
Torniamo a parlare della Riforma Gelmini dopo qualche tempo, perché è alle porte un grosso cambiamento che introduce, per così dire, una sorta di progetto federalista nella scuola. Il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini si è infatti espressa a favore della proposta avanzata dal governatore lombardo Formigoni e dalla Lega Nord di introdurre le graduatorie regionali.
L’innovazione, di cui si è parlato ieri in una riunione al Pirellone di Milano, anticiperebbe una riforma a livello nazionale esprimendo la Regione Lombardia come pilota del progetto. Ma come funzionerebbe?
Le scuole andrebbero a scegliere i propri insegnanti pescando da una sorta di albo regionale. L’albo sarebbe comunque aperto a tutti, dunque nessuna discrminazione territoriale, ma vedrebbe la grossa novità che i prescelti non potrebbero cambiare sede almeno per i 5 anni successivi.
In tal modo si otterrebbe finalmente una continuità didattica, andando nel contempo a colpire il malcostume tutto italico che vede professionisti di altre regioni fare concorsi lontani per chiedere immediatamente il trasferimento una volta diventati di ruolo. E come si sa ciò non avviene solo nel mondo scolastico ma anche in altri settori statali (vedi poste) che negli anni sono stati disastrati proprio da questa “opportunità”.
Da registrare anche l’ovvia opposizione della Cgil che ha parlato subito di “proposta priva di senso e contraria al dettato costituzionale”.
aldebaran85
20 apr 2010 - 08:55 - #1credo che questa proposta sia incostituzionale
ice
20 apr 2010 - 09:44 - #2cito: “andando nel contempo a colpire il malcostume tutto italico che vede professionisti di altre regioni fare concorsi lontani per chiedere immediatamente il trasferimento una volta diventati di ruolo. E come si sa ciò non avviene solo nel mondo scolastico ma anche in altri settori statali (vedi poste) che negli anni sono stati disastrati proprio da questa “opportunità”.
esattamente colpire i furbi come la Gelmini che sono andati in Calabria per passare l’esame di iscrizione all’albo degli avvocati
Chissa perchè visti i precedenti da “furbetta” della ministra credo poco che lo scopo principale di questa misura sia di colpire i furbetti….
marcopagni73
20 apr 2010 - 09:47 - #3Devo telefonare al marito,secondo me questa non tromba abbastanza …..
albert1
20 apr 2010 - 10:09 - #4Perchè tirare in ballo il marito ? Potresti provvedere personalmente, contribuendo nel frattempo alla sua “illuminazione” ;)
Comunque io continuo a non capire perchè nello stato e parastato debba esserci tutta questa mania dei trasferimenti. Trovo logico che un romano lavori a Roma, un milanese a Milano e un palermitano a Palermo: perchè uno sia costretto a girare come una trottola non mi si spiega. In linea generale, ovviamente, poi ci saranno pure eccezioni motivate.
karlzeissjena
20 apr 2010 - 10:09 - #5Credo proprio che norme atte all’istituzione di albi nazionali sarebbero in contrasto con la Costituzione italiana, ma anche con le normative europee, che negano discriminazioni legate alla territorialità.
Tuttavia mi sembra un interessante spunto di riflessione se l’obiettivo e’ di permettere agli insegnanti di lavorare con maggiore serenita’.
*ps:Comunque la scuola avrebbe problemi ben piu’ importanti da affrontare come la qualita’ dei programmi e degli insegnati.
marcopagni73
20 apr 2010 - 10:13 - #6@albert
….potresti provvedere personalmente ….
Non faccio beneficenza :)
Questa iniziativa puzza di anticostituzionale……si sente l’odore anche dall’iphone :)))
luvi
20 apr 2010 - 10:14 - #7Prevedo pioggia di giusti ricorsi al TAR; gli avvocati ringraziano.
albert1
20 apr 2010 - 10:19 - #8Se come credo questi presunti albi si baseranno sulla residenza non ci vedo nulla di strano.
Cioè, prendiamo la regione Lombardia: non è che se sei calabrese non puoi entrare in graduatoria, sarà sufficiente che al momento dell’iscrizione tu sia residente in Lombardia e che dall’assunzione ti impegni a non trasferirti per 5 anni.
Embè ? Che c’è di apocalittico ? Mi sembra giusto.
albert1
20 apr 2010 - 10:22 - #9Da ieri mi risuona in mente (parafrasato) uno spot della Apple: “per fare il ca22o che ti pare… c’è un’App”! :D
(Eheheheheh)…
marcopagni73
20 apr 2010 - 10:26 - #10@albert
Effettivamente c’è……..è quella che uso io.
Ahahahahahahahhahahahahahahhaahahahahahahahahhahahahahh
For further informations please contact us:
Marcopagni73 :)
toka
20 apr 2010 - 10:39 - #11infatti marcopagani non fa un ciuffolo tutto il giorno! è presente in ogni blog di blogo!
toka
20 apr 2010 - 10:39 - #12comunista!!!
;-)
marcopagni73
20 apr 2010 - 10:49 - #13@toka
Potere dell’iPhone …………
marcopagni73
20 apr 2010 - 10:49 - #14:)))
munky
20 apr 2010 - 10:56 - #154#
Le persone si trasferiscono perchè quando non fanno concorsi pubblici ed assunzioni (anche per parecchi mesi, vedi gli insegnanti ma anche nel settore naitario per esempio e da altre parti) per il tuo lavoro cosa puoi fare? se non trovi lavoro provi da altre parti anche molto lontane da casa tua. Non credo che un palermitano o un siciliano o un sardo siano contenti di lasciare la loro casa per fare i girovaghi qui e la, ma se le possibilità non ci sono a casa loro è ovvio che cerchino da altre parti.
munky
20 apr 2010 - 11:05 - #16sanitario non naitario:)
nchomsky
20 apr 2010 - 11:57 - #17Siamo alla frutta se a fare una legge sulle liste di merito divisa regionalmente è una che per superare l’esame per l’avvocatura ha dovuto cambiare regione altrimenti non passava…
phen75
20 apr 2010 - 12:21 - #18E’ una proposta ridicola, se il problema è che i concorsi in certe aree del paese sono più facili che in altre è su questo che dovrebbero intervenire (ad esempio facendo concorsi nazionali uguali per tutti) e non certo limitando la mobilità delle persone.
Perplessa
20 apr 2010 - 12:29 - #19non confondiamo i piani….
La gelmini fa parte di tutta quella gran massa di soggetti che per poter passare l’esame di avvocato in modo notoriamente più facile cambiavano residenza (spesso in modo fittizio) per giungere nella sede “morbida”. Questo è un esempio di scorciatoia = aggiramento della regola.
Chi invece partecipa ad un concorso per ottenere un posto di lavoro anche in un’altra città diversa da quella in cui è residente non lo fa per ottenere facilitazioni (anzi spesso è il contrario) ma semplicemente perchè cerca un lavoro che nella propria citta o regione non trova. E’ ben diverso. E non è una furberia.
Trovo sbagliato il comportamento di chi, specie nella scuola, subito dopo aver ottenuto il ruolo inizia a stare a casa con malattie inventate o chiede immediatamente il trasferimento….quindi sarebbe giusto garantire un minino di continuità. Tra l’altro questo è un requisito che molte aziende, anche nel privato, richiedono…a me è capitato molte volte di rispondere ad annunci nei quali veniva specificato “residenza nella regione/provincia di….” oppure che mi venisse chiesto in sede di colloquio….è una prassi che deriva dalla necessità di pianificare il lavoro.
luvi
20 apr 2010 - 15:26 - #20Quoto perplessa.
Direi che c’è ben più di una “perplessità” in questo abominio.
macleod4
20 apr 2010 - 19:14 - #21Una norma giusta, basta concorsisti di comodo…Brava Gelmini!!! Dopo il ritorno al maestro nico, un altra giusta scelta!!
macleod4
20 apr 2010 - 19:23 - #22basta insegnanti del sud , che fanno concorsi, e poi spariscono per mesi ”per malattia”,….. e senza contare tutti quelli che si comprano una laurea…e che non sanno spiccicare una parola di italiano… proprio l’altro ieri dalle mie parti è stato licenziato un professore italiano di napoli, che non sapeva la grammatica delle elementari!!!!! VERGOGNA!!!!
enricoesse
21 apr 2010 - 10:01 - #23Il sig. Macload4 prima di scrivere si faccia un corso di grammatica con il professore di napoletano! … ma dico io!! “un altra” senza apostrofo!!!
metall_krieger
22 apr 2010 - 23:17 - #24Leggendo vedo che molti si chiedono il perchè.
Vedrò di spiegare.
Allora: al sud, lo so, esistono corsi, master, tarocchi, ovvero: paghi tot, e fai un master online di 1500 ore. UN master idiota, con esame finale idiota.
Risultato? Tu paghi, e ti danno dei punti in graduatoria.
Ora, cosa succede?
Succede che mentre al nord questi master tarocchi non esistono, o per lo meno, sono terribilmente meno, al sud fioccano. E, di conseguenza, cosa succede? Succede che un insegnante, al nord, si fa un mazzo tanto, ma i giorni che ha di supplenza spesso son pochi, e per mettere insieme dei punti ci mette veramente tanto tempo.
Invece al sud, haha, cosa fanno? Si fanno assumere dalle scuole senza farsi dare stipendio, ma solo contributi, in modo così di lavorare si a gratis, ma intanto guadagnare punti in graduatoria. In tal modo, ottengono incarichi molto lunghi.
In più, fanno questi master.
Ora, magari si fanno tre o quattro anni così, e diciamo che quattro anni di incarichi annuali sono 48 punti, più 4 master (sempre che non riescano a farne più di uno all’anno) sono 12, quindi 60.
A quel punto, siccome in Italia diciamo diciamo ma abbiamo una quantità di insegnanti al sud che è disumana, un rapporto insegnante studente che fa paura, loro vengono al nord, e con i punti che hanno scavalcano un sacco di persone.
Così facendo, passano di ruolo prima, e , non appena passati di ruolo, tac, si mettono in malattia e se ne tornano giù.
Oppure chiedono il trasferimento subito.
Il risultato è che così al nord insegnanti ce ne son pochi, perchè alla lunga gran parte va giù, e giù ce ne sono da buttar via.
E tutto questo lo dico perchè io ho studiato per fare il maestro elementare, e sti giri qua sono abbastanza conosciuti.
Quindi, ben venga un sistema che se non altro obbliga a non trasferirsi subito passati di ruolo.
Tempo fa Totò diceva: un napoletano sa arrivare da napoli a berlino con 600 lire…il tempo passa e le cose non cambiano.
non serve lamentarsi, servirebbe che capissimo che finchè facciamo i furbi, alla fine ce lo mettiamo nel sottocoda da soli…
Ma forse siamo troppo ritardati per capirlo…
milaria
24 apr 2010 - 15:18 - #25Sono d’accordo con metall krieger.
io insegno alle superiori da 6 anni, sono precaria e prima in graduatoria nelle graduatorie ad esaurimento della mia provincia, ho sempre avuto un incarico annuale e mi sono fatta un m…o tanto per essere insegnante, mestiere che amo e con la diminuzione di orari della riforma rischio di rimanere a casa già dall’anno prossimo!!!!
e con quei ricorsi ( i quali ritengo assolutamente illegali) in cui vorrebbero inserirci ” a pettine” nelle varie graduatorie provinciali di tutta Italia, ho notato che nella mia provincia(in Toscana) quelli che mi passerebbero davanti sono TUTTI MERIDIONALI!! MESSINA, REGGIO CALABRIA, NAPOLI, CASERTA,COSENZA ECC…
io da prima nella mia graduatoria divento DICIOTTESIMA!!!!mi è arrivato un ricorso da parte di una che vuole venire qui a insegnare al posto mio, da Reggio Calabria!!!
se passano i ricorsi a guadagnarci sono solo loro!!
chi mi dice che i loro punti se li sono guadagnati con il lavoro COME HO FATTO IO e tanti colleghi, che nel caso in cui il ricorso venga accettato si vedranno soffiare il posto dopo anni di continuità!
se lì riescono a fare tanti punti significa che dovrebbe esserci lavoro, e allora perchè non restano nelle loro province!!!!
a me non piace la riforma come è stata pensata e come verrà attuata, serve solo a tagliare… ma penso che questo provvedimento sarebbe giusto!!!