
Quella di oggi è una data in certo qual modo storica per la comunicazione web. E dobbiamo paradossalmente ringraziare proprio il nuovo astruso regolamento sulla par condicio, che ha messo il bavaglio all’informazione politica in tv per un mese tondo, provocando gli strepiti (giustificati) dei vari Santoro, Floris e Vespa.
È stato l’ex-disoccupato di lusso Enrico Mentana a partorire l’idea. Perché non organizzare i faccia a faccia direttamente sul web, con la collaborazione del Corriere online? Detto fatto. E così proprio oggi potremo assistere al primo confronto della campagna elettorale tra Ignazio La Russa, ministro della Difesa ed Enrico Letta, vicesegretario del Partito Democratico.
Anche la stampa non mancherà, come in ogni tribuna politica che si rispetti, grazie alla presenza dei giornalisti Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, più altri ospiti. Il programma web si chiamerà Mentana Condicio (sarà voluto il richiamo al celebre Klaus condicio del Davi?) e prenderà il via alle 15,30.
Al di là della singola iniziativa, la cosa ci fornisce lo spunto per chiederci se ci saranno conseguenze generali sulla considerazione di cui gode l’informazione online. Finora questa è stata vieppiù ignorata anche a livello legislativo, non tenendo in alcun conto le sue possibilità tecnico-mediatiche. Aprire un canale video online è ormai alla portata di tutti e una testata web ha infinite più possibilità della sua omologa cartacea da edicola.
Il programma di oggi è solo l’apripista; scommettiamo che in un non troppo lontano futuro si comincerà a parlare di regolamentazione politica anche su internet?
16db
11 mar 2010 - 09:30 - #1Male molto male.
Dopo la pedofilia, il terrorismo e il satanismo, sulla rete sbarca pure la politica. Quando è troppo è troppo!
XD
aldebaran85
11 mar 2010 - 09:33 - #2Punto per punto la risposte dell’avvocato del Pd, Giovanni Pellegrino, alle tesi del premier
Il Cavaliere se la prende con i magistrati che impedirono ai ritardatari di presentare le liste
http://www.repubblica.it/politica/2010/03/11/news/orari_documenti_errori_e_scatoloni_ecco_le_repliche_alle_tesi_di_berlusconi-2587964/
ice
11 mar 2010 - 09:34 - #3non per fare dietrologia, ma secondo voi il recente Decreto Romani……
grazie a quel decreto che equipara i siti di streming video alle normali tv, il governo potrà imporre la chiusura del programma imposta dalla ParCondicio ver 20ennio (ossia assoluta mancanza di informazione non schierata)
sorgente-pura
11 mar 2010 - 09:35 - #4ottima idea di Mentana, pessima invece la trovata di annullare questi programmi, davvero spregevole oserei dire, oltre che decisamente inutile ai fini elettorali.
ice
11 mar 2010 - 09:56 - #5@ #4
L’idea di Mentana è ottima ma ininfluente,, perchè la massa di italiani si informa solo da una rapida occhiata al TG
quel misero 8% di italini che si tengono informati anche di politica leggendo piu di un giornale, seguendo le notizie su internet, etc….sono già sofficientemente informati da sapere cosa succede
In quanti credete che vedranno la versione integrale dell’assalto di LaRussa?
Solo quel 8% su internet, perche in tv andra una versione abilemnte rimontata
O credete forse che potrebbero mandare in onda quei fotogrammi in cui si vede un Belrusconi tremante perchè sente che la folla degli astanti preferisce ascoltare il piccolo, insiginificante omino CarloMagno pittosto che le buafale del premier?
C’era la paura in Berlusconi, la paura di perdere il centro dell’attenzione
teseo
11 mar 2010 - 11:56 - #6Ottimo…almeno su internet c’è ancora libertà…
stefano1966
11 mar 2010 - 14:38 - #7A Mentana gli lasciano “aggirare” la par condicio perchè è innocuo.
Lo è sempre stato.
E si parla da tempo di un ritorno a Mediaset.
Quindi,come fare la parte del leone (su internet) col telecomando in mano ad arcore.
Tra l’altro ieri sera a Tetris Belpietro ha ampiamente spiegato il perchè non ci sono ancora tribune elettorali nella tv pubblica.
Anche Mieli non l’aveva ancora capito e asseriva che era strano,che non vi fossero ancora dibattiti.
Belpietro gli ha spiegato che con la legge sulla par condicio varata dalla commissione di vigilanza le trasmissioni elettorali potranno esserci solo quando tutti i candidati saranno ufficialmente candidabili…..e a quel punto si dovrà fare un sorteggio per non favorire nessuno (par condicio).
A quel punto l’espressione nella faccia di Mieli è stata “ah ca@@o ho capito allora..”
In pratica,se le liste fossero state presentate tutte bene,saremmo già in campagna elettorale e si vedrebbero i confronti in tv.
Ma visto che qualcuno non ha presentato le liste bene e alcuni stanno ancora aspettando l’esito dei ricorsi…nessuno può andare in tv.
E Belpietro lo spiegava a Mielii con una faccia più che soddisfatta,quasi ridendo di gusto.
Avete capito il perchè del caos liste?
O tutti o nessuno in tv.
Meglio nessuno.
Si,ieri sera dalle parole di Belpietro si è definitivamente capito che di cose fatte casualmente in italia non ce ne sono,sono tutte fatte ad arte.
E con uno scopo ben preciso.
liberty-valance-2
11 mar 2010 - 20:05 - #8#7
si dai, tutti i giorni te ne inventi una nuova,
ieri la befana era una finiana, oggi non vogliono fare la campagna elettorale.
Non è che questo blog inizi a segnarti? ;-)) con grande simpatia naturalmente.
stefano1966
11 mar 2010 - 23:01 - #9@ liberty
Mai detto che io ci prenda sempre.
Io dico la mia.
Semplici dubbi venuti dopo quello che ho ascoltato.
A volte bisogna interpretare.