
Mentre la media nazionale dei non votanti sì è per ora attestata poco oltre il 50% (ma i seggi si chiudono alle 15…) un dato che viene dal sud sembra ancora più preoccupante: in Calabria, alle 22 di ieri, aveva votato solo il 41% degli aventi diritto. Se la situazione non verrà ribaltata durante la mattinata ci troveremo di fronte ad un astensionismo che conquista la maggioranza assoluta.
Un segnale non molto positivo, a cui ognuno può dare una spiegazione più o meno convincente. Uno spunto in questo senso ce lo fornisce Guido Ruotolo, che su La Stampa di oggi pubblica un approfondimento e una breve intervista al sindaco di Locri, Francesco Macrì, candidato alle elezioni regionali nelle liste del Pdl.
La descrizione di Macrì delle dinamiche del voto in Calabria è agghiacciante: “Quante promesse hanno fatto i candidati: 10 voti per un posto di lavoro, per un processo aggiustato, per il riconoscimento di una invalidità inesistente…. è stato come al solito terrificante il mercato dei medici. Sì, liste imbottite di medici, delle 3 M: medici, massoni e mafiosi. Di programmi nessuno ha parlato… Non avevo mai visto una transumanza di candidati da uno schieramento all’altro di queste dimensioni”.
C’è ancora da chiedersi perché tanti elettori non sono andati a votare?
a1
29 mar 2010 - 11:13 - #1La Calabria come la Sicilia e la Campania sono regioni in mano alla criminalità organizzata sono perse ormai sono solo zavorra, e la cosa bella è che non fanno niente per ribellarsi anzi accettano tutto passivamente.
aldebaran85
29 mar 2010 - 11:20 - #2quale è stata l’affluenza a l’aquila?
enrico-xc
29 mar 2010 - 12:41 - #3spero che queste regioni si liberino dall oppressione della sinistra…
zola87
29 mar 2010 - 12:42 - #4#1
Dicci la tua ricetta per ribellarci?…dovresti vivere qui per capire che è impossibile ribellarci..certo se su la smetteste di votare un delinquente che è sceso a compromessi con la classe dirigente mafiosa che ci governa forse si comincerebbe a respirare..ma anke no..
enrico-xc
29 mar 2010 - 12:51 - #5bassolino?
billy-belial
29 mar 2010 - 13:47 - #6L’unico modo per ribellarsi sarebbe quello di unirsi in gruppi ed andare a prendere questi signori a casa, rompergli il loro culone da malavitosi, dar fuoco ai loro averi e dare una bella passata di sberle anche ai loro pasciuti figlioletti, purtroppo, tecnicamente, non si può fare, altrimenti i primi a rimetterci l’osso sacro sarebbero già stati i gaudenti di montecitorio.
L’alternativa resta quella di non supportarli proprio, scegliendo, appunto, di non andare a votare