
Non accenna a placarsi lo scontro tra Barack Obama e la comunità omosessuale statunitense. A pochi dalla censura applicata dall’entourage del Presidente a delle manifestazioni organizzate per sensibilizzare l’opinione pubblica sul matrimonio omosessuale scoppia un altro caso.
Al centro delle polemiche, come riportato dal Fatto, sarebbe Elena Kagan candidata a prendere il posto di John Paul Stevens che il prossimo giugno lascerà, per andare in pensione, la Corte Suprema.
La promozione dell’avvocato, come sostenuto da Den Domenech (repubblicano, assistente durante l’amministrazione Bush), darebbe soddisfazione ad una larga parte dell’opinione pubblica poiché fino ad oggi la Corte Suprema non è mai stata presieduta da un giudice apertamente omosessuale.
Alla Casa Bianca proprio l’accenno, ripreso poi da siti internet e televisioni, dell’orientamento sessuale di Elena Kagan avrebbe infastidito poiché ridurrebbe tutto al genere.
Non c’è dubbio che prima di essere lesbica l’avvocato ebreo, che non ha ancora fatto coming out pubblicamente, debba essere un professionista meritevole della Corte Suprema.
Di fatto l’osservazione di chi cura la comunicazione di Barack Obama non è da ritenersi del tutto giusta. Il colore della pelle del Presidente non gli avrà garantito un posto alla Casa Bianca. Certo è che ha fatto la differenza. Non si può negarlo.
Promuovendo Elena Kagan si sostiene implicitamente che davanti alla legge eterosessuali e gay sono uguali tanto quanto lo sono oggi nei posti di comando afroamericani e caucasici.
macleod4
06 mag 2010 - 13:19 - #1già, ha influenzato e non di poco il fatto che il presidente fosse nero..visto i slogan che miravano sopratutto su questo lato…alla faccia del razzismo, hanno usato l’altro lato della moneta per la corsa alle presidenziali… e difatti ad oggi, eletto, e pure il nobel, non ha ancora minimamente dimostrato di meritarseli…visto che le sue politiche non sono molto diverse dai predecessori, pure la riforma sanitari, è tornata nel limbo…Cmq dovrebbero dimostrato che Elena sia brava, e non far campagna perchè è lesbica, allora va tutto bene… si è arrivati all’altor limbo della degenrazione del politically correct…ormai non si parla più di bravura, ma di soggezzione al politically correct…
andrea4381
06 mag 2010 - 14:36 - #2“pure la riforma sanitari, è tornata nel limbo”
Ma che stai dicendo?! La riforma sanitaria, anche se è stata molto limata in confronto alla prima bozza, è passata!
“Cmq dovrebbero dimostrato che Elena sia brava, e non far campagna perchè è lesbica”
Eh su questo sono d’accordo con te, il problema è che siamo ad un livello ancora più basso: qua la gente non può ancora liberamente dichiararsi omosessuale.
marchino73
06 mag 2010 - 15:04 - #3Accomunare Obama a Bush è da ritardati….
antonios
06 mag 2010 - 17:13 - #4L’orientamento sessuale di una persona è l’ultimo elemento che serve per valutare un individio!!!!
augustus
06 mag 2010 - 17:14 - #5macleoad4
” e difatti ad oggi, eletto, e pure il nobel, non ha ancora minimamente dimostrato di meritarseli”
un sito web politifact.com (molto famoso negli USA). Ogni promessa che un presidente fa in campagna elettorale, viene paragonato ai fatti (ovvero a quello che il presidente ha fatto fino ad ora) e valutato. Obama in meno di un anno e mezzo ha fatto miracoli, se paragonato a Bush. Va bene criticare in maniera costruttiva, ma il tuo commento dimostra solo un’ignoranza abissale che e’ patetico che qualcuno, con una connesione internet, abbia ancora. Lo dico per te, visto che e’ stato imbarazzante leggere il tuo post.
Comunque, come elettore americano, e avendo votato per Obama (principalmente per due motivi, sanita’, politica energetica e ritiro delle truppe dall’Iraq) posso dire di essere estremamente soddisfatto. Ha gia fatto i primi due, e il ritiro continua (visto che ci sono gia’ piu’ del 60% in meno di soldati in Iraq, ovvero il 60% in piu’ di quanto promesso da McCain.
seal
06 mag 2010 - 18:04 - #6Obama sulla carta è spendido e miracolistico…se guardiamo a quanto è accaduto dopo la riforma sanitaria, i prezzi e le azioni delle case farmaceutiche americane sono schizzate alle stelle. Quindi non mi sembra ci sia stato questo cambiamento radicale..inoltre Obama sulle tematiche civili (gay, guerre ecc.ecc.) oggi dice bianco e domani nero. Il suo indice di gradimento scende, lui fà feste di Hallowen, gite al parco con moglie e figlie…ma nel frattempo le rivoluzioni civili e economiche promesse rimangono utopie. Non vorrei che Elena kagan sia l’ennesimo slogan di propaganda, tutto fumo e niente arrosto.
augustus
07 mag 2010 - 08:02 - #7seal
Oltre al fatto che Obama non controlla le azioni delle compagnie, ( e specialmente non possiede compagnie, visto che un presidente non puo’,credo che tu ti stia confondendo con un’altro presidente un po’ piu vicino a noi….), con un semplice controllo con google finance, delle maggiori compagnie farmaceutiche americane, e vedi che seguono l’andamento del mercato ( che fa esattamente l’opposto, visto che scende per 3 giorni di fila pochi giorni dopo che la riforma sanitaria viene passata, specialmente J&J, la piu’ grande compagnia farmaceutica americana). Quindi ti prego, porta altrove la tua sete di complotto. Ci manca solo che inizi a parlare delle scie chimiche…
Inoltre: ma di quale rivoluzioni promesse parli? No, ti prego spiegami, perche’ i motivi principali per la quale e’ stato eletto negli USA e’ stato per (1) il suo programma sanitario, (2) quello energetico, (3)il ritiro delle truppe dall’Iraq, (4)l’aumento delle truppe in Afghanistan (per cercare di migliorare la situazione), e (5) la chiusura di Guantanamo (quest’ultimo gli ha garantito specialmente il voto di americani civili oltre oceano).
1- Fatto. Non c’e’ l’opzione pubblica come aveva proposto, ma di certo non e’ colpa sua. Avendo seguito la faccenda da vicino, trovo che sia un miracolo che sia passata.
2- 30 miliardi dello “Stimulus Bill” sono andati per progetti “verdi”. Piu’ di quanto fosse mai stato investito prima dal governo federale, nella storia. Piu’ 3 miliardi al DOE per la ricerca su fonti di energia alternativa. (oltre ad altri fondi, per il grande investimento nella ricerca fatta nella storia degli USA, non esattamente briciole).
3- In fase di sviluppo, visto che i soldati, da 140000 del maggio 2008, sono scesi a 90000 del febbraio 2010 (quindi dato in rialzo rispetto al valore reale).
4- Fatto.
5- Quasi fatto. Ci sono meno della meta’ rimasti, stanno cercando di finire la burocrazia per sistemare una prigione federale nel Michigan per ospitare i prigionieri che non verranno mandati ai paesi d’origine.
Se poi tu ti fossi illuso che Obama avrebbe risolto la fame e la poverta’ nel mondo, be’, rimarrai deluso a vita.
seal
07 mag 2010 - 10:47 - #8La sua riforma sanitaria in cosa consiste??? Le compagnie assicurative esistono ancora, fissano diversamente i cartelli, e il suo trionfo assistenziale non è nemmeno lontanamente uguale al modello italiano su cui tanto”sputate”. Per realizzare questa riforma sanitaria che ha subito tutta una serie di cambianti in corsa…sono state tagliate ingenti somme sui programmi assistenziali agli anziani e interventi banali come l’aborto, non vengono risarciti. Questo paese America tanto evoluto, civilizzato e soprattutto paritario…ancora si crea una questione morale sull’aborto? Il magnifico Obama, presentato come il piccolo fiammiferaio nero, prima è solidale con le associazioni omosessuali poi vieta le manifestazioni in piazza? Le truppe si ritirano oggi, le truppe si ritirano domani, eppure l’America continua a guidare “Aiuto, aiuto…siamo invasi dai terroristi” Migliorare la situazione in Afganistan? Apparte che non credo a questi “viaggi della speranza militari” in cui il soldato americano benedice e sfama la popolazione locale…perchè continuare a tener in piedi una macchina militare che toglie da una parte e rincara da un’altra? Soprattutto quando il Presidente dichiara che tira aria di tagli.
augustus
07 mag 2010 - 11:33 - #9seal
Hai fatto vedere in poche riche, quanto “poco” sai della riforma.
Mai detto che si sarebbero tolte le assicurazioni sanitarie private (cosa sinceramente impensabile, perche’ si sconvolgerebbe un sistema economico che produce miliardi di dollari e milioni di posti di lavoro). Si sarebbe fatta un’assicurazione statale che avrebbe fatto concorrenza a quelle private. Questa era la sua proposta originale (mai, mai detto che avrebbe cambiato la sanita’ al modello europeo).
Cosa fa la riforma in breve?
1) Tutti i cittadini devono avere un’assicurazione. Chi non la compra va incontro a una multa che costerebbe piu’ di un piano assicurativo base. Piu’ persone comprano l’assicurazione, maggiore il bacino utenza, minori i costi per le assicurazioni.
2) Non si puo’ essere rifutati per malattie pre esistenti (questo e’ probabilmente il punto principale che tutti volevano).
3) aumento della copertura da parte di Medicaid e Medicare (servizi statali).
4)Assicurare una reale competizione (cosa che non esiste in italia, visto che c’e’ solo lo stato) tra le compagnie assicurative (nuova agenzia federale per il controllo, creazione di un mercato comune dove vengono paragonate le diverse offerte).
Sull’aborto la riforma sanitaria non cambia nulla. La legge del del 1976 chiamata Hyde Amendment vieta l’allocazione di fondi federali per l’aborto. Quindi non cambia assolutamente nulla. L’ Hyde Amendment deve essere ratificata ogni anno, e se questo non avvenisse il prossimo anno, sara’ solamente perche’ la maggioranza votera’ contro, quindi solamente quando la maggioranza della popolazione americana lo appoggera’. Sembra “incredibile”, ma i senatori in america spesso sono coerenti con il loro elettorato perche’ vogliono tenere il posto, e non esistono senatori a vita.
Quanto alla manifestazione vietata: Obama non ha vietato nulla, c’e’ una legge in riguardo che vieta che le proteste che avvengono davanti alla Casa Bianca, possano incatenarsi/legarsi/ammanettarsi all’inferiata che la circonda. E’ stata fatta per motivi di sicurezza anni fa (molto prima che Obama fosse presidente) e e’ stata rispettata come per qualsiasi altra manifestazione che l’ha fatto in passato. Lo scandalo e’ il fatto che fosse una manifestazione per i diritti degli omosessuali, quindi e’ stato visto come un atto contro di loro PERCHE’ omosessuali, anche se in realta’, e’ una legge che vale per tutti. Gay, ispanici, repubblicani, bianchi o alieni che siano.
Quanto al tuo commento sulla guerra, nulla da dire. E’ una tua opinione, e come tale, e’ vera. Per te. Non hai esposto fatti, solo un’opinione. E come tale, e’ limitata ad essere assolutamente inutile quando si argomenta un punto di vista.
seal
07 mag 2010 - 22:20 - #10La mia opinione, senza snocciolare dati, è che Obama sia un invitante specchietto per le allodole. Ma di fatto non cambia nulla. Non è il profeta annunciato, come inizialmente è stato presentato. Sicuramente ha fatto meglio di molti suoi predecessori ma personalmente, da italiana, abituata ai carrozzoni politici, lui non mi convince. Non credo nelle operazioni “di pace” militari e da ingenua, riconosco che ci sono in ballo interessi enormi per l’America su petrolio, armi ecc.ecc. Lo stile “Peace and Love” del Presidente mi lascia perplessa, anche sui temi della sicurezza nazionale. Non essendo americana, il cuore batte forte per l’Europa e critico l’attuale stile di vita americano, lontano anni luce dalla dignità dei pellerossa. Continuate a vendere Coca-Cola ma non mi propinate il miracolo della riforma sanitaria!!! L’America sarà ancora oggi, il sogno di molti, ma sempre secondo la mia opinione, non è il dorato mondo dei balocchi e delle pari opportunità che Obama sponsorizza con il suo bel faccino. Un ultima considerazione: è vero che l’indice di gradimento del Presidente, tra gli americani, cola a picco?
seal
07 mag 2010 - 22:30 - #11E’ vero sò poco della riforma…e lo sai perchè? Non me ne frega una cippa lippa. E se l’America và giù…io gongolo! Saluti al povero Obama..imborghesito fin dalla nascita grazie alla mamma ricca e al papà intellettuale. Almeno Bush (un gran c@glione!) parlava chiaro, non faceva finte riforme, e soprattutto evitava di fare il figone che gioca a basket e porta a spasso il cane. Trionfo inopportuno del narcisismo.
augustus
08 mag 2010 - 05:48 - #12seal
L’indice di gradimento e’ al 48%, ovvero allo stesso livello che aveva il presidente Reagan a questo punto della sua presidenza. Quindi utilizzare “l’indice di gradimento” come unita’ di misura di cosa ha fatto, che promesse ha mantenuto ( o non), sarebbe un errore logico.
Per il resto, nulla da dire.Oltre ai vari discorsi da autobus (Coca-Cola? Dai, potevi almeno cercare si essere un po’ piu’ originale ), il “non me ne frega una cippa lippa” spiega meglio di me, quanto sia inesistente nel tuo approccio, l’obiettivita’. Si contano i fatti, i dati, non i vari “mi sembra….”, “io credo che….” o “per me…”.
Sul tuo “gongolare” se un paese “va giu’” (qualsiasi significato questo abbia…. giu’ economicamente?, militarmente?, politicamente? mah….) inutile discuterci. Ti sei descritta con una parola.
seal
08 mag 2010 - 11:58 - #13Di pennivendoli arroganti, che farciscono di dati una conversazione, senza saper leggere l’essenza delle cose è pieno il mondo. Non mi offendo. Esprimetevi pure…i fatti sono che c’è stato un crack di dimensioni rilevanti, Obama proprio oggi ha comunicato che ieri sera ha portato a cena fuori la moglie, e io gongolo!!! Ciao!