
Nell’attesa di scoprire se un voto per le Elezioni regionali in Campania valga 20 euro o 50 euro o se sia davvero sufficiente una busta di generi alimentari per conquistare una preferenza, un segnale davvero pessimo arriva da Pozzuoli.
Lì, nel quartiere di Monterusciello, i Carabinieri hanno sequestrato ieri 85 certificati elettorali e migliaia di euro in contanti. Il tutto all’interno del bagno di una sala giochi. La versione ufficiale vuole che i militari siano passati lì per caso, per un normale controllo, e abbiano scoperto fortuitamente le schede e il denaro: una spiegazione poco credibile visto che il Prefetto di Napoli da giorni promette una sorveglianza straordinaria contro i brogli e il mercato dei voto, anche in seguito alle denunce del Mattino di Napoli su brogli, voti comprati e amenità analoghe.
Rimane il dubbio e la curiosità di capire per chi stessero lavorando coloro che hanno raccolto quelle schede ed anche, cosa più grave, quale sia lo stato di salute del sistema democratico italiano in alcune regioni.
william-wallace
28 mar 2010 - 12:57 - #1A Napoli?!? Ma dai!
Sono io che sono razzista a pensar male!
enrico-xc
28 mar 2010 - 15:50 - #2se non vince il pdl 99 a 1 i napoletani sono masochisti, dopo bassolino…
white
28 mar 2010 - 15:52 - #3che cosa schifosa.
marcopagni73
28 mar 2010 - 17:41 - #4E l’intrallazzo è servito…..indovinate per favorire chi??!