
Il Partito del Sud non è più una minaccia che Raffaele Lombardo e Gianfranco Miccichè usavano per “impaurire” il Pdl in merito alla composizione e alle politiche del governo regionale in Sicilia. In una conferenza stampa, tenuti sabato, si sono poste le fondamenta per questo nuovo progetto: il sottosegretario e fondatore dello “scissionista” Pdl Sicilia è addirittura pronto a lasciare la casa madre.
Al di là dello sviluppo di questo nuovo partito (che secondo i fondatori potrebbe mirare al 40% nell’isola) sarà interessante vedere cosa succederà agli equilibri, già piuttosto instabili, nell’assemblea regionale siciliana. Come tutti sanno Lombardo ha perso nel tempo l’appoggio di Udc e Pdl (la componente legata ad Alfano e Schifani) e si trova in una situazione quasi di immobilismo, con un nuovo esecutivo sostenuto da Mpa e Pdl Sicilia e appoggiato esternamente in maniera piuttosto ambigua dal Pd.
Ed è proprio il Pd a vedere di buon occhio il Partito del Sud, forse immaginando di poter, tramite loro, recuperare consenso in una regione da anni molto legata al centrodestra. In molti incominciano già a parlare di alleanza, come il duo Lumia-Cracolici
Guardiamo con molto interesse a quanto sta avvenendo dall’altra parte, cioè al Partito del Sud, chiaramente non ci sogniamo nemmeno di lasciare il Pd, ma è chiaro che sulle alleanze siamo disponibili a confrontarci
Ovviamente c’è anche chi non vede di buon occhio quest’apertura, anche in considerazione dell’opposizione forte negli anni precedenti a entrambi i personaggi che guideranno il Partito del Sud.
Però molti commentatori politici vedono in questa velocizzazione della nuova iniziativa un preludio a un’entrata, dopo le regionali, del Pd direttamente nella squadra governativa di Lombardo, con qualche assessorato di peso. E un’ incredibile alleanza elettorale Pdl Sicilia-Mpa-Pd-Api potrebbe persino presentarsi per le amministrative che si terranno a fine maggio in alcune città siciliane (Enna e Gela su tutte)
falco65
16 mar 2010 - 08:49 - #1Mah, alleanze a parte, temo che la vita politica italiana si basi sulle parole del mitico Crozza: “va con chi gliela dà!”
Dal canto mio, vorrei proprio vedere se un partito o un’alleanza che riuscisse a strappare il potere al PdL, poi si preoccuparsi di dare un bel colpo di spugna su tutte le leggi e decreti porcata fatti negli ultimi anni per parare il culo al Direttorissimo
ventoacqua
16 mar 2010 - 09:01 - #2Se viene fondato un nuovo partito, indipendente dal PDL, penso che un alleanza con il PD sia più che possibile.
luvi
16 mar 2010 - 10:09 - #3Possibile si, auspicabile meno….
stefano1966
16 mar 2010 - 11:18 - #4Partito del Sud inteso come somma di uomini tipo Miccichè e Lombardo?
Ma l’avete vista l’intervista di Lombardo a Report di domenica?
Qui si rischia veramente,nel tentativo di detronizzare il Cav,cosa legittima,di far partorire un mostro politico/affaristico/assistenziale,che poi in pochi anni poerterebbe alla rovina anche il PD.
Contenti loro.
Il nord nel caso andrebbe sempre di più verso la Lega.
Il centro rosso e produttivo come accetterebbe di avere come “compagno di partito” nelle file di un’eventuale governo un Lombardo che ha sempre campato di assistenzialismo statalista?
Mah.
giangius
16 mar 2010 - 11:50 - #5N’altro partito alla MPA o UDEUR. Forza Idiots
dodgechallengersrt-8
16 mar 2010 - 16:50 - #6http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=50199&idSezione=2
6tigre
16 mar 2010 - 18:46 - #7PAGLIACCI