
Alemanno non perde tempo e nel suo primo giorno da sindaco della Capitale annuncia: “La Teca di Meier è un intervento da rimuovere”. Ma precisa: “Non è ovviamente la prima priorità”. Il riferimento, è all’opera dell’architetto americano Richard Meier che, nel 2006, su incarico “dell’imperatore Rutelli”, predispose un vero e proprio museo per lo storico monumento romano dell’Ara Pacis.
Oggi, il tecnico statunitense si dice “stupito” dalle parole del nuovo sindaco della città e ricorda come l’Ara Pacis sia diventata “la terza destinazione turistica più popolare dopo San Pietro ed il Colosseo”. In serata, ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta, Alemanno ritorna sulla questione e propone: “Alla prima occasione buona, chiederò un referendum in città: ‘teca Meier si o no’ e decideranno i cittadini. Naturalmente - aggiunge - se dicono no, quando ci saranno i tempi e i modi per farlo, la rimuoveremo”.
Già nel 2006, Alemanno, allora in corsa per il Campidoglio contro Walter Veltroni, promise ai suoi elettori che Roma sarebbe stata “liberata da tutti gli sfregi”. Per questo, spiegò, “smonteremo la teca dell’Ara Pacis e la porteremo in periferia”. Voi che ne pensate?
Ewan J.
01 mag 2008 - 13:40 - #1quella del referendum mi sembra una decisione democratica, che decidano i cittadini
platanick87
01 mag 2008 - 14:03 - #2ma l’ara pacis cosa sarebeb esattamente? che significato ha?
gfs
01 mag 2008 - 14:27 - #3@ 2
l’ara pacis è l’altare costruito durante l’impero di augusto, che simboleggiava la pace e la prosperità di Roma in quel periodo (Pax Romana).
http://it.wikipedia.org/wiki/Ara_Pacis
Jollyroger
01 mag 2008 - 15:39 - #4Non sono di Roma lo premetto ma non penso onestamente che questa sia una delle priorità della Capitale….in Italia dobbiamo smettere di perdere tempo in kazzate e concentrarci sulle cose serie DISOCCUPAZIONE EVASIONE E SICUREZZA
Carolus
01 mag 2008 - 16:32 - #5Sono d’accordo con Jollyroger. Anche se a me non piace trovo che la rimozione della teca di Meier sia proprio l’ultima fra le priorità. Giusta l’idea del referendum tuttavia sorge il problema della sua sostituzione visto che l’Ara pacis non può restare priva di protezione e la precedente teca, anche se nascondeva meno il monumento, era inadeguata.
Di Destra
01 mag 2008 - 18:04 - #6In fatti Jollyroger basta leggere….
“Non è ovviamente la prima priorità”.
sensualità a corte
01 mag 2008 - 18:13 - #7Comunist-blog ha già cominciato ad infangare anche il nome di Alemanno spacciando un provvedimento accessorio come il più importante…
R I D I C O L I
M.B.
01 mag 2008 - 19:12 - #8Non risiedo a Roma, ma sono contentissimo che il nuovo sindaco sia Alemanno e condivido molto di quello che sostiene.
Premesso questo, non riesco però a capire che fastidio, o che necessità ci sia nel spostare l’ Ara Pacis (non è polemica, è un chiarimento che desidererei avere).
M.B.
01 mag 2008 - 19:16 - #9Anche xchè lo spostamento, richiede un certo lavoro e ne consegue una certa spesa di soldi pubblici.
Adam99
01 mag 2008 - 21:07 - #10L’ operazione sarà costosissima, è non sono d’accordo che un funzionario pubblico decida secondo il proprio gusto ciò che si tiene e ciò che si butta di quello che c’ era prima. se poi venisse approntato anche un referendum la spesa sarebbe enorme… credo ci siano emergenze più gravi in capitale.
cmq io sono uno di quelli a cui l’opera va bene così com’ è
azelll
01 mag 2008 - 23:54 - #11Mi sembra giusto spostarla, chissà come strebbe nel giardino di Arcore
_Zulu_
02 mag 2008 - 02:36 - #12E’ noto che il maiale non è democratico.
Molti hanno avuto modo di notare come egli non gradisca discorsi sul rispetto e sull’uguaglianza prima di pranzo.
Ma neanche dopo.
Alcuni etologi sostengono che non ha rielaborazioni personali degne di nota, ma reagisce a stimoli esterni secondo schemi preordinati.
Il fascista è uguale; anche se si stira il codino.
O si fa un trapianto di capelli.
L’onorevole Alemanno dovrebbe chiedersi chi ha fatto costruire il palazzo dell’EUR.
san crispino
02 mag 2008 - 03:36 - #13Ara Pacis è solo il simbolo della sinistra sprecona.
_emy
02 mag 2008 - 12:44 - #14Mi sembra giusto che scelgano i romani…
Non può trasformarsi in una guerra personale tra i 2..
italyitaly
02 mag 2008 - 14:13 - #15Quando si passeggia a piedi o si passa in auto per lungotevere si può vedere facilmente il progetto. Riflettendoci, la copertura che è stata fatta non è altro che un provincialismo noto italiano: mischiare il moderno alla storia per far vedere ai nostri comunitari vicini europei che siamo un popolo moderno e che rivoluziona. Non è l’arapacis da rivoluzionare, i problemi sono ben altri. La gabbia costruita intorno al trono dell’imperatore augusto ha voluto mischiare la pioggia con la neve, il dolce con l’acido, la storia col capitalismo ecc. Io sono del parere che la storia di roma debba essere intoccabile, soprattutto agli occhi dei propri abitanti e di chi viene a vederne le bellezza da altri paesi. Non capita tutti i giorni di incontrare una città come roma, particolare e inimitabile per le sue vicende storiche. Quelle costruzioni architettoniche moderne sarebbero più idonee in periferia, magari contenenti all”interno un teatro o un cinema.
Io la toglierei, anche se non penso sia questo il problema primario di roma.
In più concordo che dovrebbero sceglierlo i romani.
I
Vx_220
02 mag 2008 - 14:38 - #16@ 7
veramente l’articolo è stato scritto da fc che, come puoi vedere dall’orientamento politico, è di centrodestra… altro che communist-blog!
dottorgonzo
02 mag 2008 - 17:40 - #17la proposta di alemanno è populismo puro.
dottorgonzo
02 mag 2008 - 17:41 - #18la proposta di alemanno è populismo puro.