A voi i commenti… segue qualche reazione calda d’agenzia (ANSA e ADNKronos):
«Rispetto e solidarietà al Ministro Claudia Scajola per la scelta di dimettersi». La esprime Isabella Bertolini della direzione nazionale del Pdl.
«Le notizie secondo le quali sarei interessato a succedere all’amico Claudio Scajola sono da ritenersi assolutamente infondate e mi pongono, tra l’altro, in uno stato d’animo in cui avverto un insopportabile senso di sgradevolezza». Così, in una nota, il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, sulle voci che lo individuano come candidato a sostituire il responsabile del ministero dello Sviluppo economico.
«Ho avuto in questi giorni attestati di stima dal presidente del Consiglio Berlusconi al quale sono legato da un affetto profondo, da lui ricambiato». Lo sottolinea Claudio Scajola in una conferenza stampa al suo dicastero per annunciare le sue dimissionni da ministro dello Sviluppo economico dopo le polemiche legate all’inchiesta giudiziaria sugli appalti del G8. «Ho avuto attestati di stima -dice- da tutti i colleghi di governo, dall’intera maggioranza, da tutto il Pdl, ma voglio riconoscere anche un atteggiamento responsabile e istituzionale da parte delle stesse opposizioni».
«Le notizie secondo le quali sarei interessato a succedere all’amico Claudio Scajola sono da ritenersi assolutamente infondate e mi pongono, tra l’altro, in uno stato d’animo in cui avverto un insopportabile senso di sgradevolezza». Lo afferma il ministro delle politiche agricole Giancarlo Galan.
Claudio Scajola «si presenterà come persona informata dei fatti e come tale lo sentiremo»: a dirlo, parlando con l’ANSA, è Federico Centrone il procuratore della Repubblica di Perugia facente funzioni. Il magistrato ha quindi confermato che il ministro dimissionario non è indagato.
fc77
04 mag 2010 - 13:18 - #1aspettiamo la risposta del consiglio dei ministri….
hungry-man
04 mag 2010 - 13:21 - #2Si’…certo…ce lo ritroveremo tra qualche mese in tal ufficio o in tal partito o in tal giunta o bello e beato nel nostro parlamento dell’amore.
Perplessa
04 mag 2010 - 13:28 - #3già se ne parlava ieri di come avrebbe guidato degnamente il progetto centrali/smaltimenti scorie….
luvi
04 mag 2010 - 13:37 - #4Tanto nel 2013 sarà di nuovo a capo di un ministero… questa che è? la terza volta? Buffoni.
nchomsky
04 mag 2010 - 13:42 - #5NONOSTANTE TUTTO SI E’ COMPORTATO PIU’ DIGNITOSAMENTE DI BERTOLASO…
marchino73
04 mag 2010 - 13:49 - #6Ciartapico indagato per truffa ai danni dello stato,è un epidemia…….
Non ci si leva le gambe!
Ahhahahahahahahahahahahahahahahahaha
teseo
04 mag 2010 - 13:52 - #7Ha fatto la cosa giusta…ma tanto sappiamo che saranno prontamente respinte…
garcetto
04 mag 2010 - 13:54 - #8OT
a proposito di guitti, prosperini ha patteggiato.sigh
guagnelz
04 mag 2010 - 14:06 - #9Qualcuno mi spiega cosa significa: “Forse la mia casa è stata pagata da altri?”
Cioè ma dal notaio chi ci è andato?
giaserg
04 mag 2010 - 14:08 - #10Se dovesse uscire bene da questa storia, cioè se se la fosse comprata da solo, ha evaso un sacco di soldi (per carità, è quasi prassi farsi lo “sconto” sulle tasse), e ci ha preso tutti in giro dichiarando che 3000 euro/m3 davanti al colosseo è un prezzo di mercato. Davvero una mancanza di rispetto per chi si paga il mutuo del bilocale in periferia che costa davvero 3000/m3
Non è accettabile, non possono respingere queste dimisssioni.
Speriamo che non abbia mandato a put.ne il progetto nucleare che ci serve assolutamente.
8 quindi per quanto si è venduto gentilini?, quanto costa un assessore?
giaserg
04 mag 2010 - 14:10 - #119 significa che o è un venduto o se è in buona fede è un cretino, (o entrambi)
A me non interessa, in entrambi i casi non è più adatto a fare il ministro
babyshambles
04 mag 2010 - 14:14 - #12già il fatto che si sia dimesso è tanto, visto gli altri… ma tanto ritornerà!
poi non è già la seconda volta che si dimette?
ahahaha che novità ciarrapico indagato!
marchino73
04 mag 2010 - 14:18 - #13Scajola è ridicolo anche nel cognome,pare una malattia da bimbi piccini……
Ho preso la scajola…..
Qhahahhahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
nchomsky
04 mag 2010 - 14:21 - #149-
Io ho aspettato un pò prima di pagare definitivamente davanti al Notaio tutta la cifra pattuita per la mia casa, ma non si è presentato nessuno a saldare il rimanente al mio posto, si vede che il mio di benefattore mascherato era in ritardo…
nchomsky
04 mag 2010 - 14:22 - #1513-
Vecchia (ma mitica) battuta di Luttazzi, detta grattandosi frettolosamente…
nchomsky
04 mag 2010 - 14:26 - #16Per la prima volta in dieci giorni, Scajola ha preso in considerazione l’ipotesi che gli assegni che gli vengono contestati siano effettivamente stati versati: “Se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l’interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l’annullamento del contratto”.
POVERACCIO E’ COSI’ BUONO E INGENUO CHE GLI FANNO I REGALI SENZA FARGLI SAPERE NULLA PRIMA (O DOPO)…
marchino73
04 mag 2010 - 14:29 - #17Scajola:”sono estraneo ai fatti e lo dimostrerò ”
“non posso stare,da ministro,in una casa comprata da altri”
È così faticoso dire:”sono uno stronzo”?
@nchomsky
Adoro Luttazzi e lo cito volentieri….
nchomsky
04 mag 2010 - 14:30 - #18Il capo della Protezione civile BERTOLASO critica il docufilm DRAQUILA (della Guzzanrti) sul post terremoto. “Emergenza gestita in modo ottimale. Lì si stravolge la verità. Andrà a Cannes e non gioverà all’Italia”
C’è chi si dimette e chi invece continua (nonostante tutto) a mostrare una faccia di tolla incredibile (potenza dei massaggi?)…
giaserg
04 mag 2010 - 14:34 - #1918 dimmi che non stai paragonando un massaggio, ad una casa da 1.700.000 euro.
Almeno fosse stato un massaggio con happy ending..
giaserg
04 mag 2010 - 14:35 - #20che poi genio, bertolaso si è anche dimesso, e la guzzanti è solo un’imbecille
marchino73
04 mag 2010 - 14:41 - #21Scajola:”non posso continuare a fare il ministro”
Ma va?!
Scajola te non puoi qualsiasi cosa……è diverso.
marcot
04 mag 2010 - 14:52 - #22E’ un film già visto altre volte. Il titolo è : “Mi dimetto alla volontà di Silvio”.
Come già successo per Bertolaso,Cosentino, Fitto le dimissioni irrevocabili saranno revocate in 24 ore.
Giusto per dare all’opinione pubblica una parvenza di dignità da parte di signori indagati per fatti gravi (corruzione,riciclaggio ,Camorra).
Noi sappiamo benissimo che è solo un gioco delle parti ,e che nessuno si muoverà dal suo posto fino a fine legislatura
nchomsky
04 mag 2010 - 14:55 - #2319-
Bertolaso non ricevava “solo” massaggi in cambio degli appalti “favorevoli” dati agli amichetti e parentucci…
La Guzzanti critica mostrando “fatti” tangibili e visibili la gestione della protezione civile in generale e durante il g8 e terremoto in particolare…
nchomsky
04 mag 2010 - 14:58 - #2420-
Ha semplicemente detto che se gli veniva esplicitamente richiesto (solo dal Grande Visir in persona) si “sarebbe” dimesso…
chicomarx
04 mag 2010 - 15:03 - #25e adesso piano piano indaghiamo sul G8, sugli sciacalli del terremoto, sui soldi BUTTATI AL VENTO per la luis Vuitton cup alla Maddalena, i soldi regalati a ministri, omuncoli della PdL e ladri di stato……insomma la solita solfa di un governo Berlusconi
nchomsky
04 mag 2010 - 15:12 - #26Scajola non è ancora “ufficialmente indagato” solo a causa del conflitto di competenze tra i tribunali di Roma e Perugia su cui il GIP ha chiesto chiarimeti prima di procedere con la richiesta.
nchomsky
04 mag 2010 - 15:15 - #27Se Scajola scappa dalla conferenza stampa senza rispondere.
Alla fine il ministro si è dimesso: “Mi devo difendere. E per difendermi non posso continuare a fare il ministro”. Ma io vi chiedo scusa. Solo allora, alla fine della conferenza stampa di Scajola mi sono accorto che stavo urlando: “Ministro, risponda alle domande! Un ministro non può andarsene senza rispondere! Ministrooo!!!”. Niente da fare: Scajola è scappato via con la bocca cucita, si è volatilizzato nei corridoi, circondato, protetto e inseguito da un codazzo di commessi e di collaboratori, ufficiostampisti. Vi chiedo scusa perché ripensandoci ho avuto un senso di rimpianto e di impotenza: avrei potuto essere più greve, beffardo, ironico. Forse avrei ottenuto una reazione dall’uomo di Imperia, quello di “Ho dato io l’ordine di sparare a Genova”, quello del volo “ad personam” Albenga-Roma (a spese dell’Alitalia), quello di Marco Biagi “il rompico9lioni” che voleva la scorta e si è fatto persino ammazzare dalle Brigate Rosse. Vi chiedo scusa perché noi giornalisti italiani siamo ancora abituati ai codici della buona educazione: di solito ascoltiamo cosa dicono i politici, e poi facciamo le domande. Non immaginiamo che esista l’ipotesi della fuga immediata dell’interessato.
Invece, di fronte al cipiglietto corrucciato di Scajola, alla sua patetica lamentela sulla “campagna mediatica senza precedenti che mi ha colpito” (evidentemente si è scordato del caso Marrazzo), di fronte al ridicolo fervorino per il “lavoro indefe55o” svolto al ministero, non sono riuscito a produrre in diretta l’unica verosimile risposta che Scajola meritava: una pernacchia. Oppure un sonoro “Mi faccia il piacere!”, alla Totò. Non mi è venuto. Non siamo tarati per questo. Non ci spetta la parte dei pubblici accusatori e io credo che sia giusto non farlo. Il nostro lavoro è fare delle domande, cercare delle notizie, provare ad ottenere delle risposte. Eppure, quando si abbassa la soglia di decenza pubblica, quando sono i politici a far venire meno la soglia del rispetto, forse dovremmo prendere delle contromisure, fare delle eccezioni. Quando il ministro Scajola, con aria indignata dice: “Un ministro non può sopportare di abitare in una casa pagata da altri”, è difficile prenderlo sul serio (cosa si immagina di fronte a tanta sofferenza? Commossa solidarietà?). Quando il ministro aggiunge che “Se dovessi acclarare di abitare in una casa che è stata in parte pagata da altri senza saperne il motivo, il tornaconto e l’interesse, i miei legali avvierebbero immediatamente le operazioni necessarie per l’annullamento del contratto!”. Insomma, la linea è questa: Scajola si sente una povera vittima, perseguitata dai perfidi giornalisti, e ora, forse, ha scoperto un terribile raggiro. Lui pensava di comprare una piccola casetta da seicentomila euro, e un terrificante complotto, per impedire la sua solare carriera da statista, ha portato una scaltra cricca a regalargli novecentomila euro a sua insaputa (che insopportabile violenza). Un collega giornalista, Mattia Feltri, alla fine della conferenza stampa ha commentato: “Correva un grande rischio. E ha preferito passare per im-becille piuttosto che per ladro. Dopotutto è peggio”. Battuta meravigliosa, che però non sottoscrivo. Ho l’impressione che il rischio non sia stato sventato.
(di Telese su “Il Fatto”)
chicomarx
04 mag 2010 - 15:18 - #28Petauro credo piu’ semplicemnte vi sia una sorta di “IMMUNITA’ da Deficenza” oramai politici ministri e faccendieri sono convinti che dopo aver massacrato mani Pulite in Italia si possa tornare a fare affari in nero come e peggio di prima, Scalogna ne e’ un esempio, non si cura nemmeno di rispettare la gente standosene zitto…e come nel caso Biagi in maniera arrogante e misera crede di essere potente….m,a e’ solo demente