Questa ultima settimana di campagna elettorale sembra essere dettata da un unico, e criticabile, comandamento: proponi al prossimo tuo qualcosa che con le elezioni regionali abbia poco a che fare.
A mettere in pratica tale dogma, oltre Silvio Berlusconi (che si dice pronto a sconfiggere il cancro), anche gli esponenti del Vaticano ignari evidentemente che l’appuntamento elettorale è locale per tanto meno ideologico di quello nazionale.
Il card. Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha invitato gli elettori a votare i candidati che non difendano l’aborto su cui esiste una normativa nazionale valida per tutte le regioni.
Al di là del giudizio personale sulla pratica non è che uno o l’altro candidato potranno vietare, una volta eletti, l’aborto sul territorio da loro amministrati benché in alcune regioni sempre più medici facendo obiezione di coscienza si rifiutano di fare il proprio dovere.
Questo è un problema che non compete evidentemente il Vaticano sicché l’aborto viene vietato anche a donne non cattoliche.
Che nessun esponente politico faccia notare poi la propria incongruenza al card. Bagnasco è un altro paio di maniche. Prima di difendere il diritto alla vita bisognerebbe assicurarsi che tutte le persone abbiano un’esistenza dignitosa. I preti pedofili questo diritto lo ledono.
luvi
23 mar 2010 - 12:14 - #1La solita, prevedibile, ingerenza del kaiser. Figuriamoci se si perdevano l’occasione di dare addosso alla Bonino.
Come se appoggiare la libera scelta delle donne di gestire la loro gravidanza volesse dire automaticamente promuovere l’aborto.
Pensassero ai loro pedofili, alla CEI, e non intendo per tutelarli.
fc77
23 mar 2010 - 12:14 - #2xchè il cardinale non caccia a calci nel se….re i preti pedofili,xchè invece di avere auto blu e azzi vari,non va in giro a far del bene a chi ne ha bisogno…..che ipocrita….
fc77
23 mar 2010 - 12:17 - #3come al solito il nano fa il contrario di quello che dice. http://pasqualevidetta.blogspot.com/2010/03/quando-ad-abortire-fu-veronica-lario-7.html
aldebaran85
23 mar 2010 - 12:18 - #4VERGOGNA!!!
… e aggiungo stamattina VERGOGNOSO comizio telefonico del ducetto a unomattina: senza contraddittorio e domande predefinite !!!
fc77
23 mar 2010 - 12:23 - #5e poi dicono che le tv sono di sinistra!!!!!!
emanuele777
23 mar 2010 - 12:29 - #6vorranno giustamente avere più chierichetti da inckiappettarsi…
mr-lorenz
23 mar 2010 - 12:42 - #7Grazie Bagnasco
con questa il Piemonte e il Lazio sono sicuri del CSX
il livello di disgusto geerale per la Chiesa ha toccato vette mai viste…credo questo Papa sia sulla buona strada per il podio tra i peggiori di sempre
albert1
23 mar 2010 - 12:49 - #8Un’altra molaschiana perla, fulgido esempio di onesto giornalismo.
Un prete di m3rda la fa fuori dal vaso e ti pare che Molaschi non ci schiaffa dentro Berlusconi ?
Troppo ghiotta, l’occasione, eh Molà ? ;)
Ma non ti soffermi mai nemmeno un attimo a pensarci ? Proprio mai mai ?
fc77
23 mar 2010 - 12:52 - #9no albè,è berlusconi che si è tirato dentro da solo,con le sue dichiarazioni a azzo di cane e con la lettera al papa…
enrico-xc
23 mar 2010 - 13:09 - #10bagnasco non vive come voi inun paese democratico?
adesso solo voi sinistri potete parlare?
per forza che perdete…
metalsho
23 mar 2010 - 13:37 - #11“sempre più medici facendo obiezione di coscienza si rifiutano di fare il proprio dovere”
Gli obiettori fanno il loro dovere. Per legge esiste il diritto di obiettare. Nenche le basi conosci? Quindi, secondo il tuo esimio parare, anche chi obietta la leva militare non fa il proprio dovere?
“Prima di difendere il diritto alla vita bisognerebbe assicurarsi che tutte le persone abbiano un’esistenza dignitosa”
Missionari, istituti, caritas, volontariato, ospedali, scuole, beneficenza ecc ecc. Ci si occupa già di queste cose. Quindi l’hai sparata grossa.
“I preti pedofili questo diritto lo ledono”
Non mi risulta che Bagnasco sia un pedofilo. Quindi di cosa stiamo parlando? I medici devono stare TUTTI zitti perché alcuni colleghi abusano dei pazienti? Gli scienziati non devono esprimere opinioni perché alcuni colleghi si sono macchiati di esperimenti atroci sugli esseri umani? I politici non possono parlare perché esistono dittatori che si sono macchiati di crimini verso l’umanità? I giornalisti non devono divulgare notizie perché esiste “il Giornale” e il TG4?
Che schifo di articolo. Ma tanto un pubblico di pecore che ti vengono dietro senza ragionare te lo sei fatto.
Fermo restando che con queste dichiarazioni Bagnasco mette in imbarazzo tutti i cattolici laici e, secondo me, fa più danni che altro.
Poi, schierarsi a favore di uno o contro qualche altro politico, è il diritto di ogni cittadino, anche se è un prete… ma ovviamente anche questo fai finta di dimenticare pure di amunetare i click al tuo post (chiamarlo articolo è un’offesa verso i giornalisti veri).
william-wallace
23 mar 2010 - 14:22 - #12Beh, che dovrebbe dire? “Aborto libero”?
Il bello è che c’è ancora gente che s’incazza quando parla la Chiesa.
_thedarkangel_
23 mar 2010 - 14:43 - #13certo non è compito parlare, andrebbero estinti -.-”
ice
23 mar 2010 - 14:51 - #14@ #11
in primis viene il diritto all asalute e il dovere dello stato di provvedere tramite la sanità pubblica
i medici che vogliono fare obiezione se ne vadano in strutture private a obiettare quello che vogliono
Lo stato non puo al tempo stesso affermare che un certo intervento è un diritto di scelta del paziente e poi rimepire gli ospedali pubblici di medici che si rifiutano di realizzare questo diritto che è appunto del paziente
Ma la cosa piu graze è come al solito l’ipocrisia che ci sta dietro
in regioni come la Lombardia si assite al paradosso per cui i medici per ripsetto della onnipresente e onnipotente lobby ciellina di Formigoni se volgiono continuare a lavorare nella sanità pubblica DEVONO rifutarsi di eseguire l’aborto
altro che libertà di coscienza
metalsho
23 mar 2010 - 15:01 - #15@ice
Come buttare discorsi in caciara per cercare di avere per forza ragione: Ti ripondo subito ai tuoi argomenti falsi
“in primis viene il diritto all asalute e il dovere dello stato di provvedere tramite la sanità pubblica”
Di fatto, nel caso in cui l’aborto serva a salvare la vita della madre, o la gravidanza metta a serio pericolo la sua salute, l’obiezione non è valida. Quindi già qui hai detto una cavolata.
Ecco qui la legge :
“L’obiezione di coscienza non puo’ essere invocata dal personale sanitario, ed esercente le attivita’ ausiliarie quando, data la particolarita’ delle circostanze, il loro personale intervento e’ indispensabile per salvare la vita della donna in imminente pericolo. ”
Non ci vuole molto a fare una ricerca su internet, e ti salva da brutte figure.
“i medici che vogliono fare obiezione se ne vadano in strutture private a obiettare quello che vogliono”
Tsk, vergognati. Non conosci le leggi e ti permetti pure di sparare veleno in questo modo. Informati prima di parlare.
“Lo stato non puo al tempo stesso affermare che un certo intervento è un diritto di scelta del paziente e poi rimepire gli ospedali pubblici di medici che si rifiutano di realizzare questo diritto che è appunto del paziente”
Come è un diritto l’aborto, lo è anche l’obiezione. Stacce. Cos’è… è diritto solo quello che fa comodo a te?
stefano1966
23 mar 2010 - 16:14 - #16La solita ingerenza.
Finchè non ci libereremo delle ingerenze dello SCV non saremo mai un paese normale.
Ci stanno riportando indietro verso lo Stato Pontificio.
Avanti così.
ice
23 mar 2010 - 16:16 - #17@ #15
se come in Lombardia si riempiono gli ospedali di medici che per “boiezione di oscenza” si rifiutano di praticare l’aborto……il cittadino/paziente Lombardo come potrà far valere il diritto a quell aprestazione?
a questo punto istituiamo della quote, per poter continuare a garantire il servizio
come quando ci sono gli scioperi dei trasporti e le fasce protette
il mio è un disocrso di buon senso, ma come vedo in itlaia non va di moda
melgio brandire come spade slogan da Crociati piuttosto che sedersi un attimo a pensare alle potenziali conseguenze
ice
23 mar 2010 - 16:21 - #18@ METALSHO
si parla tanto di discriminazione
ricordo i recenti spot:
ti interessa se il portantino dell’ambulanza calza il 46 di piede,
ti interessa se l’infermiere che ti accompagna in sala è pelato,
ti interessa se il mchirurgo che ti opera è omosessuale:
NO
ti interessa se il medico ginecologo è un cattolico bigotto:
SI, perchè se lo è ….è un medico a metà
metalsho
23 mar 2010 - 16:45 - #19@ice
“se come in Lombardia si riempiono gli ospedali di medici che per “boiezione di oscenza” si rifiutano di praticare l’aborto……il cittadino/paziente Lombardo come potrà far valere il diritto a quell aprestazione?”
Questi sono problemi burocratici. Un diritto è un diritto. Esistono diritti che possono “sconfiggere” i diritti di qualcun altro?
“il mio è un disocrso di buon senso, ma come vedo in itlaia non va di moda”
No, l’unico senso che c’è nel tuo discorso è il senso unico. Vuoi che la genta rinunci ad un diritto solo perché tu pensi che il tuo sia più importante.
“melgio brandire come spade slogan da Crociati piuttosto che sedersi un attimo a pensare alle potenziali conseguenze”
Ma quali conseguenze? Un parto non desiderato? Tutto qui? Ma l’eugenetica non era una cosa da nazisti?
Ripeto che in causa di problemi GRAVI l’obiezione non vale.
“ti interessa se il medico ginecologo è un cattolico bigotto:
SI, perchè se lo è ….è un medico a metà”
A) Non tutti gli obiettori sono cattolici, anzi, non tutti gli obiettori sono credenti.
Se sapessi che non esiste un giorno preciso in cui si ha la certezza che quella non sia una vita, ci penseresti bene prima di parlarne con tanta leggerezza.
Ma hai già dimostrato di essere ignorante riguardo alla legge, non mi meraviglieri se lo fossi anche riguardo alla scienza.
B) Un medico che si rifiuta di uccidere per un capriccio, non è un medico a metà, è un vero medico.
ubz
23 mar 2010 - 19:29 - #20bagnasco può ovviamente esprimere la sua opinione. Ma queste sono elezioni regionali, e le sue argomentazioni non c’entrano una beata sega. Chi viene eletto non deve legiferare in materia
andrea4381
23 mar 2010 - 19:53 - #21Ma cosa volete che dicano scusate? Di colpo “viva l’aborto”? Loro fanno il oro (inutile) lavoro, il problema è che li stiamo ad ascoltare e li diamo le prime pagine dei giornali!
Eccheccazz!
ice
23 mar 2010 - 21:31 - #22@ #19
per legge l’aborto non è omicidio
nella società civile valgono le leggi dello stato, quelle della tua regligione sono un tuo di piu che non puoi imporre agli altri
ma come si puo chiedere di non prevaricare ad una religione che per secoli ha bruciato le donne come streghe….
metal sei il degno figlio di quella stirpe
puntini-puntini-xanderoby
23 mar 2010 - 23:03 - #23L’obiezione alla leva militare era conseguenza di un’imposizione, l’obbligo della leva.
L’obiezione dei medici è una troiata senza eguali, visto che il mestiere se lo sono scelto loro, perseguendolo per 8 anni.
Voglio vedere che fine fa un militare che obietta l’uso delle armi durante un’azione sul campo: come minimo viene passato per le armi.
Sarebbe ora di far lo stesso con ’sti buffoni che obiettano l’insulso.
Obiettino lo stipendio a fine mese.
carmar
24 mar 2010 - 00:35 - #24Ho scoperto una cosa molto strana, macleod ed enrico-xc come mai hanno lo stesso IP?????