
Silvio Berlusconi si sta preparando al rush finale. Per lui vincere al prossimo appuntamento elettorale è troppo importante. Dopo le elezioni, oltre a riprendere i talk show politici bloccati in queste settimane dalla par condicio, potrebbe esserci la scissione con Gianfranco Fini quindi la trasformazione del Popolo delle Libertà in una federazione.
Per Silvio Berlusconi vincere è importante anche per prendersi una rivincita nei confronti di chi non perde occasione per convocarlo in aula. Al momento, come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, il Presidente del Consiglio è impegnato a Milano (per il processo sui diritti di Mediaset), a Trani (per l’inchiesta relativa alla chiusura di Anno Zero) e a Viterbo (per difendersi dall’accusa di diffamazione avanzata da Antonio Di Pietro).
Per questi motivi Silvio Berlusconi si sta organizzando al meglio per strappare alla concorrenza quanti più voti possibili. Per farlo, come già raccontato da altri, scenderà in piazza sabato prossimo 20 marzo.
A Studio Aperto, il telegiornale di Italia1, ha dichiarato sull’argomento:
“Andremo in piazza: non lo facciamo mai, ma a Roma dicono “quando ci vuole ci vuole”. Lo faremo per reclamare il nostro diritto al voto anche a Roma e per difendere la nostra libertà di parlare al telefono e di non essere spiati.”
Chissà se in quell’occasione comincerà a parlare anche di doveri.
luvi
17 mar 2010 - 11:32 - #1Ma perchè dovete dare visibilità a questa RIDICOLA manifestazione in cui nessuno sa per quale motivo dovrebbe manifestare? Il governo che manifesta contro il governo? O contro lo stato? O CONTRO LA LEGGE?
garcetto
17 mar 2010 - 11:38 - #2@1
parla per te :) :)
io ci saro’ in piazza…cacchio se ci vado…ancora due limatine e poi siamo pronti…ehehe :)
enrico-xc
17 mar 2010 - 11:43 - #3ma cosa avete poi da gioire?
per male che vada al pdl avra’ piu’ regioni di prima, poi ci sono altri anni di governo stabile con una maggioranza enorme, fini non combina niente, statene certi.
piuttosto cosa conta di fare bersani per ricostruire la sinistra distrutta?
felix-the-cat
17 mar 2010 - 11:59 - #4Spero che in piazza ti intercetti un piccione : )
fabio-p
17 mar 2010 - 12:01 - #5il governo che scende in piazza per manifestare contro la legge…
pagliacci
robymix
17 mar 2010 - 12:04 - #6Fini deve cogliere la palla al balzo…
a1
17 mar 2010 - 12:18 - #7Cioè si fa una manifestazione per NON ESSERE PIU’ INTERCETTATO, siamo al limite della FOLLIA, ormai è finito, siamo alla piena MEGALOMANIA.
dars
17 mar 2010 - 12:33 - #8Il non essere intercettati è la priorità di ogni italiano, non ci sono altri problemi in Italia.
Un’altra dimostrazione di come l’egocentrismo di questa persona sia oramai fuori controllo.
evolution-iii
17 mar 2010 - 12:40 - #9La manifestazione del PDL, del 20 marzo è stata rinviata a data da definirsi, pare per problemi organizzativi.
albert1
17 mar 2010 - 12:48 - #10OT: se già non lo conoscete, propongo un OTTIMO (ma veramente) strumento per farsi un’idea della situazione.
Se entrate e ci girate un po’ non uscite più:
http://parlamento.openpolis.it/
Fatelo girare…
enrico-xc
17 mar 2010 - 13:02 - #11tra tre annetti vedremo se vi eleggeranno va bene?
ubz
17 mar 2010 - 13:27 - #12manifestare per non essere intercettati? Per un problema che riguarda Mr.B la sua cricca e nessuno più. Cos’è il primo caso di manifestazione ad personam?
nchomsky
17 mar 2010 - 13:37 - #13500MILA NUOVI POSTI DI LAVORO:
Berlusconi cerca gente “Voglio 500mila persone in piazza”:
Imponente la mobilitazione studiata dai coordinatori del Pdl per sabato. Saranno 3 mila i pullman da tutta Italia, 3 i treni speciali - due Freccia Rossa da Torino ribattezzati per l’occasione “Freccia Azzurra” - un traghetto dalla Sardegna e svariati charter. Ieri a Piazza San Giovanni si allestiva già il grande palco di 400 metri quadrati. Due cortei partiranno dal Circo Massimo e da Largo Colli Albani (quest’ultimo organizzato dal movimento giovanile e guidato dal ministro Giorgia Meloni), per confluire in piazza dove Silvio Berlusconi dalle 18 terrà uno dei suoi comizi fiume. Al suo fianco, i 13 candidati governatori del Pdl, ai quali il premier farà firmare un “patto” governo-Regioni. La colonna sonora dell’evento, come nella Piazza San Giovanni del 2 dicembre 2006, è affidata all’orchestra targata Mediaset di Demo Morselli. A San Giovanni ci sarà anche il debutto dei “promotori della libertà”, la nuova guardia scelta che il Cavaliere ha affidato alla Brambilla.
MANCA SOLO KRUSTY IL CLOWN
babyshambles
17 mar 2010 - 14:26 - #14manifesta per non essere intercettato?! ma questo è pazzo! lui con tutto quello che combina dovrebbe essere il primo proprio! poi, che manifestazione è ?! non penso che le intercettazioni siano il problema principale degli italiani!
ventoacqua
17 mar 2010 - 14:47 - #15“In piazza il prossimo 20 marzo per non essere più intercettati”
La Mafia e la criminalità organizzata parteciperanno con entusiasmo.
enrico-xc
17 mar 2010 - 14:58 - #16le intercettaziioni saranno regolate, non eliminate, quelle pr mafia rimangono
metalsho
17 mar 2010 - 15:05 - #17Ma mi avete cancellato i commenti sul souvenir? Erano solo una battuta :-(
metalsho
17 mar 2010 - 15:08 - #18@enrico-xc
“le intercettaziioni saranno regolate, non eliminate, quelle pr mafia rimangono”
Cerco di spiegartelo con parole semplici:
Per arrivare ai capimafia si sono sempre intercettati i pesci piccoli e altri giri che poi si scoprono essere collegati alla mafia.
Cosa lo intercetto a fare un mafioso se già ho le prove che è mafioso? In quel caso lo arresterei direttamente.
Inoltre, caro mio, non esiste mica solo la mafia a creare problemi in Italia. Pensa a tutte le evasioni, ai falsi in bilancio, alle truffe…. pensa al caso Parmalat o Calciopoli: Senza intercettazioni non sapremmo nulla.
Sveglia.
albert1
17 mar 2010 - 15:37 - #19Aridanghete con questa storia delle intercettazioni…
Raramente un tema si presenta così aperto alle interpretazioni ed alle strumentalizzazioni, e tutti quanti ci cascano in pieno.
Allora: ricapitolo per chi proprio non vuole capire.
Le intercettazioni (telefoniche, ambientali, di dritto e di traverso) si sono sempre fatte e si continueranno a fare. Sempre e comunque. Da chi può e da chi non può, autorizzate o meno, documentate o meno.
L’intercettazione in senso lato è uno strumento insostituibile ed imprescindibile dell’indagine. Quindi non c’è indagine senza intercettazione.
Fino qui io sono d’accordo all’ultima virgola e, oltretutto per alcuni miei trascorsi so esattamente come funziona sia dal punto di vista giuridico che da quello tecnico-operativo, e va benissimo.
MA.
Ma c’è un problema. Il problema è che l’intercettazione è in primo luogo incerta (chi può assicurarti che la persona che stai registrando è proprio quella che credi che sia ?), poi è manipolabile (c’era gente capace di fare miracoli e di far “parlare i morti” con i registratori a bobine, figuriamoci con le tecnologie che abbiamo oggi), in definitiva va bene come mezzo, ma non come fine. E’ forse un caso che negli Stati Uniti una semplice registrazione audio non valga come prova certa in tribunale ?
E c’è un altro problema (se non bastasse il primo) che forse viene ancora prima.
Le indagini preliminari (e tutti i mezzi per compierle, fra cui le intercettazioni SONO SEGRETE. Se-gre-te.
E allora, qualcuno mi spiega come mai le “indiscrezioni” su alcune intercettazioni (che ricordo essere coperte da segreto istruttorio possono tranquillamente uscire da un tribunale, anzi dall’ufficio di un procuratore e finire su di un giornale e/o in televisione e/o su Internet senza, e ancor prima che il diretto interessato ne abbia avuto notizia ufficiale ?
Ricordo che, chiunque sia interessato da un procedimento penale o abbia solo delle indagini in corso che lo riguardano deve ricevere una comunicazione (dicesi “avviso di garanzia”) che appunto lo avvisa dell’indagine in corso su di lui per dargli modo di approntare la difesa ed ogni altro atto a sua tutela.
Se non viene inviato l’avviso di garanzia anche a indagini in corso (ed è una cosa che si fa tranquillamente) è solo perchè la persona in questione non deve essere allarmata e deve credere che sia tutto a posto perchè ancora non ci sono tutti gli elementi per incvlarsela per benino.
E, allora, di grazia, perchè ca22o farglielo sapere tramite un giornale????
C’è solo un motivo, ed è semplice. Per rompere i cog1ioni. E in campagna elettorale funziona molto ma molto di più.
Quindi, ricapitolando, a me vanno benissimo tutte le intercettazioni del mondo: ma che servano a quello cui devono servire. Appena esce una “indiscrezione”, calci in cvlo circolari a tutti gli interessati. Altro che carcere per i giornalisti.
boh1
17 mar 2010 - 15:41 - #20..bellissimo non vedo l ora di vedere 4 gatti trasformati da minzolini in una “folla” mastodontica..
@16 .. infatti non bisogna essere molto svegli per capire che in realtà gli imputati per reati di mafia sono una minoranza esigua visto che la maggiorparte viene imputata e condannata per reati accessori..spaccio, truffe, concussioni, usura, ecc.
Comunque non fa una grinza il tuo ragionamento . Proprio degno di un paese civile ed avanzato. Insomma che vuoi che sia..accontentiamoci: la mafia no, però tutta la marmaglia e feccia di delinquenti non legati alla criminalità organizzata ( come i medici macellai delle cliniche milanesi che toglievano polmoni sani ) avranno vita semplice.
ma che te lo dico a fa..
boh1
17 mar 2010 - 15:56 - #21@19 Albert secondo me sei tu il primo a non aver capito..e anzi leggendo il tuo commento noto con dispiacere che sfrutti la tipica retorica governativa sull argomento mescolando temi che non hanno niente a che vedere con la mera pratica dell intercettazione.
Insomma col motto “viva la privacy” distruggono quel briciolo di stato di diritto esiguo rimasto nel paese.
Le tue ragioni, a prescindere che siano vere o false, cosa c entrano con il divieto e contrasto dello ” strumento insostituibile ed imprescindibile ” come da te pure sostenuto ? Non ci è dato a sapere.
ci sono fughe di tabulati ?? .
che sin condanni chi permette le fughe ma perchè limitare le intercettazioni a 2 mesi ?
Come dire ” ci sono troppi furti ?? …allora vietiamo la vendita di certi prodotti nei supermercati ”
Manca totalmente il nesso logico giuridico mi dispiace.
Quel nesso che viene sostituito in questi giorni con una carica di manipolazione mediatica senza pari.
“Le intercettazioni (telefoniche, ambientali, di dritto e di traverso) si sono sempre fatte e si continueranno a fare. Sempre e comunque”
Il problema è che questa frase è assolutamente falsa e sbagliata visto che , appunto , le intercettazioni saranno contrastate limitate nel tempo (con tempistiche ridicole) e sottoposte ad una burocratizzazione di cinese memoria.
Contento tu..
albert1
17 mar 2010 - 15:56 - #22Cioè… questi sono due anni che indagano, indagano, intercettano intercettano, e quand’è che scappa fuori la “fuga di notizie” ?
A 10 giorni dalle regionali.
E dov’è che fuggono ’ste notizie ? Su “Il Fatto” di Padellaro & C.
Dai, su… vabbè che Berlusconi è paranoico, ma mica è cojone.
mr-lorenz
17 mar 2010 - 16:03 - #23Albe’
fusse che fusse che lo sapevano di gia’ e hanno solo fatto finta di non saperlo quando la notizia e’ uscita sul giornale?
Non ti ha mai sfiorato il dubbio?
albert1
17 mar 2010 - 16:03 - #24boh: il controllo dello strumento si rende indispensabile dato l’uso scorretto che se ne fa.
Scommetti che ad oggi non si riuscirà mai e poi mai a sapere chi è responsabile delle “indiscrezioni” ? Questo accade perchè il controllo non c’è. Quindi chiunque potrà dire che “è stato qualcun altro”.
Ribadisco che le intercettazioni si faranno sempre e comunque. A chiunque.
Con o senza autorizzazioni. Ci riescono i cosiddetti “investigatori privati”, figurati un qualsiasi ufficiale di P.G. Altro sarà farle valere in tribunale (quelle “illegali”), ma questo non è un problema. Se l’intercettazione è un mezzo, quando hai tutti i dati in mano non c’è nemmeno bisogno di dire che l’hai fatta.
Tutto il resto è demagogia pura.
white
17 mar 2010 - 16:06 - #25Silvio Berlusconi: “In piazza il prossimo 20 marzo per non essere più intercettatO”
albert1
17 mar 2010 - 16:06 - #26Lorenz: può essere, ma sarà facile appurarlo. Se mandi un avviso di garanzia, una traccia ti rimane. Mi insospettisce il fatto che il procuratore non l’abbia tirato subito fuori per pararsi il cvletto.
albert1
17 mar 2010 - 16:15 - #27Scusate, so che sembra che stia facendo lo “sborone”, ma vi assicuro che non è mia intenzione. Però tutta una serie di vicissitudini fanno si che io conosca abbastanza alcune cose, e la politica non c’entra niente. Non sto facendo l’apologia di Berlusconi, sto parlando per logica e conoscenza.
Vado per i 41, ma dalla maggiore età in poi per vari motivi ed a vario titolo sono stato indagatore, indagato, intercettatore ed intercettato; ho conoscenze giuridiche abbastanza approfondite e, usando una frase di Abatantuono in queste cose “mi ci districo”. Ripeto, la mia è una conoscenza diretta, di prima mano e, per quanto mi sia dato di raccontare pubblicamente su un blog, quello che dico è quello che è.
Non lo faccio per difendere Berlusconi (che è difeso fin troppo bene), è solo per amor di logica e perchè in fondo (sempre nei limiti del lecito) “me piace de chiacchierà” ;)
mr-lorenz
17 mar 2010 - 16:22 - #28Albe’
con tutto il rispetto….Minzolini e’ uscito dalla procura dopo essere stato interrogato…gli avevavo specificato che si trattava di un interrogatori coperto dal segreto istruttorio.
Appena fuori dalla procura lui chiama Bonaiuti per raccontargli tutto per filo e per segno
E te ti concentri sulla fuga di notizie?
metalsho
17 mar 2010 - 16:23 - #29@Albert1
Loro vogliono limitare le intercettazioni, non garantire la privacy. Sono 2 cose diverse e vanno trattate separatamente.
Vogliono la privacy? Facessero leggi più dure per chi non rispetto le regole.
Se limitano le intercettazioni, è perché non vogliono essere intercettati.
Questa è una coseguenza logica.
boh1
17 mar 2010 - 16:25 - #30No Albert non è demagogia pura..dimenticavo
visto che non bastava tutto ciò per garantire l impunità: le intercettazioni che difettano di un qualsiasi cavillo o tempistica . Non saranno valide .
ovvero puoi per telefono anche ammettere l omicidio , ma non sarà utilizzabile in sede penale.
Cosa c entri questo con la garanzia di “autenticità ” da te citata è un mistero.
Un assassino che al 62 esimo giorno parla del suo omicidio al telefono è meno autentico rispetto un assassino che ne parla al 59 esimo ??
Se non fosse reale sembrerebbe uno scherzo. E’ uno schiaffo, un insulto allo stato di diritto.
Chi vuole creare una prova di colpevolezza falsa per accusare un imputato lo può fare anche nelle tempistiche dettate dalla riforma. Un criminale invece non è dato a sapere quando parlerà al telefono dei suoi reati e dei suoi omicidi.
Anche qui manca totalmente il nesso logico giuridico.
Si ha paura degli abusi e dell alterazione delle prove ? ..che si imponga il controllo di autenticità , con l ausilio di tecnici e software capaci di farlo.
Avviene già per altre prove processuali estendiamolo alle intercettazioni.
Ovvero:
gli abusi possibili attraverso le intercettazioni non sono assolutamente contrastati e toccati , ma con questo pretesto si contrasta il mezzo di indagine imprescindibile.
mr-lorenz
17 mar 2010 - 16:27 - #31PS
ma veniamo al merito…..ovvero a come e’ nata l’indagine
C’e’ una inchiesta sulle carte di credito revolving…in cui si ipotizza il reato di usura (USURA!)
Gli indagati CHIAMANO Minzolini che li RASSICURA sul fatto che blocchera’ il servizio del TG1 sull’inchiesta
Vi rendete conto?
Qualisiasi italiano che non desideri appiccare Minzolini a testa in giu’ e prenderlo a morsi sui gioielli di famiglia andrebbe, a mio parere, internato
Vi renderte conto?
Lo riscrivo
Un direttore del TG1 che si mette d’accordo con gli INDAGATI di un’inchiesta per NON DARNE NOTIZIA AL TG1
Mi stupisce la capacita’ degli elettori del CDX di continuare a mangiare m.e.r.d.a sorridendo…davvero
albert1
17 mar 2010 - 16:37 - #32OK. Vedo che non c’è verso.
Allora, tranquilli: le intercettazioni non verranno MAI abolite.
E nemmeno limitate, se è per questo.
Le intercettazioni verranno solo ed esclusivamente (se mai ci si riuscirà) ridimensionate al loro ruolo originario di “mezzo”, di “strumento”, e soprattutto (volessiddio) si farà in modo che non possano essere utilizzate al di fuori di un’indagine, che è il loro elemento naturale.
Fine. La cosa si ferma qui. Lasciamo perdere per un attimo le cazzate di Di Pietro per favore, e atteniamoci alla realtà.
Poi, che Minzolini sia un defici3nte da prendere a capocciate siamo pure d’accordo, ma non è quello il punto. Anzi, forse lo è. Concentriamoci su quello, per esempio…
boh1
17 mar 2010 - 16:47 - #33..ma scusa il limite dei 2 mesi e l inutilizzabilità in sede penale delle stesse se svolte al di fuori delle tempistiche non è una limitazione ??
Dovrei , diciamo, consolarmi pensando che in fin dei conti gli investigatori riusciranno ad aggirare queste limitazioni ? ..mi sembra assurdo.
Perplessa
17 mar 2010 - 17:04 - #34“Lo faremo per reclamare il nostro diritto al voto anche a Roma”
allora qui o ci fai o ci sei…nessuno vieta a nessuno di votare, si tratta di un ERRORE MADORNALE e ripeto ERRORE di UN TUO TESSERATO che non è stato in grado di fare un’operazione tanto basilare da sembrare ridicola: CONSEGNARE LE LISTE IN TEMPO COSi’ COME PREVEDE LA LEGGE.
BASTA CON QUESTA STORIA DEL DIRITTO DI VOTO VIOLATO. Il diritto di Voto è violato se a tizio viene IMPEDITO DI VOTARE, e non (COME VUOI FAR CREDERE A QUEI BOCCALONI CHE TI ASCOLTANO COME SE FOSSI IL MESSIA) quanto viene esclusa una lista e/o un candidato che avresti intenzione di votare.
Io sono indignata che venga permesso a chiunque di dire un’oscenità simile, un’inesattezza che rasenta il ridicolo…MANIPOLA E STRUMENTALIZZA le sue ca$$ate ed il peggio è che la gente ci credeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
nchomsky
17 mar 2010 - 17:19 - #3516-
E come fai a provare che servono perchè sono sulla mafia se le prove che servono le ottieni con le intercettazioni?
Non cogli la fregatura?
enrico-xc
17 mar 2010 - 19:59 - #36se la sinistra la finisse di cercare di eliminare berlusconi coi giudici non succederebbe nulla.