A 10 giorni da un voto che di amministrativo oramai ha ben poco (croce sulla scheda pro o contro Berlusconi), l’Italietta della Seconda repubblica fallita, non sa più a che santo appellarsi.
L’ultima bordata viene da Umberto Bossi che spara ad alzo zero sulla … Lombardia: “Ne abbiamo piene le scatole di una regione che non decolla, che è in crisi, senza progetto, senza lavoro. E’ ora di cambiare”.
Un brutto colpo per il governatorissimo Formigoni, per il Pdl del Predellino, per lo stesso Premier che ha posto la Lombardia quale esempio del governo del fare.
Un (quasi) caos. Un anticipo di quel che il Senatur riserverà agli “alleati” dopo il voto di fine marzo.
Con questi chiari di luna e con le inquietanti note vicende politico-affaristico-giudiziarie, i sondaggi (segreti?!) in mano ai partiti prefigurano uno scenario dai limiti indefiniti e al limite della destabilizzazione dell’attuale quadro politico.
La preoccupazione maggiore (ma non per tutti?) è data dall’astensione: un’ombra minacciosa che si estende e che pare superi già il 35% e viaggi celermente verso e oltre il … 40%.
L’Italia non è la Francia, ma se queste cifre venissero confermate dalle urne, sarà bene sin d’ora … studiare la lingua dei cugini transalpini.
nchomsky
18 mar 2010 - 17:09 - #1LE VERITà NASCOSTE:
(Roberto Saviano)
NAPOLI - “La vicenda dei rifiuti è stato un grande affare. Per la destra e per la sinistra. E se un politico come Cosentino, indagato per i rapporti con i casalesi, gode di un tale ascolto a Roma è perché ha un’arma puntata alla tempia del governo: l’immondizia. Se vuole, può di nuovo riempire la regione di rifiuti”.
Roberto Saviano parla del “suo” Mezzogiorno alla vigilia dello snodo elettorale, dei rifiuti che tornano sulle strade, delle collusioni della classe politica, delle liste compilate tradendo il codice etico. Ma anche delle “gigantesche responsabilità” del centrosinistra in Campania. Sono passati quattro anni dall’exploit di Gomorra. Saviano è un trentenne che riserva alla sua terra un’analisi durissima. E dolente. “L’unica speranza è che la diaspora dei laureati, che partono in maggior numero dalla Campania e dalla Sicilia, termini. Che i giovani tornino per unirsi alla parte sana del territorio”. Uno sguardo senza veli. “La speranza del Rinascimento è ripiegata in Medioevo”.
Saviano, partiamo da una contraddizione. Il governo rivendica la soluzione strutturale dell’emergenza, poi arriva un’inchiesta a raccontare che quello del termovalorizzatore di Santa Maria La Fossa era un progetto in mano al clan dei casalesi, che coinvolgeva il sottosegretario campano, Nicola Cosentino, indagato per concorso in associazione mafiosa.
“Tutta la vicenda Cosentino è interna all’emergenza rifiuti. Infatti l’emergenza ha portato valanghe di denaro in Campania, i consorzi sono diventati strumenti di prebende, di gestione economica e occupazione del territorio. I clan e la politica si incontravano nei consorzi. Ci si chiede come mai un politico con queste pesanti accuse sia così tanto ascoltato da un primo ministro. Un politico che per tutti sarebbe pesante da tenere vicino. Ma la lettura che io faccio della vicenda è molto chiara. Nicola Cosentino ha un’arma che punta alla tempia del governo: i rifiuti. Cosentino ha il potere di far saltare l’equilibrio che ha permesso al governo di eliminare i rifiuti dalla Campania”.
Il leader campano del Pdl eserciterebbe un tale potere di ricatto?
“Un politico come lui, nonostante debba risolvere questo problema, ed è giusto che lo risolva, perché ha tanto ascolto? La mia lettura è che potrebbe, in meno di 48 ore, far tornare la Campania nella crisi. Permettere un’altra volta alle strade di essere foderate di spazzatura. E questo, come immagine, sarebbe lo sgambetto che l’opposizione attende al governo Berlusconi”.
Ci fu uno scandalo anche all’ente Provincia di Caserta, per il cui rinnovo si vota a fine marzo. L’ex giunta, governata dal Pd, aveva affidato lavori per grossi importi alla ditta riconducibile allo stragista dei casalesi, il killer Giuseppe Setola.
“Certo. Questo avviene in una regione dove la vicenda rifiuti, sia chiaro, è stato il grande affare di destra e sinistra, addirittura il grande affare che ha permesso la costruzione di una classe di imprenditori. E addirittura, io direi, di una classe di governo. La sinistra, che in questa regione governa da ben più di un decennio, ha avuto responsabilità gigantesche. Quella storia di Caserta è particolarmente grave. La ditta della famiglia Setola fece un salto di qualità con i lavori ottenuti dalla Provincia”.
Vigilia delle regionali. Il codice etico è applicato ai candidati?
“No, la questione morale non si pone proprio, si usa solo quando può diventare un argomento che fa appeal. In Campania, come in Calabria e in Sicilia, senza l’appoggio delle organizzazioni, non si può vincere. Certo, ci sono stati politici che ce l’hanno fatta senza il sostegno dei clan, ma hanno avuto bisogno di uno slancio, di una società civile più attiva”.
Allo snodo del 2010, nutre speranze per il sud?
“Il Rinascimento di memoria bassoliniana oggi si è compiuto in un Medioevo. Da campano e napoletano non ho alcuna fiducia nella classe dirigente campana. Spero possa esserci un azzeramento”.
Non è disfattista, un inno alla mancanza di impegno?
“Forse sì. Ma mi sentirei falso a dire altro. L’unica speranza che ripongo è nel talento delle persone. L’unica speranza è immaginare che la diaspora dei laureati cessi, che loro tornino a unirsi alla parte sana del territorio”.
Roberto Saviano sorride amaro. “A volte, per darmi una speranza penso: tutti sono caduti, cadranno pure loro”.
nchomsky
18 mar 2010 - 17:13 - #2Umberto Bossi che spara ad alzo zero sulla Lombardia: “Ne abbiamo piene le scatole di una regione che non decolla, che è in crisi, senza progetto, senza lavoro. E’ ora di cambiare”.
Va bene che l’ischemia subita può causare danni anche alla memoria ma non ricordarsi che il suo partito in Italia e specialmente in Lombardia è al governo da più di un decennio è grave…
chico-mendez
18 mar 2010 - 17:30 - #3Si vede che Bossi nonascolta Enrico:
L’ultima bordata viene da Umberto Bossi che spara ad alzo zero sulla … Lombardia: “Ne abbiamo piene le scatole di una regione che non decolla, che è in crisi, senza progetto, senza lavoro. E’ ora di cambiare”.
provate a leggere cosa scrive Enrico della Lombardia, ppi cercate di capire chi in lombardia ci vive e chi no ehehehe
chico-mendez
18 mar 2010 - 17:49 - #4strano non leggo la denucnia di enrichetta verso l’opera destailizzatrice che Bossi sta attuando in regione lombardia……….ma enrichetta le firme dei morti pdl erano pre o post mortem? :)
AlbertoDaGiussano n.r.
18 mar 2010 - 18:01 - #5sicuro che Bossi si riferisse alla Lombardia? Comunque bene così c’è bisogno di una ventata di cambiamento, la Lega ha accettato che la Lombardia rimanesse in mano a Formigoni solo a condizione di avere Piemonte e Veneto in cambio, comunque è possibile effettuare il voto disgiunto votando LEGA NORD come lista e un candidato diverso da Formigoni
bissis
18 mar 2010 - 18:11 - #6“sicuro che Bossi si riferisse alla Lombardia?”
mah!
non credo se la prenda con il sud, visto che comunque la banca del mezzogiorno è stata fatta
eh spiace dirlo caro giussano ma i titoli dei giornali riportano proprio “lombardia”
«La Lombardia è in crisi, manca il lavoro». Insomma: «È tempo di cambiare».
si, leggo proprio lombardia anche io
chico-mendez
18 mar 2010 - 18:30 - #7Perche’ qualcuno beve rosso di san colombano e vede roseo il futuro dell’economia lomnbarda?
Alb erto da giussano ma a Giussano ci sei rimasto e mai ti sei mosso guardandoti in giro, quindi non hai notato che quasi il 20% delle medie e piccole aziende lombarde ha chiuso (vabbeh erano tutte fuori dal giro della compagnia delle opere ma che vorrebbe dire sta cosa che i ciellini son mafiosi?), che un numero maggiore e’ in forte crisi con poliiche di ridimensionamento o di riduzione del personale……a ma forse non vedesti mai quell’interessante servizio sugli imprenditori del varesotto che stanno chiudendo e che riempivano di epiteti Brunetta………………
teseo
18 mar 2010 - 18:30 - #8Speriamo che quel 35% non si lasci abbindolare dai tg che per una settimana adesso ci faranno vedere solo la manifestazione del pdl, il nano e il suo disco rotto che va ormai avanti da 15 anni…
aldebaran85
18 mar 2010 - 19:03 - #9senza offesa … ma questi articoli portano abbastanza sfiga
è da novembre che il governo dovrebbe cadere :-(
16db
18 mar 2010 - 19:06 - #10Sisi che si faranno abbindolare.
Se sparano 500 000 persone, vuol dire che hanno trovato il modo di portarne a Roma almeno 100 000. E quelle diverranno sicuramente il triplo al TG1.
nchomsky
18 mar 2010 - 19:14 - #1110-
Diciamo 30.000 che per la questura saranno 300.000, e quelli del PDL faranno finta di protestare dicendo che loro erano almeno 600.000.
La RAI e Mediaset inquadreranno con il grandangolo creando l’effetto marea umana intorno al megasuperpalco ed evitando se “scomode” le riprese dall’alto
giangius
18 mar 2010 - 19:20 - #12ma che grandangolo, ma che numeri sparati a caso…
ci sarà solo Gasparri, e verrà replicato decinaia di migliaia di volte con photoshop :))
nchomsky
18 mar 2010 - 19:25 - #13Pdl, per il palco di Berlusconi “al lavoro due ditte dello scandalo dell’Aquila”
Lo denuncia l’esponte del Popolo Viola, Gianfranco Mascia. “L’architetto Mario Catalano curerà tutti gli allestimenti della manifestazione” di sabato a Roma.
La “D and lighting & truck” curerà le luci della piazza.
In sostanza, conclude Mascia, «l’allestimento del palco della manifestazione sarà curato da due società coinvolte negli scandali degli appalti gonfiati del G8 post terremoto. E’ il caso di farlo sapere agli ignari cittadini che saliranno sugli autobus pagati (pranzo e cena compresi) da Berlusconi che si stanno organizzando in tutta Italia».
Intanto la telefonia è inondata di Sms spam del premier: “Ti aspetto al corteo:
Ti aspetto sabato alle ore 14 a Roma Circo Massimo. Un grande corteo fino a San Giovanni per difendere la libertà e la democrazia. Silvio Berlusconi».
Questo il testo di un sms che starebbe arrivando sui telefonini di numerosissimi cittadini finiti non si sa come nella lista “degli interessati” all’evento.
luvi
18 mar 2010 - 20:02 - #14Intanto, comizio fiume INDECENTE a Napoli. Veramente il peggio del peggio del peggio…. non si può proprio sentire….
Comizio a Napoli del premier per il candidato Pdl Caldoro. “Fango sugli eroi della Protezione civile”
“I tempi della campagna elettorale sono dettati da una magistratura politicizzata e amica della sinistra”
Berlusconi attacca i pm e difende Bertolaso
“Santoro scandaloso, trasmissioni inaccettabili”
“Le cose dette nelle intercettazioni riportate dai giornali su Annozero sono lecite e doverose”
“Con la sinistra al governo ci sarebbe uno Stato di polizia tributaria, perderemmo la nostra libertà”
Silvio Berlusconi
NAPOLI - “Io sono Paperone, loro la Banda Bassotti”. Silvio Berlusconi in un comizio a Napoli a sostegno del candidato del Pdl Stefano Caldoro attacca la sinistra che “ha cercato di gettare fango sulla Protezione civile, su Bertolaso, sugli eroi che hanno realizzato un miracolo” e critica la magistratura che “guarda caso”, dice, ha rifiutato le liste a Roma e Milano “violando le leggi e tentando di farci passare degli incapaci”. “I magistrati non fanno certo gli interessi degli italiani”, aggiunge il Cavaliere. Sulla ‘querelle’ delle liste “i nostri uomini non hanno avuto nessuna responsabilità, nessuna colpa - sottolinea il premier - è venuta fuori la loro vecchia abitudine del ‘94 quando avevano fatto fuori tutti i partiti. Se non ci fossimo stati noi a scendere in campo i comunisti avrebbero avuto il 92% dei seggi”.
La manifestazione è stata organizzata in tempo record, per ammissione degli stessi organizzatori, ma alla mostra d’Oltremare per vedere il premier sono arrivati almeno in diecimila, secondo le stime degli organizzatori. Gremito il padiglione 6 dell’ente fieristico, affollati i viali circostanti. Molti i manifesti e gli striscioni, al punto che, durante il suo discorso, lo stesso premier prega di abbassarne uno che impedisce la vista del palco a chi si trova dietro. “Abbassate quel cartello - dice - impedisce di vedere bene, è un fatto di civiltà e democrazia”. Per la cronaca, il cartello era del comitato che si oppone agli abbattimenti di fabbricati abusivi secretati dalla Procura generale partenopea ed è di vistoso colore rosso.
Magistrati. “I tempi della campagna elettorale sono dettati da una magistratura politicizzata e amica della sinistra”, dice il premier alla platea: “Avete mai letto su un giornale i risultati di questo governo e le critiche al malgoverno della sinistra? Purtroppo no”.
Intercettazioni. Berlusconi torna a parlare dell’inchiesta di Trani e delle intercettazioni. L’Italia, dice, è “l’unico paese dell’Occidente in cui si intercetta un presidente del Consiglio”. Le cose dette, come riportato dalle intercettazioni comparse sui giornali sulla vicenda Annozero, ”non solo sono lecite ma sono doverose”, afferma il presidente del Consiglio, spiegando che nelle sue telefonate a Giancarlo Innocenzi, membro dell’Agcom ”eletto da noi” veniva detto che la trasmissione di Michele Santoro ”era inaccettabile. Era inaccettabile che si facessero i processi in tv senza la presena di un avvocato”.
Comunisti. ”Vedo un cartello lì in fondo: ‘Silvio ci devi liberare dai comunisti’. Ebbene, sono qui per questo!”. Per il premier in caso di vittoria dei candidati della
sinistra “raddoppierebbero le imposte”, dice. Quanto al programma della sinistra “vogliono vietare i pagamenti in contanti, ci sarebbe uno Stato di polizia tributaria, tutti noi perderemmo la nostra libertà”, afferma il premier. Con la sinistra al governo, insiste il Cavaliere, “saremmo tutti intercettati, intercettati su tutto e le intercettazioni finirebbero sui giornali. Chi di voi - domanda il Cavaliere alla folla arrivata ad ascoltarlo - è sicuro di non essere stato intercettato? Vi sembra che questo sia un Paese libero? Vi sembra che l’Italia sia una democrazia quando viene calpestato il primo diritto, la privacy? Con la sinistra diventeremmo uno Stato di polizia. La sinistra non sa cosa è la democrazia”, insiste Berlusconi. “I nostri comunisti - aggiunge - sono sempre gli stessi, fanno la campagna con i metodi di sempre”.
Rifiuti elettorali. La crisi registrata in Campania nella raccolta rifiuti per alcuni giorni è da imputare all’imminente voto per le regionali, dice Berlusconi. “Hanno fatto dei rifiuti elettorali - spiega - da un problema piccolissimo, un ostacolo burocratico per il pagamento degli stipendi dei dipendenti dei consorzi. Ieri me ne sono interessato e abbiamo risolto. Ma non deve capitare e non capiterà più”. Il premier ricorda che la prima emergenza che ha dovuto affrontare il suo governo è stata quella dei rifiuti della Campania: “L’abbiamo risolta per Napoli e per 552 Comuni in 58 giorni - rivendica - e ora c’è un termovalorizzatore e quattro discariche che funzionano benissimo”.
Paperone e la Banda Bassotti. “Se io sono Paperone loro sono la Banda Bassotti”, dice il premier. “Noi non abbiamo bisogno di soldi e quando il finanziamento pubblico per i partiti non basta - ha detto Berlusconi - qui c’è Pantalone. Anzi come mi hanno chiamato in questi giorni, Paperone”.
Mafia, camorra e ‘ndrangheta. “In tre anni sconfiggeremo la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta”, afferma Berlusconi. “Lo Stato è tornato ad essere lo Stato”, dice il premier ricordando i risultati del governo contro la criminalità.
Giustizia. Dalle elezioni regionali per il governo “ci deve essere un ulteriore mandato affinché si possa lavorare sicuri del sostegno della gente e introdurre nel nostro Paese la rivoluzione liberale”, che significa “riforma importante delle istituzioni, una modernizzazione del fisco, una grande, grande, grande riforma radicale del sistema giudiziario”.
“Fango sugli eroi dell’Aquila”. Il presidente del Consiglio torna a parlare anche del sisma dell’Aquila. Di quanto fatto e soprattutto “di quanto fango è stato gettato sopra a un vero miracolo”. Il premier cita le case antisismiche date ai cittadini e punta il dito contro chi ha cercato di rovinare tutto questo. “Hanno cercato in tutti i modi di gettare fango su quello che è un vero miracolo, su veri e propri eroi, su Bertolaso - aggiunge - è una vergogna”.
“Sulle liste nessuna colpa del Pdl”. “Ho fatto io il pm, interrogando sei persone separatamente per capire cosa era successo, e ho verificato che i nostri rappresentanti non hanno colpe”, dice il premier in merito al caos liste nel Lazio. “Non è un caso che abbiano escluso le nostre liste a Roma e a Milano - sottolinea Berlusconi - I nostri rappresentanti di lista non hanno colpe. Sono stati mandati via dal Tribunale da un magistrato che aveva in ufficio il ritratto del Che. Invece avrebbero dovuto rincorrerli per far presentare le liste e consentire agli elettori del primo partito italiano di poter votare”.
“No all’astensione”. Da queste elezioni regionali ”il nostro governo deve uscire rafforzato”. Si tratta di fare ”una scelta di campo tra noi e loro”, dice Berlusconi, deve venire ”un ulteriore mandato” all’esecutivo per portare a compimento la ”nostra rivoluzione liberale”. Ma perché questo si possa realizzare, aggiunge, è necessario non cedere all’astensionsimo e non votare i piccoli partiti, che ”non avranno alcun peso in Consiglio regionale”. Evitare insomma ”un voto alla sinistra”.
Immigrati. “Se la sinistra va al potere l’Italia avrebbe le frontiere spalancate e dall’immigrazione si passerebbe all’invasione”, dice il premier. Per il Cavaliere la sinistra “vuole dare il voto agli stranieri perché cosi facendo vorrebbe cambiare a suo favore la bilancia elettorale”.
“La Carfagna ha le palle”. Elogi a Stefano Caldoro (”Uno dei migliori ministri che ho avuto”) e elogi a Mara Carfagna dal premier. In particolar modo il Cavaliere esalta il ministro per le Pari Opportunità: “E’ dolce” ma è anche “una donna con le palle”, dice il premier concludendo il suo intervento alla mostra d’Oltremare.
naruto1685
18 mar 2010 - 20:05 - #15Tempo fa qualcuno mi prese per il culo accusandomi di essere un idiota “solo” perchè pensavo che la tv fosse l’unico strumento a disposizione del fascista piduista e mafioso per poter inchiulare gli italiani. Adesso sfiderei la stessa persona nel smentire la mia teoria. Berlusconi ha fottuto i programmi come annozero e ballaro’, quindi, che se fa? nulla! il nulla, il niente, attendo con ansia le regionali.
ps
non rompetemi le palle accusando i radicali (piuttosto minkioni in questo senso) di aver accettato sto regime mediatico, le intercettazioni sono chiare, il nano ha confermato di voler far fuori l’opposizione. Stop.
Mauriziosat,9
18 mar 2010 - 20:33 - #16 (nascondi)POVERI SFIGATI DE SINISTRA
.
CONTINUATE A ROSICARE …….AHAHAHAHAHAHA
naruto1685
18 mar 2010 - 20:48 - #17maurizio sat, continua a leccare i tuoi padroni. MA VA LA!
luvi
18 mar 2010 - 21:03 - #18Mafia, camorra e ‘ndrangheta. “In tre anni sconfiggeremo la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta”, afferma Berlusconi. “Lo Stato è tornato ad essere lo Stato”, dice il premier ricordando i risultati del governo contro la criminalità.
E poi chi lo vota?!?!?
aldebaran85
18 mar 2010 - 21:09 - #19che sapore ha il leccca lecca?
stefano1966
18 mar 2010 - 21:11 - #20@ naruto
Sulla tv hai ragione e non vedo chi possa affermare il contrario.
Sui Radicali.
Che sia un partito di minc@ioni quello che ha a capo la Bonino,candidata alla regione Lazio e Pannella,non credo.
Sono abbastanza abituati a fare solo battaglie nelle quali credono e che durano anche anni,se non decenni,pur di arrivarci.
Se la Bonino ha voluto quella norma ci sarà un perchè.
Magari gli altri politici fossero così minc@ioni.
stefano1966
18 mar 2010 - 21:14 - #21Dimenticavo,è anche il partito che ha tirato fuori le magagne delle liste PDL in lombardia.
Al PD la cosa era passata inosservata.
Chi dei 2 è più minc@ione?
fc77
18 mar 2010 - 21:54 - #22ahahahah,come sono ridotti male,cercano manifestanti porta a porta:http://www.unita.it/news/italia/96356/sms_spam_del_premier_ti_aspetto_al_corteo
fc77
18 mar 2010 - 21:55 - #23http://www.unita.it/news/italia/96356/sms_spam_del_premier_ti_aspetto_al_corteo
fc77
18 mar 2010 - 21:56 - #24scusate ma oggi con i link ho qualche problema .
lo-chiamavano-trinta
18 mar 2010 - 22:20 - #25#24
figurati se qualcuno si può permettere di criticarti per i link, quando esprimi una dolcezza pari alla polpa di un passion fruit maturo….
ti bacerei fino a consumarmi le labbra
nchomsky
18 mar 2010 - 22:24 - #2624-
alcuni potrebbero rispondergli così: “sto arrivando, mi sono fermato un momento a comprare un modellino di bronzo del colosseo…”
nchomsky
18 mar 2010 - 22:27 - #2724-
PS
al post 13 avevo già accennato alla valanga di sms del nano.
Spero solo che anche questi non siano a carico nostro come quelli che inviò a precedenti elezioni…
naruto1685
18 mar 2010 - 22:28 - #28stefano, intendevo dire che i radicali sono stati minkioni nel voler accettare questa porcata del blocco dei talk show quando lo psico nano ci aveva già pensato, infatti parecchie persone sono ancora convinte che sia stata colpa della bonino. Per il resto non aggiungo altro, i radicali hanno combattuto parecchie battaglie, con successo, e che dire? nient’altro, la bonino merita il lazio, e magari, un domani, qualcosa in piu’.
fc77
18 mar 2010 - 22:37 - #2927,non ci avevo fatto caso,ero troppo presa dalla notizia,ridevo a crepapelle…
liberty,non mi dire così,che mi fai arrossire…… ma che ti 6 fumato un libro harmony?
fc77
18 mar 2010 - 22:39 - #30ops sempre x il 27,non mi ricordo dove ho letto questo”si potrebbe rispondere così:spiacente ma non partecipo ad una manifestazione di delinquenti”
fc77
18 mar 2010 - 22:43 - #31vi saluto, la sveglia suona alle 4.00….
lo-chiamavano-trinta
18 mar 2010 - 22:49 - #32#31
dolce notte Tesoro, sei il mio ultimo pensiero prima di addormentarmi, e il primo pensiero quando mi sveglio….
enrico-xc
19 mar 2010 - 07:40 - #33ma quale astensione?
le porcherie della sinistra fanno accorrere i nostri elettori in massa, non illudetevi come al solito, poi perdete come sempre e ci rimanete pure male!
bissis
19 mar 2010 - 09:32 - #34come all’ultimo comizio?