E così è chiaramente passato: il legittimo impedimento è diventato legge della Repubblica Italiana. Parliamo chiaro: è un provvedimento ad personam che non avrebbe avuto alcun motivo di esistere se come Primo Ministro non ci fosse stato Silvio Berlusconi. E’ una norma cucita dai suoi sarti parlamentari: i suoi legali, trasbordati nell’emiciclo nel corso delle varie legislature. Come è andato lo scrutinio di ieri? E’ presto detto:
Nella prima votazione a favore hanno votato 168 senatori; 132 i contrari, 3 le astensioni. L’aula di palazzo Madama ha quindi votato a favore anche della seconda fiducia , quella relativa all’articolo 2. Per il sì si sono espressi 168 senatori della maggioranza, 132 i contrari (Pd, Idv e Udc) e 3 sono stati gli astenuti
Il legittimo impedimento prevede, per la precisione - ce lo spiega benissimo questo pezzo de La Stampa - che…
il presidente del Consiglio, chiamato a comparire in udienza in veste di imputato, costituisce legittimo impedimento «il concomitante esercizio di una o più delle attribuzioni previste dalle leggi o dai regolamenti»
Magia delle magie, chi certifica questo concomitante esercizio? Ma naturalmente la Presidenza del Consiglio, in uno dei più classici casi in cui il controllore è anche il controllato. Siamo in Italia, che credete?
A certificare che esiste un impedimento «continuativo e correlato allo svolgimento delle funzioni», sarà la Presidenza del Consiglio. In questo caso il giudice rinvia il processo «ad udienza successiva al periodo indicato che non può essere superiore a sei mesi»
E con questo, siamo circa alla ventesima leggina taylor made. Per sapere le altre, vi consiglio il volume Ad Personam di Marco Travaglio, di cui trovate una recensione su Booksblog.
ice
11 mar 2010 - 00:43 - #1@ William
@ Stefano
@Liberty
tra quei 168 c’erano tutti quelli della LEGA
in cambio di cosa?!?!
Del federalismo fiscale….per poi pagare centinnaia di mioni di euro alle province siciliane che non sanno far quadrare i conti
o la devolution…quando tante delle nuove province INUTILI portano la firma e il sostegno porprio della Lega
Per cosa si sono turati il naso i deputati legihisti, se non per poltrone
poltrorne per i politici Leghisti, ma cosa per il popolo degli elettori!?!?!
guagnelz
11 mar 2010 - 00:46 - #2E 30esimo voto di fiducia in due anni!
Complimentoni
guagnelz
11 mar 2010 - 00:58 - #331 scusatemi
sergyx
11 mar 2010 - 01:07 - #4potevate mettere mica un’altra foto?
quella faccia di kazzo con quel sorriso da figlio di pu77ana che gode mentre la sta mettendo nel culo a tutti senza sputo ne gommino ma bensì con una palettata di sabbia, mi urta leggermente…
ventoacqua
11 mar 2010 - 01:13 - #5Ancora una volta una legge pensata per il bene dei cittadini….
Così oltre ad avere il Parlamento occupato a pensare solo e sempre agli interessi di Berlusconi, avremo DI NUOVO la Corte Costituzionale costretta ad intervenire….
Ma gli elettori di Berlusocni li pagano, almeno?
sergyx
11 mar 2010 - 01:19 - #6ci fosse un Presidente della Repubblica che si potesse davvero dire arbitro e garante della democrazia Italiana avrebbe già sciolto le Camere da un pezzo..
con buona pace di tutti quei milioni di rincojoniti italiani, che lobotomizzati dalla tv pattumiera sbavano dietro quel losco figuro del Premier sognandone l’emulazione…
-PIL -5,1%
-disoccupazione 8,6%
-pressione fiscale in aumento
-il parlamento non lavora, tutto (quel poco che si fà) si approva a fiducia
-calpestamento di ogni regola elettorale
-leggi ad personam per sfuggire ai processi
-calpestamento della Costituzione
-stratosferici raccontatori di balle
cosa altro devono fare Governo e Premier per convincervi a non rivotarli? camminarvi sulla testa??
LaRissaFascista
11 mar 2010 - 01:35 - #7Violentargli le moglie, le sorelle, le figlie.
No, sarebbero contenti dell’onore ricevuto, ’sti 4 scornacchiati.
magoselvo
11 mar 2010 - 01:36 - #8#6 Beh ne basta uno di italiano intelligente e leggendoti si capisce benissimo che sei tu. p.s non preparare la vasellina caro xkê alle prossime elezioni te lo ritrovi ancora nel Didietro senza accorgerti. Preparas….
luvi
11 mar 2010 - 07:17 - #9Lo fanno per noi, è una misura urgente contro disoccupazione, crollo del PIL, ecc.ecc.
bissis
11 mar 2010 - 09:12 - #10“p.s non preparare la vasellina caro xkê alle prossime elezioni te lo ritrovi ancora nel Didietro senza accorgerti. Preparas….”
domanda: ma A TE quali vantaggi porta questa cosa?
perchè tanta felicità nel NON avere leggi o provvedimenti rivolti al paese o alla gente?
o è come tifare la propria squadra, tu paghi l’abbonamento allo stadio, che vincano o perdano a te non cambia nulla e loro pigliano miliardi ?
nick bollettieri
11 mar 2010 - 09:30 - #11#6
allora sei malato!
La gente vota cdx perchè la sx è peggio!!! Non abbiamo alternativa.
Tutti i numeri che hai scritto sono sintomo di ignoranza tremenda, da estirpare anche con la lobotomizzazione!!!
Non ti rendi conto che siamo in una crisi mondiale senza precedenti, o vieni qua solo a portare il tuo verbo senza ragionare??? O Ciuoto!
Il #7 poi, deve schiattare tra gli stenti, solo ad un delinquente rumeno può solo sfiorare l’idea di una violenza fisica sulle donne.
steve-robinson-hakkabee
11 mar 2010 - 09:34 - #12A che numero siamo di leggi ad personam? Seriamente quante ne sono state fatte? C’è un sito che le elenca?
fc77
11 mar 2010 - 09:36 - #13spero che usi il legittimo impedimento solo una volta…..
nchomsky
11 mar 2010 - 10:25 - #14PREMIATO BALLIFICIO PDL
Il piccolo Tejero de noantri, l’unico golpista che non ha fatto il militare, comunica che il vaudeville delle liste è colpa dei soliti giudici bolscevichi, annidati addirittura nel Tar del Lazio, ma anche di una new entry: i radicali, la cui geometrica potenza è riuscita a escludere il Pdl con la sola imposizione delle mani (non per nulla candidano il mago Otelma in Liguria). Poi naturalmente c’è la feroce opposizione tutta, compreso financo l’incolpevole Pd, che s’è messa a fare ricorsi contro le liste taroccate “mentre noi avremmo fatto esattamente l’opposto”. Infatti nel 2000, in Molise, il centrodestra denunciò al Tar e al Consiglio di Stato alcune liste alleate di Giovanni Di Stasi, neoeletto governatore del centrosinistra, così si rifecero le elezioni e vinse il centrodestra con Michele Iorio, che è ancora lì. Infatti nel 2005 il centrodestra di Storace tempestò di ricorsi tutti i tribunali per escludere Alessandra Mussolini, a causa di firme false che, scoprirà poi la procura, erano state fabbricate dallo stesso staff storaciano. Infatti due anni fa, alle provinciali in Trentino, Lega e Pdl denunciarono la lista Udc alleata del centrosinistra e la fecero escludere dal voto.
Ancor più avvincente l’altra affermazione del Caimano: “Non vi è stata da parte nostra nessuna responsabilità riconducibile a nostri responsabili (sic, ndr) al contrario di quanto che s’è voluto far credere. Sono qui per reagire all’assoluta disinformazione”. Chissà con chi ce l’aveva. Forse con quel quotidiano disinformatore che il 1° marzo titolava in prima: “Un partito di matti”. Sommario: “La mancata presentazione della lista in tempo utile è il grottesco risultato degli equilibrismi per accontentare gli ex Forza Italia e gli ex An che creano un mostro burocratico e inefficiente”. Il 2 marzo il direttore salmodiava: “Quelli di Roma non sono capaci neanche di presentare in tempo utile le liste elettorali e vanno messi sotto osservazione in attesa di passare al trattamento sanitario obbligatorio. E questo è l’unico dato quasi certo. La Polverini si aggira sconvolta per Roma mormorando frasi sconnesse in un linguaggio oscuro di ceppo probabilmente non indoeuropeo. I dirigenti di An, che passano per esperti in materia elettorale, attraversano un momento delicato: sono in preda a crisi esistenziale. Quelli del ramo FI sembrano in gramaglie ma se si trovano tra loro, lontano da occhi e orecchi indiscreti, cominciano a ridere e non la finiscono più”.
E il 4 marzo aggiungeva: “I responsabili degli errori sono indifendibili”. Forse il ducetto ce l’ha pure con l’altro foglio disinformatore che il 2 marzo titolava a caratteri cubitali: “Pdl=Polli della Libertà”, occhiello “Kamikaze elettorali”, sommario “A Milano firme irregolari. Nel Lazio azzurri appesi ai giudici. Silvio ripudia i suoi: ‘Magari fosse solo idiozia, la verità è che il partito è in balìa di giochi di potere’”. Sotto, un sapido editoriale del direttore: “Era inevitabile che a forza di prendersi a schiaffi i cofondatori del Pdl si facessero male. Dicono sia colpa dei radicali e forse pure del giudice che non ha chiuso un occhio sul ritardo nella presentazione delle liste. Può essere… Ma il Pdl ci ha messo del suo. Risultato: quella che sembrava una marcia trionfale rischia di essere un corteo funebre. Con la Polverini gli azzurri sono sempre stati tiepidi. Sin dall’inizio ne hanno sparlato. A forza di dispetti e diffidenza, quella che doveva essere una gioiosa macchina da guerra rischia di trasformarsi in un macinino da caffè. Ci permettano di cambiar nome al loro partito: da Popolo della libertà a Polli in libertà. Per non dire pirla”. Il primo quotidiano è Il Giornale di Littorio Feltri, il secondo è Libero, anzi Occupato, di Maurizio Belpietro. Ora si cerca affannosamente di identificare il leader politico che, secondo La Stampa del 2 marzo, ha pronunciato la seguente frase: “Sono una manica di co9lioni, dei veri deficienti che non sanno fare bene il loro lavoro perché non sono abituati a lavorare”. Pare si tratti di un tipetto sotto il metro e 60 col capino catramato. Appena lo scova, lo sistema Ignazio La Rissa.
(Il Fatto Quotidiano del 11 Marzo 2010)
Simon24
11 mar 2010 - 11:35 - #15Ma non potevano fare direttamente una legge sul legittimo impedimento mentale? Questa si che sarebbe stata veritiera :D
chico-mendez
11 mar 2010 - 14:57 - #16notavo due commenti stranamente simili ad altri, ma ultimamamente la paorla lobotomizzati ve l’hanno scritta anche sulla carta giienica che riuscite a pronunciare solo quella?…..a si mecload e Liberty quando usate la carta igienica non sbagliate parte del corpo, non stavate pensando e pensare non produce odori :)