
Se nella maggioranza i giochi politici non fossero all’ordine del giorno, tanto da garantire ad un Ministro la possibilità di scambiarsi con un Governatore, il trattamento riservato da Roberto Cota a Mercedes Bresso (che prima di lui amministrava per il Piemonte) non sarebbe così di cattivo gusto.
Dimenticandosi del vantaggio minimo ottenuto, Roberto Cota ha deciso di non appoggiare (a differenza degli altri governatori) la riconferma di Mercedes Bresso in Europa dove ricopre la carica di Presidente delle Regioni.
Come riportato dal Corriere della Sera dello scorso sabato la zarina del Pd (così l’ha definita il Giornale) potrebbe contare sull’appoggio dei colleghi europei che contrasterebbero il tentativo di boicottaggio messo in atto dal nuovo Governatore del Piemonte.
Se, come c’è da augurarsi, Mercedes Bresso venisse riconfermata Roberto Cota dimostrerebbe una volta di più i suoi limiti. Oltre a non capire quanto è importante per l’Italia la presidenza del Consiglio delle Regioni, sicché rappresenta la politica locale e quel federalismo che la Lega Nord non è ancora riuscita a concretizzare, non appoggiando l’esponente del Pd trascura l’avanzata della destra in Europa. A testimonianza di ciò le recenti elezioni in Ungheria.
ventoacqua
18 apr 2010 - 23:22 - #1Il leghista Cota in pochi giorni si è già dimostrato l’incarnazione del peggior populismo e arretratezza culturale leghista, basta leggere i suoi interventi su pillola, gay, immigrati e centrali nucleari.
Purtroppo per il Piemonte si prospettano cinque anni da incubo (lo dico, ahimè, da piemontese)
ps. Cota ha preso appena 9000 voti in più della Bresso in una regione con 4.400.000 abitanti, dovrebbe avere la decenza di tenere almeno bassa la cresta.
ice
18 apr 2010 - 23:40 - #2per quello che ha dimostrato finora il personaggio Cota si puo desumere che le motivazioni che l’hanno spinto a questo gesto siano le piu grette di questo mondo
non dimeno mi tocca notare che non essendo piu una governatore di regione la Bresso non puo piu ricoprire l’incarico di Presidente delle Regioni
esattamente come un un parlamentare non rieletto non puo ricoprire l’incarico di presidente di una delle camere
in realtà leggo che la Bresso è stata incaricata di questo ruolo in febbraio 2010 per un periodo di 2 anni e mezzo
ora bisogna vedere se esiste uno statuto che definisca come comportarsi in questi frangenti
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=197&ID_articolo=1345&ID_sezione=404&sezione=
nchomsky
18 apr 2010 - 23:42 - #3PER CAPIRE COTA BASTA GUARDARE UNA SUA IMMAGINE…LOMBROSO E LA SUA SCIENZA IN QUESTO CASO NON AVEVANO TUTTI I TORTI.
macleod4
19 apr 2010 - 08:35 - #4La Bresso è un incompetente, non ha riconosciuto la sconfitta elettorale, adducendo a brogli elettoriali, addirittura ha dato la colpa a grillo, quando i voti di grillo cmq non erano voti della bresso, ma in tal caso di astenuti, quindi perchè Cota doveva appoggiare un individuo del genere? Gl istessi piemontesi non l’hanno riconfermata, direi che ha dimostrato ampiamente di non esser un buon politico. Cota ha pienamente ragione a non appoggiarla, dalal sua presidenza non si avrebbe nulla di positivo.
ventoacqua
19 apr 2010 - 16:38 - #5@4: Macleod, la Bresso ha subito ammesso la sconfitta, non racconti le solite balle, il riconteggio delle schede è una pratica comune, vi fa paura per qualche ragione……….?
Che i grillini abbiano fatto perdere la Bresso è l’assoluta verità, se Grillo non avesse presentato le sue liste in Piemonte, la Lega non avrebbe vinto.