Attentato a Boston: 3 morti, 176 feriti, 17 gravi. Nessuna pista (VIDEO e FOTO)

19.50

: a parte i proclami di Obama e il bilancio delle vittime, c'è ancora poco da dire.

I morti sono 3. 176 i feriti, di cui 17 gravi. Il piccolo Martin Richard, 8 anni, è destinato senz'altro a diventare il simbolo di questa tragedia. La madre e la sorella sono gravemente ferite. Il padre correva la maratona: un destino beffardo.

16 aprile 2013: non ci sono sviluppi sull'attentato di Boston. Se non di un bilancio che si aggrava. Il Boston Globe, che per lungo tempo si è mantenuto su posizioni molto sobrie, parla di almeno 3 morti, ora. E di più di 130 feriti, di cui almeno 30 ricoverati in ospedale in codice rosso. Il che significa che il bilancio dei decessi potrebbe salire ancora, e di parecchio.

Attentato Boston 15 aprile 2013Boston, 15 aprile 2013: cerchiamo di fare il punto della situazione. Alle 14.50 del pomeriggio, mentre si correva la celebre maratona di Boston (la corsa più antica del mondo) e mentre la capitale del Massachussets festeggiava anche il Patriot Day, accadeva l'inimmaginabile.

Due bombe esplodevano, la prima vicinissima al traguardo della maratona (video), la seconda un centinaio di metri prima (video).

Lo scenario della gara e della festa lasciava così il posto al dramma e al dolore.

Nel corso delle ore successive si apprende che le forze di polizia hanno disinnescato un'altra bomba. Un incidente alla Biblioteca JFK (che ha preso fuoco), invece, non sarebbe correlato.

Di seguito, le poche risposte alle molte domande.

Quanti sono i morti e i feriti?

La risposta a questa domanda è praticamente impossibile, adesso, perché i numeri sono estremamente variabili, a seconda delle fonti. Per il Boston Globe i morti sono due, fra cui un bambino di 8 anni. E i feriti sono 125.

Secondo il New York Post il bilancio sarebbe invece molto più grave: 12 morti e 135 feriti. Il giornale cita fonti tra le forze dell'ordine.

In mezzo, tutte le altre ipotesi possibili.

Quante sono state le esplosioni?

Due. La prima al 671 di Boylston Streen. La seconda circa cento metri prima. Sono stati rinvenuti altri ordigni pericolosi ed esplosivi (non si sa quanti). Un terzo ordigno era sicuramente vicono a Copley Square, accanto al punto medico.

Una terza esplosione, se avvertita, è stata quella di un ordigno fatto brillare dalle forze dell'ordine

E' un attentato terroristico?

Che si tratti di un attentato è fuori di dubbio, come si è fatto scappare Joe Biden. Non si può definire in altro modo, un fatto di sangue che viene perpetrato mediante bombe artigianali fatte espldere.

Anche la Casa Bianca, citata da più fonti, ha parlato di attacco premeditato e coordinato. Un attentato, insomma.

La domanda, piuttosto, è un'altra.

Chi è stato?

Qui si apre davvero un mondo di ipotesi. Se l'uomo sul tetto che fa gridare al mistero il Corriere della Sera sarebbe semplicemente una addetto alla sicurezza (ma poi, che mistero è? Cosa hanno visto, in via Solferino?), se il fermato di nazionalità saudita su cui insiste il NYPost è già stato smentito dalla Polizia di Boston, la domanda resta validissima.

Chi è stato? Per il momento non si esclude nessuna pista. Lo stesso Barack Obama (video), nel ricordare la necessità di rimanere uniti, ha invitato tutti a non trarre conclusioni affrettate.

Le piste? Ovviamente quella interna e quella terroristica straniera. Insomma: si brancola nel buio.

Attentato Boston: la cronaca in diretta

Attentato Boston 15 aprile 2013 - 0071.20

fra le vittime ci sarebbe un bambino di 8 anni, secondo il Boston Globe, ripreso anche dalla Reuters.

01.00: il bilancio offerto dal Boston Globe attualmente è di 2 morti e 120 feriti. E' evidentemente un bilancio destinato ad aggravarsi.

16 aprile 2013, 00.11: l'FBI ufficializza: è un attacco terroristico.

Attentato a Boston 23.50: la polizia di Boston smentisce il fermo.

23.46: la polizia ha chiuso completamente la scena del crimine.

23.45

: conferenza stampa di Obama fra 15 minuti.

23.30: Barack Obama segue i fatti di Boston collegato telefonicamente con il direttore dell'FBI dallo Studio Ovale della Casa Bianca.

23.28: il vicepresidente degli Stati Uniti d'America Joe Biden si è lasciato scappare la parola "attentato", fino a questo momento accuratamente evitata dalle forze dell'ordine e dai media americani.

23.19: il New York Post aggrava il bilancio: 12 morti, 50 feriti.

23.00: in conferenza stampa la Polizia di Boston parla di una terza esplosione alla Biblioteca JFK. Si ignora se sia correlata alle altre, ma al momento gli investigatori la stanno trattando come tale.

22.55: secondo il New York Post, ci sarebbe almeno un sospetto individuato dalle autorità. Il sospetto è ricoverato in ospedale perché è stato ferito dall'esplosione.

In questo caso, la nazionalità del sospetto, che il NYPost individua come "saudita", può essere giornalisticamente rilevante.

22.50: sarebbero 64 i feriti e 3 i morti, secondo un nuovo bilancio offerto dal Boston Globe.

22.48: secondo fonti della Casa Bianca si è trattato ufficialmente di un atto coordinato e pianificato.

22.45: sono stati chiusi a titolo precauzionale gli spazi aerei su Boston e su New York.

22.38: ecco le prime parole del Governatore Deval Patrick, che riportiamo in lingua originale:

«This is a horrific day in Boston. My thoughts and prayers are with those who have been injured. I have been in touch with the President, Mayor Menino and our public safety leaders. Our focus is on making sure that the area around Copley Square is safe and secured. I am asking everyone to stay away from Copley Square and let the first responders do their jobs».

Ecco la traduzione: «Questo è un giorno orribile per Boston. I miei pensieri e le mie preghiere vanno a coloro che sono stati feriti. Sono in contatto con il Presidente, con il sindaco Menino e con i nostri responsabili della pubblica sicurezza. Il nostro obiettivo è quello di fare in modo che l'area intorno a Copley Square sia messa in sicurezza. Chiedo a tutti di restare lontani dall'area e di lasciare ai soccorritori la possibilità di fare il loro lavoro»

22.32: la polizia di Boston sta per tenere una conferenza stampa dal Westin Hotel. L'annuncio arriva dal profilo Twitter ufficiale.

22.30

: inevitabile che ci sia molta confusione. Secondo il Boston Globe, la polizia avrebbe trovato più ordigni inesplosi nei dintorni di Boston. Un quarto, almeno, sarebbe stato rinvenuto alla stazione Harvard MBTA

Attentato Boston 15 aprile 2013 tre esplosioni22.25: sono tre, gli ordigni. Nell'immagine, la ricostruzione di Chiqui Esteban, del Boston Globe.
La prima esplosione è stata al 671 di Boylston Streen. La seconda un centinaio di metri prima rispetto alla linea del traguardo della Maratona di Boston. Il terzo ordigno era al 600 di Boylston Street, vicino a Copley Square, nei pressi del punto medico. Non è esploso

22.12: NBC News: una piccola bomba artigianale fra le cause dell'esplosione.

22.10

: secondo la polizia di Boston il bilancio sarebbe di 23 feriti e 2 morti

22.08: #BostonMarathon esplode su Twitter.


22.06: qui una fonte di prima mano, il Boston Globe live

21.59: l'Hotel Lenox, secondo le agenzie, viene evacuato. Ci potrebbe essere un altro ordigno inesploso.

21.54: ecco l'hotel Fairmont da cui sarebbero partite le esplosioni.

Attentato a Boston, 15 aprile 2012
Attentato a Boston, 15 aprile 2012
Attentato a Boston, 15 aprile 2012
Attentato a Boston, 15 aprile 2012
Attentato a Boston, 15 aprile 2012
Attentato a Boston, 15 aprile 2012
Attentato a Boston, 15 aprile 2012

21.47: stando a quanto battono le agenzie, pare che le esplosioni provenissero dal Fairmount Copley Plaza. Su Twitter gli utenti si scatenano nel commento. ABC News: 12 feriti gravi.

21.45: sarebbero almeno tre i morti, le ricostruzioni sono convulse.

21.40: il Dipartimento di Polizia di Boston conferma le esplosioni, ma non rilascia altri commenti.

15 aprile 2013, ore 21.15 - Giungono notizie dagli Stati Uniti che lasciano pensare ad un possibile attentato. Due esplosioni sono state udite nella zona d'arrivo dell'annuale maratona di Boston in Massachusetts.

La Maratona di Boston, per quanto meno nota di quella di New York, è una delle più antiche del paese. Si svolge da oltre un secolo ed è fissata in una data simbolica, il terzo lunedì del mese di marzo coincidendo con il Patriot's Day, una festa che ricorda l'inizio della Guerra d'Indipendenza Americana. Le due esplosioni sono state udite nei pressi di Copley Square, luogo d'arrivo del percorso di gare. I partecipanti alla Maratona sono in media oltre 20.000, nel 1996 nell'edizione record furono ben 38.000.

(In aggiornamento)


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