 - #10@9: che legge federalista hanno fatto? son curioso! E’ tutto fumo negli occhi, il federalismo è un’altra cosa
emanuele777
08 mar 2010 - 10:36 - #11@steffa: infatti, fino a che non avranno un appoggio di un certo tipo qua al nord, non potranno fare più di tanto. Sono al governo ma è ancora il Berluska a comandare, non loro. Se poi le persone cominceranno ad aprire gli occhi, il nord italia potrà diventare una delle regioni più sviluppate d’europa, come in effetti è sempre stato, ma senza la palla al piede di una classe politica marcia, un settore pubblico inutile ed un sud che è arrestrato sia economicamente che culturalmente
a1
08 mar 2010 - 10:41 - #12Ma se a ROMA è da 10 ANNI (tranne l’1,5 di Prodi) CHE GOVERNANO, allora i LADRI SONO LORO, cioè fanno i manifesti in cui si INSULTANO DA SOLI oppure al nord sono tutti IGNORANTI che ancora non lo capiscono che la Lega ed il NANO li stanno amministrando e MALE da Roma.
steffa
08 mar 2010 - 10:45 - #13eh vabbè credeteci, che vi posso dire, del resto, c’è chi crede ai cerchi nel grano
asterio
08 mar 2010 - 10:49 - #14ma al nord c’hanno la fabbrichetta ed avere al governo uno che ti dice che evadere è un diritto fa bene al loro spirito.
Gli operai poi, in quanto a cultura, sono uguali in tutto il mondo, facili da intortare, ancor più facili se controlli l’80% dell’informazione televisiva, spesso unica loro fonte di informazione.
Se non fosse così al nord si sarebbero accorti di che razza di politiche stanno mettendo in piedi.
Volete sapere i benefici del federalismo? semplice, se ti fai fare una prescrizione dal tuo medico e poi vai in ferie in un’altra regione, devi andare dalla guardia medica o al pronto soccorso per farti fare una nuova prescrizione, altrimenti in farmacia le medicine le paghi a prezzo pieno!!!! questo è il risultato del federalismo alla Bossi - Berlusconi!!!!
Ribadisco, votare per dei partiti che non sono nemmeno riusciti a presentare in maniera corretta le liste per le elezioni e pensare che questi siano in grado di governare (e per governare bisogna sapersi muovere all’interno della burocrazia, proprio quella che incolpano per la loro inettitudine), significa davvero essere dei …. ok, non posso mettere quello che penso altrimenti il post viene fermato dai moderatori, ma diciamo che non posso dare loro dei polli perché per i polli ho troppa stima.
emanuele777
08 mar 2010 - 10:50 - #15@a1: guarda che per dare al Nord un briciolo di indipendenza, non basta mica l’otto per cento dei voti, occorre molto di più. A parte il fatto che le poche cose buone fatte dal Berluska è stato grazie alla Lega che gli ha puntato il fucile dietro la nuca, vedi la legge sulla legittima difesa ad esempio, o gli arresti mafiosi fatti da Maroni.
Ma se si tratta di cambiare l’ordinamento di questi’italia che non funziona (a parte un boom negli anni 50-60 è un paese che è vissuto prima coi soldi degli USA e poi mangiandosi il suo stesso futuro) occorre una forza e un sostegno ben maggiore.
Facile dire la Lega è al governo, pure Fini è al governo ma deve sempre ubbidire al padrone
garcetto
08 mar 2010 - 10:50 - #16@13
c’e’ chi crede ai cerchi nella sabbia (fatti con i legnetti)…;)
emmemacca
08 mar 2010 - 10:53 - #17La Lega è un partito del 10%.
Più si alzano le percentuali, e meno perdona.
emanuele777
08 mar 2010 - 10:57 - #18Ragazzi oltre a -5 non sono mai andato!
albert1
08 mar 2010 - 11:02 - #19Vedi che se insisti ci riesci… ;))
a1
08 mar 2010 - 11:03 - #2015:
Non è l’ordinamento che non funziona, sono le persone che governano che non funzionano, vedi se invece di farsi i cavoli (come fare favori ed intascare mazzette) suoi (a livello locale) quelli che ci amministrano facessero il bene della gente tutta questa discussione dell’indipendenza????(ho perso i miei nonni nelle 2 guerre mondiali) non esisterebbe, in Francia per esempio non c’è, questo PAESE è stato UNITO COL SANGUE DEGLI ITALIANI, è un concetto che deve essere ben chiaro.
Se la GENTE che ci governa (anche a livello locale) è CORROTTA non è colpa della COSTITUZIONE ma dei partiti che ce li metto a governare.
a1
08 mar 2010 - 11:08 - #2115:
Mi sembra che il vostro PADRONE sia sempre del Nord, non a caso è pure presidente del Milan e di mediaset con sede a Milano.
emanuele777
08 mar 2010 - 11:13 - #22@a1: porto il pieno rispetto per te e per i tuoi nonni, ma se posso esprimere il mio parere, ma non sono d’accordo.
Questo paese non è unito, è cucito insieme come le membra del mostro di Frankenstein. E’ diverso in tutto, sotto tutti i punti di vista, e la storia l’ha dimostrato.
Sono stati solo gli amerikani a salvarci il c*lo dopo la guerra, se no a quest’ora eravamo messi peggio dell’Albania.
E quando siamo stati nel benessere… bè il risultato s’è visto. Chi era in alto voleva sempre di più, chi lavorava voleva stragaranzie, tutti volevano tutto e di più, e il risultato è che hanno lasciato un paese dove i laureati di oggi son costretti a lavorar gratis.
Mi spiace, ma in italia non c’è nè un senso nazionale, nè un senso civico
a1
08 mar 2010 - 11:18 - #2322:
Questo paese è unito solo nel pallone, poi se vuoi tornare a prima del 1860 fai pure, già ora non si cinta niente, se poi si torna a prima del 1860 si sparisce definitivamente, senza contare che si va verso un’unione ed integrazione europea sempre più stretta. Io fossi in voi ci penserei prima di dire certe cose.
emanuele777
08 mar 2010 - 11:23 - #24@23: ma guarda che l’Unione ed integrazione europea vanno benissimo! Chi dice il contrario? Nessuno vuole fare il contadino isolato, ben venga l’Unione Europea e siamo ben contenti e orgogliosi di farne parte! Guarda, fosse per me, metterei gruppi di tedeschi a governare Roma e tutte le amministrazioni locali.
Ma se si va avanti così, vedrai che sarà l’italia ad esser buttata fuori dall’Europa, non la Lega
emanuele777
08 mar 2010 - 11:26 - #25E per finire, sulla questione del ‘non si conta niente’, ti dico: non vorrei farti crollare un mito, ma se provi un po’ a viaggiare ti rendi conto di persona di quanto ‘contiamo’ e di come siamo ’stimati’ in Europa e nel resto del mondo.
Anche un paese come l’Olanda, tanto per fare un esempio, è piccolo e forse ‘non conta niente’, ma prova a vivere per qualche mese da quelle parti e a contare le differenze che noti con la nostra italia, poi mi dici cosa conta di più per te
sorgente-pura
08 mar 2010 - 11:41 - #26#22
“Sono stati solo gli amerikani a salvarci il c*lo dopo la guerra, se no a quest’ora eravamo messi peggio dell’Albania.”
Mi sentirei di sollevare delle obiezioni…..
emanuele777
08 mar 2010 - 11:45 - #27@sorgente: libero di sollevare tutte le obiezioni che vuoi, ma le pagnotte ce le hanno date loro quando non avevamo un tubo da metter sotto i denti!
Poi naturalmente, secondo la brava tradizione italiota, quando non abbiamo più avuto bisogno di loro abbiamo iniziato a sputargli mer*a addosso, ma questa è un’altra storia
robertocaprioli
08 mar 2010 - 11:59 - #28per me la Lega è uguale agli altri.
La fortuna della Lega è che fino ad ora sono tutti presi a prendersela con Berlusconi e con i fattacci del Sud per occuparsi della Lega, che è governa in posti dove tutto sommato le cose funzionano abbastanza e i peccati non si vogliono sapere.
In pratica possono sembrare piu bravi sono per la pochezza degli altri.
Trovare qualche fatterello sulla è facile ecco ad esemprio: la trota di Bossi che ha un incarico per l’Expo (e non sa far nulla) o le varie costruzioni fatti per i mondiali di Varese.
stefano1966
08 mar 2010 - 12:03 - #29A Parte la figuraccia degli ultimi giorni che ha fatto capire come la lega riesca benissimo per un suo tornaconto elettorale a far passare le porcate che vuole il Cav.
Avete visto i manifesti della Bresso?
Sono ancor più che leghisti.
Sono regionalistici nel senso stretto.
Sarà perchè ha contro un Cota che si è spinta ancora più in la della Lega?
Ieri sera guardando presa diretta si è capito benissimo perchè siamo indietro rispetto alla germania,paese federale.
La hanno la legge verde.
Fatta col contributo di tutti i partiti.
Poi i Verdi in germania sono sempre stato un partito verde,non rosso-verde come in italia.
Sono un partito autonomo,verde,non pappa e ciccia con la SPD.
La la legge federale prevede che un’appartamento consumi 100 W per metro.
Hanno fatto vedere Amburgo ,città stato,con proprie leggi,con giunta CDU-Verdi (appunto quello che dicevo prima,con i Verdi non propagazione della sinistra,verdi veramente ecologisti) e li hanno fatto una legge che prevede un consumo di 60 W metro.
Esiste una legge federale,poi i lander e le città stato possono andare oltre,farsi le leggi,che applicate al territorio siano migliorative
Avete visto in italia che caos?
Quanta burocrazia?
In germania stato federale snello,compiti ai lander che stabiliscono cosa è meglio per loro nel territorio.
In italia legge unica da bolzano a agrigento.
Regioni che possono legiferare ma che non hanno potere manco sui loro stessi comnuni.
La toscana ha una buona legge verde,peccato che il 30% dei suoi comuni faccia ostruzionismo.
La sicilia,come al solito,a tutto bloccato e la mafia che mangia.
Gli altri si evolvono.
Noi a pensare una legge che vada bene da bolzano a agrigento e che magari non faccia fare affari alla mafia.
Quasi impossibile.
Infatti non si fa.
Nella vita di tutti i giorni vorremmo lo stato vicino.
Peccato che un bolzanino e un romano e un palermitano chiedano 3 necessità allo stato fifferenti.
Legate al territorio.
Invece deve andare bene per tutti.
Noi siamo concentrati a trovare la legge perfetta,che vada a bene a tutti.
Talmente perfetta che deve essere complicata e burocratica.
Altrimenti la si potrebbe attuare in maniera differente e non si può,l’italia è ufficialmente unita.
Più ci ostiniamo a fare leggi unitarie.
Più l’italia che solo ufficialmente è unita si sfalda perchè il territorio non si sente più rappresentato da tante leggi burocratiche.
Se va bene a voi.
Poi non chiedetevi,porcate a parte,perchè uno che va in piazza a chiedere potere nel territorio ha anche successo.
E’ piuttosto semplice e a quanto ho visto negli ultimi anni anche tanti sindaci PD del nord hanno avuto posizioni più autonomiste quando non addirittura federaliste.
Se vogliono essere votati al nord.
La lega,nel bene e nel male ha fatto una tendenza.
Che molte volte viene seguita anche da amministratori non della lega.
Piemonte Non Padania!
L’Orgoglio,il Lavoro e la Cultura Piemontese non sono in vendita.
Cambiate la parola Piemonte con padania e la parola padania con italia.
Padania non italia!
L’Orgoglio,il Lavoro e la Cultura Padana non sono in vendita.
Evidente che la Bresso un po di Lega l’ha masticata o copiata.
Quando si ha di fronte un leghista e si vuole vincere è meglio essere più leghisti di lui?
Italia unita,ma poi in soldoni quando si gioca duro è meglio adeguarsi ai modi di dire e agli slogan che vincono sul territorio,a quanto pare.
Brava Bresso.
steffa
08 mar 2010 - 12:03 - #30gli Stati Uniti ci hanno aiutati per necessità, non certo per bontà d’animo. L’Italia era l’ultimo paese del blocco occidentale e non era escluso che potesse passare dall’altra parte
steffa
08 mar 2010 - 12:09 - #31Stefano ma sei ancora convinto che il federalismo della lega vada al di la delle ciance e delle frottole? La riforma delle autonomie regionali (fatta mica troppo bene tra l’altro) è stata approvata nel 2001 su un progetto di D’Alema del 99′, da allora il nulla, altro che lega, prova a sentire che ti dicono quelli della Liga Veneta sulla lega…
emanuele777
08 mar 2010 - 12:16 - #32@ steffa: intanto ci hanno aiutati, punto e basta. Non dimentichiamo che formalmente erano nostri nemici, perciò cerchiamo di avere un minimo di rispetto almeno
steffa
08 mar 2010 - 12:27 - #33@32: formalmente gli stati uniti erano nemici del governo fascista, dopo averlo (giustamente) rovesciato erano nostri alleati, e gli aiuti del piano Marshall erano tutt’altro che disinteressati. E seppure è vero che sarebbe stato difficile liberarci dal nazifascismo senza l’intervento degli Stati Uniti è anche vero che ciò non significa dover essere sempre servi di questi e prendere parte a guerre criminali come abbiamo fatto in Iraq, del resto pure Napoleone III ci aiutò contro gli Austriaci…
stefano1966
08 mar 2010 - 12:30 - #34@ steffa
Autonomia è una cosa federalismo è un’altra.
Io stato ti do più autonomia.
Se domani mi va te la tolgo.
Posso farlo.
Come te l’ho data te la tolgo,comando io e tu sei sempre stato in posizione sottomessa.
Per me non è un passo avnti è una presa in giro.
In uno stato federale stato e regioni sono paritetiche.
Cosa che lo stato italiano attualmente prevede solo pre le regioni a statuto speciale…un caso?
Ogni regione attua provvedimenti che siano legge solo nel suo territorio e che tengano presente solo l’effettivo bene della comunità locale.
Se nel piccolo ognuno cercasse di fare il suo meglio si andrebbe bene tutti.
No,tutti uguali,non ci siamo mai riusciti in 150 anni ma persistiamo a voler fare tutto uguale per tutti.
So bene che la Liga Veneta è stata spesso in disaccordo con la Lega Lombarda.
Vedi che fine ha fatto la Marin e consorte quando volevano più potere deicisonale come consiglio nazionale veneto all’interno del consiglio federale.
All’interno della Lega comanda da sempre Bossi e non lascia che nessuno prenda troppo potere.
steffa
08 mar 2010 - 12:41 - #35@stefano: so bene che l’Italia non è federalista, dico solo che l’unica riforma in senso di decentramento amministrativo non è stata portata avanti dalla lega, e ad ogni modo non è del tutto esatto quello che dici, la legge regionale non è inferiore alla legge nazionale, esistono materie di competenza esclusiva dello stato, concorrente ed esclusiva delle regioni, (art.117). Certo sia la legge nazionale che quella regionale non possono essere in contrasto con la Costituzione.
near
08 mar 2010 - 12:42 - #36andateci piano altrimenti liberty-valance ci denuncia tutti…:D
stefano1966
08 mar 2010 - 13:05 - #37@ steffa
No,in questo ripeto,ti sbagli.
L’italia è composta da 15 regioni normali e da cinque regioni ad essa federate.
Le altre cinque regioni sono considerate paritetiche.
Stessi poteri.
http://www.affariregionali.it/Contenuti/Default.aspx?PageID=31
Addirittura per quanto riguarda Val d’Aosta e Sardegna lo stato non può fare leggi che i relativi consigli regionali non vogliano.
Fanno quello che gli pare.
“Il procedimento di approvazione delle norme di attuazione degli statuti della Valle d’Aosta e della Sardegna prevede che gli schemi normativi, prima di essere approvati dal Consiglio dei Ministri, siano sottoposti al parere dei rispettivi Consigli Regionali.”….appunto.
E se i rispettivi consigli regionali non sono concordi con il consiglio dei ministri fanno quello che vogliono.
Quindi 15 ,regioini devono sottostare.
Quattro regioni fanno quello che vogliono.
Una regione è composta da due provincie autonome che di sostanza hanno esautorato la regione di ogni potere di spesa per cui si decide effettivamente a Trento e a Bolzano in maniera distinta.
“Lo statuto per il Trentino-Alto Adige, prevede, altresì, una ulteriore commissione paritetica (art. 107, secondo comma) per le norme di attuazione relative alle materie attribuite alla competenza della Provincia autonoma di Bolzano. ”
Il tutto per non voler fare un paese federale vero.
Una legge vale per tutti,no,meglio,vale per 15,altri 4 fanno i fatti loro,l’ultima si è divisa in due e ognuna si fa i fatti suoi.
In queste 15 c’è qualcuno che si sente leggermente preso poco in considerazione e chiede più parità di trattamento,che chiede che siano considerati tutti uguali pur continuando a tenere ben presente il territorio,quindi un’unione federata.
Razzista.
Vuoi dividere l’italia.
Ma l’italia oltre che nei fatti è già divisa come poteri delle regioni.
Un capolavoro di ipocrisia.
liberty-valance-2
08 mar 2010 - 13:48 - #38#36
near, prepara il pigiama e lo spazzolino, ho già pronto il tuo mandato di cattura :-))))))
chico-mendez
08 mar 2010 - 13:52 - #39l’ipocrisia e’ quella di Minzolini, venerdi’ ha fatto uno strafalcione che un qualsiasi giursita gli avrebbe riso in faccia per sei giorni, eppure non v’e’ traccia di questo misfatto,ma siamo cosi’ cogli0ni che al TG1 dicono una putt@nata per giustificare il governo e nessuno dice be?
chico-mendez
08 mar 2010 - 15:50 - #40ma giusto che ci sei Liberty che vor di’ roma ladrona la lega non perdona? Tu dovresti senza dubbio saperlo giusto? o sei ancora li che cerchi roma sulla cartina?
robertocaprioli
08 mar 2010 - 16:34 - #41Io non ho visto i cartelli della Bresso, ma se quello che chiede è una maggiore autonomia/federalismo non capisco dove sia il problema!
questa è un’esigenza sentita. Magari non è la soluzione a tutti i mali ma è un tema da affrontare ed è meglio non lasciare tutto i mano alla Lega, che oltre che a parlare non è che faccia molto di concreto.
steffa
08 mar 2010 - 19:41 - #42Stefano fai un po’ di confusione, tanto per cominciare, come scrivi gli statuti delle regioni a statuto speciale vanno scritti in concorrenza tra regione e stato, mentre le altre 15 regioni se li scrivono da soli, e secondo, come ho già detto esistono materie esclusive dello stato, altre esclusive delle regioni ed altre concorrenti.
Detto questo pure io son d’accordo con il fatto che è ingiusto che 5 regioni siano diverse dalle altre, e son pure io federalista, in qualche maniera.
L’unità d’Italia non è stata altro che l’espansione del regno di Savoia, voluta da regnanti, industriali e intellettuali, al popolo non interessava minimamente, a Napoli credevano di combattere il socialismo, comparvero le bandiere rosse, e i manovratori non gli fecero arrivare i fucili
near
08 mar 2010 - 20:11 - #43@38 ti aspetto…
macleod
08 mar 2010 - 20:14 - #44l’italia così’ com’è è uno schifo.. ma per i parassiti di sinistra democristiani e mettiamoci pure berlusconiani va bene così com’è.. in fin dei conti han bocciato il referendum federalista solo perchè promosso dall’odiata Lega… Perchè se la Lega riuscisse ad ottenere il federalismo per milioni sarebbe finito il magna magna quotidiano…
E la Lega non può fare il referendum da solo sopratutto con il 10-12% a suo favore…
Poi rispetto a partiti come Pdl e Pd la Lega è 100 volte più pulita, la corruzione cmq è dapertutto partendo proprio dal leader di IDV che ha messo tutta la sua famiglia in politica… e parla di giustizialismo..vabbè, se quella per voi non è ipocrisia, allora siete ciechi.
liberty-valance-2
08 mar 2010 - 21:25 - #45#43
cosa fai pisciaturo, minacci?
Dietro un nick nascosto da un pc su un blog???
Sei proprio un comunista da centro sociale.