Giorgio Napolitano: baluardo. Voto + 10. Un grido, un appello, un ordine quello del capo dello Stato celebrando il Primo Maggio: “Basta morti nei luoghi di lavoro, basta croci nelle fabbriche, basta funerali dicendo mai più”. Dal primo gennaio di quest’anno 301 i morti nei luoghi di lavoro, 270 mila infortuni (solo in aprile morti 69 lavoratori e altri 57 mila infortunati). Un record negativo di 3-4 morti al giorno che pone l’Italia all’ultimo posto in Europa. E’ quasi guerra. Anzi, è guerra.
Fausto Bertinotti: boomerang. Voto – 9. Nella sua Torino, nel suo primo giorno da ex presidente della Camera Bertinotti è stato rumorosamente contestato dai giovani dei centri sociali, gli stessi che hanno poi bruciato le bandiere di Israele con la stella di David e degli Usa. L’ex leader di Rifondazione è stato costretto ad abbandonare il corteo del Primo Maggio. La storia si ripete. Boomerang. Chi di spada colpisce di spada perisce. Squadracce rosse e squadracce nere pari sono.
ALASSIO
02 mag 2008 - 09:57 - #1Se le aziende non hanno abbastanza danaro la prima cosa su cui risparmiano è la sicurezza, quindi detassiamo un pò gl imprenditori e lasciamogli un pò più di margini. Per quanto riguarda Bertinotti non c’è nulla da contestare contro di lui. I giovani dei centri sociali fovrebbero prima di tutto contestare contro loro stessi per l’ideologia che ancora oggi hanno e ostentano. Il comunismo non è mai stato ne sarà mai una strategia vincente per l’economia e per la società.
sensualità a corte
02 mag 2008 - 10:10 - #2per fortuna che i centri sociali, che quell’ onesto di prodi aveva portato in parlamento, non li vedremo più.
Loro, le macchine distrutte e le bandiere bruciate: dovrebbero andare tutti in galera a fare i lavori forzati, altroché in piazza a far danni.
Io questi tossicodipendenti li espellerei alla pari dei delinquenti immigrati senza permesso, così vediamo come riescono a sopravvivere in uno stato “non” sociale, in cui nessuno paga le tasse, l’ istruzione e la sanità anche per loro.
Ewan J.
02 mag 2008 - 10:29 - #3senza contare che i ragazzi dei centri asociali sono in buona parte figli di papà… idioti e basta, a mio parere
Ewan J.
02 mag 2008 - 12:15 - #4“centri asociali”
lapsus… ^_^”
Michelone
02 mag 2008 - 15:20 - #5Napolitano è cresciuto, è diventato saggio ed è una persona sulla quale oggi non c’è nulla da criticare. Però, io non riesco a dimenticare i suoi applausi quando le Russia invadeva i Paesi limitrofi (li ricordiamo i carrarmati?). Bertinotti? Il difensore degli operai oppressi dai padroni! Chiediamoci perchè non ha mai voluto fare il ministro, tantomeno quello del lavoro! Fuori dai governi (anche quelli di sinistra) è più facile criticare!