Oggi vogliamo provare ad analizzare l’entità numerica del voto alla Lega Nord nelle regioni del centro, ovvero quelle tradizionalmente schierate col centrosinistra, o se volete figlie della vecchia tradizione comunista. Come si sa nelle recenti elezioni amministrative il Carroccio non ha solo conquistato due gangli vitali dello stato come le presidenze di Veneto e Piemonte ma ha anche incrementato il consenso un po’ più a sud. Vediamo come.
Emilia Romagna. La più “nordica” tra le regioni del centro non poteva che rappresentare il primo obiettivo dei guerrieri padani. Da tempo in Emilia è in atto una forte penetrazione guidata dal segretario Alessandri, ma questa volta le percentuali sono da allarme (per gli altri). Guida la semi-lombarda Piacenza con il 21,9%, seguita da Parma, Modena e ReggioEmilia, tutte tra il 14 e il 17. La Romagna si attesta compatta sopra il 10 e la sola Bologna rimane sotto, di poco, con il 9,6%. Ma si sa che nelle grandi città la Lega soffre.
Toscana. Qui la doppia cifra è ancora una chimera, ma ormai ci avviciniamo a grandi passi. A Prato ci siamo quasi, col 9,8%. Evidentemente dove è forte l’immigrazione incontrollata il Carroccio ha terreno fertile. Lucca, Arezzo e Pistoia seguono comunque da vicino, e persino Firenze supera il 5%. Fanalino di coda ovviamente la rossissima Livorno con un 4,4% comunque impensabile in altri tempi.
Marche. Qui il dato è molto discordante, e oscilla tra il trionfo di Pesaro (9,1%) e il piccolo flop - se così si può dire - di Ascoli (4,3%). In mezzo anche un ottimo 6,9 a Macerata.
Umbria. La regione meno verde per ora è anche la più meridionale tra quelle prese in oggetto. Il fenomeno di penetrazione leghista qui è in crescita costante ma rallentata. In ogni caso Perugia sfiora il 5% (4,6) e Terni, dove la Lega registra il dato più basso di tutto il centro-nord, registra il 3,4%
Chiaramente tutte le percentuali sono riferite al numero complessivo dei votanti per ogni provincia in una consultazione che ha visto una forte astensione, e dunque vanno lette in senso relativo. Il dato di penetrazione tuttavia è chiaro, così come la strategia che prevede il rafforzamento al centro in preparazione allo sbarco prima nel Lazio e poi a sud.
ice
06 apr 2010 - 09:06 - #1lasciando fuori i sondaggi per esperienza personale posso dirvi che buona parte dei voti della Lega arrivano dalle classi operaie insoddisfatte degli ormai scomparsi partiti di sinistra operaia (e non si sinistra dei salotti)
a questo si aggiungano anche molti comuni cittadini insoddisfatti di alcune lottizzazioni operate dal gruppo dirigente (che comprende i vertiti delle aziende piu grandi, delle coopertative e dei politici
A questo si aggiungono anche i voti (nel comprensorio ceramico in particolare) di ex immigrati del sud (per lo piu operai del comparto ceramico arrivati in provincia 15-20 anni fa) che vedono negli immigrati dell’est, (in particolare i romeni grandi lavoratori) dei concorrenti per i posti di lavoro meno qualificati.
Sia concorrenti diretti, sia indiretti (il fatto di sapere che essite manodopera “alternativa” a basso costo permette ai daotri di lavoro di fare la voce grossa e di fatto tenere moolto piu bassi i salari che in molti setotri da anni stentano a crescere con gli stessi ritmi del costo della vita)
ice
06 apr 2010 - 09:13 - #2p.s. sarebbe interessante anche un analisi dettagliata del voto tra capoluoghi di provincia e comuni
perchè da una mia personale percezione ho trovato molto piu forte il sentimento Leghista fuori dalle mura cittaidne di Modena, nei comuni della provincia
E questo per un motivo che discende direttamente dai precedneti elencati nel punto #1
infatti è nei comuni della provincia che causa l’altissimo costo dellecase di Modena città (siamo oltre i 2.5MillaE/mq in zone di prima perfieria) gli extracomunitari, ma anche gli immigrati che lavorano come operai sono “costretti” a comprar casa nei comuni della provincia piuttosto che a Modena città
Di fatto rendendo ancora piu forte la la concentrazione di persone con un “basso reddito”/basso grado di scolarizzazione
E quindi che siano Modenesi da generazioni, immigrati del sud degli anni 80, o immigrati stranieri….sono in genere in competizione per gli stessi contributi pubblici , posti di lavoro, etc
luvi
06 apr 2010 - 10:11 - #3Grande Sega Nord! Domina!
http://precariosan.blogspot.com/2010/04/su-facebook-impazza-sega-nord.html
nchomsky
06 apr 2010 - 10:12 - #4Al nord dove comanda la Lega sono messi peggio che a Prato per quanto riguarda i cinesi e le piccole ditte manifatturiere che non reggono la loro concorrenza…Report fece un ottimo servizio su tutt ciò…
casarik_90
06 apr 2010 - 10:13 - #5@ice infatti se non sbaglio a sassuolo la lega è cresciuta e non di poco…
altra cosa… a me però pare che a modena centro ci abitino molti più immigrati di quanto tu dica, anche se è solo un impressione, magari dati alla mano è il contrario
nchomsky
06 apr 2010 - 10:15 - #6ALTRA POLITICA:
Prendo in prestito questa bella storia da un messaggio di Sandra Bonsanti, giornalista e amica, infaticabile presidente di Libertà e Giustizia. Racconta di Sabrina e Jacopo, due giovani di Pietrasanta (Lucca) che quattro anni fa frequentarono a Pavia la scuola di formazione politica di LeG. Arrivavano dalla città toscana passata alla storia per la strage nazista di Sant’Anna di Stazzema e per gli studi dei grandi scultori del marmo. Da tempo immemorabile Pietrasanta è governata da un centrodestra che, ove possibile, è ancor più inquinato e malfamato della sua media nazionale. Nel 2006 finì in carcere il sindaco Massimo Mallegni, amico di Marcello Pera e dunque vicecoordinatore regionale di Forza Italia, per associazione per delinquere, truffa, corruzione, estorsione, abuso d’ufficio, violenza, maltrattamenti, falso e voto di scambio: i giudici lo accusavano di 51 presunti episodi delittuosi, un primato europeo. Pare che nelle telefonate intercettate, il primo cittadino minacciasse i vigili urbani che indagavano su di lui in perfetto dolce stil novo: “Agli altri gli faccio il culo senza dirglielo, a lei glielo dico”, “Gli facciamo passare la voglia di fare il vigile”, “Vi agguanto uno alla volta”, “Ora lo purghiamo bene”. Persino Denis Verdini invitò il partito a “cacciare le mele marce”. Qualcuno lo corresse: “Ma anche le Pere”. Naturalmente Mallegni restò sindaco a pie’ fermo, anche dopo il rinvio a giudizio (per alcuni episodi fu prosciolto, per altri è ancora imputato). Ora che, dopo due mandati, ha dovuto cedere il passo, s’è ricandidato come capolista Pdl al consiglio comunale e ha tappezzato la città di manifesti con la foto che lo ritrae nel giorno del suo arresto con le manette ai polsi. Come a dire: sono un ex galeotto, mica uno qualunque, dunque votatemi. Roba che nemmeno Cetto La Qualunque. Di questa e di altre vergogne Sabrina e Jacopo non si davano pace. Racconta la Bonsanti: “Manifestavano contro la corruzione, scrivevano, denunciavano. Poi hanno avuto un’idea: e se la politica potesse essere diversa da quella che ci appare ogni giorno, luogo eccelso di privilegi, potere, risse, distanza dai cittadini, interessi personali, e, magari, anche illegali? Se potesse essere veramente la mèta delle nostre passioni civili, del nostro impegno, il campus per le nostre idee? Se fosse possibile costruire a Pietrasanta, la piccola Atene’, un laboratorio di buona politica? Ci hanno provato, non da soli, ovviamente”. Come? Hanno organizzato elezioni primarie in vista delle comunali, primarie “vere” e non taroccate dalle segreterie dei partiti, sostenendo un candidato onesto e giovane, che ha perso per soli 200 voti contro un bravo pediatra stimato in città, Domenico Lombardi. Una volta sconfitti alle primarie, han sostenuto Lombardi con una campagna elettorale improntata alla trasparenza e al rinnovamento, promettendo un regolamento urbanistico che riporti un po’ d’ordine nella giungla del decennale abusivismo. “Hanno aperto la lista – prosegue Sandra - a tutti gli oppositori (Idv, pensionati, verdi, sinistra ecc.), hanno subìto le angherie pseudomafiose di chi cercava di negare (a suon di diffide) persino gli spazi elettorali. Lombardi ha preso il 47% e i suoi antagonisti il 19 e il 28. L’11 aprile si giocano la partita definitiva”. La morale di Sandra è anche la nostra: “Non è scritto da nessuna parte che il centrosinistra debba per forza perdere. Il disastro non è un destino che ci è stato cucito addosso. Quando sono andata con altri amici a dare una mano a Pietrasanta, ho detto loro che li invidiavo: avvertivo la passione di chi sente che sta per scrollarsi di dosso una cappa insopportabile. Il calore di una battaglia in corso, la voglia di ricominciare a vivere e sognare. Un senso di fratellanza anche fra coloro che prima non erano insieme. La piccola Italia dei comuni, là dove anche il Pd sa scegliere e muoversi, esiste, c’è, la conosciamo troppo poco, è fatta di gente come noi”. Buona Pasqua, Sabrina e Jacopo. Buona Pasqua, Pietrasanta.
(di Marco Travaglio)
majister
06 apr 2010 - 10:23 - #7da quando l’Emilia-Romagna è una regione del Centro Italia?
macleod
06 apr 2010 - 10:27 - #8Grande LEGA NORD!!!!! Avanti così!!!! Più voti, più potere contrattuale per applicare le riforme!!!!
nchomsky
06 apr 2010 - 10:31 - #9BALLE PADANE DOCG:
Tre perle dalla Padania di domenica. 1) Ecco l’apertura epocale del giornale di Bossi: «La Padania c’è da 800 anni», e le Alpi? Nel basso pagina 9 titolano il pensiero della presidente della Provincia di Cuneo: «Gianna Gancia: tuteliamo la donna e la vita come Bossi ci ha insegnato», madame, non le fanno male le rotule? Pagina 22, quella delle lettere dedicate al tema «Pronti alla liberazione», sotto un logo che mostra il Colosseo in fiamme infilzato da una spada. A sorpresa, fotona di Renzo Bossi, che si è fatto da solo, versione languida assieme a un tipo così così che gli appoggia una mano sulla spalla; recita la didascalia: «Renzo Bossi alla chiusura della campagna elettorale. La Lega ringrazia tutti i suoi numerosi elettori garantendo presenza e incisività sul territorio». Marchetta padana. Giallo dell’omicidio di Como, riferimento al corpo della povera donna allora non ancora identificato, pagina 25: «Proveniva dall’Est Europa». Come no, dalla Svizzera, fanfulla d’un padano.
macleod
06 apr 2010 - 10:37 - #10@9
ti rode la vittoria leghista n’è?
ah beh, citandomi Travaglio si è capito tutto di te, visto che travaglio è la faziosità stessa dell’informazione, va a leggerti le sue minkiate credulone, visto che di fesserie ne dice a borse ogni volta il tuo caro scribacchino!!!
macleod
06 apr 2010 - 10:39 - #11Come rigira le notizie travaglio non le rigira nessuno, in fin dei conti anche lui ha il suo tornaconto politico… basta leggere il suo giornale per capire chi appoggia politicamente…. e chi gli sta sulle pàlle… e non dirmi che Il Fatto è un giornale neutrale…ah ah ah…l’ho letto, ed è di una faziosità unica… difatti RaiPerUnaNotte non è servito a niente, se non a far a stare a casa pure l’elettorato di sinistra… Idv, pd, Comunisti tutti in calo in quest’ultima tornata elettorale… Avran fatto ascolti, ma non han fatto proseliti di consensi politici sopratutto nella loro INUTILE battaglia antiberlusconiana…
nchomsky
06 apr 2010 - 11:01 - #1210-
La Lega per ora ha preso voti sulle promesse e speranze ancora (dove già non ha fallito: vedi Milano e Lombardia) è attesa alla prova dei fatti…è facile predicare bene molto meno razzolare.
Travaglio caro il mio boccalone si limita a descrivere i “fatti” senza guardare in faccia nessuno…
casarik_90
06 apr 2010 - 11:04 - #13@9 i programmi come li definisci te di informazione, non devono spostare voti ma solamente informare il comune cittadino
ma si sa, l’Italia è un unico grande paradosso
casarik_90
06 apr 2010 - 11:05 - #14mannaggia ho sbagliato tag intendevo @11 comunque
nchomsky
06 apr 2010 - 11:06 - #15macleod:
Bravo: votati il Renzino “trota” Bossi, lui si che ha cervello credibilità e voglia di lavorare e fae bene per tutti noi…
fc77
06 apr 2010 - 11:22 - #16emilia romangna centro? e da quando?…..
fc77
06 apr 2010 - 11:23 - #17*romagna*
fc77
06 apr 2010 - 11:32 - #18travaglio scrive e parla dopo essersi documentato bene,i legaioli si alleano con i mafiosi, il loro guru è pregiudicato…. siete gli ultimi a dover fare la morale qui dentro….
fc77
06 apr 2010 - 12:12 - #19ah ecco la vera informazione tanto amata da verci e soci….. http://precariosan.blogspot.com/2010/04/libero-e-la-catena-delle-menzogne.html
enrico-xc
06 apr 2010 - 12:16 - #20finalmente!
la lega fara’ chiarezza sull operato delle coop rosse che da sempre vengono indagate per operazioni da miliardi di euro che sarebbero prerogativa di spa e passano sotto il marchio cooperativo (niente tasse, nessuna tutela ai lavoratori ecc.)
vi sono poi speculazioni immobiliari, gestione di ogni genere di posti da dirigenti, appalti, bossi datti da fare!
il pd trema!
enrico-xc
06 apr 2010 - 12:22 - #21emilia ro-magna magna!
william-wallace
06 apr 2010 - 13:03 - #22E già perchè fuori dalle città siamo tutti ignoranti!
Più cercate di capire il fenomeno lega più vi allontanate dalla gente.
teseo
06 apr 2010 - 14:04 - #23Enrico
Ma zitto va…almeno in Emilia Romagna i conti della sanità sono perfetti, ed è una delle poche regioni a poterlo dire…vatti a vedere i conti del Veneto…sono in rossissimo…
enrico-xc
06 apr 2010 - 14:29 - #24i conti delle coop rosse di sicuro! in ro-magna magna!
gianmarco24
06 apr 2010 - 15:07 - #25Enrico ma lo sai di essere un po’ sfigatello? O_O
chicomarx
06 apr 2010 - 15:08 - #26Per Enrico, decreto del tuo presidente:
L’art. 82, commi da 25 a 29 del D.L. 112/2008 prevede per le Cooperative a mutualità prevalente, di cui all’art. 2512 del C.c., l’obbligo di destinare il 5% dell’utile netto annuale al fondo di solidarietà per i cittadini meno abbienti, istituito con il medesimo D.L..
La disposizione si applica agli utili relativi agli esercizi 2008 e 2009 delle cooperative che presentano in bilancio un debito per finanziamenti verso i soci, superiore a 50 milioni di euro, a condizione che tale debito sia superiore al patrimonio netto contabile, comprensivo dell’utile netto d’esercizio.
Viene inoltre elevata dal 12,5% al 20% la misura della ritenuta applicata sugli interessi corrisposti dalle Cooperative ai propri soci persone fisiche, di cui al comma 3 dell’art. 6 del D.L. n. 63 del 2002.
gianmarco24
06 apr 2010 - 15:10 - #27@26 chicomarx
E’ inutile che parli. Enrico non capirà (: Non ci può arrivare… cosa pretendi? Insomma! Se scrivi quella brodaglia lì… va in crisi… Lui sa solo dire “menomale che silvio c’è!”
mah_
06 apr 2010 - 15:10 - #28paradossalmente alla lega conviene l’extracomunitario che fa casino per poi blaterare e urlare di ronde e di esclusioni di stranieri ecc…tanto ormai in Italia vale solo la parola…dei fatti non frega niente a nessuno
Valentino_Re_Morente
06 apr 2010 - 18:11 - #29E la rosicazione fu potente e durò per mesi…