Pochi giorni dopo il secondo sciopero degli immigrati è uscito per ChiareLettere “Grazie”, il nuovo saggio di Riccardo Staglianò. Intervistato da polisblog.it l’autore ha condiviso con questo sito una serie di spunti davanti ai quali ogni introduzione potrebbe rivelarsi superflua.
“Grazie” è uscito dopo il secondo sciopero nazionale organizzato dagli immigrati. Dal suo punto di vista, in virtù del lavoro che svolge come giornalista, cosa pensa della mobilitazione?
Penso un gran bene della mobilitazione, peccato che non c’è stata. Quella del primo marzo era una bella idea, che però è rimasta un’idea che, come diceva Gaber “finché resta un’idea è soltanto un’astrazione/se potessi mangiare un’idea avrei fatto la mia rivoluzione”.
Ho cominciato a lavorare al libro oltre un anno fa, quando di sciopero non si parlava. Il servizio di copertina del Venerdì sullo stesso tema è di circa due anni fa, e lì provavo a immaginare cosa sarebbe successo se si fossero fermati.
Come è successo a Los Angeles nel 2000, quando i janitors, gli addetti alle pulizia per la stragrande maggioranza ispanici, hanno incrociato le braccia per tre settimane.La metropoli californiana era, letteralmente, in ginocchio. E alla fine ha concesso un aumento dello stipendio del 25% e 5 giorni in più di permessi all’anno. Probabilmente più di quanto i sindacati in Italia abbiano ottenuto in un secolo di lotte. Quindi: benissimo lo sciopero, ma che sia vero.
Ha scritto “Grazie” dopo aver pubblicato, sempre per ChiareLettere, “I cinesi non muoiono mai” e “Miss Little China”. Per le persone che non conoscessero il suo cammino professionale ci può dire da quanti anni si occupa di cittadini extracomunitari residenti in Italia?
Non sono uno specialista di immigrati. Sono un appassionato di deboli, nazionali o stranieri fa lo stesso. Da un paio di anni, anche con i libri che ha ricordato, mi sono occupato dei “nuovi italiani” perché mi sembra che guardarsi nel loro specchio dica molte cose di come siamo diventati. Non tutte belle, sfortunatamente.
Quali sono le storie, riconducibili a questo segmento della popolazione, che i mass media secondo lei sottovalutano?
In generale tutte le storie ordinarie di immigrati vengono coperte poco. Perché sono storie tristi, e i lettori non vogliono intristirsi. Almeno così recita la saggezza popolare giornalistica. Non sono sicuro che sia così, però.
Credo che i lettori vogliano capire il Paese in cui vivono e, di questo Paese, gli immigrati sono una parte essenziale. Nella giornata italiana che racconto, con 24 mestieri quante sono le sue ore, sono la maggioranza della forza lavoro.
Chiudere gli occhi davanti a questa evidenza è, giornalisticamente e politicamente, imperdonabile.
Il sottotitolo di “Grazie” è “Ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti”. Ci può spiegare meglio a cosa allude?
Potrebbe essere meno oscuro di così? Significa letteralmente quel che dice, non è una provocazione, sebbene qualcuno la prenda come tale. Vuol dire che senza le badanti che assistono i nostri vecchi e il 40% dei malati di Alzheimer, le tate che guardano i nostri figli, i braccianti che raccolgono la nostra frutta e verdura, i muratori che costruiscono le nostre case, ma anche i preti che in certe regioni, nelle fasce under 40, sono per quasi metà stranieri non sapremmo più che fare.
Provate a immaginare se la babysitter non si presenta, la mamma non va al lavoro, poi quando finalmente trova un rimpiazzo trova l’ufficio sporco perché gli addetti hanno scioperato nottetempo, e poi anche la mensa è inservibile perché i lavapiatti srilankesi si sono stancati di guadagnare così poco. Insomma, andrebbe tutto a rotoli.
In occasione della recente campagna elettorale qua e là qualcuno ha sostenuto che sarebbe ora di aprire il voto ai cittadini immigrati. Lei è d’accordo? Per la sua esperienza verso quale progetto politico si indirizzerebbe il voto di queste persone?
Certo che sono d’accordo. È un antico principio di civiltà: se paghi le tasse hai diritto a dire la tua anche sulla gestione della cosa pubblica. Ricordate i pionieri americani: no taxation without representation.
Abbiamo dato il voto agli italiani all’estero che vivono fuori da 20-30 anni e spesso non hanno idea della nostra realtà e la neghiamo a gente che vive qui, lavora qui, consuma qui? È folle. E lo è ancor di più negare la cittadinanza alle seconde generazioni, nate ed educate nel nostro Paese.
Per quanto riguarda l’orientamento politico che esprimerebbero, se il centrosinistra non comincia a dire parole chiare su questo tema, invece di continuare a giocare in difesa rispetto al centrodestra che l’accusa di essere il partito dell’immigrazione indiscriminata, facendo poi l’odiosa e assurda equazione immigrati=criminali, se non si sveglia da questo lungo torpore dicevo, quando il voto verrà avrà perso anche questa fetta di società.
Quando la Lega dice “ci rubano il lavoro” e il Pd tace, invece di citare i dati della Banca d’Italia che dimostrano il contrario, l’opposizione rinuncia a fare il suo mestiere. E inevitabilmente perde.
chicomarx
03 mag 2010 - 13:32 - #1basta fare un piccolo paragone, ogni 5 lavoratori italici vi e’ un pensionato, ogni 25 per i migranti, quindi un migrante che oggi lavora in regola paga contributi (quindi la pensione di tutti quei vecchi ubriaconi della lega) senza manco aver la certezza di poter poi un giorno usufruirne perche’ si sa mai che la lega poi ungiorno glieli ciulera’……come e’ solita fare con i soldi dei cittadini (expo, crediteuronord, malpensa ecc. ecc.)
macleod4
03 mag 2010 - 13:40 - #2un mucchio di cavolate e baggianate…ci si lamenta che il lavor manca, eppure s vuole aprire le frontiere a 3/4 di mondo senza neppure pensare prima agli italiani… in nessun stato c’è il voto agli immigrati, eppure solo in italia c’è sta cavolata di proposta…. il resto è solo demagogia… ma i fatti sono che le prigioni contengono il 50% dei tanto bisognosi immigrati…alla faccia della necessità…si necessità a delinquere…. poi i politici del PD usano gli zingari per attaccare i loro cartelloni…altro che lavoro…
macleod4
03 mag 2010 - 13:41 - #3e a rosarno s’è visto quanto il nord sia razzista e xenofobo…in quel paese del profondo sud gli stessi abitanti hanno sparato contro gli immigrati… quindi finiamola didemonizzare la lega , visto che in tutta italia a nessuno sta comodo gli immigrati, sopratutto a sud.
chicomarx
03 mag 2010 - 13:42 - #4macleod avevi un’occasione per dimostrare di saper leggere e capire cosa leggessi….e come al solito hai toppato
chicomarx
03 mag 2010 - 13:43 - #5a Rosarno chissa’ come mai ne hanno arrestati 30 per sfruttamento caporalato…e non mi stupirei che votassero lega animali come sono ehehehe
marchino73
03 mag 2010 - 14:02 - #6Io sono favorevole all’immigrazione se non altro per spirito umanitario.
Un immigrato regolare che lavora con regolare contratto e paga le tasse deve avere tutti i diritti di un italiano.
Per la cronaca:
Il camion della spazzatura che si occupa della mia attività è regolarmente guidato da tre extracomunitari…………
Domanda:
Di disoccupati italiani disponibili non ce n’erano?
Si sono presentati solo quei tre?
Ah già ……è colpa loro che ci rubano i posti
chicomarx
03 mag 2010 - 14:04 - #7sino a che tutti gli italiani sono come macleod o Enrico e’ ovvio……pensare che possano lavorare quei due e’ come dire che La Rissa e’ un Homo sapiens :)
chicomarx
03 mag 2010 - 14:07 - #8Della serie se i soldi da ministro sono italioani che bello che bello poi…
IL CASO
Assessore della Lega su Facebook
“Il Tricolore è carta igienica”
Tra gli iscritti alla pagina, anche l’assessore ai servizi sociali di Malnate Mingardi
L’opposizione in Consiglio comunale ne chiede le immediate dimissioni
Un gruppo su Facebook, “Io il tricolore lo uso cosi, con la bandiera italiana rappresentata come carta igienica, ha scatenato un’accesa polemica a Malnate, comune in provincia di Varese. Fra gli iscritti alla pagina del social network figurerebbe anche l’assessore ai Servizi sociali Barbara Mingardi, della Lega Nord, della quale l’opposizione, come riportano alcune testate locali, ha chiesto “le immediate dimissioni”. “Oltre che essersi iscritta al gruppo, l’assessore ha postato un messaggio nel quale scrive: ‘Il trico non lo vorrei vedere nemmeno in bagno… meglio abolirlo e basta’”, ha spiegato Eugenio Paganini, capogruppo del Pd in Consiglio comunale. “Per questo pretendiamo che chieda scusa ai cittadini, e che si dimetta - ha continuato - perchè la sua non è una semplice opinione ma un’espressione di puro disprezzo verso il simbolo che rappresenta”.
L’opposizione ha letto la sua richiesta durante un’accesa seduta di Consiglio, chiedendo infine che il sindaco trasmetta i documenti alla Procura di Varese “per valutare se sono ravvisabili gli estremi del reato di vilipendio alla bandiera nazionale”. Il sindaco Sandro Damiani, eletto con una lista civica di centrodestra, esprime “piena fiducia nell’assessore” e si riserva “un’attenta valutazione” della vicenda. “Nella vita privata ciascuno può esprimere le proprie opinioni liberamente - ha commentato - e nella sfera pubblica l’assessore si è sempre comportato in maniera più che rispettosa verso i valori dell’Unità nazionale. Se l’opposizione ritiene che sussista un reato, ha il dovere di denunciarlo personalmente alle autorità”.
dodgechallengersrt-8
03 mag 2010 - 14:23 - #9e a rosarno s’è visto quanto il nord sia razzista e xenofobo…in quel paese del profondo sud gli stessi abitanti hanno sparato contro gli immigrati…
la questione della mensa nel nord della lega si è visto ad annozero , Ruotolo ha visto un razzismo che neanche ad rosarno c’ era.
chicomarx
03 mag 2010 - 14:59 - #10non ricordo ma di dov’era quell’imprenditore probo ed onesto che brucio’ vivo un suo dipendente rumeno sol perche’ domando’ la paga?
chicomarx
03 mag 2010 - 15:02 - #11Dodoge a Rosarno si e’ visto quello che il fondatore di Forza Italia afferma non esistere…e non solo lui stranamente lo dicono in molti, che spesso poi patrrebbero ben coinvolti…..
chicomarx
03 mag 2010 - 15:10 - #12cmq ripeto per i duri d’orecchi, su 5 lavoratori italiani c’e’ un pensionato leghista ubriacone, nei migranti ogni 20 o 25…..quindi vi sono un sacco di migranti che pagano la pensione a quel l;eghista ubriacone che vive nel bar del paesino brianzolo o della bergamasca che ogni due per te urla “Posta ostia te me fa fa’ el mur?”
albert1
03 mag 2010 - 15:47 - #13Sicuro sicuro il primo “GRAZIE” agli immigrati è proprio quello di Staglianò.
Il secondo è quello di Travaglio (ChiareLettere).
Senza di loro non avrebbero potuto scrivere e pubblicare 3 raccolte di cazzate.
chicomarx
03 mag 2010 - 16:09 - #14Albert il primo grazie lo dovrebbero dare i pensionati
chicomarx
03 mag 2010 - 16:12 - #15Albert fatti due conti, dove vanno tutti i soldi (circa il 10% del gettito d’imposta) che i migranti pagano in un modo o nell’altro?….a loro di certo no perche’ l’italia e’ piena di sciacalli, quindi….
albert1
03 mag 2010 - 16:13 - #16Chico: i pensionati hanno pagato ieri per quello che ricevono oggi.
A meno che non vogliamo svelare dove vanno a finire i soldi dei contributi ammettendo che il sistema previdenziale italiano è una fregatura indegna e che andrebbe abbattuto.
Il che è pure vero.
Però questo apre la strada ad altri discorsi poco piacevoli.
enricoxc
03 mag 2010 - 16:14 - #17tutti in cima ai capannoni lagnarsi che non c’ e’ lavoro poi abbiamo bisogno di milioni di extracomunitari, una delle tante incoerenze che fanno della sinistra una farsa senza credibilita’…
chicomarx
03 mag 2010 - 16:18 - #18@Albert: con i soldi dei contributi pagati oggi si pagano le pensioni di ieri…..questo e’ il bilanciarsi di questo sistema visto che l’INPS deve pagare le malefatte degli imprenditori italici
@Enrico: noto che la tua perspicacia e’ pari a zero, se un lvoratore va sul tetto di una fabbrica perche; viene licenziato tu sei solo capace di prendertla con la sinstra e con i migranti che rubano i lavori, peccato che quelli che tu osanni (imprenditori italiani con le pezze al cul0) usano sistematicamente migranti e altro per fregare fisco previdenza e sicurezza……..esempiop fatti un giro ai checkin dell’alitalia sistamata dal tuo padre padrone e conta quante rumene ci sono ora…solo perche’ son carine o perche’ sono a ritenuta d’acconto facilmente ricattaili e quindi piu’ sfruttabili?
albert1
03 mag 2010 - 16:20 - #19Chico: nun me fà parlà…
albert1
03 mag 2010 - 16:22 - #20Sia chiaro, alla fine di una corretta interpretazione delle mie parole, che io non ce l’ho con gli immigrati.
albert1
03 mag 2010 - 16:24 - #21Uddio… “al fine”, non “alla fine”. Lapsus.
chicomarx
03 mag 2010 - 16:26 - #22Albert adesso funge cosi’, per pagare cassa integrati, mobilita’, LSu l’inps e’ ostretta a sborsare piu’ soldi di quelli che riceve tutto li, ma se a pagare fossero gli imprenditori incapaci o quelli che truffano, o quelli che delocalizzano, o quelli che falliscono e poi ricompaiono con la scritta NEO davanti alla vecchia ragione sociale cosi’ saltano la legge allora si che il sistema previdenziale italiano funzionerebbe
albert1
03 mag 2010 - 16:35 - #23Io ho una mia visione del tutto personale secondo la quale l’INPS sarebbe relegato al ruolo di opera pia.
Fosse per me chiuderebbe in un anno.
enricoxc
03 mag 2010 - 16:41 - #24siete al cortocircuito…
o manca lavoro o sevono lavoratori extracomunitari, le due cose assieme non funzionano, scoprite la balla dai…
albert1
03 mag 2010 - 16:41 - #25E le giovani romene, meglio al check-in che ai lati della Portuense… no ?
albert1
03 mag 2010 - 16:43 - #26Enrico, ma sei duro… gli immigrati fanno i lavori che i comunisti non vogliono fare più.
E che ci vuole a capirlo ?
Infatti fra un po’ al PD saranno tutti romeni.
:D
chicomarx
03 mag 2010 - 16:44 - #27Enrico i dati instat non sono favolette, sei tu che difendi gli imprenditori……quindi vedi tu
chicomarx
03 mag 2010 - 16:46 - #28Albert ammetto che scherzi bene ma alle volte forse esageri, proviamo a fare un po di conti, come mai il 50% dei morti sul lavoro sono migranti? Forse perche’ gli imprenditori italiani sono delle bestie vere e proprie e pur di guadagnare due lire in piu’ sono disposti a far ammazzare i propri dipendenti inischiandosi delel piu’ elementari regole di sicurezza?
albert1
03 mag 2010 - 16:46 - #29Prima ero faceto, ma ora torno serio e mi chiedo: ma come mai questi immigrati tanto osannati e tanto adorati quando serve a puro scopo demagogico non vengono mai elevati a qualcosa in più di braccianti ?
Quelli che riescono a salire in qualche modo la scala sociale lo fanno completamente da soli, diventano “imprenditori” e passano dall’altro lato.
La maggior parte rimane nella m3rda. Forse fanno più comodo così ?
albert1
03 mag 2010 - 17:08 - #30Ogni società moderna che si rispetti ha bisogno di un substrato di disperazione umana per reggersi. Abbiamo fatto il grave errore di importare disperazione “fresca”, credendo che quella esistente fosse esaurita, che non funzionasse più.
Adesso ci troviamo due livelli di poveracci, che si scannano fra loro.
Bella roba. Davvero.
chicomarx
03 mag 2010 - 17:16 - #31Albert il senso e’ che se una societa’ e’ basata su leggi di mercato gestito da pochi potenti e intriso di delinquenza, l’unica soluzione e’ l’utilizzo di risorse a poco, se vai indietro leggeresti un mioi post dopo la rivolta di Rosarno, in cui affermavo che la rivolta e’ stata gestita per poter eliminare coloro che oramai non puoi piu’ costringere a lavorare a quelle cifre, e soprattutto coloro che oramai hanno capito che potevano difendersi legalmente, quindi ora sono arrivate forze fresce e ancor piu’ disperate e soprattutto ricattabili perche’ non conoscono ancora i loro diritti…..
marchino73
03 mag 2010 - 17:17 - #32Domandate agli impresari edili se conoscono il durc…..
chicomarx
03 mag 2010 - 17:18 - #33Albert un migrante per divenire imprenditore deve per forza affidarsi ad “amici”, altrimenti verrebbe spazzato via da leggi e leggine italiche complicate gia’ per un italiano…..figuriamoci per uno che non ha manco il diritto di dire beh in questo paese
albert1
03 mag 2010 - 17:23 - #34Le norme esistono.
I controlli sono possibili.
Se gli enti e le persone preposte al controllo facessero il loro lavoro, il problema non esisterebbe.
Il delinquente non è solo lo “sfruttatore cattivo”. Come e più di lui è delinquente il controllore che chiude un occhio e spesso tutti e due.
A che ca22o serve una sovrastruttura immensa e complessissima di norme e protocolli (che peraltro costa soldi, e tanti), se poi non viene applicata per tutelare chi dovrebbe essere tutelato ma solo per arricchire illecitamente chi ne ha il controllo ?
Dai, su, non ci prendiamo per il cvlo.
chicomarx
03 mag 2010 - 17:25 - #35Albert cosi’ come semplice esercizio, guarda quanti soldi ha investito l’attuale governo sui controlli :)……poi che so facciao dei paragoni sulla Grecia, siamo agli stessi livelli e anche li corruzzione e malaffare……..secondo te saranno solo quelle le analogie con la Grecia?
albert1
03 mag 2010 - 17:28 - #36Chico: il mio è un discorso un tantino al di sopra della politica…
e della Grecia (ma quante ca22o di isole deserte ci stanno in questa ca22o di Grecia) non me ne è mai fregato un peto. Nemmeno ci sono mai andato in vacanza, figurati.
chicomarx
03 mag 2010 - 17:28 - #37che ca22o serve una sovrastruttura immensa e complessissima di norme e protocolli (che peraltro costa soldi, e tanti), se poi non viene applicata per tutelare chi dovrebbe essere tutelato ma solo per arricchire illecitamente chi ne ha il controllo ?
Beh potrei dirti, come mai da tempo imemmore qualcuno al governo vorrebbe alleggerire le pene riguardo la sicurezza?…e’ da un bel po che tentano di prendere la 626 e il sucessivo testo unico per modificarli radicalmente
marchino73
03 mag 2010 - 17:29 - #38Enrico rispondimi,per favore:
Mi fai l’elenco dei parlamentari di sinistra sotto inchiesta o con processi in corso??
Se non mi rispondi mi ritengo autorizzato a prenderti per il culo come e quanto voglio….
Uomo avvisato……………………………
albert1
03 mag 2010 - 17:30 - #39Se i vigili entrassero nei cantieri per verificare l’effettivo rispetto delle normative e non per prendersi i 1000 euro per starsene buoni finchè non è finita la gettata, forse (e dico forse) le cose andrebbero un pochino più dritte.
Stessa cosa a tutti i livelli e per tutti i prezzi.
chicomarx
03 mag 2010 - 17:32 - #40Albert se un governo non prende a cuore i diritti dei piu’ deboli come lo puoi definire un buon governo?…..se invece di spendere miliardi per opere inutili o per studiare opere inutili si potenziassero giustizia, controlli sul mondo del lavoro e guardia di finanza non avremmo risolto con i proventi di questa caccia grossa almeno il 50% dei probemi economici impedendo a chichessia di inventarsi nuove tasse?
chicomarx
03 mag 2010 - 17:33 - #41Albert ome mai vi e’ corruzione? Forse perche’ anche dalle figure piu’ alte delel cariche di governo non vi e’ un buon esempio?
albert1
03 mag 2010 - 17:39 - #42Chico: e me la continui a buttare in politica… sbaglierò, ma da quando c’è questo governo sto vedendo più mafiosi ingabbiati e più finanzieri in giro di quanti non ne abbia mai visto in vita mia.
Diciamo che in parte mi sbaglio, credo che nella peggiore delle ipotesi tutto vada come prima, non certo peggio.
Il problema è a monte. Bisogna fare piazza pulita partendo dai livelli più bassi di tutti coloro i quali usano una posizione anche solo percepita dalla gente come privilegiata per ottenere proventi illeciti.
Ergo, ad esempio, se un giudice si lascia corrompere, botte al corruttore sì, ma il giudice deve essere tolto immediatamente dalle palle a calci nel cvlo. Ma forti forti forti.
Se un geometra del comune si prende 5.000 euro per farti passare una variante che non potrebbe passare, la variante te la tiro giù a palate, ma il geometra deve finire sotto ai calcinacci.
Se un professore si intasca 10.000 euro per farti prendere una laurea in medicina e poi vai allegro ad ammazzare gente negli ospedali, il professore sarà l’ultima persona ad essere operata da te prima che io ti butti in galera per omicidio.
Ho reso ? Continuo ?
enricoxc
03 mag 2010 - 18:34 - #43come mai nessuno indaga mai nelle regioni rosse, terra di conquista incontrastata per coop rosse e faccendieri pd?
qualche telefono rosso sotto controllo sarebbe molto interessante ogni tanto…
marchino73
03 mag 2010 - 20:18 - #44Invece di sparare puttanate rispondimi…..
Bischero