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Rai: Michele Santoro come Simona Ventura. Rai per una Notte diventa una web tv

Pubblicato: 06 mag 2010 da Giovanni Molaschi

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In Rai, al momento, qualcosa non gira. Al di là delle polemiche scoppiate attorno ad Augusto Minzolini contro il quale oggi, giovedì 6 maggio, si terrà l’ennesimo sit-in di protesta per il servizio realizzato sul caso Mills nelle ultime settimane sono arrivati agli onori della cronaca altri due casi.

Il primo riguarda Simona Ventura. L’intervista fatta per la propria web tv ad Aldo Busi, epurato dalla televisione pubblica, avrebbe complicato i rapporti tra l’azienda e la mattatrice dell’isola dei famosi che si dedicherà ad un progetto spagnolo in attesa di riavere dai vertici la fiducia di cui ha sempre goduto.

Fatta eccezione per il volto di RaiDue i veri casini in Rai li stanno avendo chi si occupa d’informazione. A Corradino Mineo, direttore di RaiNews24, sarebbe stata cancellata la rassegna stampa che tutti i giorni conduceva in simultanea per RaiTre e il canale di cui è responsabile.

Al Secolo d’Oggi sull’argomento ha dichiarato:

“La Direzione per i Palinsesti, che coordina l’offerta dei diversi Canali, comunicandoci le decisioni prese, ha spiegato che Rainews trasmette già sul digitale terrestre e sarebbe stato ridondante continuare a occupare pure lo spazio di RaiTre.

Ma il passaggio al digitale non sarà completato prima di Dicembre, perché non aspettare qualche mese? Tanto più che nei mesi estivi, dall’11 luglio all’11 settembre, quando i giornalisti prendono le loro ferie, la Rai ha già deciso di riaffidarci la finestra sulla Terza Rete fino alle 8,15.

Qualcuno, che pensa male, va insinuando che si sarebbe voluto togliere visibilità alla Testata per favorire, in futuro, una più agevole ristrutturazione – omologazione di Rainews. Mi parrebbe singolare : per togliere di mezzo un Direttore non c’è bisogno di danneggiare un Testata del gruppo a tutto vantaggio della concorrenza”.

La possibile sostituzione di Corradino Mineo potrebbe accadere a meno di un anno da quella di Paolo Ruffini, direttore di RaiTre epurato dai canali in chiaro dalla dirigenza Rai proprio perché non conforme all’idea d’informazione dell’attuale Governo.

In questo balletto di spostamenti non è entrato a far parte Michele Santoro. Il giornalista, che con Simona Ventura, registra gli ascolti migliori di RaiDue dopo la sospensione di Anno Zero durante la recente campagna elettorale si sarebbe attrezzando per non farsi più fregare dal censore di turno.

Secondo quanto sostenuto dall’Occidentale l’anchorman contento del successo ottenuto con “Rai per una Notte” starebbe pensando di rilevare Red Tv, il network televisivo di proprietà al momento di Massimo D’Alema, per proseguire l’esperimento organizzato a Bologna lo scorso 25 marzo.

Al momento sono solo voci quelle che girano attorno all’iniziativa di Michele Santoro. Certo è che se venissero confermate qualcuno dovrebbe spiegare ai cittadini perché il canone debba ancora essere pagato se altrove, ormai, si trovano i contenuti che il servizio pubblico non sente più come propri.

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di naruto1685

    naruto1685

    06 mag 2010 - 01:37 - #1
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    beh, in casa paghiamo l’abbonamento rai per alcuni programmi: annozero, ballarò (non sempre) geo&geo , report e basta. Comunque pensiamo di abolire sto cavolo di canone, al pensiero di garantire lo stipendio a minzolini e servi vari ce vengono i brividi.

  • Profilo di boh1

    boh1

    06 mag 2010 - 04:45 - #2
    0 punti
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    ..beh ma mi sembra il minimo in una dittatura degna di questo nome innanzitutto si isolano , eliminano e accerchiano tutte le voci del dissenso innanzitutto televisivo visto che è l organo mediatico più potente in assoluto.
    Rai3 già accerchiata, minacciata deve chiudere gli ultimi baluardi contro il monopolio assoluto berlusconiano…incominciando da rainews24 (e il suo misero share..il dissenso da fastidio pure se va in onda alle 3 di notte evidentemente ).
    Non è necessario chiudere o imporre divieti che mediaticamente si rivoltano contro il sultano, basta sconvolgere, rimescolare le carte porre insidie, minacce sottintese e violenze psicologiche di ogni sorta, sconvolgere gli orari , le programmazioni, le direzioni ecc ecc. Insomma basta non togliergli il fiato sul collo e stringere sempre di più la cinghia. per una dittatura al rallentatore ci vuole un bavaglio al rallentatore.
    Santoro e ballarò ormai diventati un simbolo del dissenso sono intoccabili ma ci stanno lavorando…da una volta a settimana magari li faranno andare in onda 1 volta al mese :).
    Quando leggo sulla stampa estera del caso venezuelano RCTV, mi vien da dire ..chavez ?? un povero dilettante, che impari da berlusconi :) (..e infatti smignotteggiano e si odorano reciprocamente come due cagnetti della stessa razza quando si incontrano al parco )

  • Profilo di chicomarx

    chicomarx

    06 mag 2010 - 10:15 - #3
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    Grazie casa delle Liberta’ di insegnarci qual’e’ il vero valore etico…….FOTTERE GLI ALTRI