
Il ciclone Beppe Grillo ha rappresentato la vera novità di queste elezioni amministrative, raccogliendo consensi (quasi) ovunque si sia presentato. Le regioni in questione erano 5, ed è interessante notare come in tutte il consenso personale al candidato abbia superato quello alla lista (nel caso emiliano addirittura +1%). Ma vediamole nel dettaglio.
Emilia Romagna. La regione del boom. Giovanni Favia si è guadagnato i titoli di tutti i giornali ottenendo un clamoroso 7% (6% alla lista collegata). Il fatto che i maggiori consensi grillini siano venuti proprio nella più rossa delle regioni in cui si sono presentati (erano assenti in Toscana, Umbria e Marche) avvalora la tesi per cui il voto a 5 stelle sia quasi interamente transfuga dalla sinistra. Ricordiamo anche che il governatore eletto Vasco Errani si è fermato al 52,0%; un consenso tutt’altro che esaltante.
Piemonte. Il caso. Qui la Lista 5 Stelle è stata chiaramente decisiva nel determinare la sconfitta di Mercedes Bresso (che ha chiesto il riconteggio dei voti). 0,4% il margine di vittoria di Cota e 4,08% i voti raccolti da Davide Bono (contro il 3,6% della Lista).
Lombardia. Ci si poteva forse aspettare di più dalla Lombardia, ma il 3% secco di Vito Claudio Crimi non è comunque male. E un Penati al minimo storico (nei precedenti tentativi aveva sempre dato filo da torcere o battuto i candidati del centrodestra) ha certamente pagato dazio al grillino.
Veneto. Nella più “bianca” delle regioni italiane non è facile raccogliere consensi al di fuori del centrodestra. Ricordiamo che Bortolussi (Pd+Idv+varia sinistra) si è fermato a un modestissimo 29%. Alla luce di quanto detto il 3,15% di David Borrelli non è malaccio, e comunque rappresenta un principio di penetrazione per il futuro.
Campania. Male malissimo. Nella regione più discussa d’Italia in seguito al malgoverno storico, alla discussa candidatura di De Luca (appoggiato obtorto collo anche da Di Pietro) e al caso Cosentino si poteva davvero sperare in un buon risultato se non programmatico, di protesta. E invece Roberto Fico prende la miseria di 39.000 voti (1,34%). Era l’unica regione meridionale che vedeva la presenza delle 5 Stelle, segno che a sud c’è ancora tanto da lavorare per gli uomini di Beppe Grillo.
In ogni caso arrivano finalmente i primi consiglieri “pesanti” per i grillini, che dovranno cominciare a darsi un’organizzazione seria se vogliono continuare a crescere. Diciamo che ci troviamo tra la fase uno e la fase due della storia del movimento, un po’ come quando la Lega Lombarda vide la prima storica elezione del senatore Leoni e del deputato Bossi.
Da oggi in poi la Lista 5 Stelle non potrà più essere ignorata dai media (com’è sostanzialmente avvenuto fino a oggi) ma dovrà anche dimostrare capacità propositiva nelle sedi politiche in cui è finalmente rappresentata. Qualcuno ha parlato di web al potere. Vedremo. Di certo seguiremo il fenomeno da vicino.
fabio-p
31 mar 2010 - 09:08 - #1Ho molta fiducia
aldebaran85
31 mar 2010 - 09:08 - #2mi dispiace moltissimo per la campania … bruttissimo risultato
mi dispiace doverlo scrivere e pensare ma se vogliono continuare a vivere in quel modo peggio per loro
fabio-p
31 mar 2010 - 09:14 - #3“Piemonte. Il caso. Qui la Lista 5 Stelle è stata chiaramente decisiva nel determinare la sconfitta di Mercedes Bresso”
Non ne sono tanto sicuro… Mercedes Bresso nel 2005 ha raccolto 1.226.355 voti, nel 2010 ne ha raccolti 1.033.946, la differenza è di 192.409 voti. Cota ha avuto 1.043.318 voti. Il Movimento 5 Stelle ne ha raccolti 90.086.
Prima cosa: i voti del M5S non sono stati voti rubati alla Bresso perchè c’era la possibilità del voto disgiunto e chi aveva così tanta paura della lega poteva utilizzarla.
Seconda cosa: anche volendo affermare che i voti del M5S sarebbero stati tutti voti tolti alla Bresso, rimane la domanda: dove sono finiti gli altri circa 100mila persi dalla Bresso e con i quali ella avrebbe vinto? Che ci si assuma le proprie responsabilità.
fc77
31 mar 2010 - 09:19 - #4PD+GRILLO=PIEMONTE ALLA SX…..bersani ha toppato….
fc77
31 mar 2010 - 09:25 - #5in puglia grillo ha raggiunto un buon 7% 160.000 voti.
proust
31 mar 2010 - 09:25 - #6concordo con l’analisi dell’articolo anche se non darei tutte le colpe della sconfitta di Bresso al M5S, come dice bene fabio-p ci sono anche altre responsabilità.
poi Luca, il fatto che i candidati abbiano preso più voti delle liste dipende dal fatto che il movimento non aveva liste provinciali in tutte le province delle regioni in cui si è presentato, in Lombardia se non sbaglio mancavano a Lodi, Sondrio e un altro paio di province, qui fa la differenza del voto di lista e anche haimè la mancato raggiungimento del 3% che invece è arrivato sempre per il candidato.
enrico-xc
31 mar 2010 - 09:27 - #7 (nascondi)2 ma che dici?
la campania si e’ liberata dal disastroso governo di sinistra di bassolino, ha votato benissimo altroche’, povera puglia semmai…
enrico-xc
31 mar 2010 - 09:28 - #8la bresso ha perso, non dia la colpa a grillo…
aldebaran85
31 mar 2010 - 09:28 - #9enrico mi dispiace per il bassissimo risultato di grillo
fabio-p
31 mar 2010 - 09:29 - #10Ecco un altro fenomeno.
Cacciari (ex sindaco di Venezia) si dice felice per il voto a Venezia, ma “atterrito per lo scenario nazionale. E’ stato uno choc soprattutto il Piemonte; ci vorranno anni per riprendere il nord a una Lega populista, demagogica, fondamentalista. E a chi dobbiamo dire grazie di questo capolavoro? A quelle teste di c… dei grillini”
Inutile dire che finchè nel PD ci saranno elementi così possiamo star certi che il PDL avrà la vittoria assicurata.
feric
31 mar 2010 - 09:30 - #11per fc77
Ma qual boom in Puglia se nenache c’era la lista di beppe grillo?L’uomo che odia i partiti tanto che ne fa uno proprio dove lui è i capo assoluto?
fc77
31 mar 2010 - 09:31 - #12pensa alla tua lombardia,la puglia, informati,è la regione del sud che gode di ottima salute,la storia della sanità piena di debiti,fattela roccontare dall’imbecille di fitto. collega il cervello alla bocca prima di (s)parlare e lavati bene bene la lingua con l’acido muriatico,prima di farti uscire la parola”puglia” non siamo oni come te!!!!
parli solo con slogan e x sentito dire,ragiona svegliati!!!!!
richard-benson
31 mar 2010 - 09:33 - #13fiero votante lista 5 stelle qui in Emilia Romagna, contentissimo per il risultato! avanti cosi, e ci sono 3 anni per un opera di convincimento della gente in vista delle elezioni 2013!
Grillo non è il capo di nessuno, qui a Reggio Emilia è Matteo Olivieri il “capo”!
Le proposte serie di rinnovamento, quelle sono i capi della lista 5 stelle!
fc77
31 mar 2010 - 09:34 - #14ho sbagliato a scrivere il nome della regione,stavo pensando a vendola..
richard-benson
31 mar 2010 - 09:39 - #15ed essendo per metà pugliese (Foggia) sono più che contento della vittoria di Vendola! quest’estate sarò a porto cesareo e cosi potrò toccare con mano :)
fc77
31 mar 2010 - 09:46 - #16dalle mie parti :D
ice
31 mar 2010 - 09:46 - #17io ho fatto voto disgiunto: provinciali a lista 5 stelle e presidente della regione Errani
….avessero fatto lo stesso in Piemonte…….
fc77
31 mar 2010 - 09:49 - #1811,chissà invece cosa ha fatto quel guru di sb,incvece?grillo ha provato ad entrare nel pd,ma lo hanno messo dalla porta.
macleod
31 mar 2010 - 09:53 - #19Vendola ha vinto solo per via di quel cògliòne di Fitto, che voleva a tutti i costi metter un suo uomo, ed è giusto che dimetta, se c’era un alleanza pdl+udc, vincevano di sicuro in Puglia!!!!
macleod
31 mar 2010 - 09:54 - #20Cmq l’incapacità della Bresso si evince tutta, DARE COLPA ALLA LISTA DI GRILLO, RICONTEGGIARE I VOTI…ma pensare che la sua amministrazione sia stata una mezzofallimento no eh? dar la colpa a se stessa no…cercare scuse equivale a pararsi il cùlo!!!! Bresso incompetente.
fc77
31 mar 2010 - 09:56 - #21neancche con l’udc avrebbe vinto…
marcopagni73
31 mar 2010 - 09:57 - #22W GRILLO….l’unico di sinistra che c’è in Italia !!!!!
macleod
31 mar 2010 - 10:01 - #23@3
QUOTO, in fin dei conti, chi votava Grillo sapeva chi votava, e idem con la Lega, sta farsa del voto di protesta è solo una giustificazione dei grandi partiti.
mr-lorenz
31 mar 2010 - 10:03 - #24Per onesta’ andrebbe aggiunto che
1- in Puglia il M5S appoggiava Vendola dietro promessa del no al nucleare e alla privatizzazione dll’acqua. Guarda caso….
2- IdV e M5S insieme fanno ora quasi il 10%
Segnale forte a Bersani…se invece di inseguire Casini si allea con la parte sinistra superano gia’ oggi il CDX (che ha un imbarazzante PdL al 26% in crollo verticale, meno male che puntavano al 40%)
Fico, tra i 5, era uno di quelli con piu’ “appeal” ma i Campani hanno preferito Casalesi e ex socialisti…al contrario dei Pugliesi hanno perso la capacita’ di sperare
garcetto
31 mar 2010 - 10:03 - #25giusto falli lavorare, fidati di mcdonald qui sopra, lui e’ anni che usa due neuroni.
fc77
31 mar 2010 - 10:05 - #26ECCO COSA DA DETTO LA POLIBORTONE ,SPIAGATO ANCHE XCHè è SCAPPATA DALLA SETTA PDL Lecce, 29 marzo - “Vendola ringrazi Fitto per la seconda volta, visto che per la seconda volta è grazie a Fitto se conquista la presidenza della Regione”. È il commento di Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione Puglia per Io Sud, Udc e Mpa.
“Ha fallito la politica antimeridionalista del governo nazionale – spiega Poli Bortone – e ha fallito doppiamente il ministro pugliese che ha preteso di imporre il suo pupillo come candidato alla presidenza”. “Ora – aggiunge – con una Lega Nord ancora più radicata sul territorio e ancora più condizionante rispetto alle politiche che il governo metterà in atto, l’Esecutivo non potrà che essere più filonordista di quanto non sia stato finora
luca-landoni
31 mar 2010 - 10:06 - #27Il M5S in Puglia non si è presentato
fc77
31 mar 2010 - 10:07 - #28VERCI ,LO VUOI CAPIRE O NO CHE LA POLIBORTONE NON PUò VEDERE LA LEGA????????????????????? TI DEVO FARE UN DISEGNINO O TE LO DEVO DIRE IN PADANO CELTICO BARBARO?
fc77
31 mar 2010 - 10:08 - #29landoni,si lo so ,ho scritto puglia invece di emilia romagna…
fc77
31 mar 2010 - 10:11 - #30VERCI ,TE LO SPIEGO MEGLIO:LA POLIBORTONE HA RIFIUTATO L’ALLEANZA CON IL PDL,FATTENE UNA RAGIONE,LA PUGLIA NON VUOLE IL NUCLEARE E NON SI VENDE X UNA POLTRONA….NON SIAMO LEGHISTI.
mr-lorenz
31 mar 2010 - 10:22 - #31come nel mio 25
http://www.beppegrillo.it/2010/01/lacqua_pubblica_di_nichi_vendola.html
Ecco qua
e leggetevi le parole di Vendola sul Fatto
era una strategia facile facile…e si sarebbe vinto anche in Piemonte (e forse in Lazio)
william-wallace
31 mar 2010 - 10:22 - #32Ovvio che al sud facciano propaganda per difendere l’interesse che hanno verso i soldi del Nord… che ci si aspettava? Che in Calabria o in Puglia fossero contenti della vittoria della Lega?
Detto questo, il federalismo fiscale farebbe bene a tutti e responsabilizzerebbe i governi locali, così nessuno potrà più fare il fenomeno coi soldi che non sono i suoi.
mr-lorenz
31 mar 2010 - 10:23 - #33Comunque noto che Fico in Campania ha preso quanto Ferrero facendo campgna elettorale con 15mila euro
fc77
31 mar 2010 - 10:30 - #34ww non conosci la polibortone, allora…..
marcopagni73
31 mar 2010 - 10:32 - #35Analisi del voto a Beppe Grillo…..c’è poco da analizzare.Questo fa quello che dovrebbe fare il vero politico di sinistra.
Senza esposizione sui media guarda che risultati……Bersani e co. meditate meditate….
mr-lorenz
31 mar 2010 - 10:43 - #36“La linea politica di Bersani è fallita, l’ossessione delle alleanze ci porta al disastro. La prossima volta che facciamo, chiamiamo al tavolo anche Beppe Grillo?”. Alza il tiro Dario Franceschini….
NON HA CAPITO UN QAZZO!!!!
marcopagni73
31 mar 2010 - 10:56 - #37Ah ecco chi mi dimenticavo…quel genio di Franceschini…invece di un posto al tavolo,dategli tutta la scrivania incapaci!!!!
macleod
31 mar 2010 - 12:34 - #38FC, rileggiti i discorsi della POLI, ha dato colpa a Fitto, poi il PDL, se non fosse per Fitto convergeva per la POLI, quindi figurati che c’entra la Lega…
fc77
31 mar 2010 - 13:03 - #39vuoi sapere meglio di me che seguo la politica pugliese ogni giorno? non capisci una legha….
dex85
31 mar 2010 - 14:23 - #40allora andiamo per punti:
1- il movimento non ha fatto perdere voti alla bresso, ma anche se fosse chissenefrega…il movimento ovunque è andato DA SOLO. quindi la bresso è un’avversaria (parole del pd, grillo fa parte di un movimento politico ostile).
quindi tantovale (per usare una battuta di grillo) dire che la bresso con i suoi voti ci ha fatto perdere le elezioni!
2- oltre che essersi presentato da solo, il movimento ha fatto campagna elettorale autofinanziandosi. ad esempio in emilia-r con a disposizione 6500 euro donati (anche da me)
3-quella del voto disgiunto è stata spiegata un pò male, in effetti se avessero votato meglio ci sarebbero stati degli eletti anche in veneto e lombardia.(la lista ha preso meno voti del candidato)
4- il prossimo anno ci saranno le comunali a bologna, e io già sto ridendo… inoltre se seguiste i forum vedreste quanti altri da altre regioni (lazio, toscana) appoggiano il movimento ma non c’erano candidati da loro….
5- proposte? giusto oggi la prima di favia: La prima proposta che arriverà sul tavolo dell’Assemblea legislativa riguarderà il comparto ceramico reggiano-modenese, che sta soffrendo particolarmente la crisi. “Per salvaguardare i posti di lavoro che rischiano di essere persi giorno dopo giorno occorre puntare su nuove economie ed una graduale riconversione aiutata da istituzioni e ricerca - sottolinea Favia - Da qui la proposta che inizieremo ad avanzare in Regione per studiare il possibile insediamento nella cosidetta ‘Zona Ceramiche’ di moderni impianti di raffinazione del silicio per l’industria fotovoltaica, […]
6-ah ps, favia degli 8000 euro mensili accetterà solo 1300 euro il resto vanno al movimento, e dei 300.000 euro di rimborso elettrale (così tanti???) non si ritirerà nulla, andranno per qualche progetto in regione…
sorgente-pura
31 mar 2010 - 15:37 - #41#4
a quanto pare, è stato Grillo a non volerlo, secondo me giustamente.
alby73
31 mar 2010 - 16:00 - #42Mah, speriamo che il movimento 5 stelle faccia il doveroso salto di qualità. Per adesso con i vari vaffa-day non è che sia stato un esempio di bella politica. Grillo ha il merito di aver messo a nudo le nefandezze e di avere avuto coraggio di gridarlo nelle piazze. Mi lascia perplesso la prognosi: mi è capitato di sentire comizi di militanti di questa lista è mi sono parsi discorsi più populisti del re del populismo che conosciamo.
6tigre
31 mar 2010 - 19:03 - #43quelli che an votato grilllo sono quella parte di popolo che anni addietro avevano votato cicciolina penso che non servino ulteriori parole
ventoacqua
31 mar 2010 - 22:35 - #44In Piemonte Grillo ha fatto vincere la Lega.
In Piemonte Grillo si è dimostrato il miglior alleato di Berlusconi.
In Piemonte, quindi, Grillo ha fatto ESATTAMENTE quello che a suo dire fa il ‘PD meno L’, ma non mi sembra proprio si sia messo a fare autocritica.
I Grillini sono come i berlusconiani, identici, pendono dalle labbra del loro messia e credono che solo lui possa salvare la nazione, senza accorgersi che è proprio lui a contribuire ad affossarla.
ventoacqua
31 mar 2010 - 22:37 - #45Ah, e concordo pienamente con Cacciari; chi scrive commenti a favore del nuovo miglior amico di Berlusconi, Beppe Grillo, evidentemente non vive in Piemonte.
steffa
01 apr 2010 - 11:12 - #46vedo molti commenti di persone che giudicano i “grillini” (populisti, pendono dalle labbra del loro messia, son gli stessi che han votato cicciolina ecc)
ovviamente parlano perchè hanno la lingua, o meglio scrivono perchè hanno una tastiera. Il Movimento 5 Stelle non è Beppe Grillo, è un movimento nato dal basso, da persone che si scambiavano opinioni su un blog, esattamente come stiamo facendo noi. Chiunque può iscriversi, votare le proposte, proposte vere, non appalti ad amici e favori, come fanno i partiti di maggioranza. Sul bkog beppegrillo.it scrive Stiglitz, Grillo è invitato a parlare nelle università Europee, e qui abbiamo ancora i quattro imbecill* del PD, rappresentanti della malapolitica che han pure il coraggio di accusare le vittorie degli altri, persone oneste e capaci, responsabili dei propri errori. Cacciari, che ha contribuito a ridurre Venezia a un parco giochi per turisti, disabitata, senza vita e ora pure con i distributori della Coca Cola, ma andassero tutti a fare in (non si dice)