
Al di là dei risultati (qui e qui trovate quelli dei sondaggi fatti da polisblog.it), della campagna elettorale che terminerà tra poche ore c’è da augurarsi che rimanga ben poco. Mai come le ultime settimane scrivendo di politica in molti hanno avuto l’impressione di raccontare un argomento distante dai cittadini.
Distante dalle loro esigenze. Distante dalle loro realtà. Distante dagli obiettivi che un buon amministratore dovrebbe darsi gestendo la cosa pubblica. Poche persone hanno accesso l’interesse dell’opinione pubblica.
Oltre a Nichi Vendola, candidato alla presidenza della Regione Puglia, una delle protagoniste più importanti di questa campagna elettorale è stata Emma Bonino che a polisblog.it spiega perché ha deciso di candidarsi.
Procediamo con ordine. Perché ha deciso di candidarsi alla presidenza della Regione Lazio?
Forse al mondo della politica e ai media sarà sfuggito, ma il fatto che la Lista Bonino-Pannella avrebbe concorso a queste elezioni lo abbiamo annunciato all’assemblea dei Mille a Chianciano all’indomani delle elezioni europee. Oltre sei mesi fa!
Una decisione dettata soprattutto dallo stato comatoso nel quale si trova lo stato di diritto del nostro paese. La mia candidatura non è altro che una fisiologica conseguenza di questa decisione.
Poi ho scelto il Lazio perché è la regione dove vivo da 35 anni e credo nelle sue grandi potenzialità. Ho rivestito cariche istituzionali, ma il confronto diretto con una realtà complessa come una regione per me è un modo nuovo di contribuire alla modernizzazione del nostro paese.
La sua candidatura è stata molto discussa. Come procede con il lavoro con il Partito Democratico?
Credo che alcuni non abbiano visto bene il sostegno che Bersani ha deciso di darmi sin dalla prima ora, ma al comitato elettorale e in giro per Roma e nelle province vedo un grande entusiasmo.
Con Bersani poi, ed è la prima volta che succede, c’è un dato di consultazione con i Radicali. Il resto appartiene al dibattito interno del Pd. Dove non c’è stato sostegno - e in questo sento la sconfitta - è nella autenticazione delle firme necessarie per far correre la Lista Bonino-Pannella nelle altre regioni.
Lei fa politico da molto più tempo di Paola Binetti. Secondo lei l’esponente politica ha abbandonato il Pd solo per causa sua?
Di tutta evidenza la mia candidatura è stata solo la goccia in un vaso evidentemente già colmo. Comunque la cultura del aut aut, del “o io o lei”, non mi appartiene.
Mai messi veti su nessuno, anzi penso che la contaminazione tra posizioni diverse sia sempre un arricchimento, a condizione ovviamente di essere disponibili a stare all’ascolto delle posizioni altrui.
Chi si occupa della sua campagna elettorale ha spesso sottolineato che lei e la sua avversaria siete donne più che persone. Cosa lei e Renata Polverini avete in comune? Cosa invece vi differenzia?
Spero davvero che non sia così. Più donne che persone…sarebbe il colmo! Io e la Polverini abbiamo fatto una unica scelta comune: quella di candidarci alla guida della stessa Regione. Per il resto tutto ci differenzia perché abbiamo idee e prospettive radicalmente diverse.
Negli ultimi mesi polisblog.it ha incontrato diversi esponenti riconducibili a Radicali (Marco Cappato, Mina Welby). Quegli incontri sono stati molto apprezzati dai nostri lettori. I Radicali, in Italia, per affermarsi e crescere hanno ancora bisogno secondo lei della televisione? Perché?
I Radicali hanno bisogno di raggiungere con i loro messaggi il numero maggiore possibile di cittadini. È una questione di democrazia. La televisione è evidentemente uno degli strumenti più utili a questo scopo anche considerando le imbarazzanti statistiche sulla percentuale di lettori di quotidiani in questo Paese. La domanda è perché ai Radicali non è consentito di farlo come gli altri.
Lei è il simbolo della politica laica. Se venisse eletta in Lazio come cambierebbe il welfare della Regione?
Innanzitutto capovolgendo l’approccio da quantitativo a qualitativo. Una sanità sul territorio fatta di poliambulatori di prossimità e assistenza domiciliare piuttosto che di costosissimi posti letto generici trasformati in cronicari.
Un progetto che miri alla difesa del lavoratore piuttosto che del posto di lavoro, investendo sulle nuove strategie di welfare to work, basate su redditi di sostegno, continuità della formazione e reinserimento.
Questo solo per fare alcuni esempi. Per quanto riguarda il tema della laicità, questo ha a che fare non solo con il welfare: è un principio costituzionale e non una scelta politica.
Concludendo. Se Piero Marrazzo non fosse stato travolto da uno scandalo privato probabilmente a lei, oggi, questa opportunità non sarebbe stata concessa. Secondo lei chi, e perché, ha sbagliato sulla vicenda riguardante l’ex governatore?
Ho già precisato più volte che sulla vicenda umana va tutta la mia vicinanza, per quella giudiziaria ci sono i magistrati, ma su quella politica le sue colpe sono evidenti. Chi ha il l’onore e l’onere di rappresentare i cittadini e governarli ha un inderogabile dovere di trasparenza e di responsabilità nei loro confronti.
enrico-xc
26 mar 2010 - 15:07 - #1vince la polverini, fidatevi…
fc77
26 mar 2010 - 15:23 - #2non fare i soliti deliri,anche a me succede ma non mi lamento e non grido al complotto,ma sai ,io non ho il cervello colle,gato al quartier generale di arcore….
naruto1685
26 mar 2010 - 15:51 - #3Enrico, la questione Lazio è molto simile a quella della Puglia. Emma bonino ha un programma, lei stessa è un programma (tutti noi conosciamo le sue battaglie, ovviamente nessuno ne parla per via di uno stato non laico ma clericale) non è una novellina e sicuramente potrà catturare diversi elettori. Lo stesso Albert voterà per lei, chiediti il perchè (anche stefano ha piu’ volte accennato la stima nei suoi confronti.) Se vincerà la polverini che ce guadagna la regione lazio? La puglia con Vendola si è distinta per innovazione, una regione che guarda all’energia alternativa, penso che il governatore uscente della puglia e bonino siano i canditati migliori. Non me ne frega un emerita cippa delle regionali in piemonte, ti direi vota bresso per partito preso, ma di centro sinistra non c’e’ niente, quindi tanti auguri ai piemontesi per come andrà a finire. Stesso discorso in Campania, scegliete, Padella o Brace? Seguirò con attenzione solo Lazio e Puglia, il resto non mi interessa, sono solo numeri, potrei sperare in una vittoria del centro sinistra solo per mettere in crisi il governo. Ah dimenticavo L’emilia romagna, situazione analoga alla regione lombardia, candidature incostituzionali.
naruto1685
26 mar 2010 - 16:05 - #4Quindi, si sceglie fra qualcosa di diverso e innovativo, la bonino la conosciamo, la moratoria contro la pena di morte per esempio, azz, si è fatta un mazzo tanto ma ovviamente i meriti, almeno in Italia, sono andati a finire fra le mani di ratzinger e vaticano, grande ca22ata perchè non hanno fatto una sega! pensiamo al papa che non è contrario alla pena di morte per i gay…giusto per fare un esempio. Quando parlo della Bonino non metto in mezzo il centro destra, lei è lei, laica, civile, concreta, a favore delle minoranze, diventando maggioranza potrebbe fare parecchie cose. Per concludere decido di andare oltre.. lei affossa anche la pochezza di parecchi politici di sinistra. Finalmente si puo’ parlare di politica.
giaserg
26 mar 2010 - 17:01 - #5Come si può votare il partito responsabile dello scempio della Rai, sorretto dalla coalizione guidata fino a pochi mesi fa da un ricattato. Fossi del lazio non voterei nessuno.
Cosi come la puglia, il più grosso debito della sanità d’italia con un governatore che aveva assessore alla sanità Tarantini, dove le protesi sono aumentate del 200% (rispetto al resto d’italia che sono aumentate del 50% in 10 anni) che invece di tagliare costi e posti, toglie il ticket, tanto paga qualcun’altro!
Di fronte a questi dati, se ha fatto del bene in senso laico e per le coppie di fatto, me ne frego!
Almeno non sono impresentabili come quello calabrese o campano, ma è veramente tutta gente invotabile
aldebaran85
26 mar 2010 - 17:24 - #6forza emmonaaaaaa
sorgente-pura
26 mar 2010 - 18:29 - #7Mi spiace dirlo, perchè la Bonino è la mia politica preferita(per i modi e la serietà naturalmente), ma è una persona troppo per bene per andar d’accordo con la coalizione che la sostiene.
Son pronto a scommettere che vincerà lei, ma che durerà pochissimo.
stefano1966
26 mar 2010 - 20:14 - #8@ 7 sorgente
La voterei.
Ma sono del tuo stesso avviso.
Se avrà mano libera veramente durerà poco.
Sero di no,ma è un presentimento,spero di sbagliarmi.
@ 4 naruto
Il Partito Radicale Transpartito e Transnazionale con l’ong “nessuno tocchi caino” ha portato avanti la moratoria contro la pena di morte entro il 2000.
Non ci è riuscito entro il 2000.
Ma ha fatto fare molti passi in avanti.
Il SCV all’epoca non gli diede una mano semplicemente perchè nel SCV esiste ancora la pena di morte,sia pur ufficiosamente,ma esiste.
Non vine applicata,ma esite.
Quindi come poteva uno stato teocratico aiutare contro la pena di morte se nel suo ordinamento la pena di morte esiste ancora?
magoselvo
26 mar 2010 - 20:22 - #9Assolutamente votate la Polverini. A proposito sempre mancante l’aritcolo sulle foto di DiDietro….
enrico-xc
26 mar 2010 - 20:26 - #10enrico-xc
26 mar 2010 - 20:26 - #11non funziona il login!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
enrico-xc
26 mar 2010 - 20:27 - #12ogni volta che mando un post mi scollega, lo faceva anche oggi…
enrico-xc
26 mar 2010 - 20:32 - #13neanche un forum siete in grado di realizzare che funzioni, figuriamoci governare!
macleod
26 mar 2010 - 20:40 - #14 (nascondi)Alla Bonino… in caso si può dire… TI PIACE VINCERE FACILE??? ahhahahahah
cmq se vince di certo non vince per suoi meriti, ma per demeriti degli avversari.
Cmq la Polverini corre, solo non nella circoscrizione Roma…però c’è da considerare che nella provincia di Roma ci son 4 milioni di abitanti e contano…
enrico-xc
26 mar 2010 - 21:36 - #15la polverini vince per forza, non credo che i romani vogliano un altro cocainomane che va a trans con i loro soldi no?
naruto1685
26 mar 2010 - 23:08 - #16stefano, il vaticano si intrufola ovunque, quindi potrei farti un altra domanda. Dal momento in cui uno stato teocratico non si occupa della pena di morte poiché non esiste nel suo ordinamento, allora perchè mettere il muso nelle questioni che altrettanto non gli riguarda? mi riferisco alle coppie di fatto, questione aborto etc etc.. loro non possono sposarsi e procreare per principio. Quindi? NON SCOPI= NON PROCREI, NON TI SPOSI= CHE CA22O PARLI DI MATRIMONI??? ROMPI I COJONI ALLE COPPIE CHE USANO IL PRESERVATIVO, NON TI VA BENE, NON LO USANO= MOLTEPLICI POSSIBILITA’ DI ABORTIRE..
naruto1685
26 mar 2010 - 23:13 - #17Noi viviamo all’interno di uno stato teocratico abusivamente, la nostra nazione, infatti, fu costruita su basi laiche. Il papa potrebbe (dovrebbe) mettersi un dito in culo oggi stesso.
naruto1685
27 mar 2010 - 02:15 - #18http://www.youtube.com/watch?v=Z3dunTiiawg&fmt=8
carmar
27 mar 2010 - 09:07 - #19Faró chilometri, ma domenica andró in Italia a votare, anche se il mio voto non vale niente, questa volta vado a votare contro il corrotto!!!
lo-chiamavano-trinta
27 mar 2010 - 09:07 - #20Piccolo O.T.
Ha ragione il compagno Bersanovic, il pd sa bene come incentivare le imprese. Ad es in Emilia Romagna il presidente rosso Errani ha partorito la delibera di Giunta Regionale n. 1223 del 2007, approvata il 30 luglio 2007 (consultabile da tutti nel sito internet www.regione.emilia-romagna.it -Delibere di Giunta-) con la quale si finanziano fino a 15.000 euro, a fondo perduto e cumulabili con altri aiuti pubblici, le nuove imprese artigiane, commerciali e dei servizi……. precisando che possono essere ammessi al contributo solo ed esclusivamente: “… i cittadini stranieri immigrati, di provenienza extracomunitaria, aventi residenza nel territorio regionale, che intendono avviare attività imprenditoriali….”. Questo è il razzismo al contrario della sinistra ipocrita. Perché nessun giornale scrive queste cose???!!!
Ti risulta Stefano?????
aldebaran85
27 mar 2010 - 09:34 - #21razzismo? si chiamano incentivi … grazie agli incentivi togli gli immigrati dalla strada
ma voi usate gli incentivi solo per il fine del ducetto
non protestate quando il signor papi berlusconi usa incentivi per il decoder dtt oppure per le leggi ad personam
bella coerenza
luvi
27 mar 2010 - 10:10 - #22Meglio dare soldi a chi li fa fruttare onestamente, che regalarli ai mafiosi, ed agli amici degli amici, come bertoladro, o buttarli nel ponte. Altro che razzismo, tzè.
luvi
27 mar 2010 - 10:11 - #23Oppure sono meglio gli incentivi per il turismo del golf della brambilla, o quelli per la nautica da diporto? MA TACI.
macleod
27 mar 2010 - 11:32 - #24@21
si e mandi sul lastrico gli italiani… solo quest’anno hanno chiuso bottega quasi 10′000 esercizi.. ma tanto aprono quelli degli immigrati..chissenefrega se un italiano chiude.
aldebaran85
27 mar 2010 - 11:54 - #25macleod è meglio dare degli incentivi per far sviluppare la società che utilizzare gli stessi soldi per viaggi all’estero
sorgente-pura
27 mar 2010 - 12:39 - #26a tal proposito
http://www.atuttadestra.net/?p=8819
stefano1966
27 mar 2010 - 13:28 - #27@ 20
Beh.
Calcola che l’E-R è la regione con più anziani.
Quindi hanno già previsto che i nuovi italiani giovani dovranno essere gli ex EC,semplice.
Qui gli stranieri sono favoriti in tutto.
A qualcuno,al momento,sembra normale.
A qualcun’altro sembra invece poco normale.
Vedremo tra qualche anno chi avrà ragione.
Il giorno prima della trasmissione di santoro hanno fatto vedere 2 servizi al tg3 E-R.
In uno Errani andava a dare solidarietà ai lavoratori di Budrio,quelli che poi sono intervenuti anche in trasmissione,tutto ok.
Nel secondo servizio Errani andava a visitare un centro multiculturale nel quale c’erano stranieri…….che erano diventati italiani e che avevano il diritto di voto.
Quindi,in pratica,erano italiani con diritto di voto.
Ma nel servizio erano proprio descritti così”stranieri,diventati italiani col diritto di voto”.
Perchè lo straniero va di moda,è chic aiutarlo.
Non importa che fossero andati ad intervistare dei “nuovi” cittadini italiani.
No,bisognava sottolineare che erano “stranieri,diventati italiani”.
E’ un po come quando ti dicono che lo stupratore è romeno.
E’ uno stupratore.
Semplicemente si chiama razzismo al contrario.
Ripeto,al momento va di moda.
Vedremo tra un po se continuerà ad andare di moda.
Proprio ieri sera hanno comunicato sempre al tg3 E-R che dei 450 lavoratori della New Holland di Imola,fino ad ora,si è riusciti ad aiutare solo 100 a trovare un posto alternativo.
Per gli altri 350 nisba.
Nonostante tutti i politici siano andati davanti ai loro cancelli a esprimergli solidarietà.
Di tutti gli schieramenti,Errani compreso.
In pratica sono riusciti ad “aiutare” i 100 che erano iscritti al sindacato.
Gli altri non sindacalizzati,che si arrangino.
Chissà se i 350 rimasti la pensano come Errani….prima gli stranieri.
Ripeto,vedremo tra pochi anni.
enrico-xc
27 mar 2010 - 14:52 - #28che bello, lunedi molte regioni saranno liberate dalla sinistra dei debiti e della corruzione, vedovella pronta in frigo!
marcopagni73
27 mar 2010 - 14:56 - #29Ne riparliamo lunedì pomeriggio….non vi scannate
macleod
29 mar 2010 - 13:53 - #30Alla Bonino… in caso si può dire… TI PIACE VINCERE FACILE??? ahhahahahah
cmq se vince di certo non vince per suoi meriti, ma per demeriti degli avversari. Cmq la Polverini corre, solo non nella circoscrizione Roma…però c’è da considerare che nella provincia di Roma ci son 4 milioni di abitanti e contano…