Ho volutamente atteso un paio di giorni per prendere in esame il discorso di Silvio Berlusconi e l’adunata di Roma, e proporvi una godibile top 5. Certo, che c’è l’imbarazzo della scelta: metilparaben giustamente segnala il passo in cui Berlusconi invita a votare PdL per sconfiggere il cancro - come noto, le metastasi tendono a bloccarsi, soprattutto con il diminuire dei fondi per la ricerca.
Titolo del post, esemplare: “Il Guinness della Cazzata”. Quella, per me, è inarrivabile. Ma c’è molto altro: partendo dal pasticcio delle liste nel Lazio,
“La sinistra e i magistrati comunisti, con l’aiuto della stampa, purtroppo non solo quella loro, hanno cercato di far credere che c’e’ stato un nostro errore” (…) “i nostri rapresentanti, che non hanno colpa e responsabilità, erano lì all’orario prestabilito. Guarda caso ci escludono nelle città più importanti, Roma e Milano, guarda caso perché non è un caso”
Non è vero niente, a Milano, Roberto Formigoni è tranquillamente in lista, mentre a Roma, bé, possono lamentarsi solo di loro stessi e di aver costretto un paese ad accettare quella vergogna del “decreto interpretativo“. Provate a chiederlo per una cartella esattoriale, o per una bolletta, il “decreto interpretativo”.
Ma proseguiamo…
altra perla, poco citata, è una presenza, più che un’affermazione. Ovvero, Vittorio Sgarbi sul palco, insieme a Berlusconi, in piedi a fianco di Renata Polverini. Lo stesso Sgarbi che, con estrema eleganza, aveva commentato così il mancato rinvio della consultazione elettorale nel Lazio:
“E’ il fascismo globale, sono dei mascalzoni, delinquenti, peggio dei comunisti: vanno presi a calci in culo. E sono anche pedofili. Sono dei fascisti hanno deciso di perdere le elezioni”
Quanto amore, sul palco del partito dell’amore! Proseguiamo nella top 5 berlusconiana però: come trascurare il consueto spauracchio agitato da decenni, grazie a una propaganda onnipervasiva? Quello spauracchio dell’Italia da patto di Varsavia, una prospettiva mai esistita, neanche nei sogni più sfrenati di Palmiro Togliatti. Ma quando la propaganda si sostituisce alla Storia, accade anche questo…
Vinceremo anche nel Lazio, nonostante la sinistra, come ha sempre fatto in Unione Sovietica, vuole scendere in campo da sola tenendo la nostra squadra chiusa nello spogliatoio grazie a un arbitro amico
C’è bisogno di commentare? Vi direi quanto vi scrivo da anni, evito di annoiarvi. Prima di proseguire, vi cito l’analisi di un linguista, Michele Cortellazzo, docente di linguistica e linguaggio della comunicazione all’Universita’ di Padova, che ha analizzato gli slogan di Berlusconi pronunciati davanti alla “folla” di p.za San Giovanni:
“Negli slogan sono presenti molti filoni. Uno di questi contiene il riferimento a valori ampiamente condivisi nei confronti dei quali si procede a una privatizzazione di valori universali. Solo che nel gioco della contrapposizione si vuole negativizzare l’altra parte”
E’ la classica polarizzazione cui SB ci ha abituato da anni: bianco o nero. O con lui, o contro di lui. O per l’amore, o per l’odio. Si parte da “l’amore vince su tutto” si prosegue con “energia del consenso” e con, come detto, “amore-odio” per chiudere alla grande con “il missionario
della liberta”. L’emulazione della figura cristica, per Berlusconi, è un riferimento da anni. Io non capisco, onestamente, come i cattolici non si sentano offesi da una bestemmia del genere. Prosegue Cortellazzo:
“e’ evidente l’influsso che ha la pubblicita’, che e’ uno dei modelli di riferimento. In altri casi si parla per spot come se fossero un nuovo proverbio come nello slogan ‘Ti piace vincere facile?’”
Io nella top five inserirei anche
‘Volete mandare a casa le giunte rosse? Volete il governo del fare anche nella vostra regione?’
Un “governo del fare” i cui sostenitori, spesso, non sanno neanche dire una legge una. Vedere per credere: c’è un video de l’Unità, che ha mandato alla manifestazione di piazza San Giovanni due giornalisti travestiti da supporter pidiellini. Delizioso.
Per me al primo posto, resta quella del cancro. Per voi?
fc77
23 mar 2010 - 12:39 - #1chiedo la totale infermità mentale x zio silvio.
luvi
23 mar 2010 - 12:47 - #2E’ assolutamente da rinchiudere. Ma più di lui sono da rinchiudere gli italiani che lo idolatrano.
mr-lorenz
23 mar 2010 - 12:47 - #3V.
domanda
a me del Cav me n’e’ fregato il giusto per anni
Ora, mi piace appassionarmi perche’ pur essendo all’estero inizio ad avere davvero paura della deriva
E’ solo una mia impressione o discorsi, concetti e atteggiamenti del PdL stanno virando dal fine marketing elettorale al basso piazzismo da mercato….tra l’altro con linguaggi e concetti vecchi di almeno 20 anni?
dix3
23 mar 2010 - 12:50 - #4Vorrei sapere chi e come continua a credere alle sue PAROLE??
luvi
23 mar 2010 - 12:50 - #5Comunque, per evitare sbagli, l’ha messo nero su nero e l’ha inviato a noi fortunati romani :) http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/03/23/news/berlusconi_lettera_elettori-2835385/
mr-lorenz
23 mar 2010 - 12:51 - #6Elaboro il concetto
l’idea mi e’ venuta da un’intervista di Grillo in cui citava il linguaggi di un articolo di Feltri dicendo “Feltri ha detto che io ho un piroscafo! Non sentivo questa parola dai tempi del Titanic”
http://www.youtube.com/watch?v=ugU4FJLDB8w
In effetti….mi pare che il target dei discorsi del CDX si sposti nel tempo verso il basso culturalmente e verso il vecchio anagraficamente….
Sara’ che ho fatto 2-3 corsi di comunicazione ora, a 35 anni, e certe cose che non vedevo ora le vedo…
richard-benson
23 mar 2010 - 12:55 - #7http://video.unita.it/media/Politica/Francesca_Fornario_infiltrata_nella_piazza_del_Pdl_989.html
stupendo :D
albert1
23 mar 2010 - 12:56 - #8Lorenz: è chiaro, stanno cercando di beccare anche le porzioni di elettorato che gli mancavano ;)
mr-lorenz
23 mar 2010 - 13:09 - #9Albe’
a vedere la boccalonaggine della gente mi viene voglia di fare il truffatore
Appena sento uno che dice che crede che il Cav sconfiggera’ il cancro, i propongo come suo promotore finanziario
nchomsky
23 mar 2010 - 13:15 - #10Santoro in onda su RaiNews24:
C orradino Mineo, direttore di RaiNews24, ha deciso di mandare in onda lo speciale di A n n o ze ro “Rai per una notte”. Direttore, perché ha scelto di trasmettere una serata polemica nei confronti della Rai, che è la sua azienda? Sarebbe stato grave lasciare alla concorrenza un grande evento informativo organizzato da un gruppo di professionisti Rai. La Rai però ha deciso lo stop del talk-show fino a elezioni concluse . Il servizio pubblico deve pensare ai telespettatori. Non possiamo tradire la loro fiducia. E poi il punto è un altro. Quale? Questo sarà un fatto importante che merita di essere raccontato.
metalsho
23 mar 2010 - 13:18 - #11“come i cattolici non si sentano offesi da una bestemmia del genere”
Più che offendersi, mette tristezza pensare che ci sia gente che gli crede.
Il missionario della libertà con il conflitto di interessi più grande della storia… sì, della libertà di fare come gli pare e piace.
Ma del resto l’ha detto :”non sono un santo”
Ah no… è arrivata la smentita “sono un santo”
Riecco un’altra smentita…
ecc
ecc
ecc
nchomsky
23 mar 2010 - 13:19 - #12Il palco in piazza San Giovanni come il balcone di Palazzo Venezia:
L a strategia comunicativa dell’ultima versione di Silvio Berlusconi è la stessa dei regimi totalitari: “Il palco in piazza San Giovanni come il balcone di Palazzo Venezia. Se non siamo capaci di vedere quanto sta accadendo come farsa potrebbe diventare presto tragedia, perché questi non sono segnali del lento procedere verso un tramonto tranquillo del premier: la sua è una strategia dichiarata per portare l’Italia a un cambio di regime. Il disegno è quello di un presidenzialismo populista e plebiscitario molto pericoloso”. Parole e considerazioni del professor Stefano Rodotà, giurista ed ex presidente dell’autor ità garante sulla privacy. Qualcuno ha visto nel giuramento dei candidati a piazza San Giovanni un rito. E’ d’a c c o rd o ? Ricorda tutti i riti tipici dei sistemi totalitari, dove c’è un dialogo apparente con il popolo richiamando la folla dall’alto del palco, col solo diritto all’eco per la folla stessa. Chi ritiene questa considerazione esagerata non ha l’esatto senso di quanto sta accadendo in questo Paese. Non mi dicano che quelle di Berlusconi sono modalità televisive perché non è così, si sono già viste prima della tv, in tempi molto oscuri. Invito a rileggere il “N e ro n e ” di Ettore Petrolini.
fabio nolli
23 mar 2010 - 13:34 - #13tutto vero, tutto giusto. Ricordatevi però che l’amore vince sull’odio e sull’invidia.
Ai quarti affronterà la vincente tra accidia e avarizia
(non è mia, ma era troppo bella per non postarla…)
macleod
23 mar 2010 - 14:05 - #14A milano la magistratura era al solo dei sinistri, dopotutto gli stessi errori di lista erano presenti in molte liste di sinistra, e con molte firme presenti, eppure tutto in regola… ma si sa la bagarre è la loro unica arma per abbattare la destra, di loro non proporranno nulla di efficiente i sinistrelli.
Per quanto riguarda la lista romana, errore del PDL del Lazio, e dovevano venire espulsi seduta istante tutti i responsabili!!!
william-wallace
23 mar 2010 - 14:17 - #15Quando volete c’è la manipolazione dei media, quando invece è a vostro favore, questa non esiste vero?
I servizi dell’Unità non sono montati? Non è che MAGARI (magari eh) lo hanno montato in modo da far vedere che ci sono solo ignoranti nel PDL?
Ma no! I servizi li manipola solo Emilio Fede!
TUTTI SANTI DALL’ALTRA PARTE!
Qui sono tutti anarchici a parole, poi in cabina elettorale si piegano tutti a 90° e votano il contadinotto o il PD…
william-wallace
23 mar 2010 - 14:20 - #16E comunque, anche se si sono sistemate le cose, dei magistrati hanno deciso che le firme del PD erano valide e che quelle del PDL, con gli stessi difetti di forma, no.
Come lo chiamate questo? Magistrato distratto? Io la chiamo malafede.
E se ce n’è uno che fa così, spiegatemi per cortesia perchè non ce ne possono essere altri.
luvi
23 mar 2010 - 14:42 - #17@Metalsho: un altro quote per te.
babyshambles
23 mar 2010 - 15:26 - #18berlusconi è sempre più ridicolo, lui e quelli che ancora gli credono!
ma cambiasse scusa poi, sempre i comunisti… inizia ad essere ripetitivo!
enrico-xc
23 mar 2010 - 16:55 - #19berlusconi e’ un grande, voi avete bersani, che sfortuna!
andrea-p
23 mar 2010 - 17:49 - #20io ho il mio cervello, per fortuna!
ratavuloiraman
23 mar 2010 - 18:59 - #21Non mi spaventa tanto berlusconi e la sua retorica pubblicitaria, ma la gente che distratta viene carpita dagli slogan. Mi ha stupito molto un manifestante sui 50 anni, intervistato, alla domanda: “contro cosa manifesta?” risponde : “contro la giustizia…” ovviamente voleva dire contro la magistratura di sinistra che se la prende con SB sempre e comunque, ma è interessante vedere che una persona non in grado di esprimersi correttamente possa essere tanto colpita dal linguaggio di Berlusconi. Un linguaggio semplice diretto che riesce a far credere ad un cinquantenne probabilmente che ha lavorato una vita in fabbrica non avendo un diploma che il suo problema attuale siano i magistrati. Ma nell’arco di una vita quante volte all’italiano medio capiterà di trovarsi davanti ad un magistrato? E sarebbero un problema principale?
Simonee24
23 mar 2010 - 19:37 - #22#19 enrico-xc ho sentito poco fa berlusconi…ha indetto una conferenza stampa d’emergenza in cui ha annunciato che se i suoi candidati saranno eletti aboliranno la forza di gravità…che ne pensi?
Valenz
23 mar 2010 - 19:58 - #23Comunque è una bella impresa limitare a 5 le bestialità che il premier ha detto a Roma e che ripete ormai da sempre in ogni occasione. Ma quando parla di tutte le mirabilanti imprese del suo “governo del fare”, possibile che la gente non riesca a guardarsi in giro per vedere se dice la verità o racconta solo fesserie? Per esempio, anche a Roma ha citato con orgoglio la riforma della scuola e tutti a battere le mani. Ma la gente lo sa in cosa consiste quella pseudo-riforma e come stanno riducendo la scuola pubblica italiana? (andate qui per avere un’idea di come stanno realmente i fatti: www.ledicolante.altervista.org/inchieste.html) E allo stesso modo tutti gli altri proclami. E che fine ha fatto la riduzione del numero dei parlamentari o l’abolizione delle province, su cui ha costruito la campagna elettorale delle scorse politiche? Non ne parla più nessuno. Anche se i partecipanti a quella manifestazione fossero solo una dozzina io sarei comunque meravigliato perchè non riesco a spiegarmi come ci sia ancora qualcuno disposto ad ascoltarlo!
carmar
24 mar 2010 - 00:30 - #24Ho scoperto una cosa molto strana, macleod ed enrico-xc come mai hanno lo stesso IP?????