
Sergio Chiamparino non ha fatto in tempo a lamentarsi pubblicamente della gestione romana del Partito Democratico che Pier Luigi Bersani colpisce ancora rimanendo all’ombra del proprio padre politico: Massimo D’Alema.
L’ex leader politico, dopo essersi reso conto che l’ostracismo adottato contro Nichi Vendola ha in realtà favorito l’esponente politico alla riconferma del posto per il quale si era candidato, si è presentato a Mantova per sostenere il candidato sindaco Fiorenza Brioni attualmente in ballottaggio contro l’avversario politico del Pdl.
“Noi – ha dichiarato l’ex leader politico a margine dell’incontro pubblico – riteniamo necessario cambiare la legge elettorale in modo che venga restituito ai cittadini il potere di scegliersi i parlamentari. Se ci sono delle proposte serie siamo pronti a discutere per ora c’è solo un grande chiacchiericcio e titoli sui giornali, ma la Costituzione è più complicata”.
Chissà se un giorno oltre a lamentarsi, giustamente, delle proposte della maggioranza Massimo D’Alema si concentri affinché anche l’opposizione possa avere degli argomenti validi e utili per vincere le elezioni che in più occasioni il Partito Democratico ha perso.
luvi
08 apr 2010 - 11:14 - #1Un po si. Dove ha messo mano abbiamo fallito… per non citare la bicamerale….
marcopagni73
08 apr 2010 - 11:19 - #2SI si si si si si si si ….presuntuoso,arrogante,superbo e inutile
A CASA
sergyx
08 apr 2010 - 11:21 - #3la risposta giusta è: SI!
stef500f
08 apr 2010 - 11:47 - #4D’alema è il tumore del centrosinistra in italia.ma il problema non è l’uomo, ma il fatto che le sinistre nel mondo stanno scomparendo a causa di qualcosa più grande dei partiti..
fc77
08 apr 2010 - 12:02 - #5un bel giro del mondo in barca a vela …..
enricoxc
08 apr 2010 - 12:25 - #6e’ il concetto di sinistra che e’ tramontato, la lega la sostituisce ormai…
va cambiata completamente la politica e l’ ideologia.
stef500f
08 apr 2010 - 12:36 - #7Non è semplicemente il concetto di sinistra.il fatto è che viviamo in un mondo capitalista che appunto non ha nulla a che fare con la sinistra in linea generale
marcopagni73
08 apr 2010 - 12:37 - #8E dopo questa perla di Enrico “sartori” xc……pubblicità !!
enricoxc
08 apr 2010 - 12:40 - #9la gente e’ egoista ed individualista, gli italiani al cubo, del prossimo e della solidarieta’ se ne fregano, vogliono star bene loro, non lo capite che non attaccano piu’ le vostre idee del 68?
sparirete se non vi aggiornate.
enricoxc
08 apr 2010 - 12:44 - #10gli unici a gioire sono i politici e la lobby economica legata a pd e idv, loro girano soldi, prendono stipendi di giada, creano dirigenti, piazzano amici e parenti, guardate le coop rosse, sono centri di potere enormi, ma cosa centra questo con voi?
stef500f
08 apr 2010 - 12:54 - #11Enrico . . Sei il santoro di berlusconi o cosa?
rief
08 apr 2010 - 12:58 - #12Massimo D’alema è il male: gran parte degli errori della sinistra e delle (tante) colpe della sinistra sono riconducibili a lui. Compresi tutti quegli inciuci di cui fa finta di non essere a conoscenza. Se l’Italia è ridotta così lo si deve in gran parte a quelli come lui. Se il PD fosse un partito serio, cosa che sembra piuttosto improbabile per ora, dovrebbe cominciare a liberarsi di questa gente qui.
D’alema non è la sinistra, ma il fatto che sia comunque a capo del PD (Bersani è il capo…) spiega già abbastanza bene perché la gente prende per il c.ulo la sinistra.
babyshambles
08 apr 2010 - 14:19 - #13si!! senza ombra di dubbio!
asterio
08 apr 2010 - 14:55 - #14Un uomo solo non fa niente, il problema non è l’uomo, ma chi lo segue senza spirito critico, il gregge. Un uomo è pericoloso in funzione del gregge che lo circonda: più questo è numeroso, più l’uomo è pericoloso. Per rinormalizzare la cosa bisogna però ritrasformare il gregge in un popolo pensante: eliminare il pastore non basta, un altro pastore subentrerà e non necessariamente sarà migliore del precedente.
Cacciare un uomo che, nel bene o nel male, si è sempre battuto per il partito non ha senso, condividerne o compiacerne le idee solo perché fa parte da sempre di quel partito o perché se ne teme l’ira è ancora meno sensato, almeno in un concetto di democrazia che forse non appartiene a questo paese.
macleod4
08 apr 2010 - 21:10 - #15Il problema è che loro vogliono far credere di esser il cambiamento, quando nel partito hanno politici fermi lì dal dopoguerra…
La vera politica di sinistra la fa Grillo.
shaka-v
08 apr 2010 - 22:55 - #16Bellissimo l’intervento di Enrico al 9; ovvero siccome la gente è individualista ed egoista è giusto che vinca la destra che evidentmente è proprio la rappresentante di questi comportamenti: in pratica la gente è solitamente stronza, la destra è la trasposizione politica di questo tipo di carattere, la destra vince a ragion veduta. Non posso che complimentarmi con la sua onestà intelletuale, a questo punto mi viene la voglia di sperare che l’umanità diventi sufficentemente stronza da estinguersi… le possibilità tecnologiche ci sono che stiamo aspettando a fare una bella guerra termonucleare che ci porti via tutti? oppure la paura di morire supera la cattiveria che gli uomini dimostrano verso i propri simili?
Spero che un giorno magari grazie alla scienza se ci saremo ancora il detto di Hobbes “Homo homini lupus” non sarà più ne vero ne necessario. Forse l’eugenetica e il condizionamento classico potrebbero essere utili a far diventare l’uomo più compassionevole…