
Per Bersani e per il Partito democratico si chiude la settimana di “passione”, ma non c’è segno di “resurrezione”.
Nemmeno con Berlusconi afflosciato e con il Pdl in crisi, il Pd guadagna un voto. Anzi: ne perde tanti, scende in percentuale, è costretto a fare fagotto in regioni chiave come Lazio e Piemonte.
In altri tempi il “tutti a casa” sarebbe stata la degna conclusione di questa fase di ennesima crisi, di ennesimo tentativo di uscire dal guado. La resa dei conti non si consumerà nella notte dei lunghi coltelli. Oramai sono tutti così spaesati, confusi e stressati che nessuno ha neppure il coraggio di aprire il …fuoco.
Di più: dopo il voto, nel Pd, da un lato c’è un po’ di soddisfatta passività e dall’altro, un po’ di smarrimento massimalistico (ululano le sirene di Di Pietro e Grillo!).
L’attesa e annunciata (da Bersani) debacle di Berlusconi non c’è stata e non c’è stato l’atteso recupero del Pidì. Di fronte al nuovo flop il partito è stanco, disorientato politicamente e anchilosato.
Addirittura, come nel quadrilatero “rosso”, c’è la chiusura compiaciuta di autosufficienza, nella contemplazione soddisfatta della “tenuta” delle … poltrone.
Insomma, Bersani e i suoi si guardano l’ombelico, non interrogandosi sul perché l’elettorato, pur deluso da Berlusconi, volge loro le spalle.
Il rinnovamento non è un gioco a scacchi a tavolino per conquistare fette di potere interno, ma il frutto di una battaglia politica a tutto campo. Per definire identità, progetto politico, classe dirigente adeguata, partito reale, partecipazione con la gente in carne e ossa.
aranbenjio
03 apr 2010 - 10:22 - #1la resurrezione del pd ci sarà quando gli asini voleranno.
nchomsky
03 apr 2010 - 11:32 - #2FURBATE IN ROSA:
Le quote rosa del centrodestra campano portano in Consiglio le dolci metà di deputati e sindaci
Napoli - Più che liste degli eletti, sembrano certificati di matrimonio. O di famiglia. Nel centrodestra campano, se sei moglie di qualcuno di importante, fai il pieno di voti. Ma se sei figlio allora l’insuccesso è garantito. O quasi. É un familismo rosa e double face quello che emerge dai risultati elettorali in Campania. Ben 14 donne su 60 comporranno il prossimo consiglio, tra cui la ministra alle Pari opportunità Mara Carfagna, con il record nazionale di 55 mila consensi. Merito anche di una legge regionale che ha introdotto la doppia preferenza di genere: possibilità di scrivere due nomi, purché di sesso diverso. Stringi stringi, però, ti accorgi che molti exploit femminili nello schieramento del Pdl Caldoro sono solo le vittorie di uomini che, non potendo accumulare cariche incompatibili, solidificano il loro potere attraverso le donne di famiglia. La battistrada fu l’udeurrina Sandra Lonardo, moglie dell’eurodeputato Clemente Mastella, col quale divide il focolare tra Roma e Ceppaloni e i capi di imputazione in un paio di processi. Venne eletta nel 2005 nel listino Bassolino, è diventata presidente del consiglio regionale, è finita sotto inchiesta per vicende di nomine e appalti, è passata a destra, è stata costretta a fare propaganda solo su Internet causa divieto di dimora in Campania ed è stata comunque rieletta a Benevento. Lady Mastella è la palla di neve che dopo cinque anni è diventata valanga (di mogli) nelle Regionali appena concluse. Prendete la signora Annalisa Vessella, 41 anni, professione segretario comunale, neoeletta nell’Udc.
É la moglie del deputato Udc e sindaco di Agerola Michele Pisacane, è una neofita della politica, si è candidata col cognome del marito e ha fatto campagna elettorale col cognome del marito. Anzi no. É il marito che ha fatto campagna elettorale per lei, mentre la signora restava a casa a portare avanti felicemente una gravidanza conclusasi tre giorni prima del voto. E cosa ha risposto Pisacane a chi gli chiedeva le ragioni di questa candidatura domestica? “Se c’è un lavoro da fare e uno è salumiere, non credo sia giusto privilegiare la salumeria degli altri”. La bulimia politica di Pisacane merita qualche riga. Nel 2006, quando militava nell’Udeur, per un breve periodo ricoprì le cariche di deputato, sindaco e consigliere regionale. Per legge dovette rinunciare a qualcosa e lasciò la Regione, dove ora in qualche modo “ritorna” attraverso la consorte.
Anche Enzo Rivellini, Pdl, è stato consigliere regionale. Un feroce avversario di Bassolino, in aula sparava ad alzo zero contro le clientele della sanità. Nel giugno 2009 fu eletto all’Europarlamento. E subito si dimise dallo scranno campano perché, a parte le norme sulla incompatibilità, ritenne “non corretto né politicamente né concretamente, per il bene pubblico, ricoprire più incarichi svolgendo di fatto, in maniera confusa, i molteplici mandati che i cittadini mi hanno assegnato”. Applausi. Salvo poi scoprire che nove mesi dopo è stata eletta nel Pdl in Regione la sua compagna, l’imprenditrice Bianca D’Angelo. “Avevo creduto anche io che Rivellini avesse compiuto un gesto politico encomiabile – ha commentato caustico il giornalista e scrittore Bruno De Stefano, autore de I boss della camorra – invece è stato solo un gesto da gentlemen: era seduto, ma si è alzato dalla poltrona per far accomodare la sua signora”.
E potrebbe entrare in consiglio pure Monica Paolino, moglie del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti. La Paolino, che nel 1994 militava nel Pds e si candidò senza successo alle comunali, è la prima dei non eletti nel Pdl di Salerno. Potrebbe però surrogare Alberico Gambino, recordman delle preferenze azzurre ma condannato in appello per peculato e a forte rischio sospensione dalla carica. Sono state invece elette in prima battuta, sempre nel Pdl, Mafalda Amente, nipote del sindaco di Melito, Antonio Amente, e Paola Raia, sorella dell’amministratore dell’Azienda del Turismo di Capri Luigi Raia. E dire che contro la legge sulla doppia preferenza votarono proprio Forza Italia e An. Le mogli vincono, i figli invece stentano. Nel centrodestra restano al palo Angelo Gava, l’erede dell’ex ministro Dc Antonio; Antonio Demitry, figlio dell’ex sottosegretario Psi Geppino; Giovanni Mensorio il rampollo dell’ex capocorrente Dc Carmine e Rina Morettola figlia del consigliere comunale di Napoli Vincenzo. É appeso al filo di un ricorso il 23enne Tommaso Barbato, figlio dell’ex senatore Udeur Tommaso, al momento escluso per appena 15 voti. Eletto invece ad Avellino Ettore Zecchino, figlio dell’ex ministro Ortenzio.
Da il Fatto Quotidiano del 3 aprile
nchomsky
03 apr 2010 - 11:45 - #3ANGIOLINO … PAPA PAPI PAPALINO
Agli studiosi dell’evoluzione segnaliamo quella di una specie tutta particolare: quella dei ministri della Giustizia dell’ultimo decennio. Da Castelli a Mastella ad Al Fano. Ogni volta si pensa di avere toccato il fondo, invece subito dopo ne viene uno peggio. A questo punto, immaginiamo con sgomento che cosa potrebbe arrivare dopo Angelino Jolie. Il pover’uomo aveva appena subìto una lezione di diritto dal Csm, che gli aveva spiegato lo scopo e i limiti delle ispezioni ministeriali. Che non possono impicciarsi nelle indagini delle Procure, né punire i magistrati che indagano su chi non piace a lui. Anziché farsene una ragione e occuparsi dell’unico compito che gli spetta, garantire “l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia” (art. 110 della Costituzione), l’implume giureconsulto agrigentino ne ha combinata un’altra delle sue: ha sguinzagliato i suoi ispettori alla Procura di Milano perché il procuratore aggiunto Pietro Forno, coordinatore dei pool reati sessuali, ha rilasciato nientemeno che un’intervista al Giornale, rivelando per giunta una cosa nota e stranota financo al Vaticano: la reticenza con cui, in tutti questi anni, il clero ha trattato il fenomeno della pedofilia all’ombra dei campanili. “Nei tanti anni in cui ho trattato l’argomento, ha dichiarato Forno, magistrato dichiaratamente cattolico, non mi è mai arrivata una sola denuncia né da parte dei vescovi né da parte dei singoli preti. Le indagini sono sempre partite da denunce dei familiari delle vittime che si rivolgono all’autorità giudiziaria dopo che si sono rivolti all’autorità religiosa, e questa non ha fatto assolutamente niente”. Ora si spera che gl’ispettori alfani trovino bel tempo nella scampagnata fuoriporta e possano godersi serenamente la Pasquetta in una bella trattoria della Padania coi tavoli a quadretti. Quanto al contenuto dell’ispezione, sfugge ai più. Che dovrebbero mai ispezionare questi signori? L’articolo del Giornale? Un’edicola a piacere? Il registratore del cronista che ha raccolto le dichiarazioni del magistrato? La lingua del procuratore?
Caso mai il Guardagingilli non lo sapesse, le interviste funzionano così: l’intervistatore fa le domande e l’intervistato risponde. Se poi qualcuno si sente diffamato dalle domande e/o dalle risposte, sporge denuncia e un giudice decide chi ha ragione. Nessuna legge vieta ai pm di rilasciare interviste (purché non svelino notizie d’indagine top secret) né prevede che, se l’intervista non piace al ministro della Giustizia, scatti l’ispezione. Ma tutto questo Angelino non lo sa. Così ieri ha sguinzagliato gl’ispettori dichiarando che Forno “ha accusato le gerarchie ecclesiastiche di coprire i sacerdoti responsabili di gravi fatti di pedofilia” (cosa mai detta dal pm: il che lascia supporre che, oltre a non saper fare il ministro, Al Fano non sappia neppure leggere) e che “tali dichiarazioni” presentano un “carattere potenzialmente diffamatorio”, oltre a configurare a carico di Forno una possibile “violazione dei doveri di correttezza, equilibrio e riserbo”. Resta da capire chi sia mai il diffamato, visto che Forno non ha fatto nomi, né poteva farne perché dice di non aver mai incontrato un prete o un vescovo in veste di denunciante. E resta pure da capire che diavolo c’entri il ministro della Giustizia. A meno che il pover’uomo non abbia voluto mostrarsi più zelante dei vari Cota e Zaia al servizio del Vaticano. Nel qual caso però avrebbe drammaticamente sbagliato bersaglio, visto che proprio sulla pedofilia la Chiesa sta compiendo un’ampia autocritica. Non vorremmo, insomma, che Ratzinger inviasse un’ispezione di Guardie svizzere ad Angelino Jolie per pregarlo di non essere più papista del Papa. In ogni caso, se è vero che questo genio è l’erede designato del Banana, c’è di che essere ottimisti. Viene in mente la frase di un famoso scrittore americano: “Da ragazzo mi spiegarono che, in democrazia, chiunque può diventare presidente. Comincio a temere che sia vero”.
(TRAVAGLIO Il Fatto Quotidiano del 03 Aprile 2010
stef500f
03 apr 2010 - 12:38 - #4Falcioni a quando la reincarnazione nel corpo di un giornalista?
stef500f
03 apr 2010 - 13:19 - #5Commento respinto dal filtro perchè ritenuto spam o contenente volgarità. Per segnalare problemi, scrivete a spam@blogo.it, includendo il vostro nickname e un link a questo post.
AHAHAHAHAHAHAHAH falcIONI Falcioni…………..
macleod
03 apr 2010 - 13:34 - #6IL PD è un morto che cammina…. ma tanto ai sinistrelli va bene così com’è… inenggiano alla vittoria, quando pure i loro stessi giornali li indicano come PERDENTI!!!
Stupenda la copertina de L’Espresso…. RE UMBERTO BOSSI!!!!
enrico-xc
03 apr 2010 - 15:27 - #7il pd deve dividersi da di pietro.
enrico-xc
03 apr 2010 - 15:34 - #8piuttosto, avete visto ieri sera a “l’ ultima parola” il servizio sulle coop rosse in emilia?
pazzesco, sarebbe ora che qualcuno indagasse su queste spa camuffate da cooperative che muovono miliardi di euro e fanno affari di ogni tipo, speculazioni edilizie, senza che la magistratura manchi di insabbiare qualsiasi denuncia.
il pd dovrebbe partire da questo per riconquistare la fiducia dei suoi elettori…
enrico-xc
03 apr 2010 - 15:40 - #9ci sono decine di casi, mai che se ne parli delle coop…
Pietra, caso cooperative-Gariano: chiuse le indagini della Procura
http://www.ivg.it/2010/03/24/pietra-caso-cooperative-gariano-chiuse-le-indagini-della-procura/
enrico-xc
03 apr 2010 - 15:42 - #10Coop: dipendenti spiati, procura Milano apre indagini
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Coop-dipendenti-spiati-procura-Milano-apre-indagini_4240599543.html
enrico-xc
03 apr 2010 - 15:43 - #11Coop rosse, Ds e Cosa nostra: le relazioni pericolose che imbarazzano la sinistra
http://www.giustiziagiusta.info/index.php?option=com_content&task=view&id=180&Itemid=72
c'è ghevara
03 apr 2010 - 15:48 - #12siete contenti di avermi fatto bannare a vita?
siete contenti di aver eliminato chi vi metteva spalle al muro su ogni argomento
siete contenti di aver creato un’enclave nella quale vincete sempre?
siete contenti di avermi censurato?
eh, siete contenti, dite la verità……
ricordate il Lazio, nemmeno così avete vinto, nemmeno imbrogliando, siete finiti!!!!!!
uarghuarghuargh (risata satanica)
c'è ghevara
03 apr 2010 - 15:50 - #13sono, anzi, sniff, sob, ero Liberty, il paladino del bene….
marcopagni73
03 apr 2010 - 15:55 - #14Quando “sento” macleod che da del “mafioso” a Di Pietro sono CONTENTO…
Considerato che l’ultima persona a cui davano del “mafioso” è diventata presidente del consiglio……
naruto1685
03 apr 2010 - 16:58 - #15Ecco i tifosi da stadio che dicono: TROVATEVI UN LAVORO, NON AVETE UN CA220 DA FARE DALLA MATTINA ALLA SERA, e che puntualmente sparano le stesse cose ininterrottamente . Vi dico solo che la GRECIA si avvicina, enrico risolverebbe la cosa silurando l’italia dei valori (come se al governo ci fosse il centro sinistra), macleod che continua imperterrito a scrivere “avete perso” “sinistri sconfitti” e ca22ate varie, liberty sempre più troll, mentre il loro papi se ne fotte continuando a fare leggi ad personam.
Enrico, coop rosse o meno, se sono delinquenti devono pagare, che un criminale sia di destra o sinistra non potrebbe fregarmene de meno, è un criminale punto e basta! parli sempre di persecuzione nei confronti di berlu, ma non sono mica io che combina le porcate per poi silurare i magistrati a colpi di leggi ad personam. Voi mentite sapendo di mentire, se berlusconi è innocente dovrebbe presentarsi nelle sedi opportune, anche se continuate a fare il tifo da stadio le cose stanno così e lo sapete. In queste condizioni papi è e resterà il solito evasore “legalizzato”. La differenza tra noi e voi è abissale, se uno di sinistra dovesse sottrarsi alla giustizia non lo voteremo mai piu’(dimissioni subito) Per la cronaca, di pietro è lo stesso che volevano far fuori FISICAMENTE dopo Falcone e Borsellino. Quindi, macleod, prima di spare ca22ate rifletti e non permetterti mai più di insultare queste persone (che hanno rischiato la propria vita) solo per elogiare un parassita che ritiene mangano un eroe, lo stesso che protegge il deretano di condannati in via definitiva, lo stesso che augura la peste a chi non dovesse pensarla come lui. Ti faccio presente il giudice Forleo, senza scorta, mentre noemi letizia si presenta in pubblico con numerosi body guards . Per non parlare di Sonia Alfano, eletta durante le scorse europee, che lotta praticamente DA SOLA portando il tema della mafia (prima azienda in italia) al centro dell’attenzione, chiaramente, il pdl la prende i fondelli. Non parlare di mafia, imprudente!
teseo
03 apr 2010 - 17:10 - #16Perchè Enrico non ci parla del governatore della Sicilia Lombardo? Mamma mia…non è bastato Cuffaro, ora dopo 2 anni un altro di centrodestra beccato con le mani nel sacco…sono proprio incorreggibili…cmq se dovesse cadere il governo dell’isola, come prevedibile, il pd farebbe bene a farsi da parte e candidare Sonia Alfano dell’idv che è una che ha gli attributi…non è possibile che debbano sempre essere sciolti sti governicchi per mafia…
naruto1685
03 apr 2010 - 17:15 - #17Teseo, la maggior parte degli utenti polis che sono elettori del centro destra, provengono dal nord, quando si parla di mafia scaricano tutte le colpe ai meridionali (deridendoli), come se non votassero per lo stesso partito di raffaele lombardo. Lo stesso vale per i leghisti, un partito complice dello sfascio della repubblica italiana (ricordiamo le performance leghiste dopo il crollo del primo governo berlusconi….).
naruto1685
03 apr 2010 - 17:29 - #18Ancora sono convinti che la mafia appartenga solo ed esclusivamente ad alcune regioni del sud (sicilia calabria e campania). Mi dispiace deluderli, la mafia è radicata anche al nord (specialmente in Lombardia) quindi parlassero meno, si informassero di più. Se il debito pubblico esplode, colpirà chiunque, nord sud centro e isole. Il federalismo fiscale non ha alcun senso con berlusca, ogni volta che fallisce un comune di “sua proprietà” decide di stanziare miliardi di euro per salvarlo. E la lega? il partito che odia “pecorandia”??? che odia i ter-roni??? che ne pensa’?? complici, sono solo complici.
seal
03 apr 2010 - 17:37 - #19Mai titolo fù più azzeccato! Complimenti anche per l’immagine che accompagna l’articolo.
naruto1685
03 apr 2010 - 17:45 - #20ECCO IL NOSTRO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (GRAZIE A BERLUSCONI, REPUBBLICA DELLE BANANE)
“Sono molto sereno per la fase politica che si è aperta, aspettiamo”. Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha risposto ai giornalisti che gli ha chiesto una sua valutazione sulla riapertura del dibattito sulle riforme.
Aspettati leggi ad personam da firmare, sereno tu sconfitto il popolo (di destra, sinistra, centro, di liste civiche e astensionisti).
Napolitano non si è reso conto che:
Le regioni Lazio e Piemonte sono state conquistate grazie al contributo del vaticano, se lo stesso “garante” della costituzione laica non si rende conto che uno stato straniero abbia infierito sull’esito di tali elezioni per me dorme ancora o proprio finge di non capire. Finge di non capire anche quando, per la prima volta nella storia della repubblica italiana, l’opposizione è stata praticamente oscurata a favore di uno pseudo ducetto dalle gambe corte che con un naso stile pinocchio avrebbe raggiunto i 2 metri di altezza. Che il pd sia uno schifo non lo metto proprio in dubbio, ma continuare a votare per uno psicopatico sarebbe un suicidio. Buon lavoro Napolitano, ti serviranno parecchie ricariche di inchiostro “nero” per firmare le solite schifezze del papi.
marcopagni73
03 apr 2010 - 18:33 - #21La Resurrezione del pd a chi interessa?
A nessuno……arrivati a questi livelli di competenza e di popolarità credo che la cosa più di sinistra che possano fare sia una sola:chiudere baracca e burattini e andare tutti a casa……..il problema è che sono vecchi politicanti attaccati alla poltrona.
c'è ghevara
03 apr 2010 - 18:49 - #22http://www.regione.sicilia.it/presidente.asp
#17
tu davvero non sai nemmeno di cosa parli,
qua si scrive a vanvera, tanto come si può risalire a chi siamo?
almeno informati un pochino, approfitta di questi maledetti giorni di disoccupazione(ti auguro con tutto il cuore di trovare al più presto un’occupazione) per sbirciare internet.
Con affetto,
Il povero vecchio Liberty
carmila
03 apr 2010 - 19:08 - #23…continuo a domandarmi come mai i berluscones pullulano nel commentare blog e siti che a loro dire sono “comunisti” i quali perseverano negli errori (embè non siete contenti? fanno vincere sempre il vostro sultano, che vi frega?) ma di leggere e partecipare ai deliri dei blog “menomalechesilvioc’è” nn se ne parla: nemmeno loro riescono a dominare il voltastomaco che ti prende fin dalla prima parola.
Sinceramente nn capisco cosa vogliono, protestano e sbraitano contro i “comunisti” ma si sono accorti che loro sono al governo? il governo migliore degli ultimi 150 anni? io nn starei a perdere tempo con (noi) 4 gatti ma mi godrei gli innumerevoli benefici, vantaggi e progressi che il nostro sultano ci sta apportando….O NO???
marcopagni73
03 apr 2010 - 19:11 - #24@carmila
Esiste davvero il blog “menomalechesilvioc’è” ?
Dai mi prendi in giro………
naruto1685
03 apr 2010 - 19:35 - #25udc, mpa, pdl, e che me cambia? il pdl lo sostiene o no? idee del partito del sud?? sempre mafia è! grazie per l’augurio comunque buon vecchio liberty. :)
Carmila, non preoccuparti, il silvio nazionale versione web? non mi preoccupa. I suoi elettori sono impegnati nei vari blog di amici, gf etc etc… Un bel vaffan…. non glielo leva nessuno. Questa è la rete, non rete4! Per il resto i suoi stessi sostenitori continuano la loro crociata contro ignoti, prima dicono che la sinistra è scomparsa, governa il centro destra, poi accusano il centro sinistra di .. di .. di.. boh!
c'è ghevara
03 apr 2010 - 20:46 - #26povero vecchio Liberty……
giacomo-il-serpente-roberti
03 apr 2010 - 21:23 - #27#23
mah, non credo possa aver successo un blog, o una qualsiasi discussione, senza un minimo di contraddittorio. Io la penso così, che si parli di calcio, di donne, o di lavoro.
near
03 apr 2010 - 23:48 - #28immagine azzeccatissima..
davvero hanno ribannato liberty? Pure sensualità? Giusto per sapere se il nuovo demente di calcioblog (”bannatestaminki#) è lui..
gunny35
04 apr 2010 - 02:05 - #29Se vuole avere qualche successo il PD deve definire una serie di punti saldi nella propria linea politica. Non può permettersi di appiattirsi sul populismo di Berlusconi perchè questi ha un potere incredibile per cui riesce a dire bianco un giorno e il giorno dopo verde ed avere sempre ragione.
Near the end!
04 apr 2010 - 08:22 - #30#28 È quel fesso di dekibannato, cog***ne!
Near the end!
04 apr 2010 - 08:23 - #31Ed è stato nuovamente bannato,grazie a Dio! Il prossimo sarai te!
enrico-xc
04 apr 2010 - 08:29 - #32sulle coop rosse tutti in silenzio!
tutto ok?
come mai non vi indignate?
come mai non chiedete di saperne di piu’ ai vostri pupilli pd?
in emilia sta salendo la lega, le coop finte spa che amministrano miliardi di euro, intrallazzi, speculazioni edilizie, posti clientelari, hanno i giorni contati, nonostante il vostro far finta di niente.
di pietro dov’ e’ quando si tirano in ballo queste coop?
near
04 apr 2010 - 12:44 - #33@polisensua
ma se in quel blog non scrivo più…fissati di meno
teseo
04 apr 2010 - 19:49 - #34In Emilia sta salendo la lega, ma ai danni del pdl…il pd sempre al 40% sta…semmai ad infastidire il pd è Grillo…ma almeno Grillo delle buone idee ce le ha…cmq attenti ad elogiare troppo la lega, perchè nel nord pian piano sta rubando tutti i voti al pdl…
pellegrinoerminio
04 apr 2010 - 19:59 - #35le risoluzioni dei problemi stanno sempre nella semplicità, anche se a volte si complica perchè purtroppo subentra sempre l’egoismo di singoli personaggi che per avere potere personale non esitano a distruggere la forza complessiva di un partito ,comunque la mia ricetta è riunire tutte le formazioni di sinistra con uno statuto che consenta alla maggioranza di volta in volta di agire liberamente senza che la minoranza metta i bastoni fra le ruote in modo che non possa più succedere un caso Binetti capire che è meglio perdere qualche pezzo piuttosto che dover raggiungere accordi capestro che toglierebbero la sostanza alle decisioni e poi agire con determinazione senza la paura di pestare i piedi a qualcuno e permettere l’accesso ai quadri dirigenti del partito solo a persone oneste con controlli seri e indipendenti dalla loro popolarità, dopo di chè sono convinto, che se verrà inpedito al clero di ricattare le coscienze dei cattolici presenti, molti elettori che oggi non votano più ritorneranno alle urne per eleggere i loro naturali rappresentanti. Resta sott’inteso che dovranno esserci dei programmi seri e chiari in favore degli italiani e a volte anche coraggiosi per evitare che il parassitismo continui a imperare!!!!!!!!!!!!!!!!
macleod
05 apr 2010 - 00:43 - #36Poi s’è vista l’efficienza della magistratura italiana, con i tempi più lunghi del BURUNDI!!!!
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=96895
Boss libero per un vizio di forma
e come questi altri mille casi di mafiosi liberati per neglicenza di magistratura…. la magistratura è alleata alla mafia, eppure nessuno dice niente…
macleod
05 apr 2010 - 00:45 - #37e ovviamente chiude un occhio su molti politici di sinistra, da fassino a d’alema, per passare a Mortadella…guarda caso mai indagati, o se indagati , accuse subito cadute , eppure han dimostrato più di un volta di esser dei veri truffatori… ma si sa, il sistema funziona intorno a berlusconi, come quel magistratore che ha vinto la causa mondadori, ed è stato subito promosso.. e poi parlano di casualità… ormai dietro a berlusca c’è una business pure nella magistratura…che vergogna…
Near the end
05 apr 2010 - 02:58 - #38Poli chi?? Lascia stare va…
boh1
05 apr 2010 - 04:47 - #39@37
appunto la magistratura è messa così male che bisogna proprio essere bacati per approvare e applaudire la scadenza dei processi dopo 2 anni con garanzia di impunità per decreto
della serie: a volte standosene zitti…
Davvero non affrontare certi argomenti, voi elettori fanatici del cdx è meglio continuiate con temi tipo “l amore vince sull odio” e altri deliri, siete più attendibili.
giacomo-il-serpente-roberti
05 apr 2010 - 09:24 - #40#40
io magari motiverei, anzichè, con aria superiore, glissare e fare spallucce.
Diciamo che 36,37,38, hanno dato una bella spallata a didietro e alla sua setta…
luvi
05 apr 2010 - 10:58 - #41Cliccare e ingrandire: http://rosariopinto.files.wordpress.com/2009/10/padania-del-19-08-1998-pagina-2.png
boh1
05 apr 2010 - 15:34 - #42@41
sì sì ..proprio una bella spallata XD..
il cdx propone il taglio dei processi con il raggiungimento della prescrizione per decreto dopo 2 anni. Ovvero garanzia di impunità, visto che voi stessi del cdx ammettete che i processi durano una vita.
Cosa c’è da motivare , qualcosa non ti è chiaro ?? ..è così semplice
ripeto ritornare a discorsi più consoni alle vostre mentalità..l amore vince sull odio..il fanta pluto complotto interazionale e via dicendo
andreami
05 apr 2010 - 15:36 - #43“Per tutto questo vi chiedo scusa. Arrivederci”
Ansa, 1 aprile 2010. Pier Luigi Bersani, segretario del Partito democratico, ha diffuso il seguente comunicato: “Anch’io, come Veltroni, getto la spugna. Non ce l’ho fatta. Mi dimetto. Però ho chiesto le dimissioni anche di tutto il gruppo dirigente del partito. È ora di lasciare spazio a una nuova generazione. A noi mancano le idee, non le persone: abbiamo centinaia di amministratori locali giovani, onesti e preparati che aspettano solo di mettere il loro entusiasmo al servizio del paese. Dobbiamo riaprire le sezioni, far tornare i cittadini, ricominciare a parlare con la gente. Abbiamo sbagliato a lasciare che la destra e il suo leader prendessero progressivamente il sopravvento: quando potevamo ancora fermarli, li abbiamo sottovalutati. È stata una sciocchezza. Abbiamo sbagliato a trascurare le vere emergenze nazionali: la lotta alla mafia e all’evasione fiscale, lo sviluppo del mezzogiorno, la scuola e l’università, la difesa dell’ambiente, una politica economica a favore delle donne e dei giovani. Per tutto questo vi chiedo scusa. Arrivederci”.
Pesce d’aprile.
enrico-xc
05 apr 2010 - 17:01 - #44bersani e’ gia’ come se non ci fosse…
marcopagni73
05 apr 2010 - 17:25 - #45Allora il pesce d’aprile dura da 16 anni…..si sono dimenticati anche un certo “conflitto d’interesse”….
enrico-xc
05 apr 2010 - 18:16 - #46del conflitto d’ interesse agli italiani non importa nulla visto che sono sempre andati a votare per il centrodestra bocciando proprio quelli che sanno solo sbandierare l’ antiberlusconismo…
nchomsky
05 apr 2010 - 22:44 - #47di Marco Travaglio
Prendo in prestito questa bella storia da un messaggio di Sandra Bonsanti, giornalista e amica, infaticabile presidente di Libertà e Giustizia.
Racconta di Sabrina e Jacopo, due giovani di Pietrasanta (Lucca) che quattro anni fa frequentarono a Pavia la scuola di formazione politica di LeG. Arrivavano dalla città toscana passata alla storia per la strage nazista di Sant’Anna di Stazzema e per gli studi dei grandi scultori del marmo.
Da tempo immemorabile Pietrasanta è governata da un centrodestra che, ove possibile, è ancor più inquinato e malfamato della sua media nazionale. Nel 2006 finì in carcere il sindaco Massimo Mallegni, amico di Marcello Pera e dunque vicecoordinatore regionale di Forza Italia, per associazione per delinquere, truffa, corruzione, estorsione, abuso d’ufficio, violenza, maltrattamenti, falso e voto di scambio: i giudici lo accusavano di 51 presunti episodi delittuosi, un primato europeo. Pare che nelle telefonate intercettate, il primo cittadino minacciasse i vigili urbani che indagavano su di lui in perfetto dolce stil novo: “Agli altri gli faccio il culo senza dirglielo, a lei glielo dico”, “Gli facciamo passare la voglia di fare il vigile”, “Vi agguanto uno alla volta”, “Ora lo purghiamo bene”. Persino Denis Verdini invitò il partito a “cacciare le mele marce”. Qualcuno lo corresse: “Ma anche le Pere”. Naturalmente Mallegni restò sindaco a pie’ fermo, anche dopo il rinvio a giudizio (per alcuni episodi fu prosciolto, per altri è ancora imputato). Ora che, dopo due mandati, ha dovuto cedere il passo, s’è ricandidato come capolista Pdl al consiglio comunale e ha tappezzato la città di manifesti con la foto che lo ritrae nel giorno del suo arresto con le manette ai polsi. Come a dire: sono un ex galeotto, mica uno qualunque, dunque votatemi. Roba che nemmeno Cetto La Qualunque. Di questa e di altre vergogne Sabrina e Jacopo non si davano pace.
Racconta la Bonsanti: “Manifestavano contro la corruzione, scrivevano, denunciavano. Poi hanno avuto un’idea: e se la politica potesse essere diversa da quella che ci appare ogni giorno, luogo eccelso di privilegi, potere, risse, distanza dai cittadini, interessi personali, e, magari, anche illegali? Se potesse essere veramente la mèta delle nostre passioni civili, del nostro impegno, il campus per le nostre idee? Se fosse possibile costruire a Pietrasanta, la piccola Atene’, un laboratorio di buona politica? Ci hanno provato, non da soli, ovviamente”.
Come? Hanno organizzato elezioni primarie in vista delle comunali, primarie “vere” e non taroccate dalle segreterie dei partiti, sostenendo un candidato onesto e giovane, che ha perso per soli 200 voti contro un bravo pediatra stimato in città, Domenico Lombardi. Una volta sconfitti alle primarie, han sostenuto Lombardi con una campagna elettorale improntata alla trasparenza e al rinnovamento, promettendo un regolamento urbanistico che riporti un po’ d’ordine nella giungla del decennale abusivismo. “Hanno aperto la lista – prosegue Sandra - a tutti gli oppositori (Idv, pensionati, verdi, sinistra ecc.), hanno subìto le angherie pseudomafiose di chi cercava di negare (a suon di diffide) persino gli spazi elettorali. Lombardi ha preso il 47% e i suoi antagonisti il 19 e il 28. L’11 aprile si giocano la partita definitiva”.
La morale di Sandra è anche la nostra: “Non è scritto da nessuna parte che il centrosinistra debba per forza perdere. Il disastro non è un destino che ci è stato cucito addosso. Quando sono andata con altri amici a dare una mano a Pietrasanta, ho detto loro che li invidiavo: avvertivo la passione di chi sente che sta per scrollarsi di dosso una cappa insopportabile. Il calore di una battaglia in corso, la voglia di ricominciare a vivere e sognare. Un senso di fratellanza anche fra coloro che prima non erano insieme. La piccola Italia dei comuni, là dove anche il Pd sa scegliere e muoversi, esiste, c’è, la conosciamo troppo poco, è fatta di gente come noi”.
Buona Pasqua, Sabrina e Jacopo. Buona Pasqua, Pietrasanta.
boh1
06 apr 2010 - 01:25 - #48@46 ..
hai mai realizzato (come fa chiunque in qualsiasi paese occidentale )…che l accettazione da parte dell opinione pubblica sia la conseguenza e non la causa del conflitto di interessi ??
enrico-xc
06 apr 2010 - 07:45 - #49allora sei fissato…
non volete ammettere a voi stessi che siete voi a perdere, la sinistra e’ a pezzi, continuare a pensare che berlusconi e lega vincono per le tv e’ assurdo, avete piu’ trasmissioni di noi, il gruppo repubblica, tutta la rete e’ sinistroide eppure siete sempre piu’ giu’, cambiate politica, le scuse non reggono piu’…
macleod
06 apr 2010 - 10:42 - #50Un Mafioso ha il suo tesoro… Didietro ha fatto il suo tesoro costruendo il partito dell’IDV e gesteno in famiglia il patrimonio del partito.. in più ha la sua agenzia immobiliare.. Un Mafioso ha la ”famiglia”.. e ovviamente Didietro ha tutta la famiglia nel partito, la moglie, fratelli, sorelle, cugini, cugine, pure i medici di famiglia son stati messi nel partito… e il figlio è indagato per Mafia. Un Mafioso usa la sua posizione per gestire al meglio la sua ”cosa”. Didietro, un giustizialista che non va al Ministero della Giustizia (1996-2001, e 2006-2008)… molto strano oserei dire, tant’è che prende il ministero delle infrastrutture, un caso? mica tanto vista la sua impresa immobiliare, e visto che che ha usato i suoi poteri per allontare persone che potrebbero rompere al figlio, tant’è che alla fine è stato indagato lo stesso. Un Mafioso si dichiara innocente… Didietro è stato fotografato con tanti mafiosi anche n atteggiamenti amichevoli, eppure lui nega tutto…Appoggia un mafioso (DE LUCA), e la candidata ligure dell’IDV ha collegamente MAFIOSI comprovati…. Un Mafioso non parla italiano…Didietro non sa spiccicare una parola di italiano, e non si sa nemmeno come abbia fatto a prendere una laurea… misteri della fede… Un Magistrato non s’immischia con la politica, appure con l’avvento di Didietro molti magistrati falliti finiscono nel suo partito…ovviamente con maggiori lauti guadagni, questo è da ricordare… LA POLITICA è STATA LA FORTUNA DI DIDIETRO!!!!