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L’ultimatum di Gianfranco Fini a Silvio Berlusconi, comunque vada, non lascerà le cose come prima: nei rapporti fra i due contendenti, nel Pdl e fuori dal Pdl.
Un’altra fase si apre e il quadro politico, nonché il Governo, potrebbero esserne stravolti.
Il presidente della Camera ha posto al Premier una serie di richieste “sine qua non”. Più che richieste, sono pietre pesantissime contro l’operato del Governo e del Partito, quindi dardi velenosissimi contro Berlusconi.
Non sono questioni caratteriali, o pruderie di Fini per “distinguersi”. C’è una profonda divisione politica fra i due fondatori del Pdl. Qui si gioca il futuro (immediato) del Pdl, del Governo e, forse, persino quello di Berlusconi.
Due, sono i nodi politici “veri”: il rapporto con Bossi e l’identità e la gestione del Pdl. Mica bruscolini!.
In due parole, Fini vuole imporre al Cavaliere un totale cambio di rotta. Basta “inciuci” con il “Senatur” (anche perché ci guadagna solo la Lega) e basta con un Pdl antidemocratico e allo sbando”, incrocio correntizio affaristico di feudi e feudatari locali, con i vertici di via dell’Umiltà “totalitari, inutili e incapaci”, da mandare subito a casa.
Le ruggini e i veleni del passato sono niente rispetto a questa “rivoluzione” chiesta in tono ultimativo dall’ex leader di An che mette sul piatto, per lo “strappo” minacciato, qualcosa come 50 deputati e 18 senatori.
Berlusconi è diventato paonazzo ma, dicitur, ha risposto pan per focaccia: “Se vogliono sfidarmi, io accetto la sfida, perché io non ci sto a farmi comandare da Fini e la gente è con me. Lui ha solo quattro gatti”. Berlusconi avrebbe anche affermato ieri notte ai fedelissimi che è pronto per le elezioni politiche anticipate, lasciando a Schifani il compito di lanciare il segnale ufficiale:”Quando una maggioranza si divide al proprio interno non resta che ridare la parola agli elettori”.
C’è addirittura che ipotizza un appoggio esterno dei finiani al Governo. La corda è tesissima. Siamo alla resa dei conti.
Solo quelli del Pd, precipitosamente, stravolti dal dopo voto, parlavano dei prossimi tre anni … tranquilli. Adesso, con la pentola in ebollizione, può saltare il coperchio. E non solo.
“Restare non è dignitoso” . Se Fini darà seguito, coerentemente, a questa sua frase, per il Cavaliere è davvero finita la lunga … luna di miele.
ice
16 apr 2010 - 11:10 - #1ERRATA CORRIGE:
è sbalgiato far passare Fini per il difensore della sana politica visto che giusto ieri la Polverini, candidato fortemente sponsorizzato da Fini si è fatta beccare con le mani nella mermellata su voti di scambio/raccomandazioni
Quindi non possiamo certo predere la Polverini e il suo mentore Fini come esempio di meritocarazia politica
nchomsky
16 apr 2010 - 11:15 - #2Nel teso faccia a faccia tra i due sembra essersi consumato qualcosa di molto più profondo di un semplice strappo tattico. Siamo al confine di una vera e propria rottura politica. O forse, salvo sorprese, quel confine è stato già valicato. Si capirà meglio nelle prossime ore. Ma intanto quello che è già chiaro è il “cambio di fase”, per la maggioranza e dunque per il governo. Il confronto-scontro tra il fondatore e il co-fondatore del Pdl sancisce ciò che era evidente fin dalla nascita della loro “creatura”. Una visione inconciliabile della politica: populista e plebiscitaria per Berlusconi, pluralista e legalitaria per Fini. Un’idea incompatibile della destra: radicale e tecnicamente sediziosa per Berlusconi, laica e costituzionalmente repubblicana per Fini. Questa irriducibile distanza tra i due, emersa con assoluta chiarezza al congresso fondativo del partito, non si è mai colmata in questi lunghi mesi di “coabitazione”.
Anzi, si è estesa fino al limite più estremo. E non poteva che essere così. Dalle regionali, al di là della propaganda di regime, è uscita una coalizione totalmente squilibrata, nella quale il Pdl perde oltre due milioni di voti mentre la Lega ne ha persi “solo” 177 mila ma ha blindato il Nord. Bossi è passato immediatamente all’incasso: si è intestato la vittoria, ha preso in mano il timone delle riforme, ha prenotato la premiership per il 2013 ed ha annunciato la conquista delle banche del Nord. In pochi giorni, il Senatur ha spostato sul Carroccio l’intero asse dell’alleanza. Per Fini, che prima delle elezioni aveva ripetuto al Cavaliere “stai attento a non trasformare il Pdl in una fotocopia della Lega”, questo non poteva essere accettabile. Per ragioni politiche: lui è il co-fondatore, e vuole legittimamente pesare nelle scelte del partito di maggioranza. Per ragioni identitarie: lui è la destra nazionale, e non può tollerare che le sue radici vengano divelte tra la secessione nordista dei padani agguerriti la leghizzazione sudista dei forzitalioti pentiti. E per ragioni istituzionali: lui è la terza carica dello Stato, può svolgere un ruolo prezioso per il premier sul cammino delle riforme, e non può invece ritrovarsi fuori dal tavolo della trattativa, scalzato da un Calderoli che senza avvertire nessuno sale al Quirinale con una sua bozza di nuova Costituzione.
Era chiaro che questa corda, tesa fino al suo massimo, doveva prima o poi rompersi. Ora ci siamo. Fini è pronto a creare il suo gruppo parlamentare. Meno di un nuovo partito, ma molto più che una fondazione o una corrente. Se Berlusconi non riuscisse a ritrovare l’accordo con il suo alleato, e se l’autonomizzazione finiana andasse in porto, il Pdl sarebbe un’altra cosa, anche rispetto all’”amalgama mal riuscito” che abbiamo conosciuto finora. Nel centrodestra berlusconiano non ha mai avuto diritto di cittadinanza una concezione “altra”, rispetto a quella autoritaria e cesarista del Cavaliere. Ora questa “alterità”, per la prima volta, trova un luogo fisico, e politico, nel quale esprimersi. Con quali effetti destabilizzanti, per la maggioranza e per il governo, è facile immaginare. Anche al di là della portata numerica della “divisione” finiana in Parlamento.
nchomsky
16 apr 2010 - 11:19 - #31-
Direi che è vero il contrario: è la Polverini che si è Berlusconizzata allontanandosi dal tipo di politica (quella sana) di Fini…
andrea4381
16 apr 2010 - 11:28 - #4Secondo me, finisce come sempre a niente..
macleod4
16 apr 2010 - 11:45 - #5@3
si vabbè, allora Fini è un santo..guarda che è Fini che l’ha messa come candidata, mica il berlusca, non diamo le colpe di ogni male al berlusca, questa è miopia bella e buona.
macleod4
16 apr 2010 - 11:47 - #6Per una volta concordo con ICE, qua si sbandiereggia a favore di Fini unicamente perchè va contro il berlusca, ma la sua integrità morale è bella che immacolata… La Polverini dimostra che la politica di AN non è tutta rosa e fiori, e già altri candidati di AN, quindi no berlusconiani son tutto fuorchè dei stinchi di santo…
macleod4
16 apr 2010 - 11:49 - #7Ma tanto a sinistra basta che si parli male di berlusconi e tutto va bene, l’ho sempre detto, a sinistra non c’è ideologia, solo antiberlusconismo, si è appoggiato MURDOCH, un magnate estero, BOFFO e il VATICANO, ora pure FINI, alla fine la questione della sinistra e di molti qua dentro non è l’ideologia, ma quanto l’antiberlusconismo viscerale che serpenteggia.
shkabe
16 apr 2010 - 11:49 - #8Quante volte è stato trattato questo argomento? E quante volte si è rivelato un nulla di fatto?
Berlusconi sta già convocando una riunione d’urgenza della presidenza del partito, e Fini apprezza. Ma basta…
Diventerò ripetitivo… ma le blasonate riforme? Dove sono?
marcopagni73
16 apr 2010 - 11:52 - #9Quiz.
fc77
16 apr 2010 - 11:57 - #10ti accontento marco
1)dove seppelire un ateo che muore
2) fammi i nomi di chi ha osannato il times
3) dove e quando sono stati scoperti professori meridionali che hanno comprato la laurea
4) xchè non vuoi il cimitero musulmano
nchomsky
16 apr 2010 - 12:02 - #116-
Semplicemente Fini rappresenta un possibile “vero” governo di una sana destra liberale, che per ora in Italia non abbiamo visto.
Se devo scegliere di essere governato da quella e il Berlusconismo attuale mi sembra ovvio cosa preferisco…
Ma vi piace così tanto il metodo di governo di Berlusconi, non ha nessuno spazio per qualche fondata critica?
teseo
16 apr 2010 - 12:03 - #12Cmq anche la Lega non sta a guardare…Tremonti sta inciuciando con Chiamparino…un quadro confusissimo…magri fosse davvero la volta buona che ci liberiamo del cainano…
fc77
16 apr 2010 - 12:04 - #13quoto utan….
nchomsky
16 apr 2010 - 12:05 - #147-
Ci siamo: Berlusconi è incriticabile sempre e comunque a prescindere, anatema su chi si azzarda anche minimamente a farlo
Perplessa
16 apr 2010 - 12:06 - #15ah ah marco….!!!!!!!!!
Cosa c’entra ciò che ha fatto la polverini? Ma perchè questa generalizzazione continua e senza frontiere?
Per il semplice fatto che Fini e Polverini sono stati nello stesso partito, sono conlfluiti insieme nel PDL e lui abbia sponsorizzato la sua candidatura vuol dire che ha le mani in pasta pure lui?
Può anche essere ma mettere in mezzo la polverini è un po’ stupido
luvi
16 apr 2010 - 12:07 - #16Non ci spero proprio. Ma non si sa mai….. magari mirano a fargli scoppiare le coronarie….
marcopagni73
16 apr 2010 - 12:09 - #17Macleod è così ……….
La peracottara sponsorizzata da fini si è “berlusconizzata” nel senso che ha adottato i sistemi del nano.
E l’hanno anche chiappata subito……….
Il populismo mediatico di Silvio NON è fare politica.
marcopagni73
16 apr 2010 - 12:09 - #18Di di pietro nulla????
Ahahahahhahahahahahahahahahhahhh
Perplessa
16 apr 2010 - 12:15 - #19fc ancora niete……di nuovo “sparizione alla mago forrest”
Perplessa
16 apr 2010 - 12:16 - #20Cmq come siamo caduti in basso…qui a sperare in Fini….
Mio nonno si sta rivoltando nella tomba secondo me….
nchomsky
16 apr 2010 - 12:20 - #21E’ da ammirare il metodo Lega (seppur rozzo nella forma) riesce a far fare al Governo (ovvero a Berlusconi) quello che vuole ricavandone anche pubblicità e visibilità politica “positiva”, il tutto avendo solo un 12% nazionale rispetto al maggiore partito di governo che vale il triplo…
Il bello è che se uno del partito di maggioranza al governo fa notare l’incongruenza viene trattato (dai Berluscones) a bastonate…la Lega che fa e dice quello che le pare (anche contro il governo) viene trattata invece con i guanti di velluto…
fc77
16 apr 2010 - 12:20 - #22se uso le domande come antivirus?????? :D
ahah aspetto enrico,ho qualche domandina pronta….
paolo0101
16 apr 2010 - 12:32 - #23Adesso arriva Mr Lorenz che fa una previsione sulla caduta del Governo entro giugno, così siamo sicuri che si va avanti ancora un anno :-)))
albert1
16 apr 2010 - 12:37 - #24Buongiorno.
Lo ridico.
L’ho già detto ma lo ridico.
Fini ha rotto il ca22o.
fc77
16 apr 2010 - 12:40 - #25‘giorno albè…. :D
albert1
16 apr 2010 - 12:42 - #26E che fazzo.
Non si fa in tempo a dire “ok, adesso tutto a posto, da ora in avanti tre anni di tranquillità per fare quello che c’è da fare”, che subito arriva la caciara:
“crisi di governo” !
“scissioni” !
“liti in famiglia” !
“elezioni anticipate” !
“le cavallette” !
“chiamate Bertolaso” !
“aiuto, aiutoooo” !!!
E allora lo dicessero che non hanno voglia di fare un ca22o nessuno, e ci capiamo.
Bello stare sempre in campagna elettorale, eh ?
Una ricreazione continua. Lavorare no ?
albert1
16 apr 2010 - 12:44 - #27Occhio ragazzi, che nel commento sopra ho avuto un’illuminazione di quelle epocali !
Così, tra il lusco ed il brusco ho scoperto il gioco: ho capito tutto !!!
Ma sono troppo forte, troppo…
E l’anarchia mi chiama sempre più forte, sempre più da vicino.
fc77
16 apr 2010 - 12:45 - #28albè,ma che elezioni anticipate,fini sta facendo la voce grossa x ottenere 2 bruscolini…. magari mi sbaglio…
mr-lorenz
16 apr 2010 - 12:49 - #29Non prevedo la caduta del governo solo perche’nel CSX son troppo qazzoni (quelli attuali)
Li hanno salvati la volta dello scudo fiscale. Se ci fossero stati tutti a quest’ora il governo sarebbe caduto
Ho maturato la convinzione che in molti credano in un imminente isastro finanziario, quindi ne’ CDX ne’ CSX vogliano trovarsi in sella quando succedera’
enricoxc
16 apr 2010 - 12:56 - #30fini ha gia’ detto che il governo deve arrivare a fine legislatura, tanto rumore per nulla, tre anni e poi vedremo…
fc77
16 apr 2010 - 12:59 - #31adesso che è arrivato il portavoce della setta siamo più tranquilli….allelulia….a…a…alleluiaaaaaaaaa!!!!
fabio nolli
16 apr 2010 - 13:03 - #32ma solo io non dò minimamente credito a sti penultimatum?
mr-lorenz
16 apr 2010 - 13:18 - #33Vai enri’ risponni al quizzzzzzzzz
fc77
16 apr 2010 - 13:24 - #34Fini sembra sul punto di mollare Berlusconi. Tendo a non crederci: «Perché solo ora?», poi mi dico: «Calma, stiamo parlando dello stesso uomo che ci ha messo 30 anni a rinnegare Mussolini». Ognuno ha i suoi tempi. Come a scuola: c’erano quelli che alzavano subito la mano e c’era Gasparri, che se Fini molla resta con Berlusconi. Non è il solo: alla riunionione dei finiani i presenti erano meno degli spettatori del Tg1. Il tg di Minzolini ormai è così di nicchia che la prossima stagione non andrà più in onda sulla Rai. È in cartellone al Piccolo Teatro di Milano. «Il Giornale» ha titolato «Tutti pazzi per Minzo» l’articolo dove si diceva che su FaceBook il gruppo a sostegno del direttore aveva 107 iscritti. 107 fan su FaceBook sono così pochi che se ne contano il triplo sulla fan page dell’acne, ma il titolista era lo stesso del milione di manifestanti in piazza per il Pdl. Fare i titoli non è semplice. Soprattutto se nel frattempo devi presiedere il Consiglio dei Ministri. Fini non ha retto alle ultime esternazioni di Bossi. Forte del risultato elettorale, il leader della Lega ha detto che ora vuole una banca. Chi si crede di essere, D’Alema? Ha aggiunto che potrebbe essere leghista il prossimo sindaco di Milano e il prossimo Premier. Credevo che il Papa gli bastasse. “Avvenire” ha difeso la scelta dei governatori leghisti contro “La pillola del giorno dopo”. Peccato che la pillola abortiva sia la RU486. I leghisti confondono le pillole. Questo spiega le dichiarazioni di Umberto Bossi. Se ci ha messo 40 anni per riabilitare i Beatles e denunciare i preti pedofili, quanto ci metterà il Vaticano a prendere le distanze dai leghisti che lasciano a pane acqua i bambini? Tempi biblici, ma ammettere gli errori non è mai facile. Liz Taylor, per esempio, vuole di nuovo sposarsi, anche se ha alle spalle 8 divorzi. È stata convocata dal giudice così tante volte che nei tribunali americani l’hanno soprannominata “Berlusconi”. Ognuno ha i suoi tempi. I Fan di Minzolini, per dire, sono ancora fermi a quota 222.
Francesca Fornario
http://virus.unita.it/virusrubriche/fornario/97488/0
marcopagni73
16 apr 2010 - 13:36 - #35Quiz.
marcopagni73
16 apr 2010 - 13:37 - #36Chiesti 11 anni per dell’utri.
A quando il turno del nano?
enricoxc
16 apr 2010 - 13:42 - #37mai, sono processi inventati senza prove, finiscono sempre a tarallucci e vino, a quando una sinistra che provi a vincere con dei programmi politici, con un leader non lobotomizzato, che ritorni a capire la societa’ attuale?
marcopagni73
16 apr 2010 - 13:43 - #38Quiz.
Andrea Minetti
16 apr 2010 - 13:44 - #39Comunque viste le ultime scelte e proposte programmatiche per me non dovrebbe essere Fini a lasciare il Pdl, ma Berlusconi ad aderire alla Lega.
Fateci caso, nell’ultimo anno Berlusconi quando parla di leggi elettorali, proposte economiche, assetti istituzionali, immigrazione, politiche locali etc etc parla sempre dal punto di vista della Lega, quindi a dirla tutta è Berlusconi che non è più nel solco del Pdl, non Fini.
Ad oggi l’assetto più sensato per la destra italiana sarebbe:
- Lega Berlusconi-Bossi
- Pdl finiano
Percentuali? Intorno al 35% Berlusconi-Bossi, intorno al 10% Fini
enricoxc
16 apr 2010 - 13:46 - #4039 e la sinistra avrebbe il 55%?
ne sei sicuro?
marcopagni73
16 apr 2010 - 13:46 - #41Fini finisci il viaggio verso la dignità politica e vai con l’idv.
Dai retta a un cretino.
enricoxc
16 apr 2010 - 13:49 - #42l’ idv e’ finita, vive solo di antiberlusconismo, alle prossime elezioni, tra tre anni varra’ al massimo un 3%…
marcopagni73
16 apr 2010 - 13:53 - #43In 5 anni l’idv è passata dal 4.8 al 9 (circa) e è in crescita…….dicendo le stesse cose.
Non mi pare che si sia abbandonata alla sterile polemica.
enricoxc
16 apr 2010 - 13:56 - #4443 secondo crespi idv in calo al 6%
http://ziczac.it/a/leggi/9e9549612a26f70df95f4cabdb92a504/
fc77
16 apr 2010 - 14:14 - #45se si facesse processare,magari cambio idea….ma siccome ha la coscienza più sporca di una latrina,preferisce fare altro e non presentarsi in tribunale….
fc77
16 apr 2010 - 14:14 - #46la so la so la so……
enricoxc
16 apr 2010 - 14:15 - #47con la magistratura deviata che ci troviamo in italia chi l’ ha detto aveva ragione, comunque per mandare in galera bisogna avere prove sufficienti per arrivare al terzo grado di giudizio…
marcopagni73
16 apr 2010 - 14:34 - #48Ciao “fuori tema”……
Questi moderatori………solo per aver scritto cazzo mi cancellano i commenti…
Comunisti!!!
Ahahahahhahahahhahahahhahahahahhahahahahhahahahhahahahahhahahahhahahahaha
Andrea Minetti
16 apr 2010 - 14:38 - #49@ enrico #40
No! certo che no, rimarrebbe sul solito 25-30% di adesso, non è che siccome do un 45% al centrodestra allora il resto è del centrosinistra, già anche adesso pdl-lega sono al 40-45%, ma la sinistra mica ha il rimanente.
Nei miei calcoli di sopra il centrodestra rivincerebbe le elezioni, solo spopstando le percentuali interne in quella maniera (prendendo per buona l’ipotesi di fantapolitica di riconfigurazione interna che facevo nel mio post #39)
marcopagni73
16 apr 2010 - 14:38 - #50W fini w fini
Dai dai dai