Altro che poeti, santi e navigatori. L’Italia è il paese dei paradossi. Nelle stesse ore in cui si discute della proposta del Ministro Giorgia Meloni, relativa all’abbassamento dell’età minima per entrare in Parlamento, non si è avviato con altrettanta vivacità un dibattito sulle minicar omicide.
Come riportato dal Giornale ieri, a Roma, un ragazzino di quindici anni nella tratta casa-scuola ha perso la vita guidando questo tipo di quadricicli che nemmeno tre giorni fa avevano fatto un’altra vittima.
Ad oggi, e malgrado l’aumento di questi casi di cronaca, il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli non ha fatto sapere se e come il Governo che lui rappresenta intende procedere. Probabilmente per lui e i suoi colleghi è giusto che i più giovani vadano veloci solo nei contesti in cui non riescono ad interferire con le ambizioni dei più vecchi.
Giusto per aver ben presente di quale Ministro stiamo parlando vale la pena ricordarci il tentativo dello stesso Matteoli di aumentare i limiti di velocità in autostrada, non sapendo che l’attuale sistema stradale non è stato pensato per essere percorso al ritmo che lui aveva ipotizzato senza consultarti con degli esperti che l’hanno poi sbugiardato.
albert1
13 apr 2010 - 12:16 - #1Massì, Molà, giusto mi stavo chiedendo con quale atroce dilemma confrontarmi quest’oggi… devo confessare che mi hai dato un ottimo spunto.
Ma da che ci siamo, proporrei anche di togliere gli scooteroni agli ultracinquantenni.
E poi bandirei le smart.
E una proposta di legge per vietare la vendita di coltelli da cucina, come la vedi ?
E dai, su…
enricoxc
13 apr 2010 - 12:17 - #2andrebbe reso serio l’ esame per la patente, quattordicenni compresi.
naruto1685
13 apr 2010 - 12:30 - #3mah, io sono contrario a ste macchinette, sono delle scatolette di sardine! un 14enne non dovrebbe guidare, o come dice enrico fare gli esami di guida.. boh, sono troppo piccoli a 15 anni.
emanuele777
13 apr 2010 - 12:31 - #4devo anche concordare che un ottantenne non dovrebbe poter avere la patente
asterio
13 apr 2010 - 12:31 - #5Che minch1at3 che leggo: so per certo che strade con limite dei 90 all’ora vengono collaudate prima del rilascio del permesso di viabilità fino a 160 orari… e dai su non venitemi a dire che il non innalzamento dei limiti a 150 è per questioni tecniche: si parla di autostrade a tre corsie dove poter eseguire tale innalzamento. La verità è che grazie ai limiti si coprono le lacune nel controllo e manutenzione delle strade, tanto gli automobilisti pagano.
Per quel che riguarda i quadricicli che dire… mi hanno generato una certa inquietudine… l’idea di potermi trovare un bamboccione che si infila contromano con questi attrezzi mi ha parecchio preoccupato in passato (sorattutto all’inizio, quando non era nemmeno previsto il patentino per i cinquantini).
Oggi quel patentino viene rilasciato direttamente dalle scuole medie dopo un esame in classe e senza nessuna prova di guida…
intanto mi son preso un carro armato al posto della mia precedente macchina e quindi, a meno di autista di mezzo pesante ubriaco, dovrei essere abbastanza al sicuro da questi moscerini!!!
emanuele777
13 apr 2010 - 12:32 - #6e comunque molaschi si è perso un’h
albert1
13 apr 2010 - 12:33 - #7Andateglielo a dire a tutti quei genitori che spendono migliaia di euro per comprarle, perchè hanno paura che col motorino si facciano male…
asterio
13 apr 2010 - 12:34 - #8emanuele777: secondo quale logica un ottantenne non dovrebbe avere la patente? ne conosco di più svegli di molti ventenni!!! Sono dell’idea invece che i controlli previsti dovrebbero essere autentici: chi è in grado di guidare, guidi, anche a novantanni, chi già a cinquant’anni è rimbecillito è meglio se si fa l’abbonamento ai mezzi pubblici!!
gmolaschi
13 apr 2010 - 12:34 - #9ritrovata!
asterio
13 apr 2010 - 12:37 - #10migliaia solo? decine di migliaia!!! a che mi risulta il prezzo di questi cosi viaggia tra i 15 ed i 20 keuro, mica bruscoletti!!!
E comunque si, questi genitori spendono capitali ragguardevoli nell’acquisto e manutenzione (suppongo che questi cosi vadano anche assicurati) e poi non pensano alle più elementari verifiche da fare (capacità di guida, conoscenza della segnaletica, stato del mezzo, gomme, freni, luci…).
enricoxc
13 apr 2010 - 12:40 - #113 in america da sempre guidano a 16 anni le auto, mai avuto problemi…
albert1
13 apr 2010 - 12:41 - #12Ebbene si, costano molto più di una macchina “normale”.
Comunque non sono contrario a priori, certo un tantino di educazione stradale in più non ci starebbe male. In america a 16 anni puoi guidare qualsiasi cosa, che problema c’è ?
Sarà che io a 10 anni facevo già i testacoda con l’Alfettone… ;)
enricoxc
13 apr 2010 - 12:43 - #13io a 6/7 anni stavo di fianco a mio padre sulla flavia e tenevo il volante guidando fino alle elmentari, giuro che e’ vero!
albert1
13 apr 2010 - 12:44 - #14Non fatico a crederlo… dobbiamo aver avuto dei padri belli incoscienti ;)
emanuele777
13 apr 2010 - 12:46 - #15asterio: se mi fai dei controlli seri, allora è un conto. io però in giro vedo certe vecchiette che a nemmeno 70 anni vanno senza usare gli specchietti perchè non riescono a girare il collo… guidare è una responsabilità, cavolo! basta meno di una disattenzione e puoi far secco qualcuno, una volta una vecchietta stava per travolgere un motorino con madre e figlia perchè faceva la retro guardando avanti. Me ne frego dei diritti della terza età, se bisogna dare a tutti la patente allora si facciano esami SERI, altrimenti avremo sempre morti per la strada che si potevano evitare, da un lato giovincelli che devono andare a 140 in città per fare i gradassi con gli amici, dall’altro lato dei rinkoglioniti che guidano senza vedere chi hanno di fianco a loro
albert1
13 apr 2010 - 12:46 - #16Se questi attrezzetti fossero esistiti quando avevo 14 anni io (oddio, qualcosa c’era - Sulky e Charlie - ma erano orribbbbili), sono certo che avrei messo in croce i miei per averne uno.
E sono altrettanto certo che non l’avrei visto nemmeno in cartolina.
pellegrinoerminio
13 apr 2010 - 12:47 - #17non mi sembra il caso di farew polemiche sulle minicar ,casomai bisogna farla sulla velocità che raggiungono per poter venderne di più, comunque con la minicar 2 ma col motorino forse che li i morti valgono meno? pare di si visto che il numero è spaventosamente superiore. Quindi evitiamo di ingrandire le cose per renderle più mediatiche e cerchiamo di insegnare ai nostri ragazzi a usare il cervello e quindi di rendersi più responsabili della propria vita.
albert1
13 apr 2010 - 12:48 - #18Ah, beh… io già guido come un vecchio adesso, figurati a 80 anni (se ci arrivo).
Ho fatto lo scemotto fino intorno ai 25 anni, poi mi sono “calmato” tutto insieme.
Non ricordo più l’ultima volta che ho superato i 120…
emanuele777
13 apr 2010 - 12:53 - #19la differenza è uno col motorino di solito rischia di ammazzarsi lui solo… con la minicar invece ci sono molte più probabilità di far del male agli altri
naruto1685
13 apr 2010 - 12:54 - #20Lo so che in america iniziano a 16 anni, ma quelli fanno anche gli esami di guida!
g-o
13 apr 2010 - 13:06 - #21il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli non ha fatto sapere ancora niente probabilmente xche quelle fabbriche appartengono ad affiliati della casta
asterio
13 apr 2010 - 13:20 - #22emanuele777: abbiamo detto la stessa cosa!!
albert1: idem, riduzione drastica della velocità e delle accelerazioni improvvise e, con estrema soddisfazione, altrettanto aumento dell’autonomia del serbatoio… è l’età che avanza… e, nonostante questo, nonostante l’attenzione, ti accorgi sempre, guidando in città, di quanto basterebbe veramente un attimo a far secco qualcuno: un pedone che sbuca da dietro un angolo buio, una bicicletta o un motorino che svolta improvvisamente segna nessuna segnalazione… centocchi non bastano… e ne abbiamo solo due!!! Come dicono i retrogradi, forse se la natura avesse voluto che volassimo ci avrebbe dato le ali e se avesse voluto potessimo andare molto veloci ci avrebbe fornito le ruote, mettercele noi da soli comporta sempre qualche compromesso!!!
pellegrinoerminio
13 apr 2010 - 13:21 - #23scusa 19 ma a parte che si ammazzano gli altri anche col motorino sembra che della vita dei giovani non te ne importi poi molto, purchè tu non corra dei rischi. mi auguro che tu ti sia solo espresso male.
fc77
13 apr 2010 - 14:34 - #24queste scatolette della simmenthal non mi sono mai piaciute,in mano a dei ragazzini ancora meno.
mr-lorenz
13 apr 2010 - 14:42 - #25Intanto abbiamo svalicato 1800 miliardi di debito pubblico
fc77
13 apr 2010 - 15:04 - #26Mr lorenz,non è vero,sei un comunista!!!! :D
mr-lorenz
13 apr 2010 - 15:21 - #27Non sono io
E’ la realta’ d essere comunista
Perplessa
13 apr 2010 - 15:25 - #28certo che il commentino “in America guidano a 16 e non ci sono problemi” io me lo sarei risparmiato….
Un conto è fare un esame di guida teorico e pratico
Un conto è fare un cacchio di quizzetto a cui potrebbe rispondere anche un bimbo di prima elementare (all’asilo no giusto x’ non sanno leggere ma se fossero lette le domande a voce anche loro saprebbero dare le risposte giuste)!
Cioè sono situazioni impossibili da paragonare…..!
stef500f
13 apr 2010 - 15:47 - #29Nessun governo può fare qualcosa, è palese molaschi. Chi comanda sono i produttori di queste minicar.il governo, qualunque esso sia obbedisce alle varie lobby..e le lobby dei trasporti sono molto forti..quasi quanto quelle del cibo e dell’industria farmaceutica.
Quindi..che può fare un governo? Vieta alla marca X di produrre quella determinata cosa..poi che succede? Licenziamenti, disoccupazione, abbassamento del pil o cmq diminuizione delle entrate fiscali (quindi innalzamento delle altre tasse) e malcontento generale verso politica e governo..ecc ecc..pensaci prima di parlare..i governi occidentali hanno poco potere in materia di economia generale. Non l’abbiamo ancora capito?
gio89
13 apr 2010 - 15:50 - #30Mah, onestamente non reputo costruttivo l’odio nei confronti di queste piccole vetture. Ho posseduto una microcar dai 16 ai 18 anni e per due anni l’ho usata quotidianamente nella tratta casa-scuola e per molti altri giretti in città… si è rivelata sicuramente più comoda e sicura di uno scooter. Basti pensare all’impossibilità di bagnarsi quando piove o di scivolare sulle rotaie del tram (cosa che ad uno scooterista almeno una volta nella vita è successa purtroppo). Inoltre trovavo parcheggio facilmente e consumavo pochissimo. Certo, io sono stato un guidatore accorto e non ho mai avuto incidenti ne’ dato problemi, mi rendo conto che tanti altri probabilmente potrebbero fare diversamente, ma credo che con qualsiasi tipo di veicolo se non si ha la testa sulle spalle si può essere pericoli pubblici. Onestamente, da una valutazione molto sommaria posso dire che le categorie più indisciplinate sono quella degli scooteristi e dei taxisti (che a volte corrono in maniera davvero preoccupante e passano spessissimo con il rosso, altro che le macchinette) ma anche in questo caso non commetto certo l’errore di demonizzare quel tipo di veicoli.
Credo invece che si dovrebbe introdurre un esame di tipo pratico per poterle guidare, già sarebbe un passo avanti notevole, anche se credo che la disciplina, il rispetto delle regole, la prudenza in strada siano cose che si devono acquisire spontaneamente e un esame non basta…
satana-666
13 apr 2010 - 16:10 - #31STRAQUOTO #1@Albert1
luvi
13 apr 2010 - 16:48 - #32Per fortuna questi attrezzi fanno più male a chi li porta che a chi li incrocia e, sempre per fortuna, sono quasi sempre in mano a figli di papà.
fc77
13 apr 2010 - 17:04 - #33il problema e che danno questi arnesi a ragazzini che non sanno se si passa con verde o con il rosso.
Perplessa
13 apr 2010 - 17:06 - #34anche x’ a parte il “giochino” frizione/acceleratore e le 5 marce per il resto in città è la stessa cosa che avere un’auto
quindi nn vedo x’ nn si debbano fare gli esami seriamente
albert1
13 apr 2010 - 17:31 - #35Uhm… vedo che oggi si sono addormentati presto, da queste parti.
albert1
13 apr 2010 - 17:35 - #36Comunque non è l’oggetto il problema.
Un buon 60 % degli oggetti che maneggiamo quotidianamente può essere pericoloso se non letale. Prendersela con l’attrezzo non serve. E’ come se per combattere il fenomeno dei piromani demonizzassimo e togliessimo di mezzo gli accendini e i fiammiferi.
Un po’ troppo qvalvnqvista, eh ? ;)
Valentino_Re_Morente
13 apr 2010 - 19:22 - #37Strano che nessuno abbia ancora detto che questi incidenti di minicar sono colpa di Berlusconi…
steffa
13 apr 2010 - 20:17 - #38come ha già detto albert, tutto può essere pericoloso, con una bic puoi bucare la gola a una persona, ok la sicurezza ma non possiamo aver paura di ogni cosa. Si, con queste macchinette fanno gli incidenti, se è per questo si fanno pure con gli scooter, le moto, le auto… le astronavi! Detto questo io quelle macchinette le detesto, sono orrende, preferisco mille volte il bun vecchio ape con rollbar sul cassone ;)
gustavo-lapassera-al-catasto
13 apr 2010 - 20:35 - #39“Minicar omicide”
Già dal titolo si capisce in modo chiaro il demenziale tono di tutto l’articolo.
I fatti:
Le minicar hanno un tasso di incidentalità inferiore di quasi il 50% rispetto ai motocicli(per capirci gli scooter…i motorini..)
Tutto il resto è fuffa
Si può discutere se l’esame per il patentino basti a rendere un ragazzino di 14 anni “idoneo” a girare per strada con queste pseudomacchine o se non sia il caso di introdurre anche una prova pratica(sicuramente necessaria a parer mio..) ma c’è da sperare che i genitori che si apprestano a comprare un mezzo per far spostare il loro figlio 14enne non ascoltino le insensate paure da “sentito dire” del nostro molaschi…
P.S.
Sempre attinente al tema “ragiono a sensazioni” della serie “scrivo senza avere la minima idea di che ca.z zo sto dicendo” per rispondere a coloro che ritengono i vecchi decrepiti pericolosi in auto, stando alle statistiche istat/aci se per assurdo l’età media del conducente di auto/motocicli ecc. fosse nella fascia dai 60 anni in su forse (vado a memoria) gli incidenti stradali annuali si dimezzerebbero come i morti…..
romak
14 apr 2010 - 10:26 - #40rilinko anche qui, per non ripetermi:
http://romak.wordpress.com/2010/04/13/ah-il-problema-sono-le-microcar/
detto questo, gmolaschi, tu cosa faresti?
L’ennesima legge proibizionista per risolvere il problema delle microcar oppure faresti qualcosa a lungo termine, per far sì che ci sia la libertà di fare tutto, ma ci sia la consapevolezza del come (certo, è un obiettivo difficile da raggiungere, ma è questo che bisogna fare per migliorare il paese, non certo vietare, vietare e vietare).