
È una di quelle decisioni destinate a far discutere a lungo, anche perché non è facile determinare il minus valens tra diverse forme di libertà, e soprattutto perché tocca un tema assai sensibile in Italia, quello del razzismo, vero o supposto tale.
La procura generale della Cassazione, sollecitata dall’Associazione Amici dei bambini, si è pronunciata riguardo a una prima sentenza del tribunale dei minorenni di Catania, sconfessandola e dichiarando che una coppia non può fare distinzioni di razza e di colore della pelle nella richiesta di adozione, pena il decadimento del proprio diritto alla stessa.
È giusto o sbagliato? Cerchiamo di metterci anche nei panni di chi vuole adottare e richiede un bambino di “etnia europea” (così diceva la richiesta della coppia in oggetto). Si tratta di razzismo secondo voi? In alcuni casi forse sì, ma molte altre volte può trattarsi semplicemente del desiderio di avere un figlio simile a sè almeno dal punto di vista razziale, se già non si è potuto per via genetica.
Come vedete la soluzione non è scritta nella pietra, ma ci sono varie angolazioni da cui guardare il problema, spesso totalmente indipendenti dalla trita questione del razzismo, spesso citata a sproposito. Proprio per questo lanciamo un sondaggio d’opinione in stile referendario. Per sentire cosa ne pensano i lettori di PolisBlog.
macleod4
29 apr 2010 - 09:09 - #1ma mica ti arrivano i bambini adottati a scatola chiusa….? o sbaglio? non sono esperto nel genere, ma credo che cmq i genitori siano a scegliere quale bambino adottare… Mi sembra l’ennesima polemicha inutile costruita sul nulla…
macleod4
29 apr 2010 - 09:14 - #2Più che far POLEMICHE INUTILI, grindando al razzismo ogni 3×2 come succede in Italia, dovrebbero metter in riga i servizi sociali, visto il loro potere, che tanto volte sbagliano… si prendeno bambini da famiglie povere, senza cercar di sussistere le stesse, e mantendo i bambini nel nucleo famiglia, e molte altre volte non dicono niente, quando ci son denunce e via dicendo, e poi scoppiano gli omicidi in famiglia e special mente sui bambini, e loro se ne lavano le mani, è successo più volte. Poi anche i tempi di adozione son prettamente lunghi, va ben che devono fare i loro controlli e via dicendo, ma potrebbero farlo in maniera più efficace.
macleod4
29 apr 2010 - 09:14 - #3E poi ci son casi come quello della bambina bielorussa…
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/cronaca/bambina-bielorussia-3/bambina-bielorussia-3/bambina-bielorussia-3.html
ice
29 apr 2010 - 09:33 - #4Ho diversi amici della mia età che sono figli adotivi o hanno fratelli adottati
Se il bimbo viene preso da con meno di 3 anni è prassi comune non affrontare il discorso “adozione” almeno fino a alla maggiore età
Certo che adottare un figlio con un fenotipo fortemete diverso da quello dei genitori richiederebbe a questi dare spiegazioni al figlio quando magari questo non è pronto per affrontarle
Penso ad esempio al già difficile momento della adolescenza
Quindi sopratutto coi bimbi piccoli, che hanno la possibilità di essere cresciuti senza il trauma della adozione io sarei non solo per mantenere il colore della pelle, ma anche quello di occhi e capelli
Poi certo i lineamenti saranno molto facilemnte diversi, ma io no sono mai stato un fisionomista e su quello avrebbero potuto “gabbarmi” facilmente
;)
ice
29 apr 2010 - 09:34 - #5ho scritto 3 anni…scusate, qui si parla di massimo 15 mesi
nchomsky
29 apr 2010 - 09:43 - #6Se vuoi adottare un bambino “ti” pigli quello che ti danno se no fai a meno, non è un “affidamento” dove giustamente hai anche il diritto di scegliere in base alle possibilità…
LL:
Con i tuoi distinguo che aprono dicendo “non per razzismo ma…” sono vergognosi, al tuo atteggiamento preferisco un sano razzista che ammette di esserlo magari anche fieramente, mi sta meno sulle scatole …
proust
29 apr 2010 - 09:55 - #7ma che è sta storia che i genitori si scelgono il bambino? di etnia europea? ma stiamo scherzando?
io farei scegliere al bambino i genitori, due st.ro.nzi così non li sceglierà nessuno per lungo tempo.
nchomsky
29 apr 2010 - 10:03 - #87-
Nella richiesta di adozione per essere “accettati” devi rientrare in certi “parametri” tra questi c’è anche il dimostrare di avere tolleranza ed equilibrio nella vita sociale, se parti dichiarando che i bambino deve essere di un certo sesso ed etnia direi che vengono a mancare in partenza…
albert1
29 apr 2010 - 10:12 - #9“Papà, mamma, perchè voi siete bianchi e io no”?
“Ehm… Uhmmm. Err… Beh, vedi, cioè… prenditela con quei giudici comunisti di m3rda”!!!
fc77
29 apr 2010 - 10:27 - #10questa del colore è una stro…ta,devono migliore l’iter burocratico,troppo troppo tempo,adottare un bambino è un impresa titatica,colloqui con gli psicologi,assistenti sociali,ecc..la risposta alla mia domanda? “signora mi dispiace,lei non ha un reddito sicuro,non è un dipendente statale e poi ha un mutuo sulle spalle…
g-o
29 apr 2010 - 10:46 - #11Bisogna decidere caso per caso
albert sei il solito idiota retrogrado, conosco persone che hanno bimbi brasiliani e africani, e molti che adotterebbero un bambino di colore, non x qsto si sono fatti la tua stupida domanda ” perchè voi siete bianchi e io no”?
nchomsky
29 apr 2010 - 11:23 - #129-
Perchè dovrebbe rimanere all’oscuro sul fatto di essere adottato?
Ti nascesse un figlio disabile lo terresti nascosto in casa per non fargli notare la differenza a lui e magari agli altri?
nchomsky
29 apr 2010 - 11:27 - #1310-
Cambiamo le regole hai ricchi la possibilità di sceglerselo come meglio credono, alle famiglie di basso ceto se proprio voglio adottare gli verrà dato un negretto o un Rom che tanto sono abituati (o si devono abituare) a vivere male fin da bambini
giaserg
29 apr 2010 - 11:39 - #14Mi sembra sacrosanto, se adotti, devi prendere quello che viene, biano nero o giallo alto basso normale o handicappato, esattamente come se il bambino lo fai naturalmente
13 Quella è l’unica argomentazione sensata, tanti genitori preferiscono non dire al figlio che è adottato e non c’è niente di male, mentre se è un negretto devi dirglielo per forza, ma non mi interessa, non mi sembra un problema irrisolvibile
“hai ricchi” non c’entra niente e si scrive senza H. Questa è la superiorità culturale della sinistra:)
nchomsky
29 apr 2010 - 11:48 - #1514-
Ero partito per scrivere una frase che iniziava diversamente (con il verbo avere del “hai voglia di adottare un ect…) ho cambiato il senso in corso d’opera non accoregendomi dell’”h” di troppo, (la cultura dei “contenuti” ;-))…
giaserg
29 apr 2010 - 11:51 - #16sto scherzando, guarda come i incaxxte, questo è il tristismo:)
apparte gli scherzi, non ho capito cosa cambierebbe per i ricchi, (ovviamente rimanendo nella legalità), se vuoi adottare adotti, ma prendi quello che capita.
So che si possono mettere dei distinguo, ma a quel punto si viene scavalcati e dai 5 10 anni necessari, ce ne vuole sempre di più
giaserg
29 apr 2010 - 11:56 - #17Comunque tornando alla sentenza, sono favorevolissimo, prendi quello che viene, ma parlare subito di razzismo è veramente strumentale, in questo paese appena scrivi negro passi da razzista, mentre ci sono mille motivi per desiderare un figlio che ti assomiglia, anche solo semplicemente per privacy con gli altri, per non dirlo al figlio quindi scongiurare lo spettro che un giorno scappi a cercare le sue radici, è semplicemente più difficile crescere un bimbo negro o muso giallo, non c’è razzismo a chiederne uno normale, ma del resto sono favorevole al fatto che sia negata una richesta del genere, se vuoi un figlio, devi essere pronto a fronteggiare tutte le difficoltà!
nchomsky
29 apr 2010 - 12:04 - #1816-
Rimane indubbio che nell’adozione un reddito certo e da un certo livello in poi è fondamentale perchè la domanda abbia esito favorevole…
La differenza che menzionavo riguardo le adozioni tra ricchi e ceto basso era appunto SATIRA per rimarcare l’assurdità di scelte in base all’etnia e dei problemi sociali addotti (e supposti) da Landoni ad essa legati…
nchomsky
29 apr 2010 - 12:07 - #191-
Il razzismo è proprio nelle piccole cose che si presenta (nascosto ma attivo come un virus), non è che uno per essere tacciabile di razzismo deve vestire e parlare come uno del kkk
albert1
29 apr 2010 - 12:42 - #20g-o: già sento di amarti… ;)
sorgente-pura
29 apr 2010 - 15:09 - #21allora, andate a dire ad una coppia di cinesi di adottare un bimbo che non sia cinese, o ad una coppia di mussulmani di adottare un bambino che aveva genitori cristiani…
Poi, sfondate una porta aperta con me, che penso che i bambini non hanno nè colore, ne identità religiosa, mia figlia gioca sempre con dei bambini adottati di origine costaricense, però, penso anche che sia legittimo, sperare di avere in adozione un bimbo quanto meno di razza caucasica per una coppia italiana.
sorgente-pura
29 apr 2010 - 15:09 - #22ciao Albert ;-)))
albert1
29 apr 2010 - 15:40 - #23Ciao Gunny.
Come vedi, ci vuole sempre più pazienza… e che vuoi fare…
Però, strano come stare dietro ad un computer possa stravolgere completamente il comportamento di una persona.
Nel mondo reale la mia pazienza è sottozero, per una frazione di quello che mi becco qua parte già il vaffancvlo (e per chi non capisce al volo, c’è anche il seguito). Invece sui blog sopporto in allegria più o meno qualsiasi cosa.
Forse dovei fare una media… ;)
marcopagni73
29 apr 2010 - 16:11 - #24Anche questo albert1:
CAZZO ;)
Ma si capiva l’ironia……
Che bisogno c’è di fare i fenomeni,mah..
albert1
29 apr 2010 - 16:19 - #25E l’hai capita tu, ma quello pare di no.
E calcola che su un altro post mi ha dato pure della “viscida m3rda”.
Fatte dù conti, e vedi un po’ tu… :)
marcopagni73
29 apr 2010 - 16:30 - #26@albert1
Nella vita le merde a volte si pestano,a volte si incontrano……….
Posso suggerirle una risposta maestro?
Questa:”la tua ignoranza scivola sui binari della mia indifferenza senza procurare il benché minimo attrito” ;)
albert1
29 apr 2010 - 16:33 - #27UH… quanto tempo che non la sentivo !
Anche se io usavo:
“il tuo sarcasmo non mi tange affatto, si incanala bensì nel binario morto della mia più totale indifferenza”.
Azzo, detta tutta di un fiato faceva un figurone ! ;)
metalsho
29 apr 2010 - 16:36 - #28Secondo me ha ragione fc77
L’adozione non è mica come andare a comprare un paio di scarpe. Bisogna stare attenti anche che il bambino possa vivere la propria infanzia il più lontano possibile da eventuali traumi.
Se si può togliere il trauma dell’adozione semplicemente “abbinando” i tratti somatici ai futuri genitori, ben venga.
Poi cmq dipende da caso a caso.
albert1
29 apr 2010 - 16:37 - #29Ma poi, riflettendo sull’articolo, st’associazione “Amici dei Bambini” nun se poteva fà li cazzi sua ?
Cioè, dico, vuoi o non vuoi, magari quei due (che non reputo razzisti, ma questa è altra storia) erano quasi arrivati al traguardo. Così invece va a finire che devono ricominciare tutto da capo.
Bah. Certo che se qua usiamo i tribunali (demm3rda) e gli avvocati (demm3rda) pure per decidere se la vittoria a quella vecchia partita di Monopoli del 1978 era lecita o no, non mi meraviglio che i tempi della giustizia siano quelli che sono…