
Gli appelli del capo dello Stato e (anche) quelli del presidente della Camera (a proposito, dov’è finito il presidente del Senato, Schifani?) non si contano più.
Giorgio Napolitano anche oggi richiama ad “Onorare la Costituzione e a rispettare tutte le istituzioni dello Stato democratico”. E Gianfranco Fini anche oggi lancia l’allarme perché “La coesione della Repubblica è a rischio”.
Entrambi, il numero uno e il numero tre della Repubblicana italiana (non due amici qualunque incontratisi per caso al bar sotto casa), di fatto tirano le orecchie al Governo e al suo Premier su questioni fondamentali per la nazione.
I quali (Governo e Premier) se ne fregano e tirano diritti per la loro strada, che è quella dei loro interessi.
Un esempio? Per raccattare voti, si continua a speculare sul terremoto: a l’Aquila i cittadini (elettori) sono invasi da una pioggia di cartoline in “new town” , a dimostrazione che il Governo (del presidente) diventa un’appendice del partito (del presidente). L’Esecutivo fa (e sappiamo come …) con i soldi di tutti gli italiani e il Pdl va all’incasso delle … urne.
Dal berlusconismo al … socialismo reale!
Iperbaldo
24 mar 2010 - 19:13 - #51Albert non fraintendermi: io non rimpiango e non rinnego. Provo solamente ad analizzare, e riconosco i meriti.
Simosardo, sono d’accordo anche con te. Purtroppo la mafia gioca sporco (banalità), e solo giocando molto più sporco o molto più pesantemente si può vincere. Le due situazioni delle due dittature lo dimostrano empiricamente. Quindi?
simosardo
24 mar 2010 - 19:22 - #52@49 Diciamo che, se non fosse per l’asse Roma-Berlino, qualche famiglia di ebrei italiani non avrebbe mai intrapreso nessun viaggio di sola andata verso Auschwitz. Questo è sicuro! Così come l’Italia non si sarebbe macchiata di crimini tremendi nei campi di concentramento in ex-Jugoslavia, in Grecia e nel corno d’Africa (anche questi fatti conclamati, oltre ai “meriti” di Mussolini, sono stati colpevolmente ignorati dagli storici, in gran parte a causa della scandalosa intesa post-bellica tra DC e PCI per l’amnistia sui crimini di guerra). Forse potremmo ipotizzare che la democrazia in Italia si sarebbe sviluppata con qualche anno di anticipo, ma queste sono solo congetture.
Scusate per il commento fuori tema, ma questi argomenti mi appassionano.
albert1
24 mar 2010 - 19:23 - #53Iper: no no, e chi ti fraintende… ;) Parlavo in generale.
Vedi, a me me chiamano “analisi”, ho avuto ed ho tuttora tempo, pazienza, informazioni, documenti, testimonianze, non è che sia stato fermo… e questa cosa (come molte altre) l’ho studiata a fondo.
Quindi figurati se ti fraintendo.
Io ad oggi sono contrario a certe espressioni di “amore” per determinati lati del fenomeno: i piccoli def1cientelli stile “Azione Giovani” mi fanno venire le madonne solo a vederli, per esempio. Anche perchè facendo quel che fanno non solo dimostrano di non aver capito un ca22o, ma affossano anche tutto quel che c’è di buono (che non è poco). Non per niente mollai la sezione del F.d.G. dopo un paio d’anni di inutili discussioni e sca22i vari.
E’ che ho il difetto di voler pensare con la mia testa, forse.
albert1
24 mar 2010 - 19:28 - #54Simo: non dimentichiamo che a quei tempi eravamo in guerra. Guerra. E mica una guerretta così, una ca22o di guerra mondiale coi fiocchi e i controfiocchi.
In situazioni del genere, le “cose brutte”, ma brutte davvero, purtroppo accadono.
Tutti noi possiamo aver sofferto da questo, e possiamo dar la colpa a questo o a quello: io mi posso incazzare con Pertini o con Mussolini o con chiunque altro, per il fatto di vedere il mio cognome sulla lapide delle Fosse Ardeatine, oppure quello della famiglia di mia madre tra i dispersi in Africa. Ma che mi inca22o a fare ?
simosardo
24 mar 2010 - 19:29 - #55Iperbaldo #52 Quindi… Ho già detto che preferisco pagare il prezzo della democrazia che vivere in dittatura. Ciò non toglie che, sebbene sia più difficile, non è impossibile combattere contro la mafia senza i processi sommari o il controllo capillare sulla popolazione. Certo, servirebbe l’appoggio costante della popolazione civile, da cui partirebbe una graduale pulizia della classe politica. Il tutto è difficile, improbabile, ma non impossibile!
albert1
24 mar 2010 - 19:31 - #56…si dice “se mì nonno ciaveva cinque palle era ‘n flipper co l’extraball”, e allo stesso modo se non fossimo entrati in guerra chissà che sarebbe successo ?
Ma mio nonno di palle ne aveva solo due, e la guerra l’abbiamo fatta.
Quindi inutile ragionare sui “se”, a meno che non sia a puro titolo accademico, nel caso ci stiamo fino a domani… ;)
simosardo
24 mar 2010 - 19:34 - #57Alberto io mi lamentavo per l’occultamento di alcuni fatti storici. Se ti interessa, guarda quì:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/fascist-legacy-uneredita-scomoda/
Iperbaldo
24 mar 2010 - 19:35 - #58Come dice Nietzsche: “Così volli che fosse”.
Punto ;)
Iperbaldo
24 mar 2010 - 19:37 - #5955 - C’è davvero molto ma molto lavoro da fare sulla natura umana.
albert1
24 mar 2010 - 19:41 - #60Ma si, non dico di no. Molte, troppe cose sono state fatte sparire. Da una parte e dall’altra. Anzi, quasi sempre ci si è accordati per occultare a vicenda i misfatti dell’altra parte (se tu dici questo io poi racconto quello: stiamo zitti tutti e due che è meglio).
Ma ripeto, parliamo di guerra. Non conosco una guerra che è una durante la quale non siano state compiute azioni riprovevoli (come se non fosse già abbastanza odiosa la guerra in se’). E’ un problema insito nella natura umana, e la situazione non fa altro che tirarlo fuori ed esaltarlo. I pezzi di m3rda (singoli e in gruppo) esistono comunque e ovunque, e non hanno colore politico ne’ ideologia.
Basta una situazione di guerra ed eccoli che si fanno avanti, hanno campo libero e lo usano.
Iperbaldo
24 mar 2010 - 19:42 - #61Ci fu anche una puntata de “La Storia Siamo Noi”, ovviamente in seconda serata su rai tre, sui criminali di guerra italiani a piede libero ed “ammnistiati” dalla giustizia internazionale… .
Molto interessante, in cui facevano capire, se ce ne fosse bisogno, che se c’era un tornaconto, le potenze “liberatrici” chiudevano anche due o tre occhi.
Iperbaldo
24 mar 2010 - 19:46 - #6260 - Piena sintonia.
I pezzi di m3rda, inoltre, sono senza tempo. Basta vedere guerre recenti o in corso per vedere che anche da questo punto di vista non c’è progresso, e che la convenzione di Ginevra non se la fila nessuno.
boh1
24 mar 2010 - 19:46 - #63..la cosa fa abbastanza ridere ( o pena …)
..voglio dire.
.i terremotati dell umbria quindi, essendo cosa vecchia, sono stati messi nel dimenticatoio pure dal cdx..è praticamente un ammissione di colpa !! I terremotati dell umbria sono stati dimenticati e abbandonati anche dal cdx e oggi nonostante anni di governo del cdx non hanno ancora una casa :).
Sembra che ci provino gusto ad elaborare continuamente una propaganda per minorati mentali o per gente totalmente priva di coscienza critica..chissà perchè ?? :)
albert1
24 mar 2010 - 19:48 - #64boh: arrivi tardi ;) l’ho già detto io nel secondo commento…
Iper: se possibile, peggiorano pure.
boh1
24 mar 2010 - 19:50 - #65eheh significa che ogni tanto la pensiamo uguale :D ..non l avevo letto.
albert1
24 mar 2010 - 19:51 - #66E’ solo buon senso, quando è troppo è troppo, anche per un berluscojone come me ;)
albert1
24 mar 2010 - 19:58 - #67…e mi sa che quelli che gli hanno ideato ’sto volantino sono gli stessi che dovevano consegnare le liste a Roma…
Si, si, mi sa proprio di si.
Iperbaldo
24 mar 2010 - 20:03 - #68P.S. Solo per concludere una piccola riflessione personale sugli assolutismi del tipo “la vita umana non ha prezzo”.
Ce l’ha eccome, ogni giorno. La nostra intera società si basa sul sopruso e lo schiacciamento di altri più deboli. La vita umana ha un prezzo ed è quello del benessere. Se possedete un telefonino un gioiello un computer una macchina se vi serve la benzina se mangiate banane … evitiamo quindi certe retoriche e parliamo fra adulti. Il barbone all’angolo della strada forse lo può dire… noi no.
albert1
24 mar 2010 - 20:10 - #69Iper: con questa vado via contento ;)
Buona serata a tutti !
fabio-p
24 mar 2010 - 20:12 - #70http://www.byoblu.com/post/2010/01/31/La-mappa-della-vergogna.aspx
Iperbaldo
24 mar 2010 - 20:54 - #71Già allora c’erano infiltrazioni… evvabbè, sai che rivelazione. Inoltre il fenomeno “mafia” era appena venuto alla luce, e la comprensione e di conseguenza le misure da adottarsi, anche dall’alto, potevano non essere le migliori fin da subito.
Iperbaldo
24 mar 2010 - 20:54 - #72Che non ce la fecero neppure loro a cancellare la mafia, e che preferirono non parlare della sconfitta? Grazie della rivelazione. XD
Iperbaldo
24 mar 2010 - 21:02 - #73Resta il fatto che molti, visto il clima non amichevole furono costretti a fuggire. E che fu il primo e unico attacco frontale di una certa intensità.
Inoltre Mussolini stesso comprese per la prima volta e in parte, la situazione siciliana alla sua prima visita in Sicilia. Non era una cosa di cui si parlava sui giornali all’epoca (di brigantaggio si, non di mafia).
Ricordi tentativi simili, in seguito, da parte di una qualche autorità politica?
lo-chiamavano-trinta
24 mar 2010 - 21:04 - #74#69
sto cercando in tutti i modi di trovare un aggettivo adatto a te #gio#, ma per essere sicuri di non sbagliare, bisognerebbe formare una task force di filosofi da 3000 anni fa ad adesso…non ritenendolo possibile, non posso che darti del rompicojoni cronico.
Cercando anche di catalogare il tuo tipo d’intelligenza, sono combattuto se catalogarti tra un fossile invertebrato o un gigantosauro del giurassico.
Metti caso che qualcuno non abbia letto detto commento colorito, grazie alla tua azione di trollaggio, questi compirà l’azione di andarlo a leggere….
Fc77, nulla potrà mai separarci, nemmeno il tuo nuovo amico.
lo-chiamavano-trinta
24 mar 2010 - 21:41 - #75scusa Iperbaldo, ma non è che niente niente sei Ewan???
lo-chiamavano-trinta
24 mar 2010 - 22:12 - #76non è in tema col post, ma decisamente interessante
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2010/03/24/309250-casta_ultima_vergogna.shtml
Iperbaldo
24 mar 2010 - 22:21 - #77Nono, non sono Ewan.
Grazie per la solidarietà. :)
Sondaggi_Live
24 mar 2010 - 22:53 - #78CDX(6):
Lombardia
Veneto
Piemonte
Lazio
Campania
Calabria
La Puglia sarà l’unica regione in bilico.
luvi
24 mar 2010 - 23:04 - #79@Boh1: “Sembra che ci provino gusto ad elaborare continuamente una propaganda per minorati mentali o per gente totalmente priva di coscienza critica..chissà perchè ?? :)”
Chissà, forse perchè è il loro elettorato di riferimento?
nchomsky
24 mar 2010 - 23:49 - #80PERUGIA - La giunta regionale dell’Umbria ha deliberato di dare mandato al proprio ufficio legale ”per denunciare il Pdl dell’Aquila per falso e danno all’immagine della Regione Umbria”. ”Cio’ perche’ - spiega un comunicato della Regione Umbria - ad opera del Pdl dell’Aquila sono in distribuzione cartoline elettorali comparative che mostrano l’immagine di terremotati umbri ancora oggi nei container. L’eventuale risarcimento danni che dovesse essere riconosciuto sara’ devoluto a favore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo”. Nella cartolina in questione compare, a sinistra, una foto di container sotto la scritta ”Umbria e Marche 1997 - Governo Prodi - Ad oggi container per famiglie”, mentre sulla destra, sotto la scritta ”Abruzzo 2009 - Governo Berlusconi - Ad oggi case antisismiche per famiglie”, c’e’ la foto di uno degli edifici consegnati ai terremotati abruzzesi.
”Non pensavamo che il Pdl dell’Aquila, nella speranza di racimolare qualche voto in piu’, potesse scendere ad una cosi’ bassa menzogna, che offende prima di tutto i cittadini abruzzesi, e quelli umbri e marchigiani”, dice, in una nota, Franco Arcuti, il portavoce della presidente umbra, Maria Rita Lorenzetti. ”E’ davvero inqualificabile - continua Arcuti - cio’ che hanno fatto. La foto dei container che secondo loro ospiterebbero ancora oggi i terremotati umbri e’ vecchia di oltre dieci anni. E comunque e’ indegno speculare sulle tragedie e sul dolore. E ancor piu’ indegno e’ farlo ricorrendo a volgari bugie. Sappiano gli esponenti del Pdl dell’Aquila - continua il portavoce della presidente umbra - che da anni i cittadini umbri e marchigiani sono rientrati nelle loro case ricostruite. Le loro case vere, quelle danneggiate dal terremoto. Gli umbri ed i marchigiani, memori della straordinaria solidarieta’ ricevuta in occasione del terremoto del 1997, hanno voluto restituire con altrettanta generosita’ la solidarieta’ ricevuta dagli aquilani.
Oltre 2.500 nostri volontari sono stati all’Aquila per tutta la fase dell’emergenza, ed hanno condiviso con i cittadini abruzzesi il loro dolore. Il nostro pensiero va ancora a questa gente che porta addosso i segni indelebili della tragedia del terremoto, costretta ancora oggi a dover con le proprie mani rimuovere le macerie dal centro storico cittadino. Continuiamo ad essere vicini e solidali al popolo aquilano che, siamo certi, sapra’ rispondere con dignita’ a tali strumentali e indecenti messaggi elettorali”. ”Alla presidente della Provincia Stefania Pezzopane - conclude Arcuti - impegnata in queste ore nella campagna elettorale, esprimo, a nome della presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, altrettanta solidarieta”’.
nchomsky
24 mar 2010 - 23:52 - #81Se anche fosse vera questa Bufala dal 2001 al 2006 al Governo c’era il PDL perchè non ha risolto lui (che è tanto bravo) il problema alloggi per terremotati in Umbria.
nchomsky
24 mar 2010 - 23:55 - #8299-
Lo vogliono eliminare entro tre anni, come ha promesso lui per il Cancro…
nchomsky
25 mar 2010 - 00:01 - #83PERUGIA - La giunta regionale dell’Umbria ha deliberato di dare mandato al proprio ufficio legale ”per denunciare il Pdl dell’Aquila per falso e danno all’immagine della Regione Umbria”. ”Cio’ perche’ - spiega un comunicato della Regione Umbria - ad opera del Pdl dell’Aquila sono in distribuzione cartoline elettorali comparative che mostrano l’immagine di terremotati umbri ancora oggi nei container. L’eventuale risarcimento danni che dovesse essere riconosciuto sara’ devoluto a favore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo”. Nella cartolina in questione compare, a sinistra, una foto di container sotto la scritta ”Umbria e Marche 1997 - Governo Prodi - Ad oggi container per famiglie”, mentre sulla destra, sotto la scritta ”Abruzzo 2009 - Governo Berlusconi - Ad oggi case antisismiche per famiglie”, c’e’ la foto di uno degli edifici consegnati ai terremotati abruzzesi.
”Non pensavamo che il Pdl dell’Aquila, nella speranza di racimolare qualche voto in piu’, potesse scendere ad una cosi’ bassa menzogna, che offende prima di tutto i cittadini abruzzesi, e quelli umbri e marchigiani”, dice, in una nota, Franco Arcuti, il portavoce della presidente umbra, Maria Rita Lorenzetti. ”E’ davvero inqualificabile - continua Arcuti - cio’ che hanno fatto. La foto dei container che secondo loro ospiterebbero ancora oggi i terremotati umbri e’ vecchia di oltre dieci anni. E comunque e’ indegno speculare sulle tragedie e sul dolore. E ancor piu’ indegno e’ farlo ricorrendo a volgari bugie. Sappiano gli esponenti del Pdl dell’Aquila - continua il portavoce della presidente umbra - che da anni i cittadini umbri e marchigiani sono rientrati nelle loro case ricostruite. Le loro case vere, quelle danneggiate dal terremoto. Gli umbri ed i marchigiani, memori della straordinaria solidarieta’ ricevuta in occasione del terremoto del 1997, hanno voluto restituire con altrettanta generosita’ la solidarieta’ ricevuta dagli aquilani.
Oltre 2.500 nostri volontari sono stati all’Aquila per tutta la fase dell’emergenza, ed hanno condiviso con i cittadini abruzzesi il loro dolore. Il nostro pensiero va ancora a questa gente che porta addosso i segni indelebili della tragedia del terremoto, costretta ancora oggi a dover con le proprie mani rimuovere le macerie dal centro storico cittadino. Continuiamo ad essere vicini e solidali al popolo aquilano che, siamo certi, sapra’ rispondere con dignita’ a tali strumentali e indecenti messaggi elettorali”. ”Alla presidente della Provincia Stefania Pezzopane - conclude Arcuti - impegnata in queste ore nella campagna elettorale, esprimo, a nome della presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, altrettanta solidarieta”’.
richard-benson
25 mar 2010 - 09:25 - #84Aggiornamenti ORE 18.00 : (Ansa) La giunta regionale dell’Umbria ha deliberato di dare mandato al proprio ufficio legale “per denunciare il Pdl dell’Aquila per falso e danno all’immagine della Regione Umbria”. “Ciò perché - spiega un comunicato della Regione Umbria - ad opera del Pdl dell’Aquila sono in distribuzione cartoline elettorali comparative che mostrano l’immagine di terremotati umbri ancora oggi nei container. L’eventuale risarcimento danni che dovesse essere riconosciuto sara’ devoluto a favore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo”
(http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2461634&yy=2010&mm=03&dd=24&title=propaganda_elettorale_shock)