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Roma, svolta storica. Alemanno sindaco, Rutelli ko, Pd in fibrillazione

Pubblicato: 28 apr 2008 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

E’ una svolta storica. Alemanno sbanca nel ballottaggio (53,4%) e diventa sindaco di Roma. Rutelli capitola (46,5%): oltre 80 mila voti di scarto! Il Pd perde la capitale d’Italia. In Campidoglio trionfa il centro destra.

E’ la fine della carriera politica di Rutelli. Un durissimo colpo per Veltroni, scelto come leader del Pd anche perchè espressione del “modello” Roma, considerato vincente. L’elettorato ha indubbiamente espresso un giudizio negativo sul governo della città, per decenni sotto la guida di Rutelli e di Veltroni. Un giudizio particolarmente negativo per Rutelli, punito dall’elettorato del Pd, da quello stesso elettorato che nelle elezioni provinciali, a differenza dell’Urbe, non ha voltato le spalle al proprio partito.

Ma non c’è solo questo. C’è un effetto dell’onda lunga del 14 aprile che soffia sulle ali del centro destra a danno del partito Democratico. Gli elettori del Pd e più in generale quelli di sinistra e di centro sinistra non sono stati motivati: hanno dimostrato rassegnazione e stanchezza politica, disertando le urne. Di qui il forte astensionismo.

E adesso? Nel Pd si impone una riflessione ben diversa e ben più approfondita di quella impostata dopo la sconfitta del 14 aprile, considerata da Veltroni una “quasi” vittoria. Una riflessione che non può non tener conto che il partito leggero, incentrato sull’immagine e lontano dai problemi reali quali ad esempio quello della violenza, della sicurezza e del lavoro, non regge alla prova democratica, che resta quella del voto dei cittadini.

Il Pd, in questa fase, non è in sintonia con le aspettative e gli interessi del Paese. Insistere sarebbe esiziale. Ma non c’è nessun processo da fare. Una resa dei conti che defenestrasse Veltroni sarebbe semplice autolesionismo, un grave errore politico. Non ci sono alternative. Veltroni deve “tener botta”. Ma deve fare una seria autocritica e dare una sterzata ad alcune sue forzature e a quelle dei suoi gruppi dirigenti.

Nessun taglio di testa. Ma guai fare finta di niente. Come se nulla fosse accaduto. Berlusconi, Fini, Bossi, Alemanno hanno di che gioire. Per il centro destra è una vittoria storica. E’ la vittoria più bella.

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53 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di lancer evo

    lancer evo

    28 apr 2008 - 23:05 - #51
    3 punti
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    “L’elettorato ha indubbiamente espresso un giudizio negativo sul governo della città, per decenni sotto la guida di Rutelli e di Veltroni.”

    In realtà ha espresso un giudizio negativo nei confronti di Rutelli, e basta. Non è un caso se le comunali le ha vinte Alemanno, ma che, sempre nella Città di Roma, la maggioranza di preferenze alle provinciali sia andata al centrosinistra.

  • Profilo di Ewan J.

    Ewan J.

    28 apr 2008 - 23:19 - #52
    0 punti
    Up Down

    non me l’aspettavo… mo so ca22i per il PD

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    29 apr 2008 - 00:35 - #53
    2 punti
    Up Down

    #48
    il solito ignorante e arrogante.
    Da sempre sono i fascisti (veri) gli antiamericani per eccellenza, fosse solo per il dettaglio della seconda guerra mondiale…….o sei convinto che il fascismo è stato sconfitto dai partigiani comunisti coi coltelli da cucina??
    Come diceva quello:”Beato te che non capisci un ca.z.zo.”
    a te calza come il sugo di costine coi rigatoni napoletani

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