Non c’è paragone, in questo momento, fra chi dei due leader sta peggio. Veltroni è sui carboni ardenti perché è il capo della parte sconfitta. Dura sconfitta.
Ma anche Berlusconi, leader della parte vincente, doppiamente vincente, ha le sue gatte da pelare. Il Pdl c’è. Ma dentro non sono stati annullati i “marchi” di Forza Italia e di Alleanza Nazionale. E l’alleato di ferro, la Lega di Bossi, si fa sentire. E come scalcia, il Senatur.
Solo schermaglie? Segnali per intimorire eventuali “predatori”? Sgomitate per accaparrarsi i posti migliori? C’è anche questo. Ognuno (persona, corrente, partito) cerca di piantare il proprio paletto. Per garantirsi uno spazio vitale. E intanto fa scorribande sul terreno del vicino alleato. Non può essere diversamente. E’ il frutto del risultato elettorale del 14 aprile e del 28 aprile.
La Lega di Bossi domina al Nord, la Lega di Lombardo domina al sud, An di Fini fa pesare il primato di Roma, Berlusconi dirige l’orchestra in un difficile dosaggio di ricostruzione di poteri e rappresentanze diverse, di persone e ambizioni spesso contrapposte, di ideali e strategie non ancora definite, di identità confuse.
Il Cavaliere non è il “primus inter pares”. E’ lui è basta, il proprietario vero, l’azionista di maggioranza del “giocattolo” che tiene in mano l’immenso potere. Ma Bossi brontola, punzecchia su Gianni Letta per innervosire il premier in pectore: “io non faccio il vice di nessuno” e rilancia sulle “sue” riforme (su tutto la sicurezze e il federalismo fiscale) e sul suo potere risolutore: “Se ci fosse un governo con tutti i ministri della Lega, in due mesi l’Italia risolve tutti i suoi mali”. Come dire, io spingo, sono gli altri che mi frenano.
Fini, più elegante e discreto lascia il lavoro sporco ai suoi colonnelli. Ma ha gettato nella bilancia (non solo in funzione di alt alle pretese di Bossi) tutto il peso del Campidoglio, un tassello pesantissimo a favore del Pdl ma contestualmente anche “destabilizzante”.
Per adesso comunque ognuno alza la voce più per dire che c’è e rassicurare i “suoi” che per alimentare fratture. Una volta insediato a Palazzo Chigi Berlusconi non permetterà ulteriori sbavature. A Bossi e Fini piacendo.
claudia161
30 apr 2008 - 11:58 - #1Tra i 2 quello che sta peggio è sempre Veltroni
stamattina si è operato ai calcoli….
AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE
MrBoh
30 apr 2008 - 12:27 - #2Sono del parere che chi governa sta sempre peggio, maggiori responsabilità, e se sbaglia è sotto la lente dell’intero paese.
w la rai il ritorno 2
30 apr 2008 - 12:47 - #3L’armata brancaleone di destra si scioglierà come neve al sole! La sinistra ha i suoi problemi ma gente come bossi e lombardo non sono proprio due personcine affidabili.
Ewan J.
30 apr 2008 - 12:52 - #4“L’armata brancaleone di destra si scioglierà come neve al sole! ”
primo: armata brancaleone è un’espressione che da sempre (assieme a banda bassotti) si riferisce al governo prodi :)
secondo: berlusconi durerà. magari non tutti e cinque gli anni, ma supererà prodi. ha i numeri per durare e, soprattutto FARE
w la rai il ritorno 2
30 apr 2008 - 12:52 - #5Voglio vedere se i media adesso spareranno a zero come nei confronti del governo prodi su temi come sicurezza, perdita del potere d’acquisto, rifome del mercato del lavoro, liberalizzazioni o la tanto sospirata ridforma delle comunicazioni, voglio vedere come l’imparziale canale 5 o italia 1 come si comporterà nei confronti del nuovo governo ed emilio fede dirà che roma è una città allo sbando adesso che alemanno è sindaco, siamo un paese da terzo mondo televisivo.
w la rai il ritorno 2
30 apr 2008 - 12:54 - #6Ewan sai che soddisfazione superare Prodi! L’Italia ha bisogno di gente onesta e trasparente che non faccia i suoi interessi personali o voglia rivincite da consegnare alla storia, tutte cose che non c’entrano niente con Berlusconi vero caro ewan?
Ewan J.
30 apr 2008 - 12:57 - #7“Ewan sai che soddisfazione superare Prodi! L’Italia ha bisogno di gente onesta e trasparente che non faccia i suoi interessi personali o voglia rivincite da consegnare alla storia, tutte cose che non c’entrano niente con Berlusconi vero caro ewan?”
già, hai ragione, molto meglio un governo che non faccia un ca22o in 2 anni perché la minima decisione può farlo cadere
provocatoriamente ti direi: berlusconi? che faccia pure i suoi interessi, purché faccia pure i MIEI
Vercingetorige
30 apr 2008 - 13:15 - #8Già è vero, poi quando mai il Mortadella ha fatto gli interessi degli italiani?
pinolalavatrice
30 apr 2008 - 14:32 - #9#8
il maiale ha sempre fatto gli interessi della “sua” banca.