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Raiperunanotte, Santoro e la Par condicio. Come riformare un sistema che non funziona?

Pubblicato: 26 mar 2010 da Luca Landoni

Commenti dei lettori


Il grandissimo successo dell’iniziativa del Paladozza, che abbiamo seguito in diretta fino al termine, induce a più di una riflessione. Già la nostra chiusura in commento di ieri notte apriva gran parte degli argomenti che si rincorreranno nell’informazione web, tv e generalista ma qui vogliamo concentrarci precipuamente sul sistema di (mal)funzionamento della cosiddetta Par condicio.

Introdotta ai tempi del Presidente Scalfaro nel tentativo di regolamentare una situazione che vedeva la nota anomalia di un leader di partito proprietario di più reti televisive, questo sistema si è rivelato fin dall’inizio un rimedio peggiore del male. Il motivo è che ogni parte ha disperatamente cercato di impostarlo a suo esclusivo vantaggio, magari predicando nel contempo la necessità di giustizia e equidistanza, ma senza mai pensare veramente al bene comune.

Il risultato - misurato in questi anni - si è rivelato speculare a quello del sistema storico dell’informazione italiana; ovvero una serie di canali, enti e figure professionali tutte schierate di qua o di là per i propri interessi personali, che nel loro insieme formano una sorta di arco costituzionale imperfetto. In quest’ambito va vista la recente multa subita da Tg1 e Tg5, ma anche la perdurante assegnazione di Rai3 al Pci/Pds/Ds/Pd, la conduzione privatistica del Tg4 fediano; Minzolini, l’informazione giovanile di sinistra dei canali musicali (una volta c’era Videomusic ora Mtv) e via dicendo.

Ed eccoci alla domanda da un milione di dollari, come si diceva un tempo. Tutto questo si può riformare ottenendo un’informazione imparziale per davvero? La risposta è semplice: no. L’informazione imparziale non esiste in generale, e tantomeno in Italia, paese da sempre anomalo da ogni punto di vista. E allora non resta che prenderne atto quando sarà il momento di riformare la Par condicio, ovvero subito dopo le elezioni (speriamo) garantendo la maggior pluralità possibile di voci.

E dunque sì a Santoro, a Travaglio, a Floris; ma anche a Vespa e Fede, anche e soprattutto in periodo elettorale. Il popolo vota, e dunque sempre al popolo sta di distinguere il vero dal falso. Questa - che lo si voglia o no - è la democrazia. Che è tutt’altro che un sistema perfetto. Ma pur sempre il migliore che si conosca.

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    26 mar 2010 - 10:48 - #1
    1 punto
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    Ma-si vergogni:
    Il direttore generale Rai Mauro Masi avrebbe prospettato martedì scorso ai consiglieri Rai la possibilità di un Cda straordinario sul «caso Santoro». Non se n’è fatto nulla, solo un invito a vigilare sul rispetto dell’esclusiva che lega il conduttore di «Annozero» alla Rai. Ma ieri Masi ha comunque affrontato un «caso» sul conduttore. Quello di Rainews 24 di Corradino Mineo. Masi, dopo una consultazione con l’ufficio legale, ha incaricato il vicedirettore generale Antonio Marano di scrivere a Mineo ricordandogli un atto di indirizzo del 2003 della commissione di Vigilanza che «non consente la trasmissione in diretta» della serata di «Raiperunanotte». Nell’indirizzo si sostiene che le dirette sono riservate alle occasioni ufficiali e istituzionali e tutti gli altri casi devono avere «trattamento giornalistico». Replica di Mineo: «Se il comma sulle dirette dovesse interpretarsi come divieto di diretta, allora saremmo stati fuori legge anche trasmettendo sabato la manifestazione del Pdl o quella delle opposizioni del sabato precedente». In sostanza, ieri Mineo ha trasmesso «Raiperunanotte» in differita dalle 22 e 30. Non contraddicendo Marano ma comunque mandando in onda gran parte di Santoro.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    26 mar 2010 - 10:55 - #2
    1 punto
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    “la democrazia. Che è tutt’altro che un sistema perfetto. Ma pur sempre il migliore che si conosca.”

    Caro Landoni che dici tutto e il contrario di tutto (per rimanere quindi al punto di partenza) la realtà attuale è: che con Berlusconi la democrazia è decisamente più imperfetta che mai…

    Il Vaccino invocato da Montanelli sta ammazzando il paziente e non il virus…

  • Profilo di paolo192

    paolo192

    26 mar 2010 - 11:03 - #3
    -2 punti
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    La soluzione dell’eterno problema del confitto di interessi?

    Mandare di nuovo (per la terza volta) al governo quelli che, nelle prime due occasioni, non hanno fatto nulla per risolverlo. Tranne poi oggi stracciarsi le vesti per la disperazione.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    26 mar 2010 - 11:07 - #4
    0 punti
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    Il Padrone Mediatico dimostra tutta la sua ignoranza “mediatica” sull’argomento censura e i suoi riflessi negativi se attuata malamente:

    In nottata non si è fatta attendere la reazione di Berlusconi. L’Agcom dovrebbe impegare le sue forze per sanzionare «trasmissioni come quelle mandate in onda da Santoro che sono veramente inaccettabili, un obbrobrio incivile e barbaro» che mette «sotto accusa qualcuno accusato di tutto e di più senza la possibilità di difendersi», così il premier Silvio Berlusconi rispondendo ad una domanda dei giornalisti, al termine della cena del COnsiglio europeo, sulla decisione dell’Agcom di sanzionare Tg1 e tg5 perchè troppo sbilanciati sul Pdl.

    La trasmissione fatta ieri da Michele Santoro a Bologna trasmessa sul web e sulla tv digitale «dimostra che la censura nei tempi moderni è inutile, è un’assurdità, può perfine essere un boomerang». E’ quanto dice invece il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani in collegamento telefonico con Unomattina invitando il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi ad avere «un
    atteggiamento meno ossessivo, il premier non si accontenta mai, credo sia ben piazzato nel sistema dell’informazione, perciò si
    accontenti un po’». Bersani aggiunge che sull’informazione in Italia «la mia opinione è quella della media degli italiani: non siamo assolutamente a posto, ci sono pressioni indebite, e non si è mai visto che in piena campagna elettorale si chiudono 4 giornali in un mese. Cominciamo a dire ben chiaro che se al premier non piace una trasmissione può cambiare canale, come fanno tutti i cittadini, io lo faccio spesso, ma non tolga agli italiani la possibilità di scegliere».

  • Profilo di mr-lorenz

    mr-lorenz

    26 mar 2010 - 11:23 - #5
    1 punto
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    Landoni

    Parli come se vivessi su un pianeta chiamato Italia lontano 50000 anni luce dal resto della terra
    esistono decine di paesi che hanno un sistema di informazione migliore del nostro
    Prendiamo il modello e copiamolo in toto
    Mica difficile, eh

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    26 mar 2010 - 11:34 - #6
    0 punti
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    5-
    Naturalmente la legge sul Conflitto d’interessi doveva essere preventiva, farla dopo che il conflitto è già in atto da più di un decennio è difficile se non impossibile, è come voler installare l’ABS su un auto che è già finita contro un muro per colpa dell’asfalto bagnato…

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    26 mar 2010 - 11:41 - #7
    1 punto
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    schemino per landoni:
    per silvio berlusconi:
    - tg1, tg2, tg4, tg5, studio aperto : totale tg = 5/6 90 % delle persone che si informano dai tg [+ di 50 edizioni settimanali]
    - mattino 5, pomeriggio 5, domenica 5, uno mattina , la vita in diretta, matrix, porta a porta : totale dei programmi pro papi = 7 [+ di 30 puntate settimanali]

    per opposizione:
    - tg3 totale tg = 1/6 8 % delle persone che si informano dai tg
    - annozero, ballarò, che tempo che fa (per far contenti i berluscones, anche se vengo attaccati molte volte e giustamente quelli dell’opposizione)
    [4 puntate settimanali]

    neutrali:
    - skytg24, tgla7 2% delle persone che si informano dai tg
    - omnibus

  • Profilo di luvi

    luvi

    26 mar 2010 - 11:47 - #8
    -1 punto
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  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    26 mar 2010 - 11:50 - #9
    1 punto
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    stranamente si tirano fuori articoli sul sistema di informare dopo la puntata di santoro

    basta con questi giornalai di parte

  • Profilo di guido_o

    guido_o

    26 mar 2010 - 11:51 - #10
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    #2 “Il Vaccino invocato da Montanelli sta ammazzando il paziente e non il virus…”

    Pure vangelo!

  • Profilo di magoselvo

    magoselvo

    26 mar 2010 - 13:36 - #11
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    @7 Neutrali Skytg????? ma forse non l’hai mai guardato. Tende sempre di + alla “pena” Annozero.

  • Profilo di boh1

    boh1

    26 mar 2010 - 18:49 - #12
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    .come riformare ???

    molto semplice…abbattere per una volta e definitivamente il muro medievale di stampo arabo del MONOPOLIO delle concessioni televisive nazionali..

    Tutto il resto sarebbe il libero mercato a decretare i vincitori ..
    non come le pagliacciate delle convention mediaset a festeggiare i grandi successi imprenditoriali, quando l unico potenziale concorrente ha nei consigli di amministrazione e in tanti altri posti strategici uomini scelti dallo stesso proprietario mediaset…roba da idiocracy davvero..