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La rivalità tra Roberto Cota e Mercedes Bresso si trasferisce in Europa

Pubblicato: 19 apr 2010 da Giovanni Molaschi



Se nella maggioranza i giochi politici non fossero all’ordine del giorno, tanto da garantire ad un Ministro la possibilità di scambiarsi con un Governatore, il trattamento riservato da Roberto Cota a Mercedes Bresso (che prima di lui amministrava per il Piemonte) non sarebbe così di cattivo gusto.

Dimenticandosi del vantaggio minimo ottenuto, Roberto Cota ha deciso di non appoggiare (a differenza degli altri governatori) la riconferma di Mercedes Bresso in Europa dove ricopre la carica di Presidente delle Regioni.

Come riportato dal Corriere della Sera dello scorso sabato la zarina del Pd (così l’ha definita il Giornale) potrebbe contare sull’appoggio dei colleghi europei che contrasterebbero il tentativo di boicottaggio messo in atto dal nuovo Governatore del Piemonte.

Se, come c’è da augurarsi, Mercedes Bresso venisse riconfermata Roberto Cota dimostrerebbe una volta di più i suoi limiti. Oltre a non capire quanto è importante per l’Italia la presidenza del Consiglio delle Regioni, sicché rappresenta la politica locale e quel federalismo che la Lega Nord non è ancora riuscita a concretizzare, non appoggiando l’esponente del Pd trascura l’avanzata della destra in Europa. A testimonianza di ciò le recenti elezioni in Ungheria.

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    18 apr 2010 - 23:22 - #1
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    Il leghista Cota in pochi giorni si è già dimostrato l’incarnazione del peggior populismo e arretratezza culturale leghista, basta leggere i suoi interventi su pillola, gay, immigrati e centrali nucleari.
    Purtroppo per il Piemonte si prospettano cinque anni da incubo (lo dico, ahimè, da piemontese)

    ps. Cota ha preso appena 9000 voti in più della Bresso in una regione con 4.400.000 abitanti, dovrebbe avere la decenza di tenere almeno bassa la cresta.

  • Profilo di ice

    ice

    18 apr 2010 - 23:40 - #2
    0 punti
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    per quello che ha dimostrato finora il personaggio Cota si puo desumere che le motivazioni che l’hanno spinto a questo gesto siano le piu grette di questo mondo
    non dimeno mi tocca notare che non essendo piu una governatore di regione la Bresso non puo piu ricoprire l’incarico di Presidente delle Regioni
    esattamente come un un parlamentare non rieletto non puo ricoprire l’incarico di presidente di una delle camere
    in realtà leggo che la Bresso è stata incaricata di questo ruolo in febbraio 2010 per un periodo di 2 anni e mezzo
    ora bisogna vedere se esiste uno statuto che definisca come comportarsi in questi frangenti
    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=197&ID_articolo=1345&ID_sezione=404&sezione=

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    18 apr 2010 - 23:42 - #3
    1 punto
    Up Down

    PER CAPIRE COTA BASTA GUARDARE UNA SUA IMMAGINE…LOMBROSO E LA SUA SCIENZA IN QUESTO CASO NON AVEVANO TUTTI I TORTI.

  • Profilo di macleod4

    macleod4

    19 apr 2010 - 08:35 - #4
    -4 punti
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    La Bresso è un incompetente, non ha riconosciuto la sconfitta elettorale, adducendo a brogli elettoriali, addirittura ha dato la colpa a grillo, quando i voti di grillo cmq non erano voti della bresso, ma in tal caso di astenuti, quindi perchè Cota doveva appoggiare un individuo del genere? Gl istessi piemontesi non l’hanno riconfermata, direi che ha dimostrato ampiamente di non esser un buon politico. Cota ha pienamente ragione a non appoggiarla, dalal sua presidenza non si avrebbe nulla di positivo.

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    19 apr 2010 - 16:38 - #5
    0 punti
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    @4: Macleod, la Bresso ha subito ammesso la sconfitta, non racconti le solite balle, il riconteggio delle schede è una pratica comune, vi fa paura per qualche ragione……….?

    Che i grillini abbiano fatto perdere la Bresso è l’assoluta verità, se Grillo non avesse presentato le sue liste in Piemonte, la Lega non avrebbe vinto.

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