
Non passa giorno che scoppia uno scandalo, vero o presunto, che non vengano scoperte “cricche” del malaffare con riferimenti ai politici di ogni colore.
L’ultima “bega” esplosiva riguarda un big, il ministro Scajola, quindi una delle colonne portanti del governo e del premier Berlusconi.
Qui vogliamo andare oltre i fatti (ripetuti, gravissimi, ripugnanti): non doveva essere la seconda Repubblica a dare volto e sostanza alla nuova Italia, con il sistema maggioritario, il bipolarismo, la democrazia leaderistica? I mali del Belpaese non venivano tutti dalla Prima Repubblica “consociativa”, priva dell’alternanza, asfissiata nel sistema elettorale proporzionale e dalle preferenze?
Il maggioritario (voluto da Berlusconi e Occhetto nel 1993-1994) avrebbe cancellato la corruzione, la frammentazione e l’instabilità politica. E’ vero, il Porcellum ha eliminato dal Parlamento molti partiti. Con Veltroni che nel 2007 arrivò al Pd a “vocazione maggioritaria” cancellamdo gli alleati di sinistra e regalando di fatto l’Italia a Berlusconi e a Bossi.
Ma è questa la “stabilità” politica, il “buongoverno”, l’Italia delle riforme? L’instabilità è oramai permanente, la corruzione, le tangenti, la commistione fra politica e affari è tale e quale, se non peggio, dei tempi di Tangentopoli. Addirittura pende la spada di un nuovo voto anticipato, con l’ombra sinistra di … “vita breve” di tre legislature su cinque della Seconda Repubblica.
E c’è chi, Berlusconi in testa ma anche parte del Pd, insiste per passare dal bipolarismo al bipartitismo all’americana.
Il sistema creato dalla Seconda Repubblica è un bluff, retto com’è da strumenti di ingegneria politica più che da progetti politici, da una classe politica inventata, nominata come in un sultanato.
Italia da telenovela. Il finale, se continua così, sarà amaro. Da pianto … greco.
albert1
30 apr 2010 - 11:06 - #1E non ce la faremo mai…
e moriremo tutti…
ommioddio, ommioddio…
non c’è più speranza…
Madonna mia, Falciò. Se mi trovassi su un aereo in mezzo ad una tempesta, con le mascherine dell’ossigeno che penzolano, e avessi te seduto a fianco giuro che ti soffocherei con il salvagente. ;)
Dario G
30 apr 2010 - 11:16 - #2OT (ma non completamente):
Qualcuno ha visto il programma dopo Annozero ieri? É stata la trasmissione politica più vergognosa che io abbia visto da tanto tempo. Sentir dire che l’unica donna nella vita di B. era la sua mammina e che Fini invece si è comportato male (Asunta Almirante dixit), perché ha alzato il dito contro Berlusconi. Altro che pianto greco, è la solita commedia all’italiana: ridere per non piangere.
marcopagni73
30 apr 2010 - 11:23 - #3Un vecchio proverbio dice:”non lasciare passare una giornata senza ridere”
Vorrei ringraziare pubblicamente albert1 per il suo primo commento …….
Mi ha fatto molto ridere…a momenti sbando.
Grazie,anche questo giorno non trascorrerà invano.
E comunque io un’po di strizza per sta Grecia ce l’ho.
albert1
30 apr 2010 - 11:30 - #4Io credo che se Falcioni attraversa davanti ad un gatto nero, il gatto si strappa le palle a unghiate.
Ma si può essere così ?
Dico, va bene che l’ottimismo a priori di berlusconiana memoria è ridicolo, siamo d’accordo. Però che ca22o, così non campi, figlio mio !
Alex0086
30 apr 2010 - 11:51 - #5Io credo che oggi in Italia abbia preso campo un egemonia culturale, sociale, economico-politica particolare, una sorta di Neocoservatorismo all’italiana che è il più disarmante e distruttivo che abbia mai visto….una farsa copiata dal mondo oltreoceano mista alle caratteristiche più volgari del comportamento italico…una situazione disarmante, un sonnifero lungo un sogno……
albert1
30 apr 2010 - 11:55 - #6Alex: si, anch’io ho dormito male stanotte… ma deve essere la pizza coi peperoni.
enricoxc
30 apr 2010 - 11:56 - #7la sinistra insiste a voler fare lotta politica con la magistratura, fallira’ del tutto…
marcopagni73
30 apr 2010 - 12:02 - #8È la destra del nano che fa politica con l’intrallazzo…….è diverso.
bzcdjdj
30 apr 2010 - 12:03 - #9Quando lo SCAIOLONE era Ministro dell’ interno l’Alitalia istituì un volo
> diretto Albenga-Roma Fiumicino, che - ovviamente - fu immediatamente
> cancellato, alle dimissioni di Scajola dal Viminale;
> il volo ha registrato un quantitativo max di passeggeri pari
> a 18 (diciotto!) con un passeggero fisso : il ministro Scajola Claudio.
> Col governo Berlusconi-3 il volo è stato immediatamente ripristinato
> ( grazie a un finanziamento - straordinario - di un milione di euro )
> all’aeroporto di Albenga (che è minuscolo e sta a ben 50 km da quello di Genova! ).
> Ora l’aereo è un Atr 42 e tre giorni a settimana sta fermo sulla pista ;
> i passeggeri sono otto nella migliore delle ipotesi e il passeggero fisso
> è - sempre - Scajola Claudio.
> L’ATR 42 costa all’Alitalia (all’incirca) 100.000 (centomila) euro a settimana.
> Così il fatto che a Scajola non piaccia andare in macchina da Albenga a Genova ,
> per quest’anno, costa agli italiani (dato che tutti i debiti dell’ azienda Alitalia
> sono stati accollati alla popolazione) la notevole cifra di ? 6.200.000
> (sei milioni e duecentomila euro ).
> E questo qui è il Ministro della Programmazione Economica (!!!)
Tutti a casa…..
mr-lorenz
30 apr 2010 - 12:28 - #10Scajola e’ un mito
nessuno era mai arrivato a farsi pagare le tangenti con assegno circolare
Tra poco se le fara’ pagare in bonifici bancari con causale “mazzetta”
che co.jo.ne!!!!
mr-lorenz
30 apr 2010 - 12:30 - #11http://www.giornalettismo.com/archives/61452/scajola-assegni-tasca-nessuna/
leggete la ricostruzione
E’ quasi tenero nella sua coioneria
alatrippa
30 apr 2010 - 12:45 - #12@11:
le 2 sorelle sono “PAPI”!!!
garcetto
30 apr 2010 - 13:00 - #13ora e sempre, resistenza amici! restiamo vigili come lupi.
macleod4
30 apr 2010 - 13:54 - #14Scajola doveva essere allontanato per sempre dalla politica dopo il caso Biagi, è una vergogna che sia ancora lì.
libertà e violenza
30 apr 2010 - 14:04 - #15si vede dalla faccia che scajola e alfano son farabutti, il problema è che didietro e bersani sono dei collioni oltre che apprendisti farabutti. Non ne usciamo…w la LEGA!
marcopagni73
30 apr 2010 - 14:35 - #16Scajola è il disonore del pdl….
Mi immagino Silvio:
“Claudio ,cribbio,cosa mi combina…..”
Ahahahahha
karlzeissjena
30 apr 2010 - 16:35 - #17TRAGEDIA GRECA ALL’ITALIANA.
La magna grecia e’ qui tra noi.
Alla fine e’ sempre il solito magna magna…
La guerra tra ricchi e poveri, tra elite’ acculturate e popolo bue.
Le antiche Tragedie GRECHE catartiche di Euripide Sofocle Eschilo erano un bel momento per liberarsi da paure e tentare una purificazione dell’animo.
Oggi abbiamo le fiction e le telenovelas…………
petronius
01 mag 2010 - 01:06 - #18La vicenda che vedrebbe coinvolto il ministro Scajola,vera o falsa che sia,di per sè non fa notizia,tanti sono i fatti che ogni giorno infestano le cronache.Vero è,tuttavia,che quando ad esserne interessati sono rappresentanti delle istituzioni,la notizia ha un diverso impatto sull’opinione pubblica.E’ben chiaro che il ministro Scajola ha il pieno diritto di dichiararsi estraneo ai fatti che lo chiamerebbero in causa,ma dovrebbe evitare di autoassolversi in una sede impropria,quella della platea mediatica.La presunzione di innocenza,che è un diritto costituzionalmente protetto,impone infatti al cittadino il rispetto di tale diritto,nel senso che nessuno,se non il giudice naturale,può accertare se si è innocenti o colpevoli. Il ministro in questione ha poi avuto cattivo gusto nel rifarsi al caso di Marco Biagi per dire che questa volta non intende dimettersi.Rimanga pure al suo posto il ministro,ma abbia almeno il pudore di non accostare quella triste vicenda alla cronaca attuale che è soltanto squallida,indipendentemente dai personaggi che ne sono protagonisti.Non si smentisce poi il presidente del Consiglio il quale definisce l’inchiesta una bolla di sapone,forse non tanto per dare solidarietà al “suo”ministro,quanto piuttosto per ribadire in quale considerazione egli tiene la magistratura.Ed è un male che chi dirige il Governo si abbandoni ad affermazioni gravi che ledono l’immagine del Paese e quasi sembra che lo Stato si schieri più con il malaffare che non con i propri Organi designati a reprimerlo.Ma tant’è,la politica del nostro tempo ha il solo obiettivo di raccogliere un vasto consenso,ritenendo poi(a torto) che esso,nel delegare il governo della cosa pubblica,assicuri automaticamente anche immunità ed impunità.E’un grossolano errore che va riparato,prima che l’antistato si proclami definitivamente vincitore.
marchino73
02 mag 2010 - 23:50 - #19Scajola sembra uno che da piccino è stato picchiato,ma non abbastanza ;)